gina e jenna, le maestre dello hobbit piccolo al campo estivo, hanno mandato una fotografia dalla loro vacanza in bicicletta in iowa, a testimonianza della loro sopravvivenza alla micidiale ondata di caldo che ha investito quello stato. sorridono smaglianti, in completo da ciclista e caschetto, e fanno il segno della vittoria, come dire: "ci sono 115 gradi fahrenheit e intorno la gente stramazza al suolo ma noi amiamo la nostra bicicletta e questo ci dà forza".
mentre gina e jenna affrontano la seconda e ultima settimana in preda a superomismo su due ruote, lo hobbit piccolo resta in balia di melanie, l'educatrice supplente con i capelli rossi e le trecce, fidanzata con un italiano di seconda generazione, nonché donna più stordita del new england.
"ciao melanie, come stai?"
"mpf"
"c'è qualche problema?"
"no, è che vorrei esservi di maggiore aiuto"
"ma che dici? lo hobbit piccolo è molto sereno e contento con te…"
"no, sono frustrata, capite?"
"non ne hai motivo, melanie"
"e invece sì. sentite che schifo di pronuncia italiana: ragazi. e poi che significa? non ho le idee chiare… come posso andare in italia con i miei suoceri e il mio fidanzato in queste condizioni?"
"la tua pronuncia è ottima. e forse con un piccolo dizionario di italiano ti sentiresti meno frustrata. comunque noi adesso dobbiamo andare… ti lasceremmo il piccolo"
"non posso"
"in che senso?"
"ho dimenticato a casa le bolle di sapone e non sono tranquilla. se almeno sapessi come dire 'bolle di sapone in italiano'…".
In effetti è molto utile sapere come si dice "bolle di sapone"
/Fefo
http://congedoparentale.blogspot.com/
No, dai, non può essere vera. Dimmi che c'è molta letteratura in questo personaggio…
é definitivamente ed irrimediabilmente cretina
cri.
bostoniano: vuoi venire a verificare di persona? mister i è basito, ancor più di me. e la tua definizione (lights are on…) è assolutamente perfetta
Io non vedo la necessità di lasciare un bambino di 1 anno all’asilo in America, tanto più ora. In fondo sei in ferie giusto? Non puoi tenertelo tu?
5: ho già spiegato che la mattina devo lavorare
La ragazza ha bisogno di un'iniezione di autostima…
Ma un asilo normale con persone normali no?
signur guarda giò!
e proteggi i pargoletti!
io dubito fortemente che melanie riesca ad arrivarci in italia…minimo si perde all'aeroporto.
Aiuto! Speriamo che resistano al caldo gina e jenna e tornino quanto prima, almeno ci liberiamo di questa rossa stordita!!!ma non era una gia’ collaudata?A loro va bene cosi’?Io non sarei molto tranquilla…mah!!
la cosa allucinante è che LEI LAVORA…io con due lauree passerò presto da PRECARIA a IN CERCA DI NUOVA OCCUPAZIONE..quasi quasi faccio un'altro figlio…o vado nella città di A..o faccio un figlio nella città di A
ok, è stordita
(ma stordita forte)
Le persone un poco stordite di solito mi fanno tenerezza ma Melanie risveglia in me istinti omicidi. Affogatela nelle bolle di sapone!!!
Poveretta, la abbandonate in balia dei tre hobbit tutti insieme:-)
Cara, ne ho conosciuto un paio così`, ma si sopravvive tutti e si hanno begli aneddoti da raccontare.
Poi anonimo boh, ma stiamo scherzando? Un bambino di un anno fullimmerso in un asilo all' estero, ma sai quanto gli fa bene allo sviluppo cognitivo? E pensiamoci ogni tanto che ai bambini piccoli occorre molto di più del latte, della mamma e del pannolino pulito santiddio. Si starà divertendo come un pazzo.
Mammamsterdam
Che cosa potranno mai fare delle bolle di sapone a casa da sole, perché Melanie non si senta tranquilla?
hahahaha!
close il tuo commento n.15 mi ha fatto spatasciare dalle risate ….
baci elena
Vabbé dai “devi lavorare”… Devi scrivere da casa, su! Prenditi in casa una ragazzina volenterosa madrelingua che lo faccia giocare mentre stai al computer… Ti farebbe stare piú tranquilla della sciroccata del campus!
