"vvvvv! ouo! ato! vvvvv! ouo! ato! vvvv! ouo! ato! mah…"
(= ho improvvisamente udito un rumore assordante sopra la mia testa. un sibilo singolare e ipnotico. già, avete indovinato, vecchie volpi! era un aereo. ma non un aereo lontano e piccolo. questo era enorme, vicinissimo e, secondo mio fratello di mezzo – quello che bisogna maneggiare con cautela perché è imprevedibile e un po' matto ma la mamma non vuole che lo si dica perché pensa che ingabbiare i figli nella macchietta di se stessi li renda prigionieri e infelici, anche se mio fratello è matto sul serio -, secondo mio fratello, dicevo, aveva anche dei missili attaccati alle ali perché qui siamo in america e gli aerei americani sono per la guerra e non per la pace, sostiene lui.
questo aereo volava sopra il lago con i vermi e le cozze che piacciono tanto a mio fratello grande, quello che non è necessario maneggiare con cautela perché di lui ci si può fidare e non fa scherzi, lui è quello saggio e sensibile ma anche questo non si può dire perché poi rimane impigliato pure lui nella rete dello stereotipo e se vuole fare il matto o il piccolo non può perché da quella rete non ci si libera, almeno così racconta la mamma. io guardavo l'aereo con gli occhi gradissimi e apertissimi perché volevo catturarlo. ma lui è andato via e io sono rimasto solo, senza aereo grande sulla testa.
già è una storia bella, ma anche un po' triste, come molte storie belle. vuoi che te la racconti di nuovo?)
lo hobbit piccolo parla una lingua oscura, incomprensibile ai più. tuttavia nasconde, dietro un eloquio primitivo ed essenziale, la stessa prolissa verbosità del fratello di mezzo. e questa non è necessariamente una buona notizia.
Fantastico questo post Elasti!
L'aria della città di A ti fa proprio bene
Ciao,
Lucia
P.S.: ma non erano le femmine quelle logorroiche?!
Alla famiglia Delillibus ce manca solo che gli hobbit, dopo essere diventati capitalisti, diventino pure militaristi.
Povero Mr. I, economista marxista leninista incompreso. Nemo propheta in familia.
Le traduzioni dell'Hobbittiese son tornate… sììììì!
Magari per te non sarà una buona notizia, ma per me sì e pure tanto 😉
Coccole sparse ai tre moschettieri. Ops… che te li starò mica ingabbiando né?
😛
Che bello!! Si ricomincia con la lingua più sciroccata del mondo!
Speriamo che hobbit piccolo non dica "cn" se no stai fresca!!!
sei forte!
chiara
@Dolores… son maschi… gli aerei, il "topgunnismo" credo che attiri ogni maschio.
Secondo me sotto sotto anche Mr I si entusiasma per il passaggio dei top gun…
Mah, forse Mr. I potrebbe entusiasmarsi solo per la gloriosa Armata Rossa. Chissà se ha visto e gli è piaciuto 'La grande fuga di Ottobre rosso'.
prossimamente ci sarà un convegno a cui il gruppo di ricerca in cui ero potrebbe essere interessato… ed è nella città di A! se davvero dovessero andarci (dubito: con che soldini?) devo assolutamente trovare il modo di reinfiltrarmici… oppure l'incredibile poesia di questo posto esiste perchè lo vediamo attraverso gli occhi di Elasti? la vedrei anch'io? … mah, io penso di sì. Evviva la città di A!
