elastigirl vive in simbiosi con il senso di colpa.
il senso di colpa le ruota intorno, puntando il dito ora sugli hobbit, ora sull’elasti-redazione, ora su mister incredible e adesso anche sull’elasti-libro.
"elasti, sbrigati! elasti, sei in ritardo! elasti, sai cosa sono le scadenze? elasti, da due settimane non fai una mazza. elasti, se lo sapessero gli elfi della casa editrice non sarebbero affatto contenti e si trasformerebbero in orchi", le dice il senso di colpa nell’orecchio.
elastigirl, per zittirlo, ha preso due giorni di ferie e oggi e domani si dedica esclusivamente all’elasti-libro.
il problema è che elastigirl non è fatta per la meditazione solitaria.
non è fatta per il silenzio, per la riflessione, per l’ascolto ad occhi chiusi dei propri pensieri.
elastigirl giace ormai da nove ore sul suo letto, in tutone diserotizzante e calzerotti di lana, il computer sulle ginocchia e un mollettone giallo tra i capelli.
il senso di colpa è stato messo a tacere, in compenso tutti gli altri sensi sono sull’orlo del suicidio.
Manda a quel paese gli elfi con un gran sorriso sornione e molla i sensi di colpa…..Io non vorrei mai che lo scrivere ‘forzatamente’ condizionasse il tuo innato, adorabile e spontaneo stile.
Piuttosto aspetto qualche mese in più!
😉
Nathan
Finito di leggere ora tutti i commenti…quoto alla grande Mammasterdam: metodo già sperimentato e infallibile, soprattutto se associato (ove possibile) a qualche giornata all’anno di ozio allo stato puro, con tanto di tutone e mollettone giallo.
Nathan (bis)
ZIAMATTA: credo che a me ci vorrebbe uno stage intensivo di qualche mese
ADA: 🙂
RABBIT: oh povero coniglio, mi dicono che è stata una dura giornata
6LUGLIO: 🙂
MEMY: su questo toccherà fare un post ad hoc prima o poi
PELLYS: io e il mollettone giallo siamo commossi
MADRESNATURATA: ecco, parlare di genio mi sembra spropositato, però effettivamente il tailleur non gli si addice
VOCETTA: sì dovrei, ma che fatica…
KEADE: ma non lo so, sono circa 25 anni che mi dico che prima o poi svanirà…
N: accidenti, questo commento quasi mi fa piangere. grazie a te
ROSSELLACOL: uh! mi ricordo il periodo della tesi che angoscia! coraggio! stringi i denti, evadi quando puoi e vedrai che quando è tutto finito è meraviglioso
LALA: 🙂 grazie, mi emoziono. ma chi è la tua fenomenale?
JOHNSON: grazie! che cosa carina hai detto
MINO: ecco, la doppio malto può essere una soluzione. hai un pub da consigliare? ps ma sei quello che da bambino ero tanto bellno?
UGUCCIONE: 🙂
MARCISIGNO: grazie! ma perché siamo fatte così?
MAMMAFOREVER: io credo che più cose uno faccia più ha la consapevolezza di non farle come dovrebbe, più ha sensi di colpa.
MAMMAADAMSTERDAM: ma tu sei un pozzo di soluzioni fantastiche!
FALCON: un macdonald? ma dai! no ti prego, piuttosto il mollettone giallo. dammi un piano B
ALEM: 🙂
MITILE: credo che i nostri tutoni andrebbero molto d’accordo e avrebbero un sacco di cose in comune
NOTTURNOINDIANO: nonostante la severità di qualche commento successivo, quello che dici mi diverte e mi lusinga. ma se dietro non ci fossi io con i miei capelli a carciofo, chi ci sarebbe secondo te?
S: grazie, ma che S sei?
KATIKA: ma dai! è suggestiva questa teoria del ghost writer, no?
ALEM: effettivamente se dovevo inventare almeno inventavo una pirotecnica vita erotica. molto più divertente, no?
S: accidenti! direi che a questo punto io con il mio tutone e il mio mollettone posso considerarmi fortunata
CAMILLA: la casa editrice la annuncerò presto. grazie!
