Nonsolomamma

deconstructing elasti

elastigirl ha un blog in cui racconta quello che le viene in testa. quando lavora racconta del suo lavoro, quando sta con gli hobbit racconta di loro, quando è a casa in maternità racconta i pensieri, non sempre folgoranti, di una che passa le sue giornate con un microbo che mangia, dorme, ride e fa molta cacca.
elastigirl, nel suo blog, ha scelto di non reclamizzare pannolini, giocattoli, dentifrici, fasciatoi, biancheria intima sexy e stampanti perché questa è casa sua e generalmente nella propria casa non si appendono alle pareti cartelloni pubblicitari, per rispetto di se stessi e di chi viene in visita.
elastigirl desidera che questa casa, pulita e in ordine ma senza esagerare, sia un posto aperto, democratico, di confronto e scambio, senza censure che pure talvolta qualcuno auspica. 
elastigirl non pretende che tutti si amino perché questa non è una chiesa, ma preferirebbe che il veleno non scorresse a fiumi, gratuitamente, come fossimo su un campo di battaglia.
chi viene qui, immagina elasti, lo fa per piacere, per divertimento, per curiosità, nessuno ci viene per forza, per interesse, per coercizione. chi viene qui ed esclama "che luogo orrendo" e il giorno dopo ci torna e il giorno dopo ancora ci ritorna è un masochista.
chi racconta la propria vita, o almeno una versione di essa, in rete, è tendenzialmente aperto a godersi i commenti positivi e a lasciarsi travolgere da quelli negativi, augurandosi tuttavia lo stesso rispetto, la stessa buonafede e la stessa levità auspicabile nei rapporti umani fuori di qui.
elastigirl non risponde quasi mai ai commenti, pur apprezzandoli, perché non ne ha il tempo, perché alcuni le fanno passare la voglia, perché si mette già abbastanza in gioco nei post. in compenso risponde quasi sempre ai messaggi privati perché il confronto diretto, senza l’intermediazione di un palcoscenico, le interessa di più.
forse per qualcuno questo è un post incomprensibile, per altri inutile, per altri amaro, per altri arrogante, per altri una excusatio non petita.
elastigirl ha sentito il bisogno di scriverlo perché ogni tanto è necessario chiedersi perché? per chi? ne vale la pena?
e poi, in fin dei conti, questa è pur sempre casa sua e lei, come molti altri, ci fa un po’ quello che vuole. 

219 pensieri riguardo “deconstructing elasti

  1. commentare è diventata una tortura,  , visto il clima che si è creato in questi ultimi tempi e per questo da un po' di tempo non lo facevo più. leggo i post, quelli sì che mi incantano e mi dilettano. mi spiacerebbe molto non poterli più leggere, perchè hai deciso di chiudere questo appuntamento che hai con noi che ti stimiamo e  ti vogliamo bene. avresti tutti motivi per chiuderla qui…. fai quello che ti dice il tuo buonsenso.p.s. la prossima accusa che ti muoveranno sarà quella, che i commenti negativi te li scrivi da sola, per far aumentare l'audience

  2. ho un'idea.se fosse da togliere i commenti, per un po' almeno?tanto, chi legge per il piacere dei post, può continuare a farlo, chi scrivere per infastidire non lo farà più, e se ci si vuole confrontare come esperienze, mi sembra che ci siano tanti altri blog più specifici dove continuare a farlo.dico un'eresia?o semplicemente, se uno si infastidisce della parte commentatoria, fa a meno di leggerla…buona primavera!ele

  3. il mio 18enne ha imparato a parlare tardissimo.a 6 anni e mezzo, in prima elementare, non diceva la "r"  e invece di "mia" diceva "gna".nessuno, neppure le maestre illuminate, l'hanno fatto sentire diverso.talvolta si ricorre a specialisti (neuropsichiatri, logopedisti…) per troppa ansia o fretta dei genitori o degli insegnanti (ho scritto talvolta, con questo non voglio dire che sia sempre necessario astenersi)e' banale, lo so, ma ognuno ha i suoi tempi….grazie elasti, io ti leggo con divertimento, non pretendo che il tuo blog sia il tuo diario intimo e realistico, mi va bene così.maestra

