Nonsolomamma

elastigirl e il tempio del benessere

a volte faccio una vita un po’ di merda. ho deciso che mi merito un premio. un abbonamento nel tempio del benessere. un posto strafiko, nuovo, aperto a 100 metri da dove lavoro.
oggi è stato il giorno 1. oggi ho varcato le porte del tempio.

SPOGLIATOIO
tutto sa di pulito e luccica. intorno a me donzelle statuarie. nude. così sono subito a mio agio. tiro fuori il mio lucchettone per l’armadietto ma capisco che non servirà a niente. ogni armadietto si chiude e si apre con una combinazione. e io non la so.
per insegnarmi l’uso del marchingegno ci sono volute tre veneri anoressiche e una signora addetta alle pulizie. trionfante,  fasciata in una magliettina giallo fosforescente con pipistrello blu elettrico disegnato sopra, faccio il mio ingresso in palestra.

CRISI, L’ISTRUTTRICE BONISSIMA
una pantera guarda nella mia direzione: "Sciao amòòòre. coja poso far pet te?"
mi guardo dietro per capire con chi ce l’ha. sono sola, io davanti alla pantera. la pantera vuole me. cosa ci faccio qui?
la pantera è brasiliana ed è assolutamente perfetta.
"è la prima volta…" dico come una demente.
"piascere. mi chiamo crisi. tu come ti chiami?"
"elastigirl, piacere"
"benijimo, tesòòòòro. fasciamo la scheda, amòòòre… come vuoi diventare?"
come voglio diventare??? ma che domanda è? come nicole kidman? come halle berry? in verità nemmeno tu mi fai schifo, a parte il nome…
"ma… non so… un po’ più tonica. boh, fai un po’ tu, crisi, mi fido"

HAI VOLUTO LA BICICLETTA?
crisi mi piazza su una cyclette super accessoriata. ha pure la televisione e la cuffia per l’audio. dice che per incominciare va bene un quarto d’ora difficoltà facile, anzi fajile.
pedalo. non so cambiare i canali. davanti a me un servizio sulla mucca pazza e  sulla  influenza aviaria. 15 interminabili minuti di  sguardi bovini e volatili agonizzanti.
dopo 5 km, non so come, sullo schermo compare un servizio di moda con l’email di jo squillo in sovraimpressione. ma il mio tempo è scaduto.

ADDOMINALI
crisi mi spedisce nello studio 1, dove una invasata con la cuffia e il microfono urla contro di noi come il sergente di full metal jacket. dice che se usciremo vivi di qui avremo gli addominali scolpiti e ci metteremo subito in costume da bagno (?). giungo rapidamente alla conclusione che è pazza.
vengo ipnotizzata dalle tette della signorina di fianco a me, altissima e magrissima. gambe da fenicottero in un corpo da grissino. ma ha delle tette fantastiche, perfettamente sferiche che se ne fottono della forza di gravità e di qualsiasi legge fisica. la signorina si alza, si abbassa, si piega, si gira. loro rimangono lì immobili e impassibili, come due guardie svizzere.
mi è finalmente chiaro il concetto di "seno rifatto".

STEP
la pazza con il microfono dice che siamo delle rammollite. intanto sale e scende come una furia da un gradino. io sono talmente impegnata a non cadere dal gradino che mi dimentico anche di respirare. intorno a me tutti bevono gatorade.  esco boccheggiante. sudata da fare schifo, parecchio puzzona.

LA SPA, UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL
Torno fetida nello spogliatoio, mi doccio e vedo una scritta sberluccicante che indica il cielo. SPA. spa significa salus per aquam, ho recentemente scoperto.
il gioco si fa duro. mi infilo nell’aromarium con l’odore di eucalipto e una temperatura di 150 gradi umidi, nel bagno turco che sa di brooklynlagommadelponte gusto alitofresco, nella sauna con 150 gradi secchi.
decido che non sono ancora pronta per la cascata di ghiaccio, la nebbia fredda e la pioggia tropicale.

sono felice. penso che non è così difficile riappropriarsi del proprio tempo. penso che in fin dei conti perché non ci ho pensato prima. penso che…. bip bip bip bip bip bip 6 chiamate senza risposta. è la maestra del nido del nano piccolo. ha la febbre.
dove sono? cosa aspetto ad andare a riprendermelo che sta appestando gli altri nani?

19 pensieri riguardo “elastigirl e il tempio del benessere

  1. Sauna? bagno turco? ma vuoi mettere la sana sudata di cacciare un nano sotto la doccia (e lustrarlo per benino) dopo aver provato sulla tua mano temperature per 1/2 ora perchè secondo lui è sempre troppo fredda o troppo calda. Intanto, mentre hai scaldato sui 40° il bagno per paura che prenda freddo lui è nudo e tu indossi il pile che ti servirà per andare a stendere sul balcone i suoi vestiti bagnati.
    E pensa, incredibilmente, questo trattamento è gratis!

  2. “ho deciso che mi merito un premio. un abbonamento nel tempio del benessere.”
    E me lo chiami premio?
    Dillo che lo hai fatto per non sentire il rimorso di aver abbandonato gli hobbit nelle miniere del sapere.

  3. Ecco, dopo essermi immaginato nello spogliatoio circondato da veneri mezze nude, ho deciso di adorare definitivamente questo blog.

