Nonsolomamma

AAA cercasi lolita, preferibilmente gotica

in metropolitana.

13 anni, codini, baby doll rosa tutto pizzi e laccetti, calzettoni bianchi da educanda, scarpe da bambolina con vertiginoso tacco. il tutto semicoperto da un cappotto rosa. tra le mani un telefonino, rigorosamente rosa, da cui pende un pony con le ali, rosa pure lui.

è solo la prima delle centinaia di lolite che incontriamo nelle nostre prime 24 ore a tokyo.

dopo un viaggio eterno siamo due zombie. ma è solo l’1 del pomeriggio e dobbiamo tirare fino a sera.

il luogo di ritrovo domenicale degli adolescenti sembra un buon posto per resistere al sonno.

takeshita dori è una strada pedonale stretta e lunga.

incontriamo ragazzine vestite da infermiera, da contadinella, da vampiro, da cameriera. tutte hanno minigonne inguinali, improbabili trampoli ai piedi, mangiano crepes con la panna e ridacchiano in continuazione.

entriamo e usciamo da folli negozietti che offrono tutto l’occorrente per trasformarsi in perfetta lolita.

mi comprerei volentieri un vestitino da infermiera con sexy macchie di sangue incorporate ma sfortunatamente qui le lolite grasse hanno la 38. taglie superiori non sono nemmeno contemplate.

decidiamo di inerpicarci su per una scaletta, senza nemmeno sapere dove porta.

le pareti sono coperte da fotografie di ragazzine in pose conturbanti.

se fossimo in italia sarebbe senza dubbio l’antro di un pedofilo.

ad ogni piano c’è un negozietto minuscolo ma pieno di meraviglie.

nel “closet child” c’è il kit della perfetta bambina perversa. candida biancheria intima (i reggiseni sono sempre e solo imbottiti), micro-camicie da notte ricamate, vezzose mollette, borsette e spille con innocenti animaletti del bosco, usciti da un racconto di beatrix potter.

nel “gothic lolita” troviamo bamboline-vampiro chiuse in comode bare, completini neri dal sapore sadomaso, anelli a forma di teschio e stivali a punta da dominatrice.

l’età media delle clienti è 15 anni.

usciamo dall’antro del pedofilo, con un certo sollievo.

per la prima volta sono felice di non avere figlie femmine.

ora che ci penso sono anche abbastanza felice di non essere una adolescente giapponese. 

 

121 pensieri riguardo “AAA cercasi lolita, preferibilmente gotica

  1. eri ubriaca?
    lolite con gonne inguinali?ma in che universo parallelo vivi??
    prima di parlare è meglio documentarsi.
    Credo l’unica lolita che tu hai incontrato sia la prima,quella tutta in rosa.
    comunque il tuo tono dispregiativo da il voltastomaco

  2. Veramente offesa partecipo al malessere comune di noi Loli…

    il bigottismo è alla base dell’ignoranza.
    La cosa che purtroppo ci spinge ad usare parole un pò colorate è che purtroppo ci CATALOGATE in un contesto del tutto astruso e lontano dai nostri ideali.

    🙂 Pensatela così:.. preferiamo essere considerate bambine nel vestirci piuttosto che indossare una qualsiasi cosa di “seducente” provocante o SM… 🙂

    Grazie per aver ascoltato anche la nostra parte. Sono certa la Signora correggerà le sue affermazioni.

