sabato. notte fonda. elastigirl, mister incredible e gli hobbit, ospiti dei nonni a bari, dormono, insieme alla zia matta, in una grande camera che mister brown, il nonno, scuotendo la testa, ha ribattezzato "il cpt". per terra valigie aperte, vestiti, giocattoli, libri, puzzle e una cesta di vimini a forma di culla per il placido microbbit. ci sono poi un letto matrimoniale ricavato da due poltrone-letto affiancate per elastigirl e mister incredible, un lettino da campo per lo hobbit piccolo, un letto normale per la zia matta e uno estraibile per lo hobbit grande. più che una stanza è un accampamento.
improvvisamente elastigirl si sveglia. è buio pesto e c’è un gran silenzio, rotto a un tratto da un flebile miagolìo.
elastigirl si gira dall’altra parte e fa per riaddormentarsi pensando al suo molesto gatto romeo che negli anni ’70 vomitava sul tappeto persiano di nonna J e per questo fu cacciato ed esiliato in brianza all’insaputa di elasti-bambina che, quando si accorse dell’assenza del suo felino del cuore, pianse tutte le sue lacrime fino all’arrivo di un televisore a colori, bramato oggetto del futuro.
poi si ricorda di essere madre di tre figli, di cui uno minuscolo produttore di miagolii e belati, allunga la mano verso la culla, alla sua destra e incontra un piccolo materasso morbido e vuoto.
scatta come una molla in posizione seduta e si volta a sinistra, in direzione di mister incredible.
"ehi! non c’è il microbbit! la cesta è vuota!"
"e io che c’entro?", bofonchia lo sciagurato genitore.
"ma come? non lo hai preso tu?"
"no, io dormivo. anzi io sto dormendo"
lei brancola a tentoni nell’oscurità, solleva la culla, apre una valigia, tasta gli hobbit e la zia matta, cerca invano l’interruttore della luce, si concentra.
il miagolìo viene dal basso.
a pancia in giù, con la guancia sinistra appoggiata sul marmo gelido del pavimento, inspiegabilmente rotolato sotto l’elasti-letto, l’angelico microbbit esprime il suo stupore miagolando.
lui non si dispera, non piange, non strilla. attende che qualcuno si accorga di lui e nell’attesa riflette, a occhi spalancati e increduli. lui è paziente, tollerante, stoico, consapevole di non venire per primo e nemmeno per secondo.
e pensare che lo zio implacabile di mister incredible, il marito della zia bionda che parla al telefono con il telecomando e cambia i canali con il cellulare, poche ore prima, incontrando il microbbit ubriaco di latte, aggrappato a ventosa a elastigirl, aveva dichiarato sconsolato "questo individuo è dedito soltanto ad attività squallidamente vegetative…".
beh, meno male che è un bimbo zen…Immaginati se veniva fuori una piccola furia
Ne
voglio
uno
uguale.
Mimì
non c’è niente da fare, gli ultimi figli son sempre più ruspanti 😉
Leela
…c’è una sapienza speciale nel dedicarsi ad attività vegetative …i neonati hanno questo talento assolutamente intatto e proprio per questo sono creature piene di una saggezza arcaica e profonda : è naturale che questo risulti incomprensibile al resto del mondo civilizzato e cellularizzato, ma tu rimani sintonizzata che è veramente un momento magico stare su quelle frequenze…il resto è solo rumore…
ciao, bellezza…
Un bambino davvero saggio!
Dove si compra???
o caspita!! e come ha fatto? è caduto? anzi no, come ha fatto a "scavalcare" le sponde del cesto di vimini?
misteri dell’attività vegetativa….
buona vacanza
Scarlett
Simpatico, lo zio!
Che adorabile batuffolo!
Dolce e compito lui, amante dell’avventura, con emoderazione 😀
Adorolo, Adorovi,
Rosa
Per me il terzo hobbit è dotato di poteri soprannaturali!
Certo che da te, elasti, è impossibile annoiarsi. Anche di notte.
Un caro saluto, ciao 😉
E’ caduto dall cesta?
Spero nn si sia fatto nulla…
Sabrina
immagino il tuffo al cuore !! ma non dovevi tenere spento il computer ? ;-P
la cesta era bassa, a livello terra. lui non si è fatto male. e io sono tornata a milano, quindi ho riacceso il computer!
grande microhobbit!! il medio (il più medio!) è il mio eroe ma anche quest’ultimo sembra uno tosto!
siete troppo forti, e il tuo modo di raccontare poi!
un abbraccio
rOb
dallabaruffa.blogspot.com
Testimonianza reale di un terzo figlio, cioè io.
Mia mamma, quando chiedo notizie della mia infanzia (quando ho iniziato a parlare? a camminare? quando è spuntato il primo dente?) alza le spalle e dice sempre la stessa frase: "Eri tanto bravo. E un giorno ci siamo accorti che eri diventato grande". Quello che è successo prima, non si sa. Però, devo dirlo: sono il figlio preferito!
Il papà di quella Bassa
http://papaciaocacao.blogspot.com
:-O
Sei viva…è già tanto!