    (I bagor rangers sono orgogliosi della tua scelta, ti salutano 🙂

  4. cavolo… è un incubo! Anch’io vado in uno di questi palestre tempio del benessere: la famosa GET FIT! (che è un’ordine non un suggerimento). Ho preso un personal trainer nel entusiasmo del momento e ora sono legata mani e piedi a questo incubo anche perchè ho già pagato!!! Lui, per carità, è un bravo ragazzo (non esattamente quello che mi imaginavo come P.T. – è meglio quello che si è beccata mia figlia) ma quando esco dalla palestra mi sembra di aver passato due giorni nei campi della Louisiana a raccogliere il cottone non certo a divertirmi. E’ meglio l’hammam. Stai sdraiato in giro al caldo, ti massaggiano.. bevi del te.. non dimagrisci, non ti vengono gli adominali ma sei più contenta.

  5. Brava!
    Anche io dovrei trovare il coraggio di iscrivermi in palestra…
    Ma mi manca il coraggio per dirottare parte dello stipendio dallo shopping compulsivo verso altri più salubri fini…
    Senza contare lo stato di prostrazione in cui mi gettano le veneri palestrate che ti urlano nelle orecchie (come se la musica house a 110 Db non bastasse)

    “Forzaaaa! Muovi Quelle Chiappe! Vogliamo rassodare, sì o no?”

  6. riuriuchiu: lo so che posso provare emozioni altrettanto intense gratis a casa mia, ma c’è un sottile piacere nel sacrificare mezzo stipendio per avere accesso a un tempio. aspetta che il secondo nano (se è una nanetta non lo voglio sapere che mi viene l’invidia) si decida ad uscire e poi ne riparliamo.

    fiodor: se io mi sono infilata in questa follia è anche per colpa del tuo bastardissimo post su quella poveretta che dopo 25 anni, due figli e una vita probabilmente di merda, aveva preso 30 kg e tu hai pensato bene di chiamarla per insultarla perché non era più il fuscello dei tuoi sogni. (http://lorsoelettrico.splinder.com/post/10011148 ) maschi bastardi

    bosscarlo: effettivamente, tu non lo so, ma i tuoi amici bagor ranger avrebbero creato un certo scompiglio tra le veneri anoressiche

    salsarosa: grazie, ma prima di sbilanciarti in certe dichiarazioni dovresti fare due chiacchiere con il nano grande e forse pure con la baby sitter valentina, che come giustamente ha detto qualcuno, ha visto cose che voi umani…

    veejay: almeno tu hai un personal trainer maschio. io ho una strafiga che si chiama crisi… ti proporrei uno scambio
    ps per l’hammam sempre disponibile

    downtowndoll: quando il sergente di full metal jacket avrà definitivamente fatto a pezzi la mia autostima, ti chiederò di accompagnarmi ad una seduta di shopping compulsivo. è una sana attività a cui non mi dedico da un bel po’.

  7. Visti post & commenti vari, penso che sconsiglierò alla “dolce metà” l’iscrizione in palestra e/o affini e di utilizzare la risparmiata pecunia per qualche una seduta di shopping compulsivo…
    Per la linea, beh… a che servono i “concubini”? 🙂

    TJ

    ps: qualcuno mi presta una frusta?

  8. nessuno è perfetto, o supereroa. a me piace come racconti i tuoi nani, e da come li racconti mi sembri una brava mamma… oltrechè spassosissima. per questo io e il gatto nel cesso torneremo a trovarti!

  9. mia cara, un paio di mesi fa ho avuto la tua stessa idea.
    primo giorno: faccio un po di streccing per scaldarmi i muscoli,
    la tipa ci fa piegare in avanti per toccare con le mani in terra a me mancavano almeno dieci centimetri, ma avevo intorno sessantenni, che si allungavano manco fossero “tue” colleghe…
    ti giuro sono scappata fuori, è troppo per la mia autostima.
    ma qualche giorno fa ho scoperto dov’era la sauna….e be…adesso mi faccio furba, fatico per mezzora poi hammam ad oltranza.
    he he he!
    😉

  10. …buongiorno, anzi buona sera! grazie al consiglio dell’amico Novecento, sono venuta a curiosare…be complimenti, post davvero spassoso! per quanto mi riguarda, io ce l’ho fatta, ho smsso con le palestre…a presto

    SOFYSHOKKING!

  11. twojumps: per la frusta conta su di me, me la faccio dare dal sergente con microfono. ma prima hai verificato che la concubina apprezzerà?

    salsarosa: tu e il gatto nel cesso siete sempre i benvenuti

    unachicca: io ripongo molte speranze anche nella nebbia fredda e nella doccia di ghiaccio. ti faro’ sapere

    downtowndoll: la carta di mr incredible è già nel mio portafoglio…

    ninjainside: ho capito. vuoi l’email di jo squillo?

    sofyshokking: anche io pensavo di avere smesso con le palestre. ma una volta che entri nel tunnel uscirne è impossibile

    peterparker: messa male? no. a parte le notti insonni, due hobbit da eesorcizzare, mr incredible con la doppia vita a londra, un lavoro che spesso prevede che io sia in ufficio alle 7 del mattino, posso dire di essere una donna felice

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