    Cleophèè/Elemiah

  3. Tanto è già stato detto, e a ragione.
    Io vorrei rispondere intanto a:
    volare85: è vero non bisognerebbe reagire di petto, ma non tutte le persone sono dotate di una pazienza tale da poter rispondere carinamente a delle frasi del genere all’infinito. e non prendersela perché qualcuno attinge superficialmente ad un argomento/fatto/idea e la usa per fare quella che secondo lei probabilmente è una buona occasione per piazzare due frasi ad effetto, come sono le ultime due.
    Comunque, se sono state indirizzate all’autrice parole come perversa, è perché lei per prima le ha forse senza rendersi conto indirizzate a tutte le ragazze che hanno scritto. e lasciami dire che quella che c’è nel post è dell’ironia non troppo furba e nient’affatto divertente.
    rainsoul: l’apertura mentale non è scrivere storie che raccontano di omosessualità fra pinguini (già ci sarebbe da discutere se questo non è un modo di parlarne però non esponendosi troppo, anzi per niente), punto primo. secondo non si parlava di apertura o chiusura mentale in questi termini, ma nel senso che per molti purtroppo è inevitabile, soprattutto per coloro che vengono istruiti per essere dei “comunicatori”: è l’errore di vedere tutto tramite la propria unica lente, la lente dell’occidente, della cristianità, eccetera…. non è che se ne possa fare una colpa, ma soffrirne sì.
    lo stesso commento che hai fatto tu sui pinguini è un grosso esempio, di come purtroppo in italia siamo indietro rispetto ad altri paesi occidentali per esempio e siamo fermi: pensare che scrivere una favola su due pinguini gay sia coraggioso o soprattutto innovativo è un problema. ma questo è un discorso più ampio che non c’entra.

    quello che vorrei far capire a voi lettrici/ori abituali di questo blog è che mi spiace ma non c’era molto di ironico nel post: era sparare facile, sulla croce rossa.

    infine aggiungo: fra tutti i motivi seri per cui non si desidererebbe essere un’adolescente in giappone (e ce ne sono, il giappone è il paese delle contraddizioni e dai tanti problemi) il fatto di vestirsi come si vuole mi sembra proprio assurdo. tanto più che questo sfogo nel vestire (in generale, di tutti gli stili giovanili giapponesi) è rinomatamente portato da una cultura molto severa e molto serrata.
    secondo la frase delle figlie femmine: molto stupida. e peccato che ne hai già di figli. e maschi. vabbè.

    mi riunisco a tutte le altre nelle spiegazioni e nell’indignazione.

    Marti

  4. non credo si cia nulla da aggiungere a quanto detto dalle altre lolite.noi abbiamo tutto il diritto di incazzarci, e questo post di questo blog non mi sembra assolutamente ironico.
    eccerto, mi sento molto arrapante con i mutandoni vittoriani al ginocchio eh! u.u

    Perchè invece questa bella autirce di questo strafantastico post non si da un occhiata in giro in italia? a me sembra, invece, che siano più perverse delle ragazzine di 15 anni con i pantaloni a metà chiappa che lasciano intravedere una mutanda dello spessore di un filo interdentale, delle magliette con scollature vertiginose tutte riempite di lustrini, e dei tacchi a spillo da 15.
    Ah ma no scusate, questo modo di vestire è assolutamente normale perchè lo usano TUTTE. T__T
    infatti farsi una passeggiata in una qualsiasi via alla moda italiana, e una via trafficata da prostitute è la stessa identica cosa.

    volete pensare che siam perverse? liberissimi di farlo, ma poi non sorprendetevi se vi arriva qualche bello schiaffone ben piazzato da una bambolina perversa, come cercate di etichettarci.

    spero che la distribuzione dei cervelli avvenga presto, perchè in italia siam proprio messi male; dovremmo chiamare gli aiuti umanitari!

    Lilith

  5. metto anche il mio parere!
    MA SEI STRANA FORTE
    cioè cm molte di noi hanno detto se nn sei informata nn parlare!!
    e cm dice il commento prima del mio in Italia c’è uno skifo! ci sono ragazze che nn si vestono adeguatamente e io penso meglio lolita che P********a nn pensi?

    MEGLIO LOLITA CHE RAGAZZA IMMAGINE, MEGLIO LOLITA CHE ANORESSICA
    E SOPRATTUTTO MEGLIO LOLITA CHE IGNORANTE!
    spero che la prossima volta che scriverai qualcosa andrai ad informarti, perchè non è giusto!!
    NN è GIUSTO!

