Nonsolomamma

un po’ sì un po’ no ma i sì vincono

a elastigirl quei tre piacciono parecchio. del resto sono i suoi figli e una scarsa obiettività di giudizio, unita a un aprioristico pregiudizio positivo, è prerogativa di ogni madre che si rispetti.
tuttavia l'assidua frequentazione restituisce talvolta, almeno per brevi sprazzi, un po' di lucidità.
poiché il breve sprazzo è qui e ora, elastigirl ha deciso di stilare un elenco di cinque sì e cinque no, di cinque più e cinque meno, di cinque mi piace e cinque non mi piace, per autocoscienza, per gioco, per condivisione, per vedere chi vince.

i sì
1. l'urlo di irrefrenabile gioia dello hobbit piccolo la mattina, appena sveglio, quando mi vede. perché incarnare la felicità equivale a onnipotenza.
2. il tragitto casa-scuola con lo hobbit grande, con la bicicletta, i caschetti gemelli, la cartella pesantissima e lui che dice "mamma, non andare troppo veloce ché mi fai paura". perché è la nostra intimità e sotto quei caschetti ci siamo detti un sacco di segreti.
3. la giacca sbrindellata dello hobbit di mezzo, con sotto la tuta da ginnastica e sopra i capelli pazzi. che sembra tutto casuale e sciatto ma è una agghiacciante e irresistibile scelta stilistica. perché l'anticonformismo è un talento che avrei sempre voluto possedere.
4. la sera, infilata in uno dei loro letti a caso. quando gli chiedo: "ditemi la cosa più bella, profonda e intelligente che avete incontrato/pensato/imparato oggi" e loro rispondono idiozie tipo: "la pasta pasticciata della scuola fa schifo" o "per natale voglio una bara con uno scheletro vero dentro" o "mamma, secondo te indiana jones è più bello di papà?". perché mi illudo che siano ironici.
5. con i loro amici, mentre camminano, chiacchierano e pontificano, felici di quella complicità acerba e spavalda, fieri di appartenere a qualcuno che hanno scelto. perché non si vive di solo nido.

i no
1. la gelosia che li trasforma in mostri. perché non conta l'attenzione, non conta tagliare le fette della torta in parti ugualissime, né farli sentire unici e speciali. la gelosia è un tarlo, pronto a divorarli appena ti distrai.
2. le crisi isteriche di quell'adorabile fase, intorno ai due anni, che qualcuno chiama "prima adolescenza", in cui i bambini devono annunciare al mondo che sono individui e non botolini graziosi.
3. i compiti, nel fine settimana, quando il pomeriggio vorresti solo dormire o leggere un libro e invece no. ci sono loro e soprattutto c'è lui che non ha voglia, non conosce l'autonomia e l'ordine mentale ma è pignolo, nevrotico, bizzoso e ha il senso del dovere di una cicala.
4. le frasi che cominciano con "ma", con "però" e l'imperativo "mamma!", dittatoriale e protervo.
5. i risvegli notturni, perché "mamma, ho sete", "mamma, mi prudono le righe del pigiama", "mamma, ho fatto un brutto sogno", "mamma ho visto dei piedi sbucare dal tuo letto. e non erano i miei né e i tuoi", "mamma, se non dormo io non devi dormire nemmeno tu".

chiunque abbia voglia di stilare un elenco di sì e di no qui sotto, è libero di farlo, nonché caldamente invitato.

119 pensieri riguardo “un po’ sì un po’ no ma i sì vincono

  1. i sì:
    – quando a 20 anni ti dice che ha preso 30 in un esame all'università
    i no:
    – quando leggendo tutti i vostri post ti vengono le lacrime pensando che tutti i sì e i no li hai vissuti non sapendo che un giono ti sarebbero mancati

  2. le crisi isteriche dei due anni..come mi ci rivedo.
    via con  la lista – anche se i sì sarebbe 500mila e almeno un centinaio i no, ma proviamo con i primi che vengono in mente:
    Sìììììì:
    1)quando la mattina entra al nido e vorrebbe fare una lacrimuccia ma non piange perché é un omino
    2)quando per darti un bacino ti prende la testa con le due manine e se la avvicina alla bocca invece di avvicinarsi lui
    3)quando fa i tuffi sul lettone e ride e si diverte e ha una energia che io neanche dopo un mese di ferie
    4)quando fa il verso del cinghiale e se gli chiedi che verso è ti risponde tutto saccente CINIALE
    5)quando si guarda allo specchio e si sorride perchè a forza di dirgli quanto piace a noi secondo me ha iniziato a piacersi e non poco

