Nonsolomamma

benefici marginali

se durante una piacevole serata con piacevoli amici qualcuno dicesse:
"il costo marginale di un terzo figlio è superiore al suo beneficio marginale", la gamma di reazioni possibili sarebbe piuttosto ampia:

1. dargli una sberla
2. accendere un bel fuoco nel mezzo della stanza e buttarci dentro il volume "rational choice theory", trovato casualmente nella libreria di casa
3. scoppiare in singhiozzi isterici
4. chiudersi in un torvo e vendicativo mutismo
5. coprire di insulti lui e la squallida categoria degli economisti a cui appartiene
6. dimostrare ai presenti, con una magistrale eloquenza e una logica inconfutabile, l’idiozia della dichiarazione.

se poi quel qualcuno fosse vostro marito, il padre dei vostri due hobbit, l’uomo con cui avete deciso di dividere l’rc auto, il mutuo e il talamo, beh il costruttivo confronto potrebbe anche protrarsi fino all’alba del mattino dopo.

81 pensieri riguardo “benefici marginali

  1. invito ufficilamente mr.incredible a conoscere i costi marginali di un terzo figlio e i grandi benefici che da.
    ovviamente quando non c’e’ fiordi-marito che poi mr.incredible lo convince e fiordi marito vende clementina!

    no ma scusa….ma questa e’ razionalita’ spicciola! non e’ affatto vero che tre figli costano piu’ di due, nom cambia molto!
    il vero salto e’ con il quarto…

    sara fiordiviola

  2. Uguccione di Bard

    Sono sicuro che da un simile scontro usciresti vincente ! Avresti sconfitto Napoleone quando sc ese dalla val d’Aosta e cnquistò il mio castello di allora.

    Ciao

    Uguccione

  3. UHHHH

    Per Mr Incredible:

    La teoria quando non è supportata dalla pratica non vale un tubo, quindi, metta in pratica ciò che teorizza, e ripassi a confermare quanto detto tra qualche annetto.

    Solo quando Avrà la SUA pratica con tre frugoletti allora accetterò di discutere le sue teorie in merito.

    Ah non mi risponda che se voglio posso far pratica io, non vale basarsi su cose riferite da altri!
    Ci vuole la pratica personale, vero elasti?
    Le cose riferite van sempre prese con le dovute cautele…

    ok scappo…da bravo coniglio!

    Ah ho scoperto, leggendo vecchi post, che lo Hobbit piccolo ha nel lancio del coniglio il suo momento di transizione prenanna… speriamo non diventi anche la specialità paterna!

    Naviglio arrivooooooo

    😀

  4. tutti dicono anche a noi la stessa cosa, che sia vero ?
    ma in ultima analisi chi se ne frega, passiamo bene o male la vita a fare cose il cui beneficio marginale è inferiore al costo marginale !
    – avvocato preferito –

  5. Se poi il terzo ti capita in bundle con il secondo allora l’unica cosa che si può fare a chi se ne esce con sentenze simili è l’interdizione a vita da ogni soddisfazione che la marmaglia somministra.
    [marchino] 🙂

  6. Gli economisti possono essere spietati, invero. Però il terzo figlio a distanza di sue tre anni dal secondo porta delle economie di scala e di scopo. Per non parlare del beneficio marginale di Mr. Incredibile che aumenta perchè aumenta il tuo beneficio marginale.
    Insomma, lascialo sfogare e insisti. Gli economisti hanno anche un cuore quando finiscono le argomentazioni.
    Anja

  7. Se vuoi ti mando il mio supergenietto a discutere con il tuo mister I. Sono sicura che in 4 minuti lo batte a suon di logica. D’altra parte la sua argomentazione è veramente deboluccia.
    Ada

  8. Sai, alla nostra età statisticamente aumentano pure i parti gemellari (capitato alla mia amica, non finisce di convincere il marito a cooperare sul terzo, si scopre che sono un terzo E un quarto), uindi può riscrivere la teoria sulla base del terzo dato (sperando che durante la nottata di discussione non si sia già avviato un singolo o doppio che sia).

  9. vabbè, è una forma mentis, lui ragiona in termini costi/benefici,è abituato così.
    Devi tradurre ciò che ti dice in termini più comprensibili, guarda, è facile:

    “il costo marginale di un terzo figlio è superiore al suo beneficio marginale”= “me la faccio sotto”
    ;-P
    Persisti, persisti, la goccia scava la roccia!!!!

