Nonsolomamma

la sedia a sdraio e il pulsante rosso

drin “pronto…” “ciao hobbit piccolo detto sneddu! che bello che mi hai chiamato! come stai lì al mare?” “bene… ho due nuove bouncing balls e un amico” “bene! le palline te le hanno regalate i nonni?” “no, le ho vinte alla macchinetta. pure l’amico…” “hai vinto alla macchinetta anche l’amico?” “no. è nuovo. come le…… Continue reading la sedia a sdraio e il pulsante rosso

Nonsolomamma

ultime cene

ieri sera, a cena, in dodici, a casa di amici, in un patio salentino con un piatto di ostuni che si chiama acqua sala e potrebbe diventare la nuova ossessione di mister i. improvvisamente, senza bussare o suonare il campanello, entra una bambina con i capelli lunghissimi e l’aria selvatica e volitiva dei supereroi in…… Continue reading ultime cene

Nonsolomamma

silenzi

poi, a un certo punto, c’è bisogno di silenzio. “pronto? stai bene? non hai più scritto nulla…” “sì, mamma, tutto bene. ho preso solo una pausa. ce n’è bisogno ogni tanto, no?” “be’ sì, credo di sì, ma per te è una cosa così insolita che mi sono preoccupata”. a volte il silenzio è necessario…… Continue reading silenzi

Nonsolomamma

piano piano

si comincia con uno smalto blu elettrico ma, a parte sui piedi improvvisamente psichedelici e irresistibili, non ha alcun effetto. si prosegue con il recreation center, che sarebbe la palestra dell’università, dove l’implacabile rubi, neuroscienziata coreana, fa lezione di insanity, che è una roba massacrante pensata per spezzare il vigore dei ventenni, figuriamoci di una…… Continue reading piano piano

Nonsolomamma

arimo!

una gita in bicicletta in salita con uno hobbit grande che dice “madre, è come pedalare dietro a una ‘old lady'” e lei risponde: “allora superami!” ma lui non la supera mai. un album da colorare che si chiama caleidoscopio e ha pagine piene di disegni ipnotici, illusioni ottiche e quadri alieni che si chiamano…… Continue reading arimo!