  6. penso sia stato già detto tutto, ma mi unisco all’indignazione delle mie ‘colleghe’. Mi sento offesa dalle affermazioni di questo post, e sono davvero mentalmente stanca di sentire e leggere cose di questo genere. Come si mette piede fuori di casa vestite loli, si inizia subito a sentirsi strane bestie mitologiche additate da tutti, per questo sono stanca e perdo la pazienza in fretta. Mi lascio scivolare tutto addosso perchè me ne frego, ma su chi fomenta la disinformazione non transigo.
    Kokeshi
    GLZ
    Fiera lolita 30enne

  7. mi unisco anch’io allo sdegno generale provocato nella comunità lolita italiana (di cui anch’io faccio parte orgogliosamente, nonostante abbia ormai ventisei anni suonati.)
    purtroppo, oggi come oggi, è normale vedere un’adolescente taglia 44 che si stritola in un paio di jeans taglia 38 “perchè così ce li ho anch’io uguali alle mie amiche, immagine certamente di cattivo gusto soprattutto quando poi l’adolescente in questione si siede(mostrando al mondo la sua biancheria intima, e dico io…INTIMA vuol dire PERSONALE o mi sono sbagliata?) mentre invece viene additata come “stramberia giapponese” la moda lolita, che è ricerca di raffinatezza e buon gusto in primis.
    un po’ d’informazione in più non fa mai male a nessuno.
    e un vestito da infermiera NON è lolita, soprattutto se ha la gonna inguinale.
    *bj*from GLZ, orgogliosa lolita “anziana”

  8. “Le lolite indossano guaine in lattice”
    No, indossiamo bloomers, ovvero i mutandoni, cara la mia giornalista disinformata.
    Quoto il commento numero 59
    Hailia del Gothic Lolita Zone

  9. Anche io faccio parte della community italiana Gothic Lolita, e anche se non resta molto da aggiungere perchè già scritto tutto dalle mie “colleghe”, vorrei far notare che l’articolo è ancora presente sul forum, credo che dopo ben 60 commenti di cui 59 (compreso il mio) a sfavore, sarebbe il caso di toglierlo o comunque editarlo.

    Il Giappone non è il paese delle meraviglie ma non è neanche la tana del Lupo Mannaro squartatore e affamato di bambine dai costumini succinti.

    Mi chiedo che cos’abbia visto lei in giro per Takeshita Dori, ma soprattutto come abbia fatto a fare di tutta l’erba un fascio (mi sa che noi italiani in questa disciplina siamo campioni olimpionici..): confondere delle ragazze agghindate per andare in un night con le Gothic Lolita che nulla hanno di provocante e perverso, questo post mi ha rattristata. Provo pena per le persone che lo leggeranno e non capiranno nulla di ciò che è veramente il Lolita, mi indigno ancora di più che vedere il video della battona su Youtube che, con uno strato di trucco che farebbe invidia a un clown e un abitino di pizzo succinto (con tanto di tette in bella mostra) si autoapostrofa “Gothic Lolita”.

    Perchè la disinformazione ormai dilaga, e noi ragazze innamorate dello stile Lolita dobbiamo andare in giro di sito in blog in canale youtube a informare su ciò che REALMENTE sia lo stile Lolita, e ciò che NON è.

    Il nome dello stile sarà pure infelice, non lo metto in dubbio, ma è stato coniato nel lontano 1979, per cui se intende cambiarlo costruisca una macchina del tempo e torni indietro a scongiurare il creatore del termine di scegliere qualcosa di meno fraintendibile (in effetti, se fosse possibile ci farebbe grande piacere: eviteremmo così tanto sangue marcio e indignazione gratuita).

    Scritto tutto d’un fiato da una neo-sweet lolita indignata, membro del primo forum sul Gothic Lolita in Italia, Gothic Lolita Zone.

    † AmnesiaMoonDust †

    P.s.: SI FACCIA UNA CULTURA.

