Nonsolomamma

sopravvissuta, grazie

elastigirl è sopravvissuta:
– a un foglio di allontanamento dall'asilo nido ricevuto dal microbbit a causa di febbre e diarrea venerdì mattina, mentre lei era in ufficio, impossibilitata a muoversi dal centro della redazione, con mister incredible a new york alla conferenza marxista, nonna J a parigi in vacanza e tutte le persone (3) munite di delega per prelevare il microbbit irraggiungibili.
– alla convalescenza molesta dall'influenza dello hobbit grande, lamentoso e teatrale
– a due, dico due, pipì a letto dello hobbit nella stessa notte in due letti diversi (di cui uno era ovviamente il lettone, grazie al cielo lato mister incredible), con conseguenti interrogativi notturni (quale disagio sta esprimendo, il poverino di mezzo? assenza paterna? iperpresenza materna? incombenza fraterna? bastardaggine congenita?) e insonnia da giaciglio puzzone
– al deprecabile stato del microbbit nel fine settimana, sfebbrato ma affetto da sindrome della cozza aggrappata all'elasti-scoglio e saltuariamente preda a diarrea e vomito, preferibilmente in luoghi la cui pulizia richiede impegno, perizia e disgusto (materasso, divano, tappeto)
– alla sindrome della derelitta, lasciata sola dagli affetti più cari nel momento del bisogno, rancorosa e vendicativa

grazie a:
– provvidenziale intervento di lorenza-è-un'emergenza, aspirante sociologa vicina di casa e baby sitter per le situazioni estreme, in grado di materializzarsi quando tutto sembra ormai perduto, nella fattispecie in presenza di un implacabile foglio di allontanamento dal nido.
– sdoganamento dei videogiochi, normalmente contingentati se non proibiti, e seduta pomeridiana collettiva e liberatoria di boxe contro una serie di nerboruti signori e signorine in mutande, al termine della quale elastigirl aveva le braccia e la schiena spezzate rispettivamente dai pugni sferrati e dal microbbit-cozza rigorosamente poggiato sull'anca sinistra, anche durante i round più sanguinosi
– visita di amorevoli amici muniti di libro fotografico 'scopri le differenze' che ha ipnotizzato e neutralizzato il lamentoso hobbit grande, e di cd dei the dubliners che ha distratto lo hobbit piccolo dalle marce scozzesi e fatto ballare il microbbit
– eggs, libro di ricette monotematico, sempre portato dai suddetti amorevoli amici. i libri di cucina, preferibilmente illustrati, verso cui elastigirl nutre un autentico feticismo, sono tra i pochi oggetti in grado di elevare l'elasti-spirito dalle miserie quotidiane
– invito a pranzo domenicale (o meglio richiesta di asilo domenicale accolta) a casa di A, amica femmina, mamma di femmine, affettuose e accudenti.

85 pensieri riguardo “sopravvissuta, grazie

  1. grazie e ancora grazie! se tu sei sopravvissuta a tutto questo, io posso sopravvivere a un bacino fratturato (non mio, ma di mia mamma; nonna di fondamentale importanza per la salvaguardia dell'equilibrio domestico) e a tutto quel che nei prossimi giorni, settimane (mesi?) ne conseguirà!
    sei grande!

  2. Tienitela stretta la tua amica A.Io non credo sarei riuscita ad accogliere tanto a braccia aperte un gruppone di virus viaggianti come il vostro!
    Baci  solidali…ma solo perchè filtrati dal web   😉
    Rita

  3. No, bellissimo il libro fotografico!
    Domani me ne procuro uno anche io, me n'è sorto il bisogno.

    (E un commento per procura: ho un'amica che è un po' refrattaria al web e nella fattispecie ai blog, ma si è innamorata dei tuoi libri, così te lo dico io per lei)

  4. E' proprio vero: certe domeniche sera vien da dire: meno male che domani è lunedì! (salvo poi riprendere a fare il conto alla rovescia per arrivare al venerdì pomeriggio, preludio del sospirato riposo che si concretizzerà con un sabato di pulizie e "dai, fai i compiti", e una domenica "dai che usciamo" e "no, siamo stanchi, restiamo a casa!").
    … e allora: buona settimana a tutte!
    Chiara