LLAURA: 🙂
SALVIETTA: dalla maestria con cui lo descrivi sembri conoscerlo bene pure tu, no?
ZETA: non ci provare! no, non mi sento in colpa cara zeta. tanto lunedì sono di nuovo lì.
4PASSI: 🙂 grazie
TEQUILA: seguirò il tuo consiglio 🙂
VIOLET: io il tuo lavoro, che poi è anche quello di mister incredible non potrei mai e poi mai farlo. avete tutta la mia ammirazione
ALEBEGOLI: 🙂
LASAVE: dai no! le piante vengono prima di te???
GOMMOSA: lo so lo so prima o poi vengo per forza
LADYDALFIOCCOBLU: l’idea è bellissima! ma lì da te dove sarebbe?
OGGETTISMARRITI: 🙂
SAIL: merito di asili e valentina…
GAIA: più la seconda che hai detto ma nelle ultime settimane mi sto disciplinando un po’.
REBECCA: uff. hai ragione in generale. però in realtà alla fine di queste 48 ore posso dire che sono soddisfatta, non ho sperperato il mio tempo.
MAMMAEPOI: grazie. comunque la citazione latina è veramente notevole
DICKOLUS: sagge parole e non sappiamo bene anche a cosa riferirle…
SOLITA AMICA: cara! domani ti chiamo io
VOLARE: forse io mi sto perdendo qualcosa ma a me il commento di notturnoindiano è sembrato spiritoso, non cattivo
ELESUPERKIKKA: grazie di questo prima commento! lasciane altri!
NATHAN: 🙂 grazie
Effetivamente la giornata è stata dura…ma dipende anche dai punti di vista…
E lunedì non devo alzarmi alle cinque è già qualcosa!
Ah sì sulla cattiveria…effettivamente forse non dovrei mai leggere e commentare se sono di cattivo umore, vedo cose che non vi sono!
buonanotte, e buon fine settimana.
Si non sai quanto…soprattutto quando ci sono delle persone che ti fanno pesare certe scelte.
Ma il mio senso di colpa ha imparato a restarsene sotto le coperte, anzi sotto una trapunta di lana…di quelle pesantissime!
scusa elasti per l’uso improprio del tuo blog…a proposito la mia città è la stessa della mitile-origine 🙂
PS:cara mitile…tè rode heee! si qui fa un freddo cane ma il cielo è terso, l’aria secca e c’è tanto sole! :)))
quanto a parchi e torte nelle librerie.. bei tempi quelli in cui vivevo in una città in cui me lo potevo permettere..perchè c’erano!
scusate ma per un attimo mi sono sentita così a casa da non pensare alla firma 🙂
..il commento precedente era miiiooo!
ladidalfioccoblu
@ladidalfioccoblu: pure qui il cielo è terso ed è freddo! 😛
tu hai vissuto in più città! a quale ti riferisci?
Elasti, la donnina in questione è la mia migliore amica da un decennio abbondante! 🙂
ma se per accontentare il senso di colpa, incentivi gli altri al suicidio…non fai prima ad ammazzarne uno solo?
aaah mitile mitile…nella città che mi è rimasta nel cuore, la prima città mia per scelta e non per nascita, quella in cui l’ispirazione è in ogni stradina, bar, piazza, porta, chiesa, finestra..in ogni artista di strada…in ogni pioggia serale che svuotava quelle magnifiche strade mentre sull’autobus mi godevo il ritorno a casa dall’università…
ps:ariscusa elasti ma nonostante il blog della cara mitile questa chiacchieratina inaspettata e fuoriporta (per rimanere in tema) era troppo carina per non approfittarne!…per farmi perdonare lascio a te che sei la padrona di casa il nome della splendida città di cui parlo …Firenze. :))
ladidalfioccoblu
addirittura 🙂
ma se sei bravissima?!
io sinceramente non so dove trovi la forza di fare tutto quello che fai…
nonsisamai ha espresso il pensiero comune, indi.
BRAVABRAVISSIMABRAVERRIMA!!!!