Nonsolomamma

Ciao ciao

Siamo tornati all’Avana dopo una settimana di randagismo e ci siamo sentiti a casa.  Ho salutato Alexander il panettiere malinconico che mi ha regalato la ricetta di un’immonda bevanda a base di malto e latte condensato. Sono passata al mercatino della frutta dove compravo zucca, platano, cipolline, fagiolini, manghi e ananas. Uno dei primi giorni…… Continua a leggere Ciao ciao

Nonsolomamma

altre cose del fine settimana

Un giorno un artista cubano, José Fuster, decise di ispirarsi al lavoro di Gaudì a Barcellona per trasformare un quartiere dell’Avana in un’opera d’arte a cielo aperto. Scelse una comunità povera, alla periferia della città, vi trasferì con il proprio studio e cominciò a decorarlo con mosaici colorati, disegni e sculture di creature fantastiche. Bussò…… Continua a leggere altre cose del fine settimana

Nonsolomamma

La Habana Vieja, cose che succedono

All’Avana Vecchia i bambini giocano in capannelli. “Cla, non fotografarli: sono cattivissimi. Se li indisponi ti prendono a pietrate”. Sneddu è convinto di vivere dentro il Signore delle mosche. Un uomo saluta dalla finestra di un palazzo. Un altro si affaccia al balcone. Ha sentito un frastuono di macerie: l’edificio accanto è crollato un po’…… Continua a leggere La Habana Vieja, cose che succedono

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Istanbul, di angeli e di aura

Per i musulmani il peccato originale non esiste e i bambini nascono senza macchia, come angeli. È la pubertà a corromperli. Nelle moschee non vengono rappresentate immagini umane perché i fedeli non devono essere distratti dal divino, che è pura luce. A Istanbul però molte moschee erano in origine chiese cristiane e contenevano mosaici pieni…… Continua a leggere Istanbul, di angeli e di aura