Nonsolomamma

stato dell’arte

elastigirl giace sul divano. ha freddo, la tosse, il raffreddore e il raspino in gola ormai da settimane. arranca. il virus intestinale degli hobbit l'ha sfiorata soltanto ma abbastanza da toglierle il gusto per il cioccolato. e senza cioccolato che vita è? avrebbe bisogno di una vacanza, di una notte di sonno ininterrotto, di uno scaldino, di un nuovo guardaroba, a partire dal parco biancheria intima che mette tristezza anche attraverso il cassetto chiuso, di un pomeriggio all'hammam, di un'interruzione e, più di tutto tutto tutto, di una risposta alla sua richiesta di part time, presentata due mesi fa circa e caduta nel pozzo delle domande inevase.

mister incredible è a londra, partito domenica notte, con lo zaino sbrindellato e il virus intestinale in tasca. "stravolto" è il suo aggettivo preferito di questi tempi. "non riesco a lavorare" il suo grido disperato. "se sei tanto devastato, stattene a londra il prossimo fine settimana: recuperi le forze e torni più simpatico", ha proposto elastigirl, al cospetto del colorito verde del consorte. "per chi mi hai preso? non sono mica un villacchione o un landrùn", è stata la lapidaria risposta.

lo hobbit grande si interroga sulla vita, la morte, le decine, le centinaia, le migliaia, le sottrazioni con il riporto e l'infinito. a volte vorrebbe avere una sorella.

lo hobbit piccolo ha scoperto lo stereo e i cd, di cui fa un uso smodato, autonomo e ossessivo. ha scovato, in qualche anfratto della libreria, un disco di marce scozzesi. e da allora nell'elasti-casa da 72 ore si ascoltano solo cornamuse.

il microbbit ha ricevuto ieri il suo ennesimo foglio di allontanamento dall'asilo nido. "cos'ha combinato questa volta?" "ha fatto la cacca due volte" "ma sul foglio di allontanamento c'è scritto che deve avere fatto almeno tre scariche in tre ore per essere mandato a casa" "sì, ma la cacca era molto abbondante e ha sporcato anche i pantaloni" "e allora gli avete dato il foglio di via…" "già".
in compenso, o forse proprio per questo, è di splendido umore.

95 pensieri riguardo “stato dell’arte

  1. Io porterei un bel corredino di ricambi all'asilo nido, chiarendo bene alle maestre un concetto sul quale il vostro pediatra concorda: bimbo cagone non è uguale a bimbo malato, quindi se ne facciano una ragione, Microhobbit continuerà a cagare a gogo fino al momento di andare alla materna.  Se fanno storie chiedere di parlare con chi dirige la baracca.

  2. Cara Ale (n. 34 e 45),
    l'asilo nido dovrebbe essere un sacrosanto diritto di tutte le mamme lavoratrici che non possono ( e talvolta non vogliono) delegare l'accudimento dei figli a nonni o babysitter. Non è una sorta di lager in cui un bambino viene "sbattuto", come vorrebbe farci credere chi in fondo propugna il ritorno delle donne al focolare, ma un luogo di crescita in cui i piccoli iniziano a sperimentare l'autonomia dai genitori e la vita in una comunità, con tutte le (sane) delusioni, fatiche e soprattutto soddisfazioni e conquiste che questo comporta.
    Al di là di questo, però, continuo a chiedermi: perché venire su questo blog per tranciare giudizi, criminalizzare, dare lezioni di vita gratuite? E il nido no, e a casa da soli non sia mai, e perché due o tre figli quando con uno solo si vivrebbe meglio… Che pesantezza!