  10. Credo che ormai non ci sia più, davvero, nulla da aggiungere se non una voce, in più, nel coro delle lolite indignate per come sono state definite.
    Credo che, se avesse avuto una figlia femmina, l’argomento non sarebbe stato affrontato con una tale leggerezza di termini.
    Buona serata

    Wren del Gothic Lolita Zone

  11. gentili (e meno gentili) lolite che siete transitate indignate da questo blog.
    vorrei fare alcune precisazioni e dire alcune cose:
    1. questo è un blog personale e non giornalistico. sono giornalista (finanziaia e non lolitologa) ma qui dentro scrivo solo ed esclusivamente le storie del mio mondo privato. non ho alcuna presunzione di fare informazione. semplicemente racconto le cose che vedo, che mi succedono e che penso esclusivamente da mio punto di vista. non ho alcuna ambizione di completezza.
    2. questo post è la cronaca di quello che io ho visto nel mio primo pomeriggio a tokyo, da totale ignorante e disinformata. è quello che un profano vede andando in quella strada a tokyo. non mi sono messa il cappellino da antropologa, ma solo il cappellino di turista occidentale impreparata. la mia reazione era di totale stupore, nient’altro.
    3. questa cosa è stata scritta 2 dico 2 anni fa. è mai possibile che la vostra indignazione ci abbia messo tutto questo tempo per accorgersi di questo orrore nella blogosfera? se veramente è una cosa che vi offende, visto che ormai dopo due anni, nessuno se lo sarebbe più andato a leggere, non era meglio lasciare perdere? o piuttosto questa sollevata di scudi è un modo come un altro per farsi pubblicità? in quest’ultimo caso siete liberissime di farlo ma se usate spazio altrui per interessi vostri sarebbe carino essere un po’ più cortesi con la padrona di casa.
    4. detto questo mi dispiace se qualcuna di voi si sia sentita mortificata/umiliata/insultata da questo post le cui intenzioni erano totalmente pacifiche.
    5. adoro ascoltare e raccontare storie. se qualcuna di voi ha voglia di raccontarmi chi è, cosa significa essere una lolita e tutto quello che c’è intorno al suo mondo, sarò felice di ascoltarla e magari, sempre che la sua storia mi intrighi, di raccontarla qui su questo blog, in un post che magari piacerà anche a voi.
    che dire ancora?
    direi che mi fermo qui e vi saluto.
    ciao
    elasti

  12. …ma sai davvero di cosa parli? ho 17 anni, sono italiana e una gothic lolita: e di certo non sono il gioco sessuale di un pedofilo. Anzi, ringrazio il buon gusto di avere una gonna fino al ginocchio e che, quindi, copre, una calza pesante, un cutsew(ovviamente visto che hai parlato di gothic lolita saprai cos’è, perchè ti sarai informata prima), dei bloomers e delle mary janes invece di un pantalone come tutte le italiane che mostra grasso in eccesso o mutande inutilmente. Cos’è più provocante coprirsi o mostrare tutto? E soprattutto non vogliamo essere sexy, bensì seguiamo un qualcosa che magari è sconosciuto ai più ma si chiama buon gusto ed eleganza. E se questo significa riprendere i canoni del rococo ben venga, preferisco sembrare una bambola piuttosto che una dai facili costumi. E mi stupisco ancora pensando che ci sia gente che definisce noi un gioco dei pedofili piuttosto che tutte le ragazzine che esistono in italia. Sarebbe gradito che lei cancelli il suo post. Perchè alimenta soltanto l’ignoranza italiana ed i luoghi comuni.