    (quanti lividi gli hai lasciato addosso??????peggio, dovevi fare peggio!!!!!)

  10. scartando quelle nel mezzo, la prima ipotesi è soddisfacente ma dà un soddisfacimento di brevissima durata, l’ultima invece, a riuscirci (ma di questo non ho dubbi) dà una soddisfazione pari a tremila orgasmi multipli.
    Detto ciò, potresti dirgli: “Ma ce jè, t sì f’maat u c’r’viedd giov’n giov’n?!”

    Ciao
    Baol

  11. Non ho argomenti da portare, il mio primo figlio sono stati … due gemelli maschi.
    E dato che tutti e quattro i ceppi familiari presentavano casi digemellarità e il nonno materno di mio marito era nato trigemino non ci sono state date possibilità di …riprovarci.
    Però dopo 29 anni lafiglia femmina mi manca ancora.

  12. .. bè credo che lozioscemo a questo punto dovrebbe intervenire e anche pesantemente no??!!!.. è lui il 3 o la ziamatta..
    come può uno dei essere marginale 😦
    ??
    se penso alla mia sorellina..per quanto sia stata un costo… 🙂 è impagabile..
    bisogna che questi economisti guardino un pò in faccia alla realtà..
    secondo me è tutta una tattica..cerca di spersonalizzare .. la creatura 🙂
    dai Elasti non arrabbiarti ..lo scontro non è mai produttivo.. dagli tempo no.. un pochino..
    un bacio.

  13. secondo me la soluzione migliore sarebbe la n. 7):
    seppellirlo con una crassa e sonora risata, e poi ridere ancora e ancora…
    poi per continuare il lavoro demolitore, sghignazzare sommessamente ogni volta che dice qualcosa…
    😛

    gli economisti, persone che si prendono teribbbbbilmente sul serio, andrebbero in crisi e crollerebbe la loro autostima
    e quindi
    zac…
    la perfida vendetta giungerebbe a compimento, magari rimanendo incinta 😛
    (comunque anche per me ha il terrore che nasca una femmina, e allora eccotelo bello e cucinato completamente, non marginalmente!)
    😛

  14. fortunatamente i miei genitori non hanno mai fatto questo genere di calcoli , infatti siamo felicemente in tre ,tutte femmine!!!Viva le famiglie numerose!:))
    Buonanotte da lagazzaladra

  15. uhm…secondo me la tua determinazione lo sta mandando in confusione e il risultato sono questi scivoloni da economista…
    E allora ben vengano ‘costruttivi confronti’ fino all’alba, ben venga affrontare le sue paure.
    Perché credo che il punto sia proprio questo: tu sei forte e decisa in questo momento e pronta a portare avanti un progetto tanto impegnativo ma davvero desiderato, lui invece ha paura e si difende come può…
    Ecco, l’ho detto.

    così parlò MT, stasera psicologa da strapazzo…

  16. mr. incredibile ha 1 fratello ed 1 sorella..quindi sono in 3. Chi dei 3 è quello con costo marginale superiore al beneficio marginale? A chi avrebbe dovuto rinunciare per pareggiare il bilancio?
    evviva il numero 3

  17. Ho il vago sospetto che a casa di amici abbia qualche difficoltà ad entrare in contatto con la sua parte emotiva, trincerandosi dietro il rigido ruolo di economista… 😉
    Fai bene a discutere fino all’alba, anche se un’altra strategia, forse, avrebbe avuto maggior “beneficio marginale”!!!!!

  18. uhm
    che i costi ci siano, è innegabile, non tanto quando hanno 4 o 5 anni (se escludiamo ovviamente la babysitter). i veri costi iniziano quando te li tolgono dagli assegni. dopo i 18 anni, quando andranno all’università. e questo lo so x certo perchè figli ne ho tre e la prima ha quasi vent’anni ed è all’università.
    però deì a mister incredible, da parte mia, che non c’è prezzo, non c’è sacrificio, non c’è rinuncia, che sia anche minimamente paragonabile a ciò che può darti un figlio 🙂

  19. bè.
    siccome credo tu sia una che sa fare tesoro dei consigli ricevuti (e, sull’argomento, ne hai ricevuti…)
    mi resta solo che augurare che il “costruttivo confronto” protrattosi sino all’alba sia stato di quelli … “concludenti”!