    Elasti, al nido della mia topolotta le dimissioni scattano alla terza cacca, e già mi pare un po' eccessivo… due mi sembra davvero una follia, povero microbbit, discriminato solo perché il suo apparato digerente funziona a meraviglia! 😉

    Laura

  3. Non mi esprimo sulle maestre del micro ! Non ho visto la sua cacca  Posso solo dire: e che pizza !!!!!
    Volevo dire una cosa pero' riallacciandomi a quello che e' stato detto finora. Il microbbit se non sbaglio non ha qualche mese, mi pare ne abbia una decina, insomma quasi un anno !
    Io sono pro nido, quello vero, cioe' non il "baby-parking"; sono convinta che nel primo anno di vita o giu' di li' sia importante che i figli stiano "a casa" con la mamma possibilmente (o papa' che sia) o con i nonni.
    Poi pero', quando cominciano ad acquisire un minimo di autonomia nei movimenti, intendo gattonare o camminare, l'esperienza del nido puo' solo che arricchire. Non e' vero che i bambini vengono sbattuti li' solo perche' i genitori devono/vogliono lavorare e/o i nonni non ce la fanno, ma anche per convinzioni educative.
    Li' imparano ad essere un gruppo e a comunicare con i coetanei e penso che un'oretta di parco giochi al giorno non sarebbe sufficiente ne' paragonabile.
    La mia esperienza e' stata positiva e sono felice della mia scelta, ho il profondo rispetto per chi fa scelte diverse, ognuno ha le proprie idee, ma per favore basta dire che si sbattono i neonati al nido perche' ci scappa da lavorare !!
    Ovvio che dopo aver fatto una scelta e organizzato la vita famigliare, il contrattempo ti fa saltare tutto e magari ci si lamenta anche un po' perche' si devono fare i salti mortali, no ?

    Baci all'elasti-famiglia
    Serena

  4. io comincerei a pensare di cambiare nido al micrhobbit…

    speriamo che la tua domanda di part-time riemerga dal pozzo di san patrizio!

    brix

  5. con tosse raffreddore etc etc io eviterei l'hammam… e lo rimanderei ad uno stato di salute migliore…

    sono in attesa del mio secondo… e conoscendo tutta la fatica del primo anno già penso con angoscia a quando rientrerò al lavoro con due figli… due scuole diverse, le malattie (loro e poi quindi mie)…
    AIUTTTTTO!!!

    Per quanto riguarda il microhobbit: mia figlia l'ha fatta liquida fino a 10 mesi, minimo 3 volte al giorno (ma anche 5-6). Ovvero finchè non sono passata al latte vaccino!

    non sarebbe mai potuta andare al nido in queste condizioni!

    Chiara

  6. Per 52  e 53.
    Non capisco che c'entri dare contro alle mamme che lavorano. Mai detto questo. Io lavoro e ben felice di farlo.
    Dico solo (e ne sono fermamente convinta) che un figlio, se non si è in grado di gestirne di più, basta e avanza. Non lo prescrive mica il medico di famiglia di farne per forza due o tre. E' una libera scelta no? Dunque…perchè poi lamentarsene e affermare di quanto si è devastate e di quanto pezzi mentali e fisici si lasciano per strada?
    Sinceramente è questo che stento a comprendere. E' ovvio che con un figlio solo ci si riesca ad organizzare meglio e il tempo che gli si dedica può essere solo ed esclusivamente suo, migliore in termini di quantità e qualità.
    Il nido? Non sono d'accordo con chi dice che sia un momento di socializzazione. I bambini iniziano a capire cosa voglia dire vivere in comunità e apprezzarne appieno i benefici dai due anni in poi, prima hanno bisogno di una figura o due di riferimento che siano solo loro!
    Ovvio, che se non ci sono alternative, ben vengano queste strutture.
    Venire sl blog e lasciare la propria opinione anche se non conformi allo standard di osannazione generale non va bene? Mi risulta che sia un blog…e in quanto tale pubblico. Se Elasti cercasse solo pacche sulle spalle o apprezzamenti e complimenti potrebbe inserire un sottotitolo che spieghi meglio lo scopo del sito.

  7. #58 io penso che sia lecito lamentarsi un po', non intendo dire lagnarsi e piangersi addosso, ma ironizzarci un po' su, buttare fuori un po' di tensione. E questo vale per tutti, da zero a N figli. Anzi vale proprio per tutto non solo per il tema figli-annessi-e-connessi.
    Siamo tutti esseri umani, abbiamo bisogno di uno sfogo e di un confronto, anche di una pacca sulle spalle perche' no ? Io sono una mamma monofiglio e a volte mi sento devastata allo stesso modo, forse perche' e' normale e fisiologico boh (forse perche' sono single magari). E quindi dovrei sentirmi in torto se mi sento cosi' ? Zitta e muta ?

