elastigirl ha un blog in cui racconta quello che le viene in testa. quando lavora racconta del suo lavoro, quando sta con gli hobbit racconta di loro, quando è a casa in maternità racconta i pensieri, non sempre folgoranti, di una che passa le sue giornate con un microbo che mangia, dorme, ride e fa molta cacca.
elastigirl, nel suo blog, ha scelto di non reclamizzare pannolini, giocattoli, dentifrici, fasciatoi, biancheria intima sexy e stampanti perché questa è casa sua e generalmente nella propria casa non si appendono alle pareti cartelloni pubblicitari, per rispetto di se stessi e di chi viene in visita.
elastigirl desidera che questa casa, pulita e in ordine ma senza esagerare, sia un posto aperto, democratico, di confronto e scambio, senza censure che pure talvolta qualcuno auspica.
elastigirl non pretende che tutti si amino perché questa non è una chiesa, ma preferirebbe che il veleno non scorresse a fiumi, gratuitamente, come fossimo su un campo di battaglia.
chi viene qui, immagina elasti, lo fa per piacere, per divertimento, per curiosità, nessuno ci viene per forza, per interesse, per coercizione. chi viene qui ed esclama "che luogo orrendo" e il giorno dopo ci torna e il giorno dopo ancora ci ritorna è un masochista.
chi racconta la propria vita, o almeno una versione di essa, in rete, è tendenzialmente aperto a godersi i commenti positivi e a lasciarsi travolgere da quelli negativi, augurandosi tuttavia lo stesso rispetto, la stessa buonafede e la stessa levità auspicabile nei rapporti umani fuori di qui.
elastigirl non risponde quasi mai ai commenti, pur apprezzandoli, perché non ne ha il tempo, perché alcuni le fanno passare la voglia, perché si mette già abbastanza in gioco nei post. in compenso risponde quasi sempre ai messaggi privati perché il confronto diretto, senza l’intermediazione di un palcoscenico, le interessa di più.
forse per qualcuno questo è un post incomprensibile, per altri inutile, per altri amaro, per altri arrogante, per altri una excusatio non petita.
elastigirl ha sentito il bisogno di scriverlo perché ogni tanto è necessario chiedersi perché? per chi? ne vale la pena?
e poi, in fin dei conti, questa è pur sempre casa sua e lei, come molti altri, ci fa un po’ quello che vuole.
Più che giusto il post. A casa mia faccio quello che voglio, sei invitato ma rispetto.Forse non conoscono la regola delle tre R.a prestoAntonella
Sono una lettrice affezzionata: il blog è leggero, divertente, ben scritto. Non commento mai, perchè non lo ritengo opportuno, perchè secondo me il blog altro non è che un esperimento giornalistico, basato sia chiaro su vita reale vissuta ma… Ma vi rendete conto che Elasti provoca, volutamente e spesso? E perchè, secondo voi, lo fa? E' il marketing… lo fa per capire chi la legge, lo fa per capire il consenso, per capire quello che i lettori vogliono, altre volte per stupire, per mantenere la sua posizione di alternativa di sinistra.Purtroppo, da psicologa esperta in marketing, devo dire che sembra che il target dei commentatori non sia molto alto: o meglio, chi commenta è per lo più in perenne adorazione di Elasti, dei suoi bambini, del suo modus vivendi… Forse non ha capito il giochino!!!E le ovazioni di consolazione a questo commento lo dimostrano.
GRANDE GRANDE GRANDETi leggo sempre ma non commentavo più molto perchè:a) non ho tempo, tornata al lavorob) c'era troppo livore nei commentiKira The CatPS ma dove ti scrivo per avere il confronto di cui parli? Anche se so non mi risponderai dal blog a questa domandaIn compenso risponde quasi sempre ai messaggi privati perché il confronto diretto, senza l'intermediazione di un palcoscenico, le interessa di più.
202: concordo.
Ciao Elasti!Io faccio parte di quelle che 2non capiranno questo post"…perchè quotidianamente mi limito a leggerti, e mai a risponderti… forse perchè non sono mamma, forse perchè…mi piace e basta.Ne approfitto allora per definirmi "in cerca di pancia abitata", per la prima volta… speriamo presto!Ciao…e avanti così che sei fortissima!!!