    No:
    1) quando decidi di fare una torta e urla dall'inizio alla fine perchè vorrebbe mangiare l'impasto
    2)quando finisce di mangiare e butta posate e piatto per terra
    3) quando fa le storie perchè la nonna se ne va nonostante lo stia lasciando con…la mamma
    4)quando inizia con la sua serie infinita di no a tutto e per tutto
    5)quando…..
    non mi viene quasi più in mente niente 🙂
     

  3. lei ha 5 anni, come hobbit di mezzo ma un pò più piccola
    i si
    1) quando la guardo e scopro che è esattamente metà me e metà lui
    2) quando mi dice "io voglio solo questa di mamma"
    3) quando cerca di fare le cose da grande
    4) quando la risento dentro la mia pancia,e lei mi stringe forte e sembra volerci entrare di nuovo
    5) quando la vedo correre verso il futuro, e penso a che giovinetta e poi donna sarà
    i no
    1) quando si pianta per strada e non vuole camminare
    2) quando urla e urla e tutti si girano a guardare
    3) quando come oggi dopo 5 minuti me la riportano indietro dicendomi "signora, questa attività non va bene per sua figlia, è ingestibile"
    4) quando si incista sulle cose e le ripete in modo ossessivo
    5) quando sto come oggi, perchè i suoi tratti autistici non si possono cancellare

  4. prima della lista solo una nota di colore: dopo aver letto il post ed i commenti sul tavolo ci sono un sacco di macchiette che sembrano di acqua ma sono le mie lacrime cadute: grazie delle emozioni.
    SI:
    quando la mattina andiamo insieme all'asilo mano nella mano e per ogni metro di strada abbiano un rito.
    quando mi guarda da dietro i suoi occhiali tondi ed azzurri con gli occhi che sprizzano furbizia.
    quando ha tirato fuori tutti i miei buchi neri e mi ha costretta ad affrontarli
    quando si emoziona e sembra che si infeltrisca
    quando mi dice " ma mamma tu sei un po' nanetta…"
    NO:
    quando mi dice mamma sei brutta e cattiva
    quando sembra Fonzie perchè non riesce a chiedere scusa
    quando ho avuto paura di non volergli abbastanza bene o di non volergli bene.
    quando preferisce il papà, ed io un po' ne soffro.
    quando bisogna contrattare ogni cosa come se fosse un piccolo sindacalista

  5. Grazie della sincertià, le tue parole mi sono sempre di conforto  e mi fanno cpaire che siamo tutti sulla stessa barca 🙂 Ormai regalo il tuo libro a ogni mamma che conosco, anche mia figlia di 10 anni vi adora mi chiede spesso come stanno i tuoi hobbit e si perde a leggere il tuo blog ….grazie della compagnia !
    chiara
    purtroppo ho eltto tardi che eri a CArpi lo scorso week end se no sarei venuta di corsa a sentirti!

  6. Or che mi sovviene… sai chi mi ricorda il tuo di mezzo?
    Jeremy della pentalogia dei Malausséne di Pennac… eheheh, spiccicato!!!
    Complimenti per il blog! Seguo solo da un paio di settimane, ma leggerti è diventato un piacere!

    Roberta

  7. i si e i no ci C. (3 anni a dicembre)
    i sì:

    – quando mi dice "ti voglio bene pecchè sei lissia e mobbida".

    – Quando vai a prenderla alla scuola materna e lei lascia tutto quello che stava facendo e ti corre incontro urlando "è la mia mamma quellaaaaaa!!!".

    – Quando bacia il papà e poi la mamma e poi il papà e poi la mamma e poi il papà e poi la mamma e così via senza fermarsi un secondo per almeno 10 minuti consecutivi.

    – Quando starnutisci nel cuore della notte e senti una vocina dalla camera affianco che esclama "salute!"

    – Quando scarabbocchia qualcosa di incomprensibile e veramente brutta su un foglio e poi dice "questa sei tu, l'ho diseganto per te pecchè sono blavissima a disegnale".

    – Quando balliamo tutti e tre insieme instancabilmente per interi pomeriggi.

     

     

    i no: 

    – Quando nel suo lettino piagnucola "voglio dommile nel letto di mamma e papà pecchè qui si fa giro giro tondo" intendendo che nel suo letto rischia di trovarsi con la testa al posto dei piedi solo perchè le è successo una volta.

    – Quando, comodamente seduta sul wc, minacciandomi che questo è l'unico modo che le permetterà di fare la cacca, pretende che le legga i giornalini ad oltranza costringendomi a stare scomodamente seduta sul bidet.