Per Closethedoor:
Le bolle di sapone sono moooOoOoooOlto infide!!
proporrei di abbattere Melania e di sostituirla con l'utente anonimo!
@ Murasakinonikki : devono essere tanti piccoli "Blob" che divorano tutta la casa
ma elasti, tu che hai la sindrome della mamma chioccia, che ti fai prendere da un sacco di ansie, come fai a stare tranquilla a lasciare lo hobbit piccolo nelle mani di Melanie? E poi per una così con le sua ansie da quattro soldi, in Italia si proporrebbe un unica cura, quella che carinamente un mio docente parafrasò per una sudentessa dicendole: "Signorina si sposi!"
Mi piace quella stordita di Melanie. In fin dei conti il reggio-asilo non è un asilo convenzionale quindi, per deduzione, non lo sono nemmeno le maestre, no?
Elasti, anche tu eh!
secondo Melanie sta cercando di farti capire in tutti i modi che vuole che le insegni a parlare italiano, o no?
Per chi ti ha detto perché non tieni il piccolo a casa: i bambini si divertono molto di più a giocare con altri bambini che a stare soli a casa come le bolle di sapone 🙂
Sgrunt! Condivido il commento di chi ha proposto l'eliminazione fisica di questa oca giuliva! (Che probabilmente si diverte anche, a fare l'oca giuliva, prendendo per il fondo dei pantaloni tutto il mondo)…
E assicuro che non sono una mamma chioccia (scusa Elasti, senza offesa), però quando è troppo è troppo!!
Floralye
Se è vero che la tizia è come la descrivi…beh, che dire…america grande paese…ma in Italia una così era già a spigolare!!
Spero almeno che il campus dei bimbi non sia a pagamento, altrimenti la cosa sarebbe ancora più grave, una struttura che assume una persona di tale "intelligenza" non mi darebbe per nulla fiducia..
Alex
#Closethedoor mi hai fatto morir dal ridere
secondo me melanie le bolle di sapone le ha nella testa non a casa
ahahhahahah ma è semplice.. le bolle di sapone sono i suoi neuroni!!!… lasciarli a casa è un grosso problema!! soprattutto se volano viaaaaaaaaa!!!
Simpatico l'utente anonimo #5 e #17….. Al confronto Melanie è una con cui uscire a cena.
Forza e coraggio che Gina e Jenna tonano presto!!!
Lorena
le bolle di sapone si possono sempre preparare con il detersivo per i piatti e l'acqua, per far giocare il piccolo.
Ci vorrebe unpochino di glicerina e vengono meglio. Se c'è un chimico on line magari ci dice le dosi giuste che si va sempre a tentativi, più acqua, più detersivo…. Al nido di via palermo fanno scogliere le saponette piccoline ai bimbi e si divertono molto , oppure la pasta di pane acqua e farina…. Organizziamo un master per le maestre d'asilo USA di tecniche didattiche!
Mela
ahahha certo che è stordita forte!
Il problema non si porrebbe vista la giovane età del piccolo …ma con una maestra così si rischierebbe, non solo di non imparare l'inglese, ma anche di disimparare l'italiano
eheheh
😉
vien da pensare che certi personaggi dei film e telefilm americani di tipo demenziale non siano un esagerazione ma che siano tratti da persone VERE…
Io giocherei volentierissimo con Hobbit Piccolo…
premetto che ho una giornata storta, quindi sono acida.
#11: avrai 2 lauree ma se scrivi "un'altro" con l'apostrofo nei curricula non fai gran bella figura
#14: sviluppo cognitivo da stimolare mollando un bambino di un anno con una scemetta che palesemente non se ne occuperà bene? ma su che basi uno dice una cavolata del genere? un bambino così piccolo viene stimolato molto meglio dalla mamma o da una tata che lo seguono con attenzione (i nidi sono necessità dei genitori – e anche io ce li mando i miei, beninteso, per ragioni organizzative – ma fino almeno ai 2 anni e mezzo i bambini non socializzano veramente, quindi non è che ricevano grandi stimoli, poi ovvio dipende dalla maestra),
per elasti: continuo a pensare che ci sia moooolto di romanzato nei tuoi racconti. altrimenti secondo me c'è qualcosa che non va. possibile che non puoi tenerti a casa il bimbo più piccolo (magari appunto come suggeriva qualcuno con una baby sitter locale che gli corra dietro se devi scrivere al pc?)? possibile che ti fai andare bene qualunque cosa?(scusa ma io non lascerei i miei figli a persone che non mi danno affidamento)
fine dell'intervento acido (almeno mi sono sfogata con qualcuno)
Silvia
Per Silvia: ma sei che sei simpaticissima? E poi quale acida…
Io non sono in una giornata no eppure condivido quello che dici.
