l’astensione facoltativa consente ai lavoratori dipendenti (madri e padri) con figli di età inferiore agli otto anni di stare a casa, con stipendio ridotto o nullo, per accudire i pargoli.
grazie a questo diritto, che qualcuno giudica un illegittimo privilegio, elastigirl questa estate si concede sette (SETTE) settimane di vacanza con gli hobbit.
all’inizio della settimana numero sei elastigirl è colta da claustrofobia e rimpiange le grigie e operose brume meneghine.
lei è nella wisteria del salento dove ci sono un’edicola, un bar, un mini-market, la baby dance la sera, un trenino per il mare la mattina e un virus intestinale che si è impossessato dei membri maschi dell’elasti-famiglia come avrebbe fatto satana.
ad oggi elastigirl ha spalmato quintali di crema idratante protezione 50 su due nani riottosi, ha fatto circa 25 lavatrici e 20 castelli di sabbia, 40 buche e cento formine, una settantina di bagni, sempre rigorosamente accompagnata da uno o due hobbit, ha urlato “mettetevi le scarpe!” varie volte al giorno e “se non la smettete partono le punizioni!” mattina e pomeriggio, ha preparato chili di riso in bianco, ha visto mister incredible devastato dal virus crollare addormentato durante la lettura di “freeing the force of production” e ha conversato sulla battigia di parto/allattamento/asilo nido/dentizione/malattie esantematiche/depilazione a freddo con decine di madri alienate come lei.
non ha mangiato nemmeno un gelato, per non fare invidia ai malati di casa e non è mai uscita dal villaggio se non per andare a comprare in farmacia un riequilibratore della flora batterica intestinale e un anti-diarroico.
ieri pomeriggio, in un disperato bisogno di fuga, è andata di nascosto a fare jogging in pineta mentre tutti dormivano. in tempi normali avrebbe considerato malsana la sola idea dello jogging.
elastigirl inizia a pensare che questa astensione facoltativa la stia abbrutendo e ha tanta nostalgia della sua vita coatta.
sembrerebbe! Però c’è una vacanza migliore di quella che ti fa desiderare il tuo lavoro e tornare al mare?!?
Temo che ci mettereai più di 6 aettimane ad avere nostalgia delle vacanze quando tornerai al lavoro… io dopo una settimana e mezzo ho già esaurito il senso zen faticosamente conquistato tra le colline toscane!! Goditele fin che puoi che il rientro è sempre peggio di quello che ti aspetti 😉
Un abbraccio, Paola
Buongiorno, elastigirl! 🙂 come si dice, “It’s a hard work, but somebody’s gotta do it!” ma questo virus è passato?
vocetta
Due giorni al centro della redazione e rimpiangerai perfino il virus intestinale dei maschi!!!
coraggio, è il paradosso della donna moderna, ma in fondo le vacanze non servono proprio a convincerci che lavorare è necessari alla nostra autostima? un bacio
Muffina senza ferie. Mai.
Mia madre (insegnante) la pensa più o meno allo stesso modo: ogni volta che iniziano le vacanze si mette a strillare “Ma quando ricomincia la scuola, così mi rilasso un po’?!”.
vado tutti gli anni nel salento… questo è il primo in cui manco!
cavoli, avrei girato tutta la punta della puglia pur di trovarvi!
forza elasti… mancheranno si e no due settimane alla fine delle tue vacanze, ce la puoi fare, il peggio è passato
🙂
… dai, è ora del terzo :))
sto cercando di smettere di ridere in ufficio. un mister credible
Almeno concediti un gelato, magari al cioccolato!
bhè lo jogging serve molto a scaricare tensione … e missà che tu ne avevi molta da buttare giù ! E comunque una volta tornata al lavoro ci metterai molto meno di 6 settimane per rimpiangere le vacanze !
Io dico, ci vuole un po’ di terapia.
Resisti
1.Al ritorno te ne vai bella bella in ufficio
2. A pranzo dici: vado in palestra!
3. Non vai in palestra Dio bono a che te serve? co tutto quel riso e zero gelati! Te ne vai bella in centro a respirare gas di scarico.
4. L’acme del respiro a pieni polmoni si consuma davanti ar negozietto di scarpe tuo preferito
5. Poi entri.
6. Poi vai a mangiare il sushi
7. POi torni nel centro centrerrimo della redazione.
…
A sera sarai come nuova:)
Un bel gelato potevi/dovevi gustarlo, magari di nascosto dopo il jogging
;-)))
ti capisco.. elasti, ma i suoceri&C ? mica si saranno defilati di fronte al virus.. tra l’altro super W non corre alcun pericolo! N.
ah, ecco, mi chiedevo come mai queste vacanze lunghe. Io sono giunta alla conclusione che 3-4 settimane bastano e avanzano, ma solo perché non ci arrivo.
Coraggio, si ricominica sempre a lavorare.
Però qualcuno deve spiegarmi perché noi madri postmoderne scleriamo a star troppo con i figli. Meglio una volta, un parto l’anno e io grandi tirano su i piccoli. Ci si abbrutisce e ti viene il classico culo come una sposa, ma vuoi mettere il vuoto mentale? Altro che jogging.
ancora alle prese coi virus? 😦 in fondo la wisteria del salento non è poi così male elasti e, si sa, ora ti manca milano, dopo una settimana rimpiangerai il salento. effetto puglia (ne so qualcosa).
