il libro del mese

elastigirl vorrebbe che lo hobbit grande scoprisse che i libri sono una delle migliori invenzioni dell’umanità. lo hobbit grande vorrebbe fare un uso libero e smodato dello smartphone. al fine di venirsi incontro, i due lo scorso settembre hanno raggiunto un accordo. o meglio, lei ha proposto un accordo che lui ha accettato abbastanza di…… Continue reading il libro del mese

povero cane

ultimamente elastigirl fa spesso un sogno. ogni volta è declinato diversamente ma il messaggio di fondo resta sempre uguale: a casa sua arriva un cucciolo di cane, ma può anche essere di gatto, di tartaruga o di pesce rosso. la novità è accolta con grande entusiasmo da tutti, lei in primis. passano i giorni, uno,…… Continue reading povero cane

natalizi conversari

questa sera, sul divano, lo hobbit medio e il piccolo, detto sneddu, conversano in fraterna solitudine. elastigirl, che sta preparando la cena in cucina, origlia, senza ritegno. “ehi?” “che vuoi, sneddu?” “ma tu lo sapevi, hobbit medio, che babbo natale porta gli occhiali?” “certo che lo so” “credevo di no” “e tu lo sai che…… Continue reading natalizi conversari

una macchia di yogurt

nel dicembre del 2012 l’elasti-famiglia cambiò casa. mister i ed elastigirl avevano traslocato in corrispondenza di ogni nuovo figlio e quindi si trattava del trasferimento numero tre, sperabilmente l’ultimo, almeno per un bel po’. c’era una cosa in particolare di cui lei andava particolarmente orgogliosa in questo nuovo appartamento a cui doveva ancora abituarsi. era…… Continue reading una macchia di yogurt

gialla

è a piedi. sta andando da qualche parte con una certa fretta. a un tratto un’ambulanza accosta al marciapiede e il soccorritore dal lato passeggero abbassa il finestrino e la chiama. “signora! signora! scusi!” lei gli si avvicina, pensando che abbia bisogno di un’informazione. “mi dica” “dovrebbe venire con noi, immediatamente” “dove?” “in ospedale. dobbiamo…… Continue reading gialla

quante cose

un distributore automatico di bevande calde su cui qualcuno ha scritto con un pennarello indelebile: “non va”. e invece funziona benissimo. e dà pure il resto. al muro, un poster con la pubblicità della “prima calza coprigesso”, definita “facile da indossare, leggera, fashion”. e poi la foto delle gambe di una tizia che indossa sul…… Continue reading quante cose

riti

“sei pronta?” “aspetta, metto l’acqua a bollire e ti chiamo” “va bene” … “ci siamo! vieni!” “gli asciugamani li hai presi?” “certo! tu però prendi la musica” “eccomi” “siediti ma stai attento che scotta” “tranquilla, ho tutto sotto controllo” “ora tocca a me… ecco fatto! tu sei ben coperto?” “sì. e fa un caldo bestiale”…… Continue reading riti