    Rispetto la tua posizione sul nido, abbiamo visioni diverse, fai bene a dire la tua opinione, anzi personalmente trovo che siano gli interventi come il tuo a rendere stimolante una discussione, sempre nel rispetto del prossimo.
    Non sono se l'intervento #41 sia il tuo, era soprattutto a quello a cui mi premeva rispondere prima (oltre che esporre la mia esperienza e il mio punto di vista), si parlava di "non vedere l'ora di mollarlo all'asilo anche con la diarrea"….non l'ho trovato giusto.

    Serena

  8. Ancora per Ale, n. 58.
    1) Quello che io e Serena abbiamo contestato è l'infelice espressione "sbatterli a pochi mesi in un asilo nido", che colpevolizza palesemente chi fa questo tipo di scelta. Contentissima che tu apprezzi le donne che lavorano, ma spesso chi dice o scrive frasi come quella non fa altrettanto.
    2) Per capire che i bambini sperimentano forme di socializzazione ben prima dei due anni è sufficiente guardarli interagire tra loro, e non solo al nido (che è comunque un osservatorio privilegiato perché vi trascorrono parecchie ore insieme). Passato il delicato periodo dell'inserimento, una volta ambientati, i piccolissimi si osservano incuriositi, si sorridono, si toccano, si scambiano oggetti, e col trascorrere dei mesi interagiscono sempre di più. Ben presto, inoltre, iniziano ad "adeguarsi" alle regole della piccola comunità in cui sono entrati, a dormire e a mangiare agli orari stabiliti, e a capire due cose fondamentali: che i loro genitori non li abbandonano anche quando si allontanano, e che non possono essere sempre al centro dell'attenzione, imparando così a condividere con gli altri oggetti, esperienze ed emozioni. Qualunque pedagogista potrà confermarti che anche i piccolissimi si rendono presto conto di fare parte di un gruppo, e questo li arricchisce. Per me è straordinario vedere ogni mattina mia figlia, che sta per compiere un anno, sbracciarsi verso i compagni di asilo e gridare per l'entusiasmo. Se non è "socializzazione" questa…
    3) Perché  mai una donna che ha scelto di avere più di un figlio non ha il diritto di lamentarsi quando è stanca? Lo sfinimento è fisiologico, e talvolta capita a tutte di chiedersi "chi me lo ha fatto fare?"… Perché l'alternativa a questi umanissimi momenti di crisi e fatica deve essere rinunciare ad avere i figli che si desiderano? Davvero non capisco perché una madre che ha l'onestà di dichiararsi stravolta (condendo il tutto con una sana dose di autoironia, non dimentichiamolo!) debba essere attaccata con tanta supponenza e aggressività…
    4) Elasti è una donna aperta e intelligente e sono certa che apprezza anche le osservazioni e le critiche, se di critiche costruttive si tratta. Ormai da settimane, invece, nei commenti del blog si respira un clima pesante, fatto di accuse esplicite, frecciatine velenose, citazioni di tristi fatti di cronaca a scopo "punitivo" e in generale di malcelato disprezzo verso le madri che in fondo "se la sono voluta"… Il fatto che il blog sia "pubblico", come scrivi, non giustifica il linciaggio gratuito, sistematico e compiaciuto.
    Laura

  9.  Magari, cara Serena, magari! Credo che abbiamo parecchie cose in comune… Un abbraccio dalle fredde brume della Bassa Padana a te, a Elasti e a tutte le mamme sfinite, Laura