  5. Mettila così, quei poveri "nerboruti signori e signorine in mutande" fanno una vita molto più dura della nostra: prendono una valanga di mazzate da gente di tutto il mondo!
    Con me però si sono vendicati…non ti dico la vergogna nel dire alla ginecologa del Pronto Soccorso che l'attività fisica che presumibilmente aveva causato un parziale distacco di placenta durante la mia gravidanza (poi conclusasi splendidamente, perfortuna!) era dovuto all'eccessivo accanimento con cui avevo preso a pugni degli improbabili omini virtuali, per giunta occhialuti! :o)

  6. Che week end impegnativo su tutti i fronti!
    I tuoi tre piccoli uomini ti reclamano ognuno a modo suo… (e sospetto anche il 4° che sta a NY, anzi mi viene il sospetto che i piccoli abbiano fatto loro le esternazioni del padre).
    Per fortuna che ti sei creata un'ottima rete di amicizie che sanno come sostenerti in questi frangenti!

    Mi viene in mente quel film (molto sciocco)  in cui il protagonista (era un uomo) che per poter assolvere a tutti i suoi vari impegni nella vita (padre, marito, padre, impiegato, figlio, amico… e anche sè stesso) si era diviso/moltiplicato… il film non l'ho mai visto ma ho visto i trailer e quelli erano più che sufficienti…

    Però sarebbe davvero bello il dono dell'ubiquità… nel tuo caso dovresti dividerti in 6 minimo (una Elasti per ogni uomo della tua famiglia(4) + Elasti-lavoro+ Elasti per sè stessa)

    PS: Lo Hobbit Medio, magari con la pipì segna il suo "territorio"?(lascia il suo letto ma lo marchia, e viene nel lettone e marchia anche quello dalla parte del padre… Edipo? se fosse la fase epidica cosa che penso possa essere visto l'età, è una fase normale di crescita… passerà)… la mia è solo una pura discutibile ipotesi.

    Notte serena a tutte/i

  7. elasti, ti è sfuggita una o nel titolo. normale, vista la stanchezza…ma a me farebbe piacerle sapero e poterlo correggere

    viola

  8. Meno Male che alla fine la Provvidenza c'è stata!!!:)
    tutto passa e si risolve!:)
    un bacione super simpatica elsati!
    buon inizio settimana, ora mi sembra di ricordare che non lavori i primi gg di questa settimana, quindi relax relax relax!!! 
    Sharon&G

  9. Non posso che farti i complimenti ! Tanto di cappello per la resistenza, davvero ! (Anche se il post mi ha scatenato istinti omicidi verso MR.I e l'universo maschile in generale … effetto collaterale)
    PS= SPRAVVISUTA è volontario o refuso dato dalla stanchezza?

  10. Gli amici si vedono nel momento del bisogno
    oppure
    chi trova un amico trova un tesoro

    (potrei contiuare così ma credo il messaggio sia passato).

    E aggiungo: ognuno ha gli amici che si merita e quante volte i nostri ci hanno salvato il didietro e quante altre volte persone carine che magari non avevamo tempo di conoscere meglio sono diventati amici da quella volta che per caso ci siamo salvati reciprocamente dalle emergenze.

    Mammamsterdam

  11. # 16

    Questa volta ci vuole proprio un intervento a favore di Elasti: come tutta qui l'emergenza?
    andiamo bene!

    Alessandra

  12. Nonna J sembra tanto nonna S, che telefona e dice: "hai bisogno che venga?" solo dopo che i bambini sono guariti. Suggerisci ai tuoi capi che
    esistono i permessi per malattia bimbi fino a 8 anni  e che, in alternativa, puoi sempre portartelo in ufficio, a contagiare tutti dal centro della postazione.
    Lo Hobbit piccolo richiede una dose di attenzione per sè, probabilmente, a causa delle malattine di quello grande e del micro e Mr. Incredibile ritarderà la data del suo rientro al termine della fase di contagio.
    Devo trovare anche io una Lorenza è un'emergenza dalle mie parti, direi che sia un'urgenza.
    Roberta

  13. grazie di esserci elasti…rendi queste giornate grigie e nevose piu' sopportabili…continua cosi' che sei fortissima:)maia.