  13. facendo parte anche io della comunità lolita, esprimo tutto il supporto alle mie compagne e la totale indigniazione alle parole espresse da questa donna che si definisce giornalista, che personalmente vorrei avere come tutto tranne che come madre.
    Non posso aggiungere molto dato che le mie compagne hanno ormai messo in luce ed espresso tutto quello che si poteva se non una testimonianza:
    Proprio per quest’ingnoranza o (sinceramente) cose che non riesco proprio a comprendere. In italia il Lolita è visto come una specie di sadomaso, è la parte della ragazza innocente e bambina che vi porta a dire di negozi come closet child o di un abbigliamento che tutto è tranne provocante che lo rende al pari di un completo da secsi shop? Si perchè proprio penso che questa signiora che osa definirsi “giornalista” e tutte le persone che al suo seguito l’hanno supportata e sostenuta proprio non abbiano idea del sentimento che prova una ragazza che ama solo vestire nel modo in cui si sente meglio e che preferisce, al sentirsi definire una “perversa sadomasochista”. O meglio, a quello che può provare una ragazza come me che quando cammina per strada, nonostante il suo abbigliamento sia tutto tranne che provocante, le venga chiesto quanto vuole e quando batte. Le continue prese in giro e tutto quello che poi ne viene. Per non parlare poi degli sguardi provocanti che ti cadono adosso. (posso assicurare che tutto quello che ho citato mi è capitato davvero) Che cos’è che si attiva nella testolina di una persona per fabbricare questo pensiero, perchè si io proprio non lo capisco.
    E’ proprio perchè ci sono persone ADULTE così disinformati che l’italia di oggi è quella che è ( e a differenza sua, non voglio fare di tutta l’erba un fascio)
    come detto su quoto tutto quello che hanno detto le altre ragazze incazzate o non.

    kuro, prima che lolita indigniata PERSONA

  14. Ti ringrazio per la tua cortese risposta,e ti prego di non avercela con noi se qualcuna ha avuto una reazione piuttosto decisa.
    Purtroppo ci sentiamo spesso offese per strada,e il nostro nome viene fin troppo facilmente infangato,e dato che il gothic&lolita fa parte di noi,cerchiamo almeno di difenderci in un luogo di dominio pubblico.
    Come avrai notato,ci ha molto colpite il fatto che tu sia una giornalista,ma come dici,è il tuo blog e giustamente non sei tenuta anche qui a seguire gli schemi che la tua categoria ti impone.Saresti comunque gentilissima a scrivere cosa è realmente una lolita,così che chi anni fa è passato di qui,si possa fare un’idea migliore di noi,e di te.

    Ti ringrazio ancora,e ti prego di capire che noi conviviamo con persone che ci offendono costantemente,non è facile,nè bello,nè giusto.

  15. Ma onestamente, ragazzuole mie, avete qualche problemuccio: per me potete andare in giro conciate come volete, ma vi prego non rifilateci le solite sciocchezze sul look che rispecchia l’anima: crescere, per favore crescere, liberarsi dei condizionamenti e piantarla di pensare che per il solo fatto di “conciarsi” si diventa interessanti. Consiglio la lettura di “Fragile e spavaldo. ritratto dell’adolescente di oggi” di Charmet e anche un paio di sedute dallo psicoanalista… Elasti ma non filartele troppo, che hai meglio da fare.
    Lu

  16. Dimenticavo, da un breve excursus in Internet di foto di G. Lolita, mi spiace ma sembrate fatte apposta per un pedofilo… e di minigonne inguinali se ne trovano assai…ma ognuno si veste come vuole, basta che non ne faccia una filosofia… LU

  17. Caroa Lu
    ti consiglio di cambiare motore di ricerca perchè noi gothic lolita non indossiamo minigonne 😉

    In ogni caso inutile filosofeggiare classificando la moda lolita come una cosa da adolescenti. Diverse lolita fra cui alcune di queste hanno commentato anche qui, senza offesa per loro, ma hanno decisamente passato la fase adolescenziale.
    Mrmiss Lu io ho 20 anni e non mi vesto lolita( che tralartro non ci trovo nulla di appariscente in una camicetta e una gonna al ginocchio o_o) non per fare la povera emarginata dalla società bensì prima di tutto perchè risalta la mia femminilità, è comodo(altro che jeans!) e elegante a vedersi.
    Se poi ricevo occhiatacce dalle mie coetanee solo perchè non vesto come loro…Beh, poco m’importa.
    Ho sempre seguito i MIEI di canoni di moda e in questa moda lolita mi ci rispecchio.
    Perciò Lu, guardi che il lolita è solo una moda non un lifestyle.
    Lo si può vestire a 15 anni così come a 40. Non ci vediamo nulla di male.