  10. Per 62
    Linciaggio? Spero tu abbia voluto usare in modo volontario un eufemismo!
    Non leggo molto il blog ma sinceramente mi sembra che almeno il 90% dei commenti siano di due righe e spesso sono complimenti che sinceramente, spesso mi paiono esagerati.
    Per concludere, visto che non ho più intenzione di intervenire, dirò una volta per tutte la mia.
    Elasti è sicuramente una donna forte, ironica e piena di risorse. Personalmente però non l'ammiro. Il perchè? Forse perchè mi sembra che si creda (o si sia creduta) un pò troppo wonder woman. Perchè da donna, non trovo giusto che lei si accolli quasi esclusivamente la gestione di 3 figli piccoli, avendo un marito e padre part time. Mi sembra di aver capito che il MIster sia ricercatore. Beh, a maggior ragione, un pò più di tempo da dedicare alla famiglia lo può certamente trovare. E il part time al lavoro? Forse forse, prima di decidere di avere un altro figlio sarebbe stato saggio informarsi sulla possibilità di ottenerlo o meno e muoversi di conseguenza, in modo tale da non trovarsi nel caos organizzativo a cose fatte. Quello che voglio dire è che è complicato riuscire a conciliare tutto nella vita, a qualcosa bisogna rinunciare. I figli hanno bisogno di attenzioni e tempo, tanto tempo, che deve essere quantitativo e qualitativo. Il suo agire mi sembra talvolta superficiale. Ecco. Ho detto la mia e con ciò mi eclisso, lasciando il blog ai soli ammiratori.
    Ale

  11. – Perché lamentarsi?
    Perchè sfogarci  raccontando i momenti "no" ci libera dalla negatività e ci aiuta a vedere le cose con altri occhi e il più delle volte ciò aiuta a rendersi conto che il problema è molto più piccolo di ciò che credevamo!

    – Perché più di 1?
    Perché ogni giorno accadequalcosa che ci mostra che, nonostante la fatica, ne vale davvero la pena!
    Io sono stata figlia unica fino a 12 anni e nonostante fossi piena di amiche che venivano a giocare a casa mia e i miei genitori e nonni fossero fantastici mi sentivo sola, incompleta; solo la domenica quando andavo dai nonni materni e incontravo il mio cuginetto di 2 anni più piccolo questa brutta sensazione passava.
    Quando è nata mia sorella (mio padre era fermo nel volere il figlio unico, ma dopo 10 anni di insistenza da parte mia ha ceduto!) ero davvero felice, ma 12 anni sono tanti, in pratica lei mi ha sempre visto come una seconda mamma, solo ora che siamo cresciute stiamo diventando realmente sorelle.
    Le mie bimbe hanno 2 anni di differenza e quando le guardo mentre iniziano a giocare insieme mi bengono le lacrime dalla gioia e la bambina che c'è in me le invidia! 

    – Perché il nido?
    Nel mio caso a 15 mesi solo le mattine ho iniziato a portare la prima, non per lavoro, non perché mi pesasse averla a casa, ma perché più volte portandola al parco le rare volte in cui c'erano altri bimbi (viviamo in un piccoloo paese) ho visto la sua voglia di interagire, di socializzare. Può sembrare ridicolo, ma era davvero così e il nido era l'unico posto qui dove facilitare questi incontri e con l'inserimento ho davvero visto che si relazionava con gli altri! Era bellissimo osservarla…

    MammaAlessia

  12. Che palle le brave maestrine che si sentono fichissime oechè hanno fatto un solo figlio. Ma mica tutti lo sanno poi quant'è difficile dopo: dunque non rimpete che magari già ce lo siamo domandate da sole chi ce l'ha fatto fare, magari pure a 40 anni suonati. Non lo so: delirio onnipotenza? forse, ma ormai è fatta, è OGGETTIVaMeNTE difficile e guarda un po' se manco ce se po' lamenta'!

    Non mi firmoapposta

  13. Da figlia unica dico pure io la mia..

    Sei sola!

    Sei sola da piccola, nei lunghi pomeriggi invernali, sei sola da ragazza, quando avreesti bisogno di una complice che sia qualcosa di più di unamica, se i sola da adulta, quando hai la tua famiglia con i suoi problemi e i tuoi genitori anziano che hanno bisogno di te.
    Allora che fai? co0n sommo dispiacere ti rivolgi alle istituzioni..é così!

    In oltre i figli unici sopportano sulle loro spalle le aspettative dei genitori, le ansie, ci sono amichetti di mio figlio che non praticano nessuno sport perchè i genitri han paura che si ammalano.
    Conosco bambini figli unici che se portano acasa un meno dopo il 10 vanno in sbattimento….