    – Quando si rifiuta di mangiare qualsasi cosa neanche le stessi proponendo cibo avariato o avvelenato.

    – quando "nooooo non voglio ussile, voglio stale a casa, il sole non mi piase…" e poi una volta fuori, arrivata l'ora di rincasare "noooo non voglio andale a casa, voglio giocale ancora un pochino qui, voglio stale al sole bellissimo…"

  8. mamma di Leo (4 anni)

    I sì:
    – quando usa il congiuntivo e mi rende orgogliosa!
    – quando "mamma ci abbracciamo forte forte forte"
    – quando si guarda orgoglioso i peletti delle gambe a conferma che è un uomo (cosi dice lui)
    – quando abbraccia mia mamma e mio papà e il loro viso si illumina

    I no:
    – quando piange per niente
    – quando è geloso… persino del cane!
    – quando dice che preferisce stare dalla nonna
    – quando mi chiede di suo papà e io devo cercare una risposta sincera senza essere cattiva (ed è dura!)

    Ne ho messi 4 e 4… ma i sì sono molti di più! Nonostante le difficoltà di crescere un figlio da sola non cambierei una sola virgola della nostra vita… e lui mi ha resa migliore! 🙂

  9. Che bello questo gioco…

     

    I si:

    1) Quando mi dice "belle tue tettine mamma, io dare bacio loro? " cucciolo, ha 2 anni e mezzo, da 4 mesi sono finalmente riuscita a svezzarlo, ma a quanto pare non si è ancora rassegnato, si è inventato i bacini col risucchio.

    2) Quando si addormenta sopra di me, pancia contro pancia.

    3) Quando si inventa parole impossibili tipo "giorgio brin" per zoo marin o frasi improbabili come "mamma ora vieno aspetta tu me" e io non riesco a correggerlo Anche se dovrei ma mi piace troppo sentirlo parlare così

    4) Quando andiamo a trovare la zia o lo zio o gli amici leo zeno e edo e arriva l'ora di andare e lui mi dice : ciao mamma, io rimano qui, vai, ciao! E vedendo che rimango li incredula, me lo ripete gentilmente ma categoricamente. Insomma dopo averlo avuto appiccicato alla mia gonnella per più di 2 anni mi fa un certo  effetto.

    5) Quando la mattina appena sveglio ancora al buio strofinandomisi addosso mi dice  " tu sei la mia mamma" e lo vedi che è contento e che non mi cambierebbe con niente al mondo.

     

     

    I no… 

    1) quando con la sua manina mi punta la pistole e fa clic.

    2)  la terza o quarta notte (in bianco) a casa dopo l'ennesimo pianto nel cuore della notte lo prendo per cullarlo e mi guarda con i suoi occhioni blu e mi fai paura.

    3) quando guarda i cartoni ed è come se si spegnesse.

    4) quando non arriva mai l'ora di andare a nanna

    5) è no tutte le volte che che bisogna vestirsi (come dico io), che bisogna mangiare (non solo gelati e patatine fritte), che bisogna tagliarsi le unghie, lavarsi le orecchie, i capelli, andare a nanna…

     

    abbraccio tutte le mamme che mi hanno preceduta.

    Emanuela da Cagliari

  10. I miei sìììì ( anche se sarebbero mille):
    1) sì perchè sono nati prima di tutto nel mio cuore e nel mio cuore abitano ogni istante delle mie giornate
    2) per te "grande" Diego(5 anni) che hai gli occhi più profondi che io abbia mai visto e mi capisci al volo
    3)per te piccolo Davide (21mesi) che ridi come un pazzo mettendo in mostra i tuoi bianchissimi 10 dentoni
    4) per quando in macchina noi tre ascoltiamo musica dance – hip hop a tutto spiano
    5)per tutte le sere che vi ho abbracciato stretti a me nel lettone e ho ringraziato Qualcuno lassù per avervi mandato a salvarmi…