  4. Ciao Elasti, sono una nuova lettrice, il tuo blog ha rimesso al mondo il mio umore, adoro questo posto e il tuo umorismo sdrammatizzante.Sono mamma di due adorabili diavoletti, uno grande di 2 anni e 5 mesi e una piccola di 1 anno…la mia vita scorre identica alla tua quando hai iniziato il blog nel 2006!Un abbraccio, Serena

  5. non ho letto tutti i commenti precedenti,lo ammetto…però…io mi chiedo che cosa venga in tasca a chi critica questo blog?è un blog fatto per sorridere delle varie peripezie quotidiane di una mamma con tre bambini,cosa c'è da criticare e discutere?non vi piace?non lo leggete!è un concetto così difficile da capire?mi sono venuti i nervi a leggere le critiche di qualcuno che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi…una cosa bella,leggera e divertente rovinata dai soliti"ignoti"…che nervoso!><ma siete perfetti solo voi?pensate che criticando salverete il mondo?piantatela,ecco!scusate la sparata,ma mi sono proprio arrabbiata!elasti,continua così e lascia perdere chi ha voglia di perdere tempo con critiche inutili(a loro cosa importa di come parla il nano medio?loro a quattro anni conversavano amabilmente su,che so,le nanotecnologie?non credo proprio)!il nano medio rimane il mio preferito e quanto lo capisco quando si offende se la vita non rispetta il suo personale e maniacale ordine cosmico!:Dmalioteleso è guarito?=)

  6. non volevo commentare!Il commento non è per Elasti (che spero prosegua questo suo spassosissimo blog) ma per le molte donne che si ergono a sapute., erudite che fanno polemica, che stanno a vedere il pelo nell'uovo.Quanta bassezza!Come si fa a giudicare un bimbo di 4 anni? (che oltretutto è di una simpatia travolgente)Non ho figli (ho due nipotini di 3 e 6 anni, non è uguale lo so), ma ho abbastanza anni, e spirito di osservazione.A scuola in classe con me c'erano bambini, con problemi di pronuncia (alcuni ispiravano maggiore simpatia, altri erano ridicolizzati dai compagni, come accade tra bambini). C'erano i classici secchioni, primi della classe, il "ras della classe" (maschio o femmina indistinto, la prepotenza c'è in entrambi i sessi, e lo si vede anche tra questi commenti)Ma dopo qualche decennio, e vedendo cosa sono diventati nella vita quei bambini, ebbene, c'è da stupirsi! Quelli che sembravano "ritardati" ora sono uomini e donne con una vita invidiabile e una riuscita sociale e economica lodevole! I primi della classe? molti non hanno combinato nulla nella vita, contrariamente ai pronostici! Quelli che erano pestiferi in classe? (i somari per intenderci, turbolenti e spesso maleducati) ora sono ottimi genitori e persone etiche! (da non credere!).Avete presente Edison? (quello che ha inventato la lampada a incandescenza, e mille altre cose) a scuola i maestri dicevano che era ritardato, che non seguiva e capiva poco, non lo volevano ammettere. C'era solo sua madre a credere in lui, e a incoraggiarlo! Per fortuna di tutti noi, direi!Quindi BASTA giudicare, puntare il dito, criticare anche chi commenta positivamente (perché è positivo, allora appioppiamogli il termine dispreggiativo di Antiprefica) e criticare chi non si firma (a ben vedere, uno può firnarsi come vuole qui dentro, è l'anonimato che fa saltare fuori certi veleni sopiti in certe persone (pensano: Tanto chi mi conosce? anche se mi firmo "anna" o "paola" o "mortisia" o "gianburrasca" che differenza fa?) Forse queste persone non sanno che se dovessero davvero esagerare, li si potrebbe rintracciare eccome! (in internet l'anonimato è solo una pia illusione)Alla fine questi commenti diventano lo specchio di una società dove ci sono donne acide, insoddisfatte della loro vita e vanno a guardare le vite altrui, e se colgono quello che vorrebbero avere ma non hanno, ecco che sputano veleno (un mio amico ed emerito psicanalista, dice che l'invidia è una malattia che andrebbe curata con sedute di psicanalisi, e di solito, l'invidioso non sa di esserlo, ma è assoggettato a questa "bestia che lo rode dentro" e reagisce alle situazione della vita secondo schemi ben precisi), le varie religioni ne parlano come di una malattia dell'anima.Nettiquette? è una utopia.(si potrebbe scrivere tutto un trattato sul come mai non si possa imporre in genere un comportamento basato sul buon senso, e sul come mai per certe cose che mettono in pericolo le vite altrui si impongano leggi con tanto di prigione se trasgredite, mentre basterebbe il buon senso – vedi guida in stato di ebbrezza)Chiedo scusa solo a Elasti (e alcune commentatrici e commentatori che ho davvero apprezzato, e so che si sapranno riconoscere), alle altre… probabilmente queste sono parole al vento! Ma la speranza è l'ultima a morire!