  14. secondo me al micro hobbit hanno messo male il pannolone apposta … 'ste scansafatiche del nido! quando rientra all'asilo passa l'abilitazione davanti ad una commissione medica? mi domando come fannoa fidarsi a farlo rientrare ogni volta…

    cri

  15. Senti Elasti del mio cuore, il mio consiglio in 4 parole: decotto di zenzero fresco. Fallo bello forte. Almeno ti passa il raspino e puoi manifestarti agli hobbit e ai vicini in tutti i tuoi decibel.

    Un abbraccio!

  16. per chi suggerisce un cambio di nido: in realtà il microbbit lì sta proprio bene e il posto è bello e ha anche un bel giardino. l'atmosfera è serena e le maestre sono rilassate e sorridenti. insomma, non ci sarebbe alcun motivo di cambiare se non fosse per i fogli di allontamento a pioggia…

  17. decotto di zenzero? come si fa? si mette lo zenzero a bollire nell'acqua? quanto? in quanta acqua? che sapore ha? ho dello zenzero che non so come usare e questa cosa del decotto che fa pure bene mi svolta il pomeriggio

  18. Decotto allo zenzero

    Dosi per due persone: 300 cl di acqua; Parte di radice fresca di zenzero (10-15 g); 3 cucchiaini da tè di zucchero

    Procedimento:

    Mettere l’acqua in un pentolino di acciaio, sbucciare la radice di zenzero, tagliarla a pezzetti e immergerla nella acqua, aggiungere lo zucchero. Mettere sul fuoco lento e portare ad ebollizione. Lasciar bollire per 5 minuti. Uno volta spento il gas, lasciare riposare il decotto per 4 minuti.

    Filtrare con  un colino e bere sia caldo che freddo.

  19. ALEEEE'-OOOO!

    Elasti io faccio così, metto a bollire l'acqua (un mezzo litro diciamo), poi prendo un bel tocco di radice, lo sbuccio (pelapatate shall be thy friend), lo taglio a fettine sottili, quando l'acqua bolle butto dentro e lascio bollire 20 minuti. Poi ci metto un po' di miele perché sennò è un po' forte ecco diciamo :p

    La sensazione in gola è che  prenda a vigorosi calci nel sedere tutti i bacilli uno per uno. Più la gola è irritata, più ti risulta "piccante"… però ne vale la pena. Ovviamente più è fresca la radice, meglio è, insomma se sta in frigo da un mese magari non sarà più tanto forte.

    Vai, e fammi sapere 🙂

    Ah, dovrebbe far bene anche al pancino, dicono. Ma non ci provare a darlo al microhobbit, te lo rinfaccerebbe per i prossimi 70 anni 😀

    Ri-abbraccio, e buona guarigione,

      Claudia

  20. P.S. "un bel tocco" diciamo come due dita di una mano? Io ti direi di farlo forte, se è troppo forte lo puoi sempre diluire con dell'acqua.
     
    Sempre Claudia

  21. quando mi sento così, infreddolita e un po' storta,  mi faccio una bella tazza di acqua bollente e ci metto qualche fettina sottilissima di zenzero fresco. oppure, se ho ho lo zenzero in polvere, la solita tazza di acqua con una punta di cucchiaino di polvere, la quantità dipende da come ti piace…
    poi miele o zucchero o sciroppo d'agave. 
    dopo un po' ti passa il raffreddore e ti viene un bel caldo.

    sicuramente on-line ci sono ricette anche più precise.
    e riposo!

    chiara s. di bologna

  22. porca zozza ho già fatto la spesa… da dopodomani decotto di zenzero

    vorrei ringraziare laura, serena, kira, chicca e soprattutto mammaalessia (alessia ho un'esperienza quasi identica, come figlia e come mamma )

  23. Adesso mi viene anche da ridere a scrivere un commento sulla cacca del microhobbit, però insomma, le maestre dovrebbero sapere che un conto è andare di corpo più volte al giorno per una questione fisiologica individuale (mi sembra di ricordare che anche da neonato il micro ne dispensava parecchia!), ben diverse e riconoscibili sono le scariche sintomatiche di un virus intestinale… cioè, c'è una bella differenza! Quindi tutti questi fogli di via non li capisco.