    Miss Elastigirl, grazie per la sua risposta e il suo chiarimento. Non può però liquidarci con un “è solo un mio blog personale”. Lei ha classificato tutto ciò che ha visto come gothic lolita. E ha stravolto tutto.
    Come la prenderebbe un critico d’arte se io classificassi tutte le opere d’arte che vedo col nome di “scarabocchi”?
    Insomma le chiediamo semplicemente un pò di rispetto per una cosa che non è poi così tanto strana nè particolare. Siamo qua in italia che vogliamo additarla come fenomeno da baraccone.

    Comprenda il nostro disappunto. Ci troviamo giorno dopo giorno a leggere articoli sbagliati su questa moda.

    Grazie per la lettura
    Momoko

  18. Lasciale perdere.
    Quelle che scrivono qui arrivano da una “sottospecie” di forum italiano sul lolita,ma la maggior parte di loro ha talmente cattivo gusto che alla fine non si può nemmeno definire tale. Oltretutto è veramente ma veramente ricirdolo commentare così in massa e malamente un articolo scritto da una MADRE sulle sue prime impressioni su tokyo.
    Mi fanno morire le ragazze che hanno scritto che non la vorrebbero come madre o altro per un solo stupido post in un blog,tra l’altro realizzato due anni fa.
    La signora non ha stravolto nulla di nulla,e sul blog può scrivere quello che le pare senza che un insieme di ragazzine inferocite le rompano i coglioni.

  19. Io ho 25 anni, e adoro lo stile lolita, benchè, proprio a causa della maledetta mentalità della maggioranza degli italiani e del mio carattere debole, io NON riesca a vestirlo con serenità ogni singolo giorno, come invece potevo fare in Giappone…

    Essì, perchè il Giappone, per come l’ho vissuto io, non è la terra dei pedofili o delle prostitute, ma un Paese dove ogni individuo è libero di esprimersi anche estiticamente, pur senza ledere la libertà altrui

    E, come hanno detto decine di ragazze più sopra, forse avete frainteso quali siano i vestiti lolita… e forse avete dei motori di ricerca buggati, dato che tutto quello che siete riusciti a cavarne sono state foto di adolescenti mezze nude. Ma più probabilmente l’occhio va a cadere dove si vuole farlo cadere… perchè è più semplice continuare ad additare, ridere e affibiare nomignoli o appigliarsi a stupidi ed infondati luoghi comuni.

    Tanto x sfogarmi, è per persone come voi che adesso in tv passano le Winx o le Bratz (più nude che vestite e truccate tipo maschera di carneavale), piuttosto che gli anime (cartoni animati giapponesi) con cui sono cresciuta io… e che mi mancano parecchio!

    Ultimo appunto, io ho la 44 e mi vesto tranquillamente lolita, quando decido di fregarmene degli ignoranti che passeggiano per strada.

    Per il resto, basterebbe informarsi nei posti giusti, prima di scrivere tavanate…
    Pur essendo commenti/blog personali, ritengo che prima di commentare o postare qualcosa, valga la pensa informarsi…

    Grazie.

    Nymie – GothicLolita Zone

  20. Signorina Lu, nessuno ha detto che il look rispecchia l’anima ecc…ecc…si vede che non ha letto con attenzione i nostri commenti ma ci ha visto solo quel che voleva vedere. (Anche perchè io stessa ho scritto che si, vesto GL, ma non è quel che sono, sono prima di tutto una persona con i miei interessi, affetti, vita ecc…ec…) ^_-
    Elastigirl, mi creda, non è pubblicità perchè per quel che mi riguarda non mi importa che lo stile si espanda o meno.
    Abbiamo risposto solo perchè, come ho spiegato nel mio commento (35 e 42) questa non è una bella cosa da sentirsi dire e ha risvolti sul pratico nella nostra vita.
    Mi spiace che molti toni siano stati aspri e che possano magari aver sviato l’attenzione dal messaggio principale che era semplicemente: Per favore si informi prima di darci delle pervertite perchè è proprio grazie a quest’insieme di begli scritti che abbiamo altri problemi oltre quelli che già (Come tutta l’umanità) ci troviamo a affrontare ogni giorno.
    Semplicemente questo
    Lolycupcake.