  7. Elasti,non leggo gli innumerevoli commenti, non commento da un po', perchè la polemica sterile la trovo idiota, la polemica mi interessa sulle cose che ritengo importanti (tipo come educare i figli, o la scuola, in quanto insegnante).Trovo di una volgarità allucinante chi scrive per dire male di te, come se ti conoscesse. Che sentenzia su tue presunte strategie pubblicitarie, di vendita o quant'altro. Che dice di detestarti ma è sempre qui a rompere.Io non ti conosco, se non per il blog e per una gentilissima risposta in privato che mi hai mandato tempo fa. Che sentenzia sulla tua situazione economica, la tua vera vita, il tuo mondo.Il tuo blog è divertente, commovente, simpatico, vicino al mio cuore di mamma, donna che lavora, moglie non lontana dai 40 anni. Non ho mai pensato che le cose stessero proprio come le racconti, se no che racconto sarebbe?Mi diverto a leggerti, a volte c'è stata la possibilità di cambi interessanti e magari accesi e sono contenta che una donna che ha una vita che mi ricorda la mia, scriva in modo piacevole di cose che capisco, vivo e conosco.Quindi grazie e continua ti prego che mi metti di buon umore.Lucia

  8. fregatene, vai così che io mi diverto a leggerti. dopo una serata tremenda col mio hobbit grande che mi fa impazzire da quanto è disubbidiente io ho BISOGNO di leggere che è bello comunque essere mamma, perchè a volte io ho paura di me, paura di quanto urlo e mi arrabbio col treenne, paura di quanto lui mi ignori e non mi ascolti, paura di non controllarlo quando mi scappa per strada, paura perchè gli dò gli schiaffoni sul sedere e non serve a niente ma io dopo 100 richiami non ne posso più. dopo una serata come questa che mi porta a scoppiare a piangere davanti ad una buona amica mentre scaravento in macchina il treenne in crisi isterica e il microobbit placido (che ha già capito che è meglio fare il bravo sennò la mamma va via di testa) io ho BISOGNO di svagarmi e leggere che c'è una famiglia dove i bimbi un pò disubbidiscono, un pò fanno i capricci, ma sono divertenti, speciali, fantasiosi e imperfetti, insomma bambini! dopo serate come questa ringrazio di avere un marito full-time che mi aiuta perchè altrimenti non ce la farei, e mi trovo ad invidiare le mamme dei bimbi ubbidienti e tranquilli, perchè ho paura di aver fatti tanti sbagli. il treenne è talmente ribelle che non mi chiama neppure più mamma, ma usa il mio nome di battesimo… ecco perchè trovo insulse le critiche su cacchiate come quelle che ho letto. ma siamo matti? anche il mio non sa dire la erre, ma sa quasi leggere e contare… pensiamo invece che questo bolg ad alcune come me forse serve per superare le difficoltà di essere mamma.scusa per lo sfogofaggiu.

