Nonsolomamma

Bari

Grazie per la focaccia che dà un senso a un’ora di coda davanti al forno e persino a un cerbero all’ingresso che sovrintende alla disciplina collettiva. Grazie per l’espressino, inequivocabile indice di civiltà, per i panzerotti piccoli che a Capodanno devo averne mangiati 8 o 10 o forse 15. Grazie per le tette delle monache,…… Continua a leggere Bari

Nonsolomamma

approdi

Venerdì. Un volo da Londra a Milano in ritardo. Una coincidenza da Milano a Brindisi persa.  Una “riprotezione” su un volo notturno. L’ufficio del rent-a-car chiuso. Un trasporto privato che costa più del volo Londra-Brindisi. L’arrivo a destinazione alle due di notte. Una teglia di pasta al forno, la frittata più buona del mondo e…… Continua a leggere approdi

Nonsolomamma

nell’attesa

Nell’attesa di una risposta, ho camminato lungo i canali di Londra desiderando abitare, per un giorno o per tre anni, una chiatta fiorita ormeggiata accanto a Kensington Park. Poi ho pensato ai topi, all’umidità nei giorni uggiosi, a un bagno intasato, al piacere di una doccia calda e ho cambiato idea.ho cucinato la zucca in…… Continua a leggere nell’attesa

Nonsolomamma

la cura

Tra la casa del mio papà  e quella della mia mamma, quando ero piccola e figlia di genitori separati, c’era un palazzo coperto di edera. Ogni volta che ci passavo davanti, esclamavo “che beeeeeeella!” e mio papà  mi faceva il verso. Dicevo che avrei sposato il bambino che ci abitava. Non è successo. Mia cugina…… Continua a leggere la cura

Nonsolomamma

consolami

Un’amica dei nonni, loro coetanea, mi ha avvicinata l’altro giorno in spiaggia. Voleva parlare dello hobbit grande. “Lui è il consolatore delle signore” ha detto illuminandosi. Non ha articolato ulteriormente. Una voragine di inquietudine si è spalancata ai miei piedi insabbiati. Non credo di volerne sapere di più.