  14. il bello dei videogiochi e della TV contingentati è proprio questo: nelle emergenze puoi concederglieli senza sensi di colpa, ma soprattutto i bimbi, felici della concessione straordinaria, stanno buoni e sono anche grati!

    Resistiiiiii
    Carol (con marito all'esteo anche lei)

  15. Bello, molto! E sai perché?
    Perché si capisce che la salvezza non sono solo i nonni o i mariti, ma anche gli amici e la comunità che, per fortuna, ci si riesce ancora a creare (anche a Milano, nonostante tutto).
    Gio Gio 

  16. Elasti, sei una grande a reggere DA SOLA tutto il peso di 3 figli. Sei ammirevole, e vabbè che hai il part-time ma devi anche trovare il tempo di scrivere per il magazine di Repubblica e aggiornare il blog quotidianamente (e non son quisquilie). Ecco a volte penso: se ce la fa lei con 3 maschi, ce la posso fare anch'io. Ho un bimbo di 4 e una di 1 e mezzo e un lavoro a tempo pieno. E ho una baby sitter salturaria e i miei genitori senza i quali la mia vita sarebbe già finita. Eppure nonostante tutti questi aiuti, a volte mi sento una straccio, un mocio vileda usurato. Ieri sera sono crollata nel lettone con la piccola spiaccicata addosso e il papà a dormire nel suo letto con le lenzuola di Hello Kitty. Lo so, è sbagliato, ma io questa mattina come ci andavo al lavoro se non avessi dormito? Oltretutto mi sento i brividi di freddo, credo mi stia arrivando l'influenza, qui in banca stamattina è un casino…uf uf e riuf.
    Cmq questi problemi non sono niente in confronto a quello che sta vivendo la mia amica. Ieri sera tardi mi è arrivato il suo sms: oggi per matteo è stata una buona giornata. Io non so tanto di più, non so come sia potuto accadere che in un ospedale svizzero nel 2011 si tenga una donna in travaglio 18 ore….non ho risposte, solo tanto dolore per lei e il suo piccolo, un dolore sordo, fisico. Hai ragione Elasti, ancora oggi le donne e i loro bambin sono esposti a rischi enormi e mi interrogo. Eccome se mi interrogo….
    Scusate lo sfogo,
    Chicca          

             

  17. Vabbeh nonnesidiventa….. Io ho una nonna che anche quando ero ridotta all’ ospedalizzazione (con due figlie all epoca di 10 mesi e 2 anni e mezzo) è venuta a trovarmi e con occhio lacrimoso mi ha guardata e mi ha fatto “oh…. Poor you…i cannot help!” e se ne è andata… A casa….a fare nulla..io ho firmato, mio marito ci ha caricato tutti in macchina e ci ha riportato tutti in Italia -800km in auto ndr- da mia madre che lavora full time… Manco a dirlo c’è stato un tamtam di supporto e c è chi ci ha assistito per tre mesi (3) ..a turno… Che dio benedica amici e conoscenti…. La possibilità che un comportamento del genere faccia sorgere sensi di colpa non è mai stata contemplata. Neppure quando loro figlio è finito sotto i ferri d’emergenza ed io ho parcheggiato le figlie a caso ai primi che me le prendevano in casa si sono fatti qualche scrupolo… Commentando che “ah ma tanto qualcuno che ti aiuta lo si trova sempre,no problem!”..

    Elasti…. If it doesn’t kilt you..it makes you stronger! Un bacio

    The trailing mum

  18. ma solo a me, dopo weekend del genere, viene da chiedermi "ma chi ma lo ha fatto fare"? mi sento tanto mamma snaturata. Elena

  19. Elena io figli non ne ho ma dopo un racconto del genere mi viene da dire " meno male"!  per cui no non sei la sola..
    a tutte le mamme: ma come fate? io il weekend sono in stato di profonda narcolessia e nemmeno recupero tutto il sonno arretrato dalla settimana e non ho figli a cui badare…
    ojamajo
    http://www.ojamajolife.blogspot.com