  9. ehi, faggiu, in genere i bambini usano il nome della mamma in piena fase edipica, perche' vorrebbero essere compagno e non figlio, mica perche' ti rifiutano! il treenne e' geloso (papa', fratellino, c'e' da capirlo…) e ti vorrebbe solo per lui, un po' ci riesce anche, col casino che fa,no?ritagliati uno spazio per lui, solo per lui e solo per giocare (o leggere o disegnare, qualcosa che decida lui e gli piaccia). parlo di 20 minuti, ma fallo sempre, tutti i giorni, in ogni caso. tempo una settimana e vedrai che andra' tutto meglio.coraggio!Anna

  10. Stasera quando ho tempo leggo un po' questi commenti, ma prometto che, la prossima volta che leggo il brutto neologismo "antiprefica", vomito

  11. Ho notato che tutte quelle che confessano che i figli hanno problemi di pronuncia, ci tengono a precisare che: Fanno le scarpe agli altri, nonostante siano molto piccoli sappiano già quasi leggere e contare…Insomma come non saper dire o no riuscire adire una letterina, sia un difetto ma con un grande pregio ricompensa..Quasi tutte le tue commentatrici si firmano "mamma" ma  scrivono certe cavolate che mi lasciano spesso nel dubbio se lo siano davvero.I bambini, quelli veri, non hanno certe malizie, (fare le scarpe ecc ecc)Adorano stare coi coetanei a giocare. Punto!Maestrina.

  12. Io invece non condivido granchè il commento 100, perchè so che per un blogger è altrettanto spiacevole leggere degli attacchi alla propria persona come ai propri lettori. L'atmosfera qui ogni tanto si inquina di sporcizie. Forse il commentatore 100 si dimentica le sgradevoli insinuazioni sulle disponibilità finanziarie di elasti, sui modi di vivere suoi e di sua madre. Forse dimentica anche gli attacchi carichi di un livore patologico a certi commentatori. Il problema non sono i disaccordi che non sono una sorpresa per nessuno, le discussioni possono essere belle – ma il fatto che questi disaccordi per una ristretta cerchia di commentatori sono pretestuali, il che si legge dai toni, dalle parole usate e dal fatto che se in un piatto si pensa di dover sputare o non mangi oppure chiama uno psiachiatra.Detto questo, Elasti se ce fai non te ne curare. Ma al tuo livello di notorietà sei l'unica che non lo fa. Questi fenomeni sono connaturati alla blogosfera ma aumentano di volume con l'aumentare dei lettori. Sappiamo entrambe noi – e penso buona parte dei commentatori di qui – che nessuno impara l'educazione da un post, men che mai se la maleducazione è patologica. Anzi un post così quasi la invoglia. Insomma lo sai come la penso, mi sa che è l'unica cosa su cui siamo in disaccordo. In ogni caso stattene serena che tutti qui abbiamo le spalle larghe per volerti bene senza dover temere di apparire infantili, e per saper distinguere piano narrativo da piano reale, e dove ci siano le dovute commistioni. Anche questo pensare che i lettori di questo blog siano un branco di femmine boccalone è piuttosto distorto e risente di certi pregiudizi di fondo.

  13. ARTU'per Anna n° 133Non ho capito perchè mi abbia tirato in ballo come " i finti commenti di Artù"?Non sono intervenuto finora, perchè trovo che elastigirl abbia già detto tutto, e non ha bisogno di nessuno per chiarire meglio i suoi pensieri. Ma io sono curioso, e cara Anna del 133 dovrebbe spiegarmi perchè i miei interventi siano, secondo lei, finti e in che senso.  Resto in attesa di un suo messaggio.Cordiali salutiartù

  14. grazie milledi quello che scrivi (di come lo scrivi) e di non mettere banner!sei una grande… anche io nel mio piccolo tento di essere un po' "elasti", anche se mi sento tanto mamma imperfetta… tutte noi credo facciamo quello che possiamo.Bacio

  15. Il mondo è sempre più affollato di frustrati che "usano" gli altri per scaricare le proprie infelicità. Una persona come te, donna, intelligente, simpatica, colta, mamma e lavoratrice imamgino possa far morire d'invidia tante donnicciole e tanti mezzi uomini. E l'invidia si sa, è una brutta bestia. Continua per la tua strada, ignorali, non dare loro nessun rilievo perchè è questo che cercano. Sei straordinariamente brava a tradurre in parle i pensieri di tutte noi, le nostre paure, ma anche le grandi gioie legate al fatto di essere madri. Il tuo è il miglior blog, per come scrivi e perchè hai una personalità molto originale. Brava,brava Lucia

  16. Non ho mai commentato e mi scuso per l'intrusione. Io ho una vita molto diversa dalla tua, niente figli e nemmeno voglio averne, critico molto il modo in cui vedo crescere i figli degli altri, ma leggere il tuo blog mi fa pensare che esiste ancora una speranza e ancora esistono famiglie in cui è piacevole crescere.Non smettere mai.K

  17. per Artù:Premetto che non sono la 133 ma se va indietro un po' a leggere, i commenti dei post precedenti, c'è stato qualcuno che ha palesato il sospetto che ci fossero più di un "Artù" uno l'originale e altri per emulazione scimiottando un po' il modo che ha lei di scrivere.