Il gelato è la chiave di volta di tutta la questione, comunque correre fa bene…
Quando leggo i tuoi post mi sembra di sentire mia figlia quando mi telefona raccontandomi dei suoi pargoli … con tutto quello che ne consegue.
Ogni tanto si arrabbia perchè mi scappa da ridere, allora le ho detto di leggere il tuo blog: speriamo che sia vero “mal comune mezzo gaudio”…
Fausta
chissa’…magari tra poco arrivo io a rompere le scatole…
lo zio scemo sloggato dal calore del sudest asiatico
concordo sul fatto che, se ti è sembrata una buona idea fare jogging, qualcosa che non va c’è di sicuro!
cara elasty,
come ti capisco. ho nostalgia del lavoro, di milano, e della mia quotidianità.
ma quanto si fa fatica in vacanza?
mi si prospettano 3 giorni senza nani. e c’ho una paura elettrizzata.
beh, tutta la mia comprensione!
Annie_Rebis
Cara elasti ,se ti può consolare ,sto trascorrendo le mie due settimane di ferie ad aiutare mio marito nel suo b.b. (circa 12 h di lavoro quotidiano).Ma quanto manca al 1 settembre????
buona notte da lagazzaladra
uhm ti do notizie da milano.
temperatura media 25/30° umidità decente.
sereno ora, perchè è venuto giù il delirio (e lo zio scemo nel sud est asiatico non avrebbe nulla da invidiare) nelle scorse settimane.
io comunque molto pragmaticamente e realisticamente penso che quando tornerai a milano ti incazzerai di brutto a pensare a queste sette settimane (e il piccolo naviglio imparò a navigar) di stipendio quasi nullo rovinate dal virus intestinale.
ma spero di no spero che non ti incazzi. di sicuro la vita della mamma non è mai semplice. mai.
un abbraccio.
Sta per iniziare il mio 19° giorno in Canada… il rientro a Milano è previsto per lunedì prossimo, ma non sarò presente a me stessa (e ai colleghi) prima di mercoledì/giovedì… non mi manca Milano, non mi mancano i colleghi, non mi manca quell’edificio vetrato con gli interni multicolore, ma anzi ho fatto incubi fino alla settimana scorsa relativi a momenti di vita parallela con il capo che mi imponeva di salire su un’auto già affollata di colleghi o si materializzava in luoghi di lavoro altrui, dove cercava di comprare -letteralmente- le persone…
Io penso che tre settimane di ferie, pur abbondanti, siano davvero poche!
sadicamente, ti ricordo che sei quella a cui piacerebbe il terzo hobbit.. 😉
Io propongo: gelato mangiato di nascosto dagli appestati, possibilmente con almeno tre gusti (tanto si sa, coppetta piccola=pranzo per due persone..), camminata rilassante in pineta ogni giorno mentre tutti ronfano, nuotata al largo di primo mattino mentre probabilmente tutti ronfano.
Miss Kinney(che ha abbandonato il mare del Salento per il nord-est e un libro di tedesco…:SSS)
E tu vorresti il terzo figlio?
la brama di una vacanza lunga come da bambine coi bambini combatte con il mio spirito da resp del pers. ma
che c’azzeccano le riflessioni sulle politiche del lavoro e le norme e i costi per le aziende e i servizi che non ci sono etc con i miei desideri profondi? ah saperlo…
epperò mi resta un solo anno, il più piccolo sta per compiere otto anni… o ne faccio un/una altro/a o mi sbrigo a sciogliere il dilemma…
grazie per lo spazio di autocoscienza, eh?
aleanna
come ti capisco! quest’anno tra ferie e permessi e recuperi sono riuscita a stare a casa tutto luglio e metà agosto…decisamente non male direi, praticamente 7 settimane…ma gli ultimi giorni non vedevo l’ora di tornare a lavoro…finalmente da lunedì mi sto “riposando” !!!
dai, elasti… questa vacanza avrà pure i suoi lati positivi… no?
elasti, questo titolo.. è utile? N.
Tanta la mia voglia di stare a casa che questo mese ho già accumulato 31 ore di straordinario (aggiuntive all’orario ordinario ed alle ore di spostamento sui carri bestiame). Ed ancora siamo al 23…
Leela
per noi artigiane e lavoratrici autonome solo tasse, i figli un vero lusso.
Insomma…si può dire che le vacanze estive ormai si trasformano sempre più spesso in un incubo?
SI!!!…si può dire…soprattutto dopo aver strappato 15 giorni (con fatica) ed averli passati con marito, figlia e nonni….al mare..!!! Risultato? Marito insoddisfatto…nonni scocciati (quasi annoiati)…ed io?…Io a fare da muro di gomma…!!!!!!!!!!!!!!!! Aiutooooooo….voglio andare a vivere in conventooooooo!!!!Ah…scusate ho dimenticato la baby sitter (che doveva prendere servizio per 3 settimane al ritorno dalle vacanze) che mi molla su due piedi!! Ma niente paura…soluzione trovata…1 settimana i miei (con me che dopo il lavoro schizzo a casa loro per liberarli dall’agonia), 1 settimana con una baby sitter sostituta (che però scappa prima che io finisca di lavorare e quindi devo chiedere aiuto anche a mia sorella) e …..tremate…tremate….1 settimana con mia suocera (napoletana che vive a Genova però)…che per l’occasione si trasferisce a casa mia (A Roma)…per quasi 3 settimane…ALLELUYA…!!!! La migliore estate della mia vita….:(