Chicca
Però, le persone che hanno una brutta giornata loro o non sono contente di alcune scelte loro e se la prendono con le scelte altrui non sono proprio il massimo. Si sentiranno meglio dopo? Ad esempio il numero 32.
I miei sono andati al nido tutti e 3 e lo rifarei senz'altro. E' vero che non "socializzano" come gli adulti, ma come si sviluppano le abilità sociali! All'ingresso della materna si vede la differenza tra chi è stato a casa da solo con mamma/tata/nonna e chi no.
Ma invece lasciare in casa propria i figli con una perfetta sconosciuta che non si sa cosa gli racconti e cosa gli cucini? Al nido c'è tante persone diverse, tanta professionalità e maggior controllo in tutti i sensi. Se la baby sitter se ne sta al telefono con il moroso e il piccolo si beve l'ammorbidente nel frattempo?
mela
Fosse anche romanzata fa sempre piacere leggere quello che scrive Elasti.. perchè è ironica (e anche autoironica) e rende tutto più leggero e spensierato…
Modo di vivere che farebbe bene a tutte le acidone frustrate , professoresse antipatiche che con i loro commenti gratuiti e poco interessanti ingrigiscono queste colorate pagine!!..
che stra balle!
#34 guarda che in termini generali sono d'accordo con te. infatti ho specificato che in assenza di nonne full time i miei figli vanno (o sono andati) al nido
ma nel caso specifico di elasti, in un paese straniero, in un posto dove staranno poche settimane, con un nido con una maestra che mi (parole di elasti) la preoccupa… beh, a me sembra il caso di trovare soluzioni alternative.
e me la prendevo con il commento di chi diceva che stare qualche settimana in terra straniera (quindi il bimbo non capisce quello che gli si dice…) in un nido è una grande esperienza cognitiva… a me non pare!
Sulla brutta giornata… sì, ora mi sento meglio, grazie ^_^
Silvia
Mela abbi pazienza ma non sono proprio d'accordo. Oppure non capisco. Dunque per favore spiegami che abilità sociali possono sviluppare i bambini di un anno all'asilo nido (perché chi li tiene a casa li chiude dentro tutto il giorno senza portali fuori al parco?)
E che differenza ci puo' mai essere (in positivo secondo te) tra chi è andato al nido e chi no all'entrata alla scuola materna.
Chicca che ha due figli in età prescolare e che ringrazia Dio ogni giorno di avere dei nonni (materni) così disponibili da evitarle l'asilo nido.
Non ho alcun pregiudizio vs gli asili nido anzi grazie al cielo che esistono per le mamme che lavorano (come me) a tempo pieno. Ma da qui a dire che siano meglio della famiglia…ecco no, non ci sto.
ora ho capito! Mela è il diminutivo di melanie, che commenta sul forum per imparare l'italiano ^_^
vedete che mi è passata l'acidità? il blog è terapeutico!!!
Silvia
Sei forte Silvia
🙂
Chicca
La mia pediatra dell'asl, che ha 5 figlie e una grandissima esperienza lavorativa, ha sempre sostenuto che i bambini al di sotto dei due anni, andrebbero tenuti a casa (avendone la possibilità), perchè non hanno ancora le capacità cognitive per socializzare e hanno invece un gran bisogno di una figura di riferimento (che sia la mamma, una nonna o una baby sitter) completamente dedicata a lui. Per non parlare delle malattie che si beccano.
Ora, purtroppo la maggior parte delle volte ciò non è possibile, il nido quindi diventa una scelta obbligata.
Fatevi un giro anche sul web e guardate i siti che parlano di pedagogia o di salute…la maggior parte dei pediatri e psicologi parlano dei nidi come delle "necessità moderne"…dovute al fatto che la stragrande maggioranza delle mamme lavora (e per fortuna aggiungerei).