  21. Lu vabbè posso dire solo “patpat”..

    ma il commento #70 è il meglio! ahahahahhaah
    cit:”da una “sottospecie” di forum italiano sul lolita,ma la maggior parte di loro ha talmente cattivo gusto che alla fine non si può nemmeno definire tale”
    ……. intanto per vedere la foto delle utenti devi essere registrata/o .. a parte alcune eccezioni.. quindi non so come tu faccia a giudicare.(sempre che tu non sia una/o delle tante!!!!)

    se sei così sicuro/a dei tuoi canoni stilistici, non privarci di insegnamenti! te ne prego mostraci gli abbinamenti perfetti!!!!

    e poi se è Madre spiegami che cavolo centra?
    ha paura per la figliolina che manco ha?? perchè mi risulta abbia figli maschi..

    se “la signora non ha stravolto un bel nulla” allora da adesso 2+2 =5 u.u

    io non “sono ragazzina” e non “sono inferocita” ma lei mi sembra, caro/a utente anonimo un emerito cafone/a

  22. Commento anonimo 74, accusate tanto noi ma la maleducazione vedo che nemmeno a voi manca. ^^
    Se leggessi poi eviterai di dare risposte sbagliate e di autoumiliarti dimostrando al mondo di essere una persona maleducata che non è in grado di leggere 4 righe. ^^
    Lolycupcake

  23. grazie signora elastic per il suo commento di risporta, ma anche se il post è stato scritto due anni fa la cosa non cambia molto.. da checchè io ne sappia, il web è in dominio di tutti anche di persone che possono trovare cose di due anni fa, e la disinformazione sul GothicLolita è TROPPA quindi una persona ignorante può benissimo passare di qua e pensare che quello che dice lei sia vero, perchè blog o qualunque spazio web che abbiamo anche se non lo vogliamo almeno che non sia privato diventa AUTOMATICAMENTE uno strumento di informazione.
    Secondo mi dispiace proprio ma io scado a credere che quello che abbia visto in Giappone non sia stato quello che abbiamo descritto noi come GothicLolita, almeno che lei non abbia un idea perversa di questo, come ho già detto in precedenza.
    Per la sua disponibilità ad un post migliore, ne condividio l’idea.

    Per il/la caro signore/a del commento 67-68-70-72-74 in cui lA MALEDUCAZIONE LASCIA SPAZIO ALL’ IMMAGINAZIONE:
    lei è un/a emirito/a COGLIONE/a e un/a totale CAFONE/A.
    Perchè va bene essere educati va bene essere cordiali, ma a queste sue offesi nei nostri confronti

  24. Magari posso vedere i vostri ABBINAMENTI FANATSTICI perchè conosco persone sia nel glz,sia nel nocturne? Ma perfavore,siete solo delle maleducate a rompere i coglioni così a una poveretta,al massimo potevate mandrare itrill e nehe a scrivere per voi un unico commento di risposta. E invece no,le solite coglione.

  25. rispondo al commento #70,è ridicolo rispondere a un articolo scritto da una “MADRE” (scritto addirittura maiuscolo)…ma che vuol dire? Se una ragazza adulta,che lavora e si mantiene da sola,ma non ha figli,non si può permettere di rispondere a una donna che ha figli? Non ha davvero senso…

