Nonsolomamma

il viaggio di un trolley

ieri, di ritorno dopo dieci giorni di assenza, mister i ha chiamato elastigirl dall’aeroporto di malpensa. “mò, sono proprio un trimóne” (= termine dialettale barese piuttosto volgare dall’incerta etimologia e dal primario significato onanistico, nel contesto traducibile con l’aggettivo ‘stupido’) “perché?” “ho dimenticato il trolley sull’aereo da londra a milano. che chigghióne” (= termine dialettale…… Continue reading il viaggio di un trolley

Nonsolomamma

chiamatemi pure doctor G

lo hobbit grande, quest’estate al campo estivo great books, si è innamorato di una quindicenne di nashville, tennesse, bella come il sole, afroamericana, brillante, intellettuale, dotatissima nelle lettere e nella musica. benché possa sembrare incredibile che una tale meraviglia possa lasciarsi conquistare da un adolescente primitivo, cultore della tartaruga addominale e di pochissimo altro, tale…… Continue reading chiamatemi pure doctor G

Nonsolomamma

il passaporto

quest’estate in massachusetts quando l’elasti-famiglia decise che l’entomologa sarebbe stata la ragazza alla pari perfetta per l’autunno, le chiese se per caso i suoi genitori, che vivono a pochi chilometri dalla città di A ,avessero interesse, necessità o piacere di incontrare i cinque tizi con cui la loro primogenita avrebbe trascorso tre mesi e più.…… Continue reading il passaporto

Nonsolomamma

una settimana

“io non voglio che vai via!” “sneddu, nemmeno io voglio andare via ma devo tornare a lavorare. e comunque staremo lontani per pochissimo tempo” “quanto poco tempo?” “una settimana: passerà velocissima!” “quanto è una settimana?” “sono sette giorni, unoduetrequattrocinqueseisette! visto? è pochissimo! se vuoi prepariamo un foglio con questi sette giorni così tu, ogni sera,…… Continue reading una settimana