    p.s.

    elasti,ascolta. nelle parole e nelle razionali argomentazioni non troverete via d’uscita…non scendere sul quel terreno, sperimentane altri…

    🙂

    baci aleanna

  20. …fesserie. Il mio secondo fratellino è quello che è costato di meno ai miei genitori ed ha dato più soddisfazioni. Il disastro economico sono stata io, la primogenita, perché poi i miei fratelli hanno ereditato molto, arredamento, suppellettili e abbigliamento per quanto possibile…
    Non ci credo al ragionamento in termini economici sui figli: i bambini costano pochissimo. I primi 6-7 mesi, allattando, è solo il costo dei pannolini. I vestiti, fino a 3-4 anni si possono riciclare dai fratelli grandi, ché tanto ai bambini così piccoli non gliene frega una mazza della moda. I giocattoli? Hai mai visto per quanto tempo un bambino è capace di giocare con un mucchio di tappi di plastica, o il secchiello delle mollette da bucato? Certo se a 3 mesi gli dobbiamo comprare il computer di dragon ball è tutta un’altra storia…. i bambini “costano” pochissimo, sono gli adulti che sperperano denaro per il “proprio” piacere.
    E questo è quanto.
    Noi abbiamo deciso che tra un anno esatto riprendiamo la caccia alla cicogna… giuro che la cosa che mi spaventa di meno è il lato economico della questione….

  21. Sveliamo l’arcano che forse non e’ stato ancora svelato: lozioscemo e laziamatta sono gemelli. Dal punto di vista biologico pero’ il terzo sono io, quindi il piu’ piccolo. Questa storia del beneficio marginale e’ vera. Sara’ per questa ragione che ero l’unico dei 3 che prendeva piu’ botte da super w?

  22. questo post (e anche quello precedente con tutti i suoi commenti) mi ha molto intristita: mi fa specie, come mamma di 4 bambini, sapere che nel mondo ci son persone capaci, anche fosse solo per scherzo, di parlare di bambini (che per me sono un patrimonio universale) in termini economici e che ce ne sono altre disposte a spendere denari e risorse per proteggere animali come le nutrie o i piccioni mentre dovunque bambini muoiono di fame…

  23. Lo so ke sarebbe meglio non fare scenate “in pubblico”, a volte quanno cè vò ce vò, perchè certe cazzate si fatica a sopportarle quando si sentono.
    Quindi, nel mio carattere, avrei agito secondo il punto 1 e aggiungendo un “sei un cretino” avrei continuato con il punto 5 e chiunque altro della comitiva avesse solo detto “bah”… ne avrebbe presa pure lui/lei di ingiurie!
    Anche se ha parlato senza cattiveria o senza voler ferire, Mr.I deve imparare a staccare la spina “economica” quando sta con la famiglia e a non sbandierare cose di famiglia quando si è con amici.

  24. eh, la vedo grigia…
    se uno dei due vuole un altro figlio, e l’altro dei due invece no (a prescindere dalle argomentazioni – agghiaccianti – economiche), la discussione può proseguire all’infinito.
    e se tutti e due sono fermi nelle loro opinioni, inevitabilmente uno dei due soffrirà, sia che decidiate di averlo, sia che decidiate di non averlo.
    soluzione: perchè non lo fai con l’avvocato preferito, il terzo figlio? poi tanto ti aiuta dalla domenica al mercoledì!

  25. premetto che non so bene cosa significhi beneficio/costo marginale ma comunque…sei proprio sicura di volerne un’altro con un tipo cosi’ becero?
    ts,che delusione!
    anna

  26. 7. Chiedere loro di dimostrarti matematicamente che il costo marginale supera il beneficio marginale, perchè altrimenti sono tutte speculazioni teoriche!!

    @ zio scemo: non credo sia quello il motivo delle botte! 😀
    @ziamatta: finalmente!! 🙂
    @cangurina and @gommy: mi mancate!!

    mit-ile tornata dalla sua vacanza romana

  27. ok… ho letto solo ora.

    forse la teoria di MrI ha un fondamento.

    se il terzo della sua famiglia è lozioscemo, beh, concordo con lui… il terzo non porta alcun beneficio e risulta anello debole familiare, come la stessa ziamatta mi ha confermato davanti a un bicchiere di vino sabato sera.

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