Come sono belli quando iniziano a parlare così!!! Oggi con i nipoti al mare abbiamo raccolto vermi, piccoli crostacei e nefandezze varie, superando (?) il ribrezzo mi sono sentita coraggiosa e un po' ti ho pensato 🙂
"vvvvv! ouo! ato! vvvvv! ouo! ato! vvvv! ouo! ato! mah…"
wahahahahahahahaha!!
elasti, che bello, che ridere sto periodo in cui la capacità di verbalizzare del cucciolo d'uomo è nulla ma quella di lasciarsi intendere (con ampi spazi interpretativi) è massima! più di quando imparano a parlare tra l'altro, secondo me….
all'urtente anonimo del post #1 vorrei dire che sono mamma di un quattrenne logorroico e che ha molte amichette che parlano assai meno di lui, eccome!
ricordo un giorno in cui passeggiavamo in carrozzina e aveva pochi mesi, tipo tre, e una signora mia amica sessantenne notava che fichè noi ciacolavamo lui si rendeva tutto partecipe con versi e rumori di ogni sorta: mi preannunciò, dall'alto della sua esperienza di mamma di un logorroico, che avrebbe imparato a parlare (e sbreccolare) presto e non avrebbe più smesso. così è stato.
con qualche errore di battitura….vabbè….
Quanto mi piacciono le tue mistranslations, effettivmente mancavano.
Mammamsterdam
Gioisci! Invece di uno adesso saranno in due a farti la capa tanta!
Tinuccia
bravissima! non si ingabbiano i figli in sterotipi che non gli scenderanno più di dosso.
Elasti secondo me questo è il post più bello che tu abbia mai scritto!
Irene
l'unica via di uscita è che si mettano a parlare tra loro: sarebbero felici e autonomi. e tutti gli altri salvi.
eccomi! una rimasta intrappolata nella rete della figlia premurosa e matura (non a causa dei miei genitori, ma di tutti gli altri) che ora ha vent'anni e fa fatica a uscirne ancora oggi..
@ 17, figlia 20enne matura e premurosa,
non è una gabbia se non sei tu a creartela.
Vero è che con questa etichetta, gli altri si aspettano da te un certo comportamento che rispecchi la loro definizione di "matura e premurosa", tu invece cerca di allargare la cosa con "matura, premurosa, imprevedibile, entusiasta, coraggiosa, un pò matta, autonoma, indipendente, contro-corrente, … magari anche opinion-leader… " e mettici tutto quello che senti tuo, e che vuoi sperimentare di te stessa!
Non toglie nulla, alla prima etichetta, e aggiunge molto alla tua vita!
Se poi hai dalla tua i genitori che ti incoraggiano a sperimentare allora sciogli le briglie!
E se invece stesse semplicemente dicendo VOGLIO IL GELATO?
sono alle prese con i primi discorsi (sì, discorsi, non singole parole…) quasi totalmente incomprensibili -a parte qualche mammà, papà, nonno, mao buttati lì a caso-, della mia piccola di 17 mesi… parla mezz'ora e termina chiaramente con un interrogativo…al quale non so mai rispondere e lei si incavola come una biscia e mi guarda come se fossi una deficiente…
credo abbia ragione lei…
eheheh simpaticissimo!!!
😀
LOL! Fantastico piccolo hobbit, fantastica Elasti che ci ricorda sempre come oltre allo sfinimento che tutte proviamo ci sia un non so che di altissimo, magico e sublime nel veder crescere un bambino, un non so che che a volte dura un mese ed altre due giorni, un non so che da mettersi le gambe in spalla e goderselo piu che si può. Grazie rots ps la parola misteriosa qua sotto, quella scritta strana che non ho mai capito a cosa serva, oggi e’ Marx!
Oh Dio, non Elasti, non ricominciare anche col piccolo a farci le traduzioni. Qui si scade nella mum lit più demenziale
Alessandra
Bellissimo post e probabilmente bellerrimo posto che ti ispira così.
Mah… mi sa che il prossimo anno cerco di capire qualcosa in più su questa città speciale.