    I no:
    1) per l'immensa, indimenticabile paura  di morire che ho avuto nelle mie disastrose gravidanze e negli altrettanto disastrosi parti cesarei d'urgenza…
    2)per quando al primo anno di asilo Diego si é preso la broncopolmonite e Davide la bronchiolite e a soli tre mesi ha rischiato di morire..e io con lui…
    3)per il primo bimbo che ho perso a 9 settimane e che mi è rimasto/a nel cuore
    4)perchè i miei figli non hanno MAI fame!!!!!!!possibile?????
    5)per "mamma ho le ondine nei calzini"(diego) e "mamma boio mea"(caramella) con lacrimone annesso e perenne se ignori la richiesta
    6)PERCHE' NON STANNO MAI FERMI E DIEGO è RIUSCITO IN UNA SETTIMANA DI ASILO A BUCARE 2 PAIA DI PANTALONI…

    ma non riesco a immaginare NULLA senza di loro…

    germana

  11. @ 34: io non ne ho, ormai penso che non ne avrò, di fatto non ne ho mai voluti, ma leggere le tue ragioni per volerli…mi ha commossa. Sono ragioni bellissime per desiderare un figlio (anzi, più di uno!).
    @ Elasti: leggerti mi regala sempre tante emozioni, e tanta gioia. I tuoi figli sono molto fortunati!
    Lo

  12. un si
    ti senti sempre approssimativa, curata poco, di fretta, con pochissimo tempo per te stessa, a volte togli il mollettone davanti lo specchio dell'ascensore e………… poi scopri che a scuola i figli ti disegnano bellissima, con i tacchi, la gonna e i capelli perfettamente ordinati sulle spalle. Li adoro.

    un no
    dover ripetere in tutte le lingue del mondo "lavatevi i denti e mettetevi il pigiama". Tutte le sere. E quando dico "tutte le lingue del mondo" non esagero.

  13. due si e un no

    la prima volta che i nostri occhi si sono incontrati ed ho scoperto quanto è immenso l'amore per un figlio e poi riprovare la stessa emozione per una figlia 

    quando per convincerti fa lo sguardo morbido come il gatto degli stivali di shrek e ed io mi sciolgo come un ghiacciolo al sole

    quando gli dici di sbrigarsi che è tardi e li trovi a giocare con l'acqua invece di lavarsi i denti , a guardarsi allo specchio, senza scarpe, ….

  14. Cinque si
     
    i loro abbracci morbidi, i loro biglietti teneri, i loro “mammativogliobene”, che mi fanno sentire il centro del mondo
    le loro risate matte e senza senso la sera a tavola (mamma abbiamo la ridarola!!!!!)
    quando corrono a rotta di collo e io ringrazio Dio per avermeli dati sani
    quando si prendono cura l’una dell’altro, da bravi fratelli
    quando sono capaci di fare da soli, per la loro autostima e anche il mio orgoglio
     
    Cinque no
     
    quando la fatica di crescerli mi sovrasta e mi spaventa
    la paura del male da cui non riuscire a proteggerli o guarirli
    i no-no-no, i capricci senza fine, la loro capacità di tirare fuori il peggio di me
    le mattine che non cominciano mai, restando impigliate in sveglie riluttanti, colazioni da finire, denti da lavare, mamma mi manca il quaderno
    la riunione in ufficio al pomeriggio e tu che devi dire “ma io esco alle due” e ti guardano come una poverella
     
     
    La cosa bella e inaspettata di questo piccolo esercizio è che ho trovato più facile scrivere i si dei no, nonostante i no sembrino più numerosi  e rumorosi nella vita di tutti i giorni…..

  15. Ho tre Hobbit, due di sesso femminile rispettivamente di 9 e 8 anni e uno maschile di 3:
    SI:
    – Le tre gravidanze e i tre parti sono stati peiodi di assoluta felicità;
    – Quando mi sveglio nel lettone con tutti e tre che cercano di starmi il più vicina possibile e tendenzialmente riescono a lasciarmi libero solo il viso;
    – Quando cantiamo tutti insieme , ogni qualgenere di canzone e poi ci stringamo cantando "La prima cosa bella";
    – Quando ad ogni recita, festa di compleanno, o qualunque avvenimento simile, piango spudaratamente dall'emozione;
    – Quando li guardo dormire e ringrazio Dio per avermi concesso questo onore.
    NO:
    – Il lavarsi…perchè tu speri che a 9 anni non devi dirgli lavati, lavati i denti e vestiti che è tardi…ma è cosi e non riesci a rassegnarti:
    – I vestiti, perchè è femmina (la grande) e non esce di casa (anche se non vuole lavarsii denti) se non ha la molletta abbinata alla cintura ma se lo ricorda sempre tardi;
    – Quando stanno  male e tu ti devi dividere tra il coccolarli,pulire e magari docciarti!
    – Quando fanno storie per tornare a casa e tu sei stravolta perchè sono le 18 passate e tu sei fuori di casa dalle 8 del mattino;
    – I compiti…perchè c'è sempre un motivo per cui arrabbiarti!

    Grazie elasti, perchè quando leggo il tuo blog, da mamma di tre hobbit e che lavora, non mi sento mai sola!

    Cristina

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