    Ad Ale vorrei dire che la sua posizione mi pare un po' superficiale… usare il blog (anche) come sfogo per quando ci si sente un po' distrutte dal tran tran familiare non ha niente a che vedere col fatto di avere sbagliato a mettere al mondo dei figli (ma come si può???!!!) o col fatto che non si possa sopportare quella vita. E' solo uno sfogo, su. E' normale. Anch'io arrivo a fine giornata lamentandomi di quanto il lavoro mi sfianchi, a volte; ciò non toglie che adori il mio lavoro e anche il lamentarmi fa un po' parte del piacere . Penso che a maggior ragione questo valga per una mamma.

  24. e io invece sabato sera scappo di casa!dopo lunghi tentennamenti, mollo la mia stellina di un'anno con il suo papà e scappo da mia sorella a Milano.
    per un fine settimana di sonno e vetrine. E visto che tra un mese e 20gg mi nasce la seconda, questa fuga me la sono proprio meritata.
    NB il marito resta da solo in balia della sua unica primogenita, senza mamme, zie , nonne, sorelle … un'eroe.
    ciao
    Lucia

  25. Coraggio Elasti, come ben sai prima o poi passa…
    Urrà per il decotto di zenzero!… Grazie per il suggerimento a tutte le suggeritrici!!!
    Passando ad altro: un po' pizzose, le maestre del nido…
    e passando ad altro ancora: che du' maroni, le solite rompine che bacchettano le mamme che non si sono organizzate a sufficienza la vita (per i LORO standard, of course)!!!

    Deliziosi i due fanciulli: il grande alle prese con la matematica, il medio con le marce scozzesi…Sono due "mari del nord"!

    Floralye

  26. eh, lo so che lui si trova bene in quel nido, ma a me pare che usino un po' troppo spesso sto benedetto foglio di allontanamento

    boh? mi sembra un alibi bello e buono per ridurre il numero dei piccolotti e gestirli meglio (senza rinunciare alla retta)…

    brix

    PS) quando stasera l'hobbit piccolo va fimnalmente a dormire, occulta il micidiale CD di cornamuse scozzesi nell'ultimissimo ripiano della libreria… i vicini ed i tuoi nervi te ne saranno grati 😀

    baci

  27. Della serie “non si può mai star tranquille”!
    Lo so da quando sono diventata mamma che… la mia felicità è direttamente (o inversamente, a seconda dei casi!) influenzata da tutti i membri della mia famiglia. Sob.

  28. Due piccole considerazioni personali:

    leggo sempre il blog e mi diverte molto, non mi pongo domande di coerenza rispetto all'atteggiamento della vita di chi lo scrive, penso che ci sia un pizzico di trasfigurazione letteraria, un po' di "wonderwomismo" (eh??? ho creato un neologismo)… insomma i post sono delle narrazioni e io me le godo così!
    Quanto alla vicenda "cacche" due è assurdo, però se ci sono tanti vantaggi è chiaro che anche quelli hanno un peso. Una volta le educatrici della mia piccola mi hanno chiamata perché era strana, piangeva in un modo che le lasciava perplesse: cavolo tempo un'ora dal ritorno a casa si è scatenato un virus terribile. In sintesi se le educatrici sono brave e lo spediscono a casa bisogna fidarsi!

    Fede

  29.  a-rilascio un commento:

     

    zenzero?? Una volta ho provato a seguire una sorta di ricetta con una radice di zenzero bella grossa che sonnecchiava nel frigo da qualche giorno, olio ed altri ingredienti, perché speravo di riprodurre un preparato che ogni tanto trovo in qualche negozio , il risultato è stato terribile.

    figli unici e figli in comitiva? io sono la primogenita di due sorelle e sinceramente non ricordo la complicità, la mia vita è stata un inferno fino a quando non me ne sono andata a vivere da sola,  anche adesso non siamo in grado di stare nella stessa stanza per più di un'ora senza litigare o scocciarci, ho un figlio solo e già  ci è voluta tutta a convincermi di averlo, dentro di me ero terrorizzata…. e se mi fosse capitata un'altra "sorella"?

