Nonsolomamma

gli amici del pub

l’elasti-famiglia, a ullapool in scozia, ha adottato un pub, dove cena tutte le sere, gestito da una signora arcigna e dal suo rubicondo marito.
gli avventori del pub sono un campione rappresentativo degli abitanti di ullapool: coppie di fidanzati occhi negli occhi, ragazzi che giocano a freccette, pensionati che si bevono una birra prima di andare a dormire e vecchiette che chiacchierano mangiando banana split.
su un muro del pub troneggia la testa di un cervo, con tanto di corna, che ha suscitato l’ammirato interesse degli hobbit, notoriamente dotati di gusto discutibile.

il primo giorno l’elasti-famiglia e’ stata accolta al pub con diffidente sospetto.
il secondo giorno un signore ha preso in braccio il nano piccolo e gli ha regalato una patatina fritta, assicurandosi gratitudine eterna.
il terzo giorno, che poi era ieri, gli hobbit hanno fatto il giro dei tavoli, stringendo le mani a tutti gli amici, mentre la signora arcigna offriva a elatigirl l’immangiabile toffee tart e a mister incredible una pinta di birra.
alla fine della serata, a suggello della nuova amicizia, l’arcigna signora ha sussurrato nell’orecchio del rubicondo marito una parola magica. lui si e’ diretto verso l’inquietante trofeo al muro e ha schiacciato un pulsante.
davanti a due hobbit estasiati e ai loro genitori basiti, il cervo si e’ animato, ha aperto la bocca e ha cantato "everybody needs somebody to love".
elastigirl non si e’ ancora ripresa dallo shock e non osa immaginare quali sorprese potra’ oggi riservare l’ultima serata al pub.

21 pensieri riguardo “gli amici del pub

  1. il terzo giorno, che poi era ieri, gli hobbit hanno fatto il giro dei tavoli, stringendo le mani a tutti gli amici,

    ma sono adorabili.. riescono a farsi subito amare anche a km di distanza da gente che parla lingue strane..!!

  2. Mr incredible, ti ricordi invece quella bettola vicino al porto dove andavamo a mangiare le cozza crude? Ricordi che sulla parete aveva un calamaro gigante che catava “alè forza bari alè”?

  3. SENZA PAROLE.
    Anzi no. Ne ho un paio: “sono allibita!”.
    Allibita dalla similitudine gaelico-pugliese confermata dal parallelismo cervo-calamaro citato dallo Zio Scemo.
    … e ho un po’ paura…

  4. Ahahhaha SuperMammaaaaaaaaaaaaaaa anch’io voglio il cervo!!! In effetti non ho spazio a casa, ma un angolo lo trovo sicuramente: stavo pensando di metterlo sul letto, così alzando gli occhi potrei *venerarlo* tutte le sere e cantarci assieme eh ;)))

    …ehm…scusate…ma loziofranco chi è mo’??? 😉

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