  20. parola d'ordine: bisogna pur sopravvivere dunque
    1) nessuno scrupolo per i videogiochi anzi io avrei propinato l'opera omnia fantasy narnia, potter, guerre stellari ecc.
    2) nessuno scrupolo per il nano medio : sta benissimo e può capitare e che diamine!
    3) mantra da ripetersi: farsi coccocolare non è reato (e nemmeno chiedere aiuto)
    4) nessuna sindrome della derelitta è oggettivo che in questo momento non c'è tutta sta gran folla di gente che dà una mano

    e poi bello, bellissimo scoprire che qualcuno invece dà una mano per il piacere di farlo e basta 

  21. Elasti, ma oggi almeno sono tutti a scuola/asilo/nido? Dormi tutto il giorno, fatti un bagno con le candele e i sali profumati, quello che vuoi tu, ma dopo un tale weekend, te lo meriti al 200%.

    Silvia mamma di Chiara, Vale e Laura

  22. Cara The trailing mum (32) provo una dose  (q.b.) di invidia per certe nonne tipo quella di cui hai raccontato tu, ma ne ho diritto visto che da professionista del senso di colpa quale sono (prima mi sono tormentata come figlia, poi come mamma) mi sto già portando avanti per quando, da nonna in attesa passerò a nonna militante, senza peraltro sapere come farò a organizzarmi dato che tra me e la pensione ci sono 20 anni di distanza. Insomma, intanto comincio a provare rimorso per questo povero nipotino non ancora nato che, almeno per il momento solo sulla carta, viene sbattutto di qua  (casa mia) e di là (casa dell'altra nonna). Più qua che là a dire il vero.  
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  23. A Chicca, per la tua amica che ha partorito in Svizzera nel 2011… pensa che invece una mia amica ha partorito in Germania, e nel suo caso, i tedeschi sono per il parto naturale quasi a tutti i costi!
    Peccato che dopo 36 ore di doglie, e il bambino in sofferenza, si sono accorti che aveva la testa troppo grande per il suo bacino (lei italiana minuta, il marito tedesco gigantesco, il bambino era gigante come il padre) non sarebbe mai potuto passare!
    Quindi le hanno fatto il cesareo… inoltre, sono per l'allattamento e con il cesareo non sempre c'è la montata lattea. Lei non ha potuto allattare, e l'hanno colpevolizzata. La povera, dopo questo trauma, non ha più voluto saperne di avere un altro figlio… il tutto però è finito bene, lei è la mamma più felice sulla terra! e il suo bambino le dà molte soddisfazioni, e qualche preoccupazione quindi tutto nella norma!

  24. Devo sopravvivere anche io.
    Topo1 ha di nuovo febbre e otite ed è a casa con topo2:
    – io ho la tosse da 15 gg ma non una qualsiasi, una che stanotte ho dormito dalle 11 a mezzanotte e dalle 4 alle 5, ma male e con febbricola costante
    – io non posso lasciare l'ufficio, proprio no questa settimana a parte un'eccezione venerdì mattina con opzione arrivo tardi, mio marito miracolosamente un paio di esco presto oggi e domani ma il resto?.
    – la tata non si può fermare di più e anzi un giorno va pure via prima
    – Nonna con influenza gastrointestinale che improvvisamente non si regge in piedi ma quando l'ho preso io e i topi (tutti contemporaneamente) non si è degnata poi molto di darmi una mano in assenza pure della tata malata (tanto sei a casa tu) sin dal primo giorno
    – sempre la nonna di cui sopra che si mette a fare predicozzi del tipo di quelli che ho sentito già qui sul blog che vogliamo tutto/troppo lavoro/figli etc, inaccettabile da una che ha fatto le scelte che ha fatto (e che qui non posso dire per ovvie ragioni di consenso)

    Scusate sono iraconda, ovviamente non sapete tutto e quindi qualcuno dirà che sono esagerata ma oggi no, anche se il resto me lo tengo che non ve lo posso raccontare e rischio di parere egoista, non mi sento affatto esagerata nè egoista, solo trattata a pesci in faccia nel momento del bisogno, come sempre…

  25. Uguale!!! alle quattro di notte ero alla terza lavatrice!!
    In più il fine settimana è stato funestato dalla grande con sindrome lagno – teatrale – molesta oltre ogni dire…
    La piccola oggi si è svegliata (e io con lei) con la congiuntivite…
    Però la nonna preziosa – durante la settimana – mi copre l'uscita degli asili fino a quando non torno dal lavoro, quindi il fine settimana è ovviamente libero!!!

