Alla fine del secondo anno di liceo – era il 2019 – il grande fu rimandato in Matematica. Non è possibile! Sciagurato! Che vergogna. Che disastro. Irresponsabile! Pagherai caro pagherai tutto. Dove abbiamo sbagliato? Siamo genitori falliti. Che tristezza. Mi viene da piangere.
Per colmare le sue lacune e per espiare le sue colpe, fu mandato immediatamente a Bari dove un insegnante di ripetizione si sarebbe occupato di lui per un monte ore suffiente a superare gli esami di Analisi I e II alla facoltà di Fisica della Normale di Pisa, mentre super W, la nonna, avrebbe garantito rigore morale e intellettuale.
Tre anni dopo, nel 2022, sempre in seconda liceo, il medio fu rimandato in Chimica. Eddai! Te la sei cercata. Perché non ti sei impegnato? Che seccatura. Quest’estate ti toccherà studiare. Va be’, pazienza. Verrai in spiaggia solo la mattina.
Oggi, nel 2025, alla fine della medesima seconda liceo, Sneddu è stato rimandato in Matematica. “Sei proprio mio fratello” lo ha abbracciato il grande felice. Il medio si è fatto una risata. Mister I era altrove e non è stato neppure avvertito.
Ok. Peggio per te. Va bene a tutti pasta al pesto per cena?
Si chiama abitudine, rilassamento dei costumi, titolo anticorpale, invecchiamento.
Quanto è tutto vero!!!!
Da piangere dal ridere. Perché più reale di così si muore.
si chiama sopravvivenza.
Grazie Elasti, mi fai sempre bene! domani andrò con più leggerezza a consegnare i documenti definitivi dell’iscrizione alla scuola superiore della mia seconda (scuola che non reputo adatta a lei) ma che sta facendo anche suo fratello che come Sneddu è in seconda. Anche lui ha rischiato di essere rimandato in matematica ma se l’è scampata con una lettera di “promessa di studio” durante l’estate…..a cui credono solo loro mi sa. Ma in tutto questo mi hai fatto capire che sono tutti inciampi che poi si risolvono e si passa avanti!
Saluti Marianna