  18. Io non lo so se quello che leggo qua  corrisponde al 100% alla verità, se c'è un po' di romanzo autocelebrativo sulle doti genitoriali di Elasti e della sua famiglia o se magari è tutto falso…non lo so e posso dire che francamente me ne infischio. Vengo qua, leggo cose simpatiche e ben scritte, faccio un sorriso e BASTA. Non mi faccio le pippe mentali di giudicare se sia etico o no far seguire le ore di religione ai suoi bambini, se usare pannolini lavabili sia una cosa da supermamma "beata-Te-che-ti-puoi-consentire-la-babysitter" o semplicemente una scelta che salva portafoglio e ambiente.

    Perciò vi dico…abbiate un po' di pietà per questi poveri commentatori anonimi!! sai che vita triste la loro, che devono venire a cercare un po' di attenzione e sicurezza nella serenità del commento criticone e acidello in rete.

    Li immagino tutti in pole position ad aspettare il nuovo post, con le ditine frementi e il quadernetto delle frasi acide o piene di morale già scritte e pronte per ogni evenienza: sia che si parli di religione, di pannolini lavabili, di mariti, di scuola. Mi sa che se Elasti scrivesse un post sul meteo previsto dalle sue parti partirebbe la bordata sui contenuti poveri di questo blog, o magari sulla faziosità di preferire il meteo di un giornale invece di quello della tv e altre amenità.E se Elasti mettesse la moderazione ai commenti, secondo me, non farebbe una cosa sbagliata. Questa è casa sua, sarà anche una casa aperta a tutti ma resta sempre la sua, e se gli ospiti si fanno rumorosi e maleducati non c'è niente di male a metterli alla porta.Camilla (che ti legge molto e con molto piacere)

  19. Anche io leggo il blog da tempo e non avevo mai commentato. Era da qualche mese però che la presenza dell'anonimo, ovvero della anonima, mi turbava un po'. Prima timidamente con un post o due un po' critici, ogni tanto. Poi sempre più frequentemente con post via via più aggressivi e "disperati", visto che non riusciva a scalfire l'amore delle altre frequentatrici… Adesso veramente dilagante e violenta!!!Già dall'inizio mi chiedevo chi potesse essere così frustrato e solo nella vita da accanirsi così tanto contro uuna persona (brava e capace) che scrive e le altre che si divertono a leggerla.Cara anonima, io penso che tu sia una ragazza sui 30 anni, che vorresti tanto lavorare in comunicazione o come giornalista, e che invidi in maniera patologica una donna che, nonostante la fatica di portare avevnti una famiglia numerosa con un marito presente (fisicamente) solo nei weekend, è comunque una privilegiata, che ha un lavoro prestigioso, una famiglia benestante, e tanta amiche più o meno (fisicamente) conosciute e presenti. Ma Easti è anche brava, e questo ti ruga moltissimo. Sicuramente merita il successo che ha avuto, le ammmiratrici, il sito, la rubrica sul giornale, e chissà cosa altro in futuro. Ecco, forse è il talento,riconosciuto, che ti ruga tanto, Io ti consiglierei di darti da fare anonima, buttati nella vita vera, combatti per quello che desideri, non stare lì ad aspettare con ansia il prossimo post di Elasti e la prossima provocazione che puoi lanciare: quello che fai è S-P-A-V-E-N-T-O-S-O.Fatti aiutare a tirar fuori la tua rabbia e la tua frustrazione, prima che sia tardi perché rischi di diventare violenta!!! Se non contro gli altri contro te stessa, per cui… vai a cercare aiuto o rischi davvero di fare del male.. 