Per questo non concordo con chi afferma che il nodo al di sotto dei due anni di età sia un grande arricchimento per il bambino, sinceramente penso proprio il contrario e chi ha la possibilità fa un gran bene a tenerseli a casa.
Poi…perchè mai una maestra che ha a che fare con 10 bambini per volta dovrebbe cavarsela meglio di una mamma o di una baby sitter?
Dico questo perchè credo che la verità stia nel mezzo…purtroppo il nido è una necessità da cui spesso non ci si può esimere…ma da qui a consigliarlo ne passa.
Credo basti usare il buonsenso.
Non datemi della mestruata o dell'acidona solo perchè non concordo con le scelte di Elasti…è un blog e quindi può capitare che alcuni suoi scritti non sempre siano approvati da tutti.
Alex
mela è diminutivo di daniela!
Felice che ti sia tornato il sorriso.
Beh io confrontavo la bay sitter al nido non i nonni o la famiglia.
I nonni ci sono e sono disponibili ma per prenderli, portarli, tenerli fino alle 18 e quando sono malati. Tutti i giorni tutto il giorno non ce la farebbero e non sarebbe neanche giusto nei loro confronti un impegno così totale. Poi non li porterebbero certo al parco non avendo più l'età e la forza fisica per corrergli dietro. Certamente ci sono molti nonni più giovani e allora il discorso cambia.
Abilità sociali: la piccola di due anni e mezzo si avvicina al fratello grande che ha appena ricevuto un regalo di compleanno e lo sta montando e gli dice: "cosa stai facendo?" e lui risponde che monta una casetta. E lei sempre accoccolata al suo fianco gli dice: "mi piace moltissimo!"
Beh come approccio per giocare insieme è un po' più evoluto del "dammelo!" "è mio!" con strappo dalle mani, strattonata, strillo ecc. ecc. O no? Che co0munque succede anche quello.
Certo, ci arrivano tutti a chiedere di giocare o a essere gentili. Quelli più esposti da piccoli al "gruppo" ci arrivano prima, così mi pare. E diventano più abili e diplomatici, imparano a rispettare le regole, a stare con gli altri ecc.
Daniela
ha ragione, senza bolle di sapone i bambini non si curano. punto.
Credevo che le mamma fossero buone!
Leggendo certi commenti penso sia forse meglio essere senza la genitrice
unbambinocattivo
Io sono d'accordo con Mela. Secondo me l'asilo nido – e ancora meglio il micro-nido – vicaria la funzione delle famiglie numerose e del vicinato di una volta. Oggi i bambini piccoli sono sempre più isolati, sono anzi "bambini-re" in famiglie piene di adulti, sono sempre al centro dell'attenzione e per quante regole si fissano, prima o poi il sì di sfinimento lo strappano. Non è un caso che la pediatra contraria di figli ne abbia ben cinque: per lei di sicuro il nido sarebbe stata solo una gran spesa in più!
Per la 44
Veramente la pediatra di cui parlo ti assicuro che, per fortuna sua, problemi di soldi non ne ha proprio…cmque non è certo la sola ad affermare che al di sotto dei due anni di età sia meglio tenere i bambini a casa, per svariati motivi.
Ma poi, ognuno è libero di fare ciò che vuole, per necessità, per piacere o per convenienza. Non è necessario cercare per forza di supportare la propria tesi.
Io se avessi avuto la possibilità di stare a casa me le sarei allevate da me le mie bimbe, non mi sarebbe nemmeno passato per l'anticamera del cervello di mandarli in una struttura che se ne occupasse al posto mio (cosa che infatti poi non ho fatto).
I bambini un tempo stavano a casa con le proprie madri. E questo è innegabile e non mi sembra che la generazione dei nostri genitori sia poi venuta su tanto male.
Alex
http://vivalamamma.tgcom.it/wpmu/2011/04/tata-lucia-risponde/
Certo tata Lucia (quella di SOS tata per intenderci) non è il vangelo ma a me piace un sacco e condivido la sua opinione.
Poi ognuno fa come meglio crede!
Chicca
Come potrebbe Elasti tenere a casa solo il piccolo senza scatenare terribili gelosie ? Sono d'accordo invece che lasciarli solo a Melanie allarmerebbe parecchio, ma non credo che sia così stordita dal farlo, immagino che parli solo di lei perché è più divertente.