    non vuol dire niente tanti fratelli, figli unici, importa solo l'amore che hai da dare, io non so come faccia elasty a non ululare alla luna tutte le notti ed a mantenere quel modo di ironizzare che le auguro riesca ad ingannare anche lei.

    mI sono lamentata spesso ho urlato, pianto, mi sono sentita depressa, le mamme lo sanno quello che succede, ma lo sanno mentre succede, perché a stare a programmare le cose non si fa più niente

    lasciarlo al nido? si va bene, se non avessi avuto la possibilità di portarlo con me sul lavoro l'avrei affidato ad un nido ( sempre che l'avessi trovato vicino) certo che se poi te lo rispediscono a casa per la seconda cacca stiamo freschi, il mio era un vero virtuoso a quell'età e me lo sarei ritrovato sempre con il foglio di via.

    non lavorare e stare con i figli a casa? ahhahahhaha c'è sempre qualcuno che ha voglia di scherzare, certo anch'io ad un certo punto ho rinunciato al lavoro… certo … e ci rinuncio ancora adesso o mi accontento eppure di figli ne ho fatto uno e probabilmente non me ne sarei potuta permettere altri ma mi sarebbe piaciuto, mi sarebbe piaciuto essere più ricca o solo più coraggiosa o meno sola

    non ho rimedi per il raffreddore tranne il tazzone di latte e caffè  con quello  che segue che poi è la mia droga quotidiana, tu puoi anche scioglierci dentro la cioccolata – e per questo ti invidio – io sono allergica alla cioccolata 😦   le coperte ben rincalzate e la borsa dell'acqua calda, non prendo medicine perché soffro di emicrania cronica e di allergie varie, però il latte lo posso bere e mi "consola" e mi guarisce, certo che avere  tre hobbit da accudire non aiuta

    … notte serena elasty a te ed a tutti i tuoi piccoli !

    Lara

    p.s. molla il lavoro e mettiti a scrivere libri, …ma lo so che ci hai già pensato e che ti stai armando

  30. Chissa' se la Ale dei commenti 34 e 45, pur essendosi eclissata legge ancora….
    Io le volevo rispondere sulla scelta del nido: quest'idea dei bimbi "sbattuti" al nido quando potrebbero starsene a casa con la mamma che spignatta mi sembra decisamente anacronistica.
    Il nido per la mia esperienza è un'opportunità fantastica per i nostri figli! Magari fossero stati cosi' quando eravamo piccoli noi!!!
    Sono posti pieni di gioia e di colori, con professioniste che li interessano e intrattengono con giochi di ogni tipo! E sono anche stimolanti per noi mamme, almeno quelli che funzionano bene…

  31. Mi sa che questo blog è letto da mamme di piccoli. Io sono stata colpita dal figlio grande, che si interroga sulla morte. Anche la mia di 8 anni lo fa, soprattutto la sera prima di dormire. Credo che sia quell'età in cui ci si rende conto di diventare sempre più grandi. comuqnue non è facile gestire delle età così dicerse tutte insieme

    Julia

  32. Scusate ma vorrei difendere la categoria dei figli unici, anzi i figli in generale. Secondo me non si può trovare una caratteristica uguale per tutti, felicità o infelicità dipendono dalla famiglia che si ha e le amicizie che troviamo nella nostra vita. Io sono figlia unica, felicissima di esserlo in alcuni momenti e meno in altri. Ricordatevi una cosa, il legame tra fratelli è speciale e chi non lo ha mai provato non può sapere cosa è…quindi se non conosco una cosa non posso averne nostalgia, giusto? Sono felice così e non potrò mai sapere se sarei stata più felice con un fratello.

    sarina86

  33. Elasti, ho pesato il mio “bel tocco” di zenzero e sono circa 150 gr. Per circa un litro d’acqua. Far bollire 20 minuti. Se ti e’ venuto insapore, ne hai messo poco… Bon, spero che tu stia gia’ meglio, indipendentemente. Claudia

  34. Microsoft Office 2010 is so great.
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