@18
si però pure è pesante sentirsi dire sin da piccoli, pure se prendi un bicchiere di acqua liscia invece che frizzante (esempio), "perchè lei è saggia e ambiziosa, invece il fratello…" o viceversa.
certo poi sta a noi fregarsene, però se si può evitare tanto meglio per la crescita del pupo.
sono il commento 14
Sono la 17 e ringrazio jasmine per il commento. Io non sono solo "matura e premurosa", sono molte altre cose e sono felice e fiera di esserlo. Ma sto imparando ad esserlo ora, che ho vent'anni. Diciamo che finito il liceo e iniziata l'università mi sono ritrovata in un mondo diverso in cui non conoscevo nessuno e in cui nessuno mi aveva già etichettata. Persone che mi conoscevano prima e mi conosco ora, vedono che sono cambiata, che sono più serena perché sono più me stessa. Quello che intendevo dire è che prima non mi era permesso sgarrare perché non-si-sa-chi (in realtà i parenti e amici/conoscenti dei miei genitori e gli educatori) aveva deciso che io dovevo essere brava, diligente, educata, matura. Un modello per i loro figli: "devi fare come lei, guarda lei com'è, impara, tu invece…" e ovviamente quelli non mi sopportavano. Ma a parte le antipatie, il problema è che un modello non sbaglia. Ma non solo: deve eccellere. Io ero "brava, diligente, educata, matura", lo sono ma non solo, come dici tu. E quindi non solo una parte di me rimaneva in ombra, ma anche la parte che tutti ammiravano sotto sotto mi faceva del male perché mi angosciava dover essere così.
Solo cinque persone mi hanno sempre conosiuta e capita: i miei genitori, mia cugina (una sorella per me), la mia migliore amica e il mio ragazzo. Ma gli altri adulti e gli altri amici mi hanno sempre etichettata. Ecco perché mi sono sempre sentita in gabbia. Ed ecco perché ci sono voluti vent'anni perché potessi capirlo e cambiare mondo e modo di essere 🙂
20 anni non sono niente! Goditi la vita e non tirarti troppe paranoie! Goditela giorno per giorno, e non perdere tempo su questi blog. Esci, che di tempo per affossarti su questi spazi ne avrai fin troppo da grande.
(unachepurtroppononhapiuventanni)
Sante parole cara numero 27,godetevi la giovinezza con quanta piu spensieratezza possiate!!!
@26 ringrazia Iddio di avere avuto 5 persone che ti capiscono a fondo! hai tutte le carte in regola per seguire il consiglio che ti hanno già dato : goditela! che non si torna indietro.
ps: bisognerebbe denunciare per calunnia tutti coloro che dicono "prendetela ad esempio" … perchè finiscono per farti odiare da tutti gli altri :))
#26
Vai in Erasmus! ti prego fallo. Cerca il bando della tua facoltà, vai anche in un posto sfigato ma vai!!!!! scoprirai un mondo dentro e fuori di te che non credevi esistesse. così se poi proprio devono darti un'etichetta sarà "quella che è stata un anno a studiare in xxxxx" 🙂
si…goditi la vita e vai in Ersmus, che poi con due figli non ti godrai più nulla……magari avessio io le tue possibilità!!
Calma calma: la mia vita non fa mica così schifo 😉 in questi giorni sto preparando un esame importante ecco perché esco poco e nei momenti un po' di svago sto in internet (anche perché fuori ci sono 40° e non ci si rilassa affatto). Ieri ho letto il post di elasti e mi sono ritrovata in ciò che ha detto sui suoi figli, in particolare sull'hobbit grande, ecco perché ho commentato. Perché è facile etichettare un bambino ma qualcuno ne può rimanere prigioniero, e riportavo il mio esempio. Il mio discorso era: Elasti non lo etichetterà mai, ma deve stare attenta che non siano gli altri a farlo.
Tutto qui 🙂
la 17 barra la 26 barra Francesca
PS: nella mia facoltà di medicina l'erasmus è dal 3° anno e io sto finendo il 1°: ci andrò quando potrò 🙂
Ma anche gli altri due hanno avuto questa fase " areoplanesca"? te lo chiedo perchè attualmente la Marmocchia che ne veda uno o lo senta sopra la testa urla " palo!" che vuol dire areoplano. Perciò sto cercando di capire se è una fase o e è una strana coincidenza.
Sei bravissima…ma non è una novità.
Baci.
Rita