202 concordo pure io.
bè, allora anch'io concordo con il 202, così siamo già parecchie, alla faccia di chi dice che le critiche sarebbero opera di una persona sola
202 concordo pure io nella mia nuova veste di ex-anonimo
opsss … avevo già concordato !
202: affezionata, con una Z sola!
ops e… scusate!!! sono il commento 202, chiedo scusa x l'errore di ortografia. a forza di correttori automatici si perde l'abitudine….
202, non ti scusare per la zeta di troppo: si capisce benissimo che sai scrivere, come è altrettanto chiaro a quale categoria appartiene la 210 (una categoria che comincia per "r" e finisce con "i")
brava ben detto!
ciao elasti – ho letto in ritardo – guai a te se ti lasci scoraggiare! per chi scrivi? per noi! ti vogliamo bene e siamo fan sfegatati degli hobbit, di mr incredibile, dei nonni e zii – ilde
non so se qualcuno ti ha "pestato i calli", non te lo meriti. continua così per noi! …siamo tutte elastigirl.Laura
L'invidia che traspare dai commenti nasce secondo me dal fatto che dalle tue pagine traspare Amore: con i figli, con tuo marito, con i suoceri, ecc.Credo che molte non reggano il confronto, però, chissà perchè, non riescono a non passare da qui.A me fai sorridere e commuovere, continua cosìAle fan di nonna J
io mi diverto molto a leggere il tuo blog, Elastigirl, anche se non lo faccio in modo costante, e quindi spero che continuerai a scriverlo.per quanto riguarda invece i commenti, mi diverto molto di più a leggerli da quando ho letto la definizione di 'troll': immaginare chi siano i troll e i nenta-troll è uno sport paragonabile a solitario o prato fiorito!ciao!
ARTU'Per la psicologa del n° 202.Evidentemente sono una ammiratore fedele di elastigirl, d'altronde è figlia di mia moglie, e ho visto elastigirl crescere, maturare e farsi strada. Ma non è questo il punto del mio intervento. Contesto che il blog di elastigirl sia un blog ridanciano, cioè che si proponga di far ridere i lettori. Si potrà anche ridere per certe situazioni, certi racconti, ma quello che dovrebbe colpire un pubblico colto è che determinate situazioni sono veramente difficili per le donne e il fatto che provochino un certo umorismo è la prova della volontà di elastigirl di non drammatizzare .A mio sommesso avviso è importante attivarsi per far si che i più deboli, cioè coloro che si trovino in posizioni di debolezza rispetto ad altri, vengano sostenuti sempre ed in ogni situazione.posso anche condividere che il livello dei commentatori di questo blog non sia molto elevato. Certo Hegel e Kant avrebbero utilizzato argomentazioni molto più pregnanti, ma le cose stanno come stanno, e se molti sostengono elastigirl adorandola per quello che fa e per i risultati che ottiene, non mi sembra una bugia, e non so quale dietrologia possa essere evocata, ma so che proprio le dietrologie sono uno degli aspetti deteriori del nostro popolo. Dobbiamo sempre pensare a cosa c'è sotto, e chi e come guadagna sesterzi per effetttare una determinata azione. Non è questo che ci serve, ma sarebbe meglio che chiunque abbia delle capacità intellettuali, come la psicologa del n° 202, intervenisse a favore dei deboli del mondo, tra cui le donne che sono in gamba e si sbattono dalla mattina alla sera per lavorare, allevare i figli, anche da sola in un clima di stanchezza fisica impressionante.Due parole di sostegno psicologico sarebbero ben più produttive che domandarsi " cui prodest "Senza offesa e con molti cordiali saluti.artù
mi piace venire in questo blog per evadere dalla realtà e riempirmi di buoni sentimenti.
non esitono colleghi che rompono il cxxxo, suocere rompipalle, mamme dei compagni di scuola acide e invidiose, figli che si scornificano a sangue per un giocattolo fregandosene egoisticamente se la mamma è piegata in due dai crampi mestruali, un marito con fastidiose abitudini e punte di egocentrismo.
Questo blog è rilassante.