@ Chicca
(mi scuso per la lunghezza, ma le verità "tranchant" attirano la mia verve polemica )
Tata Lucia dice che è contraria ma non dice perché… Comunque non è vero che il bimbo starebbe « in casa sua »: anziché portarlo solo al nido, quella mamma lo porterà una volta in casa dai nonni, una volta dalle zie. Per puro caso ho sotto gli occhi l'esperienza di una vicina che sta facendo proprio così : la bambina, che adesso ha due anni e mezzo,sta due giorni dai genitori, due giorni dai suoceri, e un giorno dalla sorella. I nonni ormai ottantenni sono visibilmente stravolti e a sera hanno il fiatone, mentre la bambina è incontenibile, dovrebbero spannolinarla ma non c'è verso, e le danno sempre solo gelato da mangiare perché non mangia nient'altro.
Né sono sicura che la mamma 24h/24 sia sempre meglio come sembra dire Alex : ho due amiche che hanno perso il lavoro quando hanno detto di essere incinte, e dato che appunto hanno un bimbo piccolo nessuno le riassume : come si suol dire« fanno le mamme » . I nonni passano ogni tanto a trovarle ma vivono una solitudine per cui stanno letteralmente « sclerando », e – forse per riflesso – i loro bambini non mangiano e non dormono bene.
Vorrei dire anche che da bambina ho patito molto l'assenza di contatto con dei coetanei : mia mamma ha traslocato da mia nonna invalida per darle una mano e quindi ho avuto un'unica (dolcissima) compagnia, mentre nel vecchio appartamento giocavo con tanti altri bambini. Un anziano è certo una figura di riferimento, ma non basta : ricordo perfettamente la mia tristezza, a tre anni, mentre guardavo la strada coperta di neve ma vuota, dove non aveva senso scendere a giocare. Per questo, forse, sono stata mandata alla scuola materna e in elementari sperimentali, in cui si facevano attività integrative di pomeriggio. Lo sapete vero che all'epoca molte mamme e anche qualche maestra « in quanto mamma » esprimeva grandi perplessità sui « potenziali danni » della scuola dell'infanzia e sul fatto di passare tante ore a scuola ? Invece, per me, quelle ore passate nei laboratori e ad allestire un orto botanico… sono fra i ricordi più belli e preziosi. E se posso aggiungere : il lavoro femminile non è affatto una novità di questi tempi, l'unica novità il fatto che le donne svolgano lavori « da uomo » : ma le nostre contadine, mondine, lavandaie, lasciavano i neonati in culla sotto un albero per ore, oppure ad una sorella o alla figlia maggiore che stava dietro ai più piccini. I nostri genitori in realtà passavano poco tempo con la mamma, che aveva il più delle volte ben più di due figli.
@ CloseTheDoor: ti quoto, soprattutto l'ultima parte.
Una volta non era "meglio" perché non sempre i bambini stavano con la mamma, anzi… Mi è stato spesso raccontato che mia mamma, a 6 anni, con una mano teneva in braccio suo fratello di 1 e con l'altra spintonava sua sorella di 8 perché non lo voleva dare in braccio a lei. La loro mamma intanto stava dietro ai campi, all'orto, alle galline…
Ciao Closethedoor (il tuo nome…più tranchant di così)
mi spiace averi acceso la tua verve polemica. Non era nella mie intenzioni, ho solo espresso la mia opinione e citato quella di tata Lucia (che se non altro un po' di esperienza ce l'ha)
Non posso dilungarmi come fai tu perché sono al lavoro e non posso passare il tempo così.
Già leggere i simpatici post di Elasti e ogni tant ocommentare è un lusso.
Cmq ho capito che non la pensi come me! Ma succede nella vita!
Bacioni!
Chicca
Non credo esistano verità assolute sulla questione nido sì nido no.
Ogni situazione è diversa dall'altra, i fattori in gioco sono così tanti che a mio avviso è impossibile generalizzare e dettare verità assolute sull'argomento.
Io per esempio ho mandato una figlia al nido e l'altra no. Situazioni diverse, caratteri diversi, necessità diverse. E sono certa di aver fatto la scelta migliore per entrambe.
Infine, vedo poco correlato il discorso nido si nido no in un contesto come quelle dello hobbit piccolo, visto che qua si tratta solo della gestione del tempo in vacanza.