sabato mattina elastigirl è arrivata al castello di artù, dove gli hobbit trascorrono due settimane di vacanza insieme a nonna J, suo marito artù e i numerosi variopinti personaggi che popolano abitualmente i castelli.
mentre lo hobbit grande si esibiva in tiro con l’arco, wrestling con un labrador, rotolamento nel fango e brutale assassinio di insetti volanti, per stupirla, lo hobbit piccolo si è arrampicato su elastigirl come una scimmia al suo albero per poi avvinghiarsi a lei come una cozza al suo scoglio.
"mamma, devo dilti un segleto" (= mamma, c’è una cosa che non sai e che dovresti sapere)
"dimmi, nano"
"mamma… sai che la mia mamma appetta una flatellina? e anke io" (= approfittando di questa gioiosa occasione, volevo sorprenderti con la splendida notizia che mia madre è incinta. e anche io. entrambi siamo in attesa di una figlia femmina. straordinaria coincidenza, non ti pare?)
"ma… ma… è una cosa meravigliosa!"
"zà" (= effettivamente è tutto molto bello. ed ero certo che avresti gioito della nostra gioia)
"c’è solo una cosa che non capisco… io immaginavo che la mamma aspettasse un bambino maschio. il dottore le aveva detto così, mi sembrava"
"no, no… è una flatellina. lo ha detto malìoteleso. malìoteleso ha semple lagione e non sbaja mai" (= no, no. trattasi di bambina femmina. te lo assicuro. me lo ha detto marìotereso, il mio amico immaginario che vive dentro il muro della cucina. lui è un ragazzo infallibile e non sbaglia mai, a differenza del ginecologo che spesso indulge nell’approssimazione).
sì, sì io preferisco fidarmi di malìotereso che come dice lo hobbit infallibile.
itinera