  20. artu', scusatemi, mi sono espressa male. intendevo "i commenti di chi si firma artu' ma non lo e'", insomma, un finto artu'.Anna

  21. Commento 173… non credi di avere esagerato un po'?Parlo da… ex-trentenne che si è sentita dare della pazza per molto meno.Solo che lo hanno fatto in privato, facendomi così passare anche per una povera paranoica.Poi che io paranoica lo sia e siccome la verità offende me la sono presa è un'altra storia.Non capisco questa cosa per cui per difendere qualcuno a cui si tiene, si debba insultare, ed offendere chi a sua volta offende.Elasti ha replicato senza offendere nessuno, spiegando solo il suo punto di vista.Concordi o meno, credo che il suo post qualche commentatore lo dovrebbe rileggere con attenzione.Perchè il veleno non arriva solo da una parte e il giochino del:Ha cominciato lui!Io lo lascerei fare ai bambini all'asilo, che ne dite?Scusate, mi ero ripromessa di non commentare, che quello che dovevo dire lo avevo detto nello scorso post, ma non sono brava a mantenere le promesse, manco con me stessa.

  22. cara volare85, mi spiace averti ricordato un episodio personale e sgradevole ma il mio commento nasce da un "teorema": che la persona che lascia i commenti così velenosi e personali sia la stessa. A me sembra propprio così.E allora non è Elasti che bisogna difendere. A me lasti piace ma non è il mio guru, e si difende benissimo da sola. Ma un po' ho timore per lei, perché la persona che scrive quelle cose è un po' ossessiva, visto che si diverte (?) a dire continuamente cose sgadevoli su Elasti e sulle altre commentatrici.Non è facile trovare un lavoro, avere una casa, dei figli, addirittura un bel lavoro e successo. Molte di noi lo desiderano ma non si può detestare così tanto una persona perché ha raggiunto questi traguardi. Peraltro non credo che la vita di Elasti sia solo quella che racconta nel blog. Tutti noi abbiamo problemi e sicuramente ne avrà anche Elasti. Non si può scaricare così tanto rancore nei confronti di chi scrive un blog come questo, che non è politico, non è incita a niente se non a godersi la vita e a cercare il bello nelle cose di ogni giorno.Chi lo fa, e lo fa così sistematicamente, secondo me è una persona che soffre ma che probabilmente non ne è consapevole e così scarica la propria aggressività all'estreno. Non voglio con questo spaventare nessuno e mi spiace agitare lo spettro della violenza ma… a me questa persona ricorda quello che altre hanno nominato senza sottolinearlo prima di me: uno stalker.

  23. Ciao Elastic Girl!!!Mi son sfuggiti i dettagli che ti hanno portato a questo post…ma posso immaginare la situazione. Sei saggia e anche molto umana e gentile.Scusami se non ti ho fatto gli auguri per i 40 anni. Li ho compiuti 3 settimane prima di te ed è stato un momento delicato… di quelli da far passare con l'acqua bassa… per questo sto discreta su analoghe riconrrenze altrui.Comunque ps è stato grandioso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Un salutoIrene Binaghi

  24. Io invece trovo più inquietante che una persona adulta, come si suppone essere la profiler del commento 173, possa pensare che un blog con milioni di accessi sia visitato da un solo anonimo!E'una visione del mondo (non solo del mondo virtuale, ma proprio del mondo in generale) patetica e bambinesca.Personalmente ho commentato non sempre, ma più volte in maniera negativa, ma non sono l'inventore delle antiprefiche, nè quello che dà del deficiente al figlio di Elasti, quindi se la matematica non è un'opinione mi sentirei di garantire alla profiler che a non apprezzare la sua eroina siamo almeno in tre.E con questo spero di non sconvolgerla troppo.Paolo

  25. accipicchia! conosci molto bene tutti i "diversi" anonimi che circolano con frequenza in questo blog, caro Paolo (?) e chissà perché mi sembra di riconoscere il tono di tanti altri anonimi (o forse sempre lo stesso) nelle tue parole…la 173 (adulta, patetica e bambinesca, e anche un po' sconvolta che TU continui a circolare ossessivamente… GET A LIFE!! Fatti aiutare, dài retta a me)