Però…ehm…dove si fa la pratica per averne uno così?
Se mai riuscirò a fare il secondo vorrei prenotarmelo subito!
Tu lo sai vero che questo post è agghiacciante. La nonchalance con cui ci butti lì l’aneddoto sul tuo gatto dimostra che sì, lo sai.
Le altre microcefale non lo capiscono, io invece è precisamente per questo che ti adoro.
Uno senza nome.
Certo che è agghiacciante, certo che ti viene un colpo. Ma le prolattine fanno tanto, ed essere il terzo sul lungo periodo presenta dei vantaggi che noi umani non terzi manco ci immaginiamo. E poi i neonati sono resistentissimi, altrimenti come ci arrivava questo qui in trasferta a Bari dopo quel popó di precedenti che ci racconti così meravigliosamente?
Mammamsterdam
A me questi "fans" che capiscono tutto solo loro mentre gli altri bloggers poveretti che non si mettono a far le pulci all’Elasti-vita sono dei dementi – questi fans spaventano un po’, devo dire.
Sara
Agghiacciante perché? Ovviamente è raccontato con leggerezza e humor perché tutto si è concluso felicemente, ma avrei voluto vederti quando l’hai scoperto sotto il letto, chissà che coccolone!
Bello lui
Agghiacciante per l’episodio del gatto fatto sparire, ovviamente, non per quel che accade oggi al micro-hobbit
I.
avevo 6 mesi quando sono caduta dalla cesta poggiata su due sedie… mia mamma è veuta a prendermi è mi ha trovato silenziosa sotto la cesta capovolta su di me… ho le foto con i segni della caduta: un bel livido sul naso nel giorno del primo carnevale… mia mamma non si spiega come sia riuscita a cadere… poi mi dice che doveva legare al termosifone il box perchè riuscivo a farlo cadere di lato per uscire, e si spiega un po’ di cose…
Elasti, mi ha ricordato quando allevai in contemporanea due cuccioli (un weimaraner e un meticcio) tolti anzitempo alle madri. Li mettevo a dormire nelle scatole di scarpe imbottite con stracci. La notte uscivano a cercare la tetta perduta e mi dovevo alzare a raccattarli in giro per la stanza, tranquillizzarli e rimetterli a dormire. Non bisogna sottovalutare la mobiltà dei microhobbit, fanno miracoli anche appena nati.
Brava Marzipan!!
Speriamo che il tuo paragonare il microhobbit a un cane faccia capire ad Elasti che forse quella sistemazione non era il caso.
Elasti io ti adoro, mi piace il tuo modo di raccontare i film dell’orrore di cui sei protagonista (cesta vuota, niente più bebé), che rappresentano gli incubi peggiori che popolano i sogni di una madre, specialmente quando il suo sonno segue una cena gravida di fritti, salse, grassi animali. Le antiprefiche hanno esultato nella loro peculiare incapacità di leggere tra le righe, io ho solo apprezzato (come sempre) il tuo stile di scrittura e la tua ironia, rabbrividendo al pensiero di quei brevi attimi di panico che ti sono toccati in trasferta. Addirittura una di loro ha scritto che si vorrebbe prenotare un bimbo come il tuo terzo. Non ho capito bene se è per avere la possibilità di gettarlo a terra senza che lui si lamenti…scherzo, pietà! Cher
Ehm…utente anonimo #24, in passato le ceste erano il luogo delegato ad accogliere i neonati…quando ancora non erano stati inventati i lettini con le sbarre a norma di legge e i paracolpi e i baby call e gli aggeggi infernali che se li metti sotto i piedi del lettino lo dondolano incessantemente per ore…etc etc…ci dormivano lo stesso e crescevano belli, forti e più sani di noi 😉
Ciao, Daniela
Si chiama per caso Aureliano Buendìa ? Un abbraccio. Mirella
ora non vorrei dire ma…. tu sei "elastigirl"… hai presente i poteri del terzo figlio nel cartone degli incredibili???
Che angelo di bimbo! 🙂
Io mi sarei fatta prendere dal panico, roba da svegliare l’intera camerata!
Ps: Ma povero gatto! 😦
insomma era caduto??
ma è un angelo questo bimbo!!! sai che paura tu!!!
un bacione
Lisanna
"no, io dormivo. anzi io sto dormendo" ahahah
complimenti al microbbit veramente stoico e paziente, un altro avrebbe segliato tutti 🙂
@ 24, non attribuirmi paragoni che sono solo tuoi. Io non ci trovo niente di strano nella sistemazione nella cesta, ho solo detto che cuccioli e bimbi hanno in comune una insospettabile vitalità e mobilità, anche quando sono molto piccoli. Risparmia la tua approvazione.
@ Elasti, mia cara, se questo blog continuerà ad essere frequentato da persone così capziose e malevole diventerà sempre più complicato comunicare con te.
Ma come si possono chiamare vacanze situazioni di questo genere? Io mi sparerei a dormire in uno stanzone per di più con la cognata, dopo la storia del bambino volato a terra probabilemente avrei chiesto a mio marito di scegliere tra un albergo o il divorzio!