    Spero di avere presto un po' di tempo in più per fare qualcosa che non siano pappe e lavatrici!!

    Epperò questi Incredible(s)!!!!

    Simona

  26. ragazzi…c'è da cantare a squarciagola I will Survive, non c'è che dire!
    Oppure rivedersi Un tranquillo week end di paura, così, giusto per farsi coraggio! Piccoli grandi drammi quotidiani di una famiglia con ben 3 componenti sotto gli 8 anni! Coraggio Elasti!
    Comunque, vorrei spezzare una lancia in favore delle nonne: non dobbiamo dare per scontato che si sobbarchino la gestione della famiglia laddove non arriviamo noi, a meno di richieste spassionate da parte loro ( e neanche in quel caso, secondo me…). La nonna L dei miei due topini accorre nel momento del bisogno ( oddio, a volte storce il naso, "devo giocare a bridge", "ho il massaggio dall'estetista"…però alla fine accorre, ed è questo che è importante, anche se poi mi sento in colpa io, ma sopporto!!!) però l'organizzazione non fa conto su di lei, perchè così è il suo desiderio, e va rispettato, così come Elasti, credo, tu rispetto quello di nonna J la quale viene chiamata nel momento del bisogno e basta. Se poi il momento coincide con una vacanza…beh…quella è sfiga, perchè non è che non può prenotare più vacanze, no?
    Amiche, prendersi cura dei figli è dura, figuratevi dei nipotini! Se anche una nonna è in pensione o ci sembra "non abbia niente da fare" dobbiamo rispettare la sua volontà di mantenere spazi di "nullafacenza".
    Buona settimana a tutte!
    Isa (Giasel)

    OT: è il mio ultimo giorno di congedo facoltativo, domani, dopo un anno quasi, torno a lavorare…SONO DISPERATA!!!! Fatemi coraggio! baci

  27. concordo sul fatto che una nonna in gamba abbia desiderio di avere una sua vita e ci mancherebbe, ognuno ha il suo tempo per tirar su nani e il tempo della nonna è già trascorso . per altro nemmeno potendo secondo la mia opinione il nonno deve essere preso come punto fermo dell'organizzazione ordinaria quotidiana, proprio per questo motivo, ma è una mia opinione ripeto. il problema è un altro: ci sono delle occasioni che se le perdi le hai perse e questo vale per tutti, mamme, nonni, amici e parenti. così il fatto di lasciare un ricordo ad una persona ormai adulta di un pomeriggio in cui  hai fatto una torta è l'occasione di avere uno spazio nella memoria di quell'adulto che non si cancellerà mai. se una nonna preferisce un viaggio o una mostra va bene lo stesso. un' amica che ti dice: vieni domenica, metti le gambe sotto il tavolo, tira il fiato e stiamo un pò insieme è un gesto amorevole. ecco il punto:  lasciare un'impronta amorevole. lo so che "amorevole" è una parola in disuso ma forse si tratta solo di questo, alla fine.

  28. bene, sono contenta che condividi con me questa idea, era da qualche giorno che ci giravo intorno ma sono sempre temi molto delicati…

  29. # 45

    Hai scritto una cosa saggissima e bellissima. i ricordi rimangono e se sono belli aiutano molto.
    Ma tema delicatissimo, concordo! Non a caso non si scatena

    Julia

  30. Jasmin anche qui in CH son fissati con il parto naturale tant'è che hanno tenuto in ballo la mia amica per 18 ore…..e il problema è non solo che il bambino ha sofferto ma che non si sa se ci saranno conseguenze, visto che appunto ha sofferto. Non posso non inorridire di fronte a una mamma che vive una situazione così perché ti senti impotente e a me quel piccolo fa una tenerezza… Io ci ho vissuto un mese nel reparto neonatologia di Zurigo terapia intensiva. E' come fare un giro all'inferno, un'esperienza devastante. Io prego per Matteo e la sua mamma, mi auguro con tutto il cuore che tutto vada bene.
    Chicca  
    PS: io ho provato sia il naturale che il cesareo. Dovessi mai avere un terzo figlio, non ho dubbi: CESAREO

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