  26. #162 anna: hai ragione, è vero, mi ero dimenticata della fase edipica! è che con l'arrivo del secondo me lo ero scordato…e poi i caprici così le faceva anche quando il secondo non c'era. mi riprometto di stare calma ma è incredibile, sa bene quali sono i miei punti deboli e come farmi esasperare, tra l'altro cerco sempre di stare con lui nell'addormentamento la sera, e durante altri momenti della giornata, per dare anche a lui le attenzioni che si merita, in fin dei conti ha solo 3 anni! ecco, mi ritrovo nel blog e mi immagino Elasti con tre figli e con gli stessi problemi miei e imparo a sdrammatizzare un pò visto i suoi racconti esilaranti. poi mettiamoci la voglia di indipendenza del treenne, l'edipo, il suo voler fare tutto da solo e la fase del no… e meglio che me ne vada a dormire così domani avro le energie giuste!!faggiu

  27. è bello entrare in casa tua e fai sempre sentire gli ospiti a loro agio. stasera porto una bottiglia di vino rosso virtuale per contraccambiare l'ospitalità :-)chianti classico, ovviamente

  28. Elasti scrive bene, in modo ironico e intelligente, le sue vicende familiari. Inoltre sceglie  di non reclamizzare proprio niente…ma avete notato come sono cambiati certi blog…sembrano dei supermercati.Leggere i suoi post mi diverte e alleggerisce un poco la mia giornata…quindi quoto il commento dell'intelligente Zauberei.Buona giornata a tutti!Laura

  29. Massimo rispetto a Elastigirl.Una lettrice affezionataPS l'educazione è un obbligo di tutti gli ospiti in rete e nella realtàPPSS che il blog sia uno spazio privato aperto agli ospiti lo dimostra anche il pagamento del canone che si sobbarca l'autrice e la scelta di pagare per non avere pubblicità automatica (e neppure fare pubblicità occulta) è già una dimostrazione di avere una certa etica

  30. ciao Elasti, credo che ogni tanto sia giusto parlar chiaro, quando ci si sente di farlo. Come mamma (neo e adomamma), neobloggista (o blogger, ma come si dice?) e anche collega, vorrei dirti che quando si ha la fortuna di avere così tanti lettori è inevitabile trovare chi ha lasciato a casa il buongusto e anche il senso del limite. A fronte di ciò, però, devi ammettere che i frequentatori della tua casa ti vogliono molto bene e contribuiscono a renderla più allegra e vivace che mai. Sii fiera di questo! Ti seguo con simpatia. nikita65

  31. Elasti, sei grandissima!!!spero ti faccia sapere che, grazie a te, al blog e al tuo libro, l'essere mamma è diventato "finalmente" divertente, ho imparato a vivere ogni cosa con maggiore leggerezza.A chi critica dico che non sono obbligati a leggere nè, tanto meno, a scrivere commenti.Mammapazza

  32. Seguo e apprezzo il blog di Elasti da quando mi ci sono imbattuta.In quei giorni ho letto all'indietro tutti i post, poi, da allora, ho continuato a seguirla, e la seguo ancora. Mi piace, mi è simpatica, vorrei che continuasse a scrivere sul blog…Non mi interessa quanto sia vero quello che racconta, anche se mi piace pensare alle sue descrizioni come qualcosa di reale e non di finzione.Non sopporto le piccinerie dei detrattori, che potrebbero semplicemente astenersi. Dal leggere e commentare. Dal rompere. Da parte mia continuerò a leggere. Comprato anche il libro: ne valeva la pena. Leggo anche su D, e continua a piacermi…Un carissimo saluto,Chiara (per distinguermi, di Bologna)

  33. Grande elasti! Ho apprezzato molto questo post, specialmente quello in cui dici che hai scelto "di non reclamizzare pannolini, giocattoli, dentifrici, fasciatoi, biancheria intima sexy e stampanti perché questa è casa sua e generalmente nella propria casa non si appendono alle pareti cartelloni pubblicitari, per rispetto di se stessi e di chi viene in visita". Ciò infatti che non mi piace di parecchi blog è che sono diventati dei veri shopping centre.mammasidiventa 

  34. mmammasidiventa, Elasti i soldi se li fa con i libri e con la rubrica su D, di certo non con i banner (anche perchè questo sito non è che generi poi tutti questi contatti….non è che sia Libero, Repubblica, Tgcom o il Blog di Beppe Grillo)

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