…ma tu ce l’hai presente il terzo nato de "Gli Incredibili" (quelli di cartone!)?? Era il più dotato di tutti!!
Fantastico!!
Un abbraccio.
Loredana
Sì, con i neonati succedono cose ridicole e spaventose. Credo che sia anche per questo che a volte fare figli diventa compulsivo, non smetteresti mai 🙂
per un neonato cadere da una cesta appoggiata in terra non è niente… il più è lo spavento che suscita nella madre!
il mio a 4 mesi si è catapultato per terra dalla sdraietta che(mannaggia a me!!) era sul tavolo della cucina e a parte una botta sul labbro non siè fatto fortunatamente niente altro…sono veramente di gomma!!
Adorabile pupo.
La zia matta invece è sempre simpatica come una supposta.
bentornata!!! mi sembra di capire che sia stata un vacanzina piuttosto impegnativa… ma sicuramente sarà stata anche piena d’affetto…
…e il caro microbbit inizia a stupirci!!!
I MITI NON SI SMENTISCONO MAI !!!
VI ADORO !!
Cara Elasti, e dico cara perchè ormai sei parte quasi quotidiana delle mie giornate, con i tuoi post esilaranti o riflessivi che siano.
Anche i miei cuccioli sono caduti dal lettonedurante diverse trasferte a casa dei nonni, ma lo hanno fatto lentamente, scivolando sulla pancia e continuando a dormire placidamente 🙂 I cuccioli hanno davvero risorse insospettabili …
blobmum
il microhobbit è evidentemente un filosofico contemplativo. di quelli tosti. in altri tempi – pensa la ‘povna (basandosi unicamente sui tuoi racconti, anche perché è evidente che non può che riferirsi a lui in quanto personaggio letterario) – sarebbe finito sopra una colonna a mangiare locuste. in altri tempi. grazie al cielo.
MIO MARITO SI SAREBBE COMPORTATO ALLO STESSO MODO!! E IO SAREI MORTA COLPITA DA COCCOLONE ISTANTANEO!
E.74
Ehi, per avere un paio di mesi si dà da fare! Dai, l’importante è che non si sia fatto nulla 🙂
Adriana
Struggente Microbbit! Ma mi sembra comunque incredibile che sia riuscito a uscire dalla cesta!
Blobmum #40 mi ha fatto ricordare che la prima caduta della mia bimba risale appunto alla prima trasferta dalla nonna toscana. Aveva 4 mesi, se ne stava sull’ovetto mentre noi cenavamo, e malauguratamente ho pensato di spostarla perché non fosse esposta alla corrente d’aria del frigo che veniva aperto a intermittenza. Ma non era legata… Corsa al Pronto Soccorso, dove l’hanno subito qualificata come… prima figlia (o meglio, dove hanno subito qualificato noi come genitori per la prima volta): effettivamente, se fosse stata la terza, l’avremmo probabilmente rimessa a sedere sull’ovetto e continuato a cenare!
Laura
la mia prima è cascata giù dal lettone… ed è atterrata sul cuscino caduto prima di lei!!!
mi ha avvisato con dei gugugu che significavano "divertente! possiamo farlo ancora???" e in effetti anche adesso ama le giostre più spericolate… ciao elasti! ben tornata!!!
Ro
Cose all’ordine del giorno….e il bello è che ci si stupisce ancora!! soprattutto di avere sempre quel senso di panico a pensare che il piccolo possa scomparire all’improvviso (rapito, dimenticato, sperso…)
Comunque nella casistica cìè anche la mia seconda che, a 10 mesi, è "volata" dalle spalle del babbo….che sembrava sveglio ma evidentemente dormiva!!! Non si è fatta niente ma io ho perso 10 anni di respiro a vederla a faccia in giù sul pavimento che penso non torneranno più!!
un saluto solidale alle mamme e ai babbi, speciali anche se ogni tanto qualche scivolone scappa.Tralascio considerazioni su appellativi usati con leggerezza che, per alcune famiglie, possono essere motivo di sofferenza..
simo
Anche il pipik si lancia Maremma Paracaduta! Questi commenti di elastilettoresse con prole capitolbola mi hanno dato molto sollievo, specie quella del volo dalle spalle der babbo. Per me quando se catafottuto dal lettone il pipikko è stato uno sciok, poi ho scoperto che è de gomma.
Però ahò urrrrrla! Il tuo che fa mio mio e chiumo, è evidentemente un regazzo di altra stoffa, pochi giorni e già sul freddo marmo ni ci fa l’omo che non deve chiedere mai:)
32, che palle!
anche mio fratello pirlott rotolò giù dal suo lettino.. nessuno se lo seppe mai spiegare.. lo ritrovò mia madre che dormiva beato sul pavimento senza fare un fiato..nemmeno il marmo fosse stato una culla di bambagia..
misteri dell’infanzia!
tempo fa leggevo solo i post poi ho scoperto che mi diverto anche leggendo i commenti. Esilaranti!
Babè per forza è cosi’il microhobbit è uno stoico capricorno mica un gaga qualunque