Nonsolomamma

toc toc

a casa. elasti-pomeriggio, cercando di concentrarsi su un lavoro che richiede immersione, attenzione e astrazione. toc toc “scusa, devo solo prendere un pennarello viola” “certo sneddu. prendi pure” “fatto” “mi chiudi la porta per piacere?” “sì” … rumori infernali dal corridoio “scusa sneddu! mi chiudi per bene la porta?” “sì, ecco” … toc toc “ciao…… Continue reading toc toc

Nonsolomamma

(non) abbiamo un problema

sabato ore 13 circa. “pronto, collega della radio? sono elasti” “elasti! adoratissima! come stai? sei pronta per lunedi? sei carica?” “ehm, ecco. sto bene, grazie. anche piuttosto carica, direi, visto che ho dormito più in queste due settimane di vacanza che negli ultimi tre mesi ma… abbiamo un problema…” “quale problema?” “ecco, bari è sommersa…… Continue reading (non) abbiamo un problema

Nonsolomamma

inizi

“il fatto è che io avrei bisogno ancora di qualche giorno” “be’, hai fatto tre mesi di vacanze. a me sembrano più che sufficienti” “no. non sono sufficienti perché a me, per esempio, oggi non sembra domenica. la domenica non esiste più quando sei in vacanza. quindi domani non è lunedì. perché non esiste nemmeno…… Continue reading inizi

Nonsolomamma

in due

elastigirl non è un animale solitario. un animale solitario non sposa un barese dotato di una grande famiglia, non fa tre figli e non considera il piacere più grande averli tutti intorno, vocianti e molesti, non condivide la sua vita su un blog per dieci anni interi e, se va avanti così, pure di più,…… Continue reading in due

Nonsolomamma

la cosa strana

lavorare a orari non ortodossi, per esempio dalle cinque alle nove del mattino, e avere un insieme di altri impegni professionali continuativi o estemporanei, per lo più gestibili in autonomia, presenta alcuni indubbi vantaggi ma anche vari lati oscuri. quello più oscuro di tutti è la gestione del tempo, quando i figli non sono ancora…… Continue reading la cosa strana