    e comunque complimenti per l’educazione! Dai davvero un buon esempio…

  26. Madonna ma che menata di figa che hanno tirato fuori queste qui dopo DUE ANNI! Una donna ha scritto le SUE impressioni durante il suo primo giorno in Giappone…ha scritto quello che pensa, ma non è che prima di andare in Giapponia si sia studiata i vari modi di vestire delle teenagers giapponesi. La mettete sul piano della disinformazione? Bene, prima dei mille commenti da BIMBEMINKIA che avete lasciato non sapevo manco chi fossero le Gothic Lolita (e sinceramente me ne frega pure poco) adesso grazie a voi so che sono ragazze donne che si mettono i mutandoni e stanno bene con se stesse così (respect per questa cosa). So anche che sono una banda di “represse incazzate col mondo” che hanno trovato nell’attacco massiccio a un “post-scritto-2-anni-fa” il modo quotidiano di sfogarsi contro la vita…
    Volete che elasti cambi il post? Tanto lo stesso troverete gente che vi guarderà dall’alto in basso pronte ad additarvi come matte e/o ridicole, anche se non lo siete…
    Non sarà il post di Elasti a far cambiare la mente della gente…e neanche la vostre scene da isteriche…
    Saluti

    Ninuzza

  27. ragazze come potete vedere i paraocchi tipici dell’italiano medio si ritrovano pure sul web.
    Inutile continuare a discutere perchè tanto non capiscono o non vogliono capire che il lolita è solo una moda. Adesso tutti questi insulti nei nostri confronti additandoci come “bimbeminkia” e stupide ragazzine, sono davvero fuori luogo.
    Sto parlando con gente matura?
    Ci date delle ragazzine ma come vi permettete? Sapete almeno quanti anni abbiamo?

    Se la signora Elastigirl ha il pieno diritto di pubblicare i suoi punti di vista su internet ebbene anche noi abbiamo il diritto di commentare e mostrare il nostro disappunto.

    Al prossimo buontempone che si diverte a prendere in giro su cose stupide e futili perda quantomeno un pò di tempo in maniera più utile.
    Perchè, mi chiedo, queste persone non rispondono in maniera quantomeno più civile ai post che tentano di spiegare qualcosa?

    Momoko

  28. …. nn commenterò….ma se definisci una ragazza “lolita” allora devi anche sapere cos’è una lolita! quali sono le regole – se vogliamo definirle così- del lolita! e di certo nn comprendono completini sadomaso o altre cose del genere!

  29. Madam Nonsolomamma

    1) Il fatto che sia un blog personale non ritengo giustifichi la presunzione di scrivere in modo offensivo di argomenti di cui evidentemente non ci si è debitamente informati. Non che lei fosse tenuta ad informarsi sul lolita, ma l’educazione vuole che non si insulti ciò che non si conosce. Sul giappone tanto poteva dire senza scadere in certi meri esempi che sviliscono un intero popolo. è come se un giapponese arrivando in italia dicesse sul suo blog “Che schifo, tutti drogati e mafiosi, sono contento di non essere italiano”. Il suo commento è ad un pari livello…

    2)Stessa risposta di prima. Il suo stupore non sembrava, bensì totale disapprovazione mista a disgusto.

    3) La nostra indignazione è giunta tardi per il semplice fatto che non spulciamo tutto internet in cerca di baggianate sul lolita. Molte di noi sono universitarie, lavorano, o comunque hanno una vita. Ci è casualmente caduto l’occhio sul post e abbiamo ritenuto giusto farle sapere che le sue insinuazioni eran poco corrette. Oltretutto l’ignoranza non cade in prescrizione (Lei dopotutto ignorava di aver scritto baggianate).

    4) La via dell’inferno dopotutto è lastricata da buone intenzioni. Può dedurre da sola quanto un semplice blog scritto senza pensare contro una popolazione può risultare pesante per quella stessa popolazione

    5) Non ritengo che sul Lolita ci sian storie da raccontare, ma magari qualche mia compagna la penserà diversamente da me.

    La ringrazio per la sua risposta tutto sommato gentile.
    Le voglio infine assicurare che se siam qui giunte a lamentarci non è stato per farci pubblicità, che, anzi, evitiamo accuratamente dato che spesso porta solo ad ulteriore disinformazione.

    La saluto cortesemente

    CharmanteMortes

  30. nel “gothic lolita” troviamo bamboline-vampiro chiuse in comode bare, completini neri dal sapore sadomaso, anelli a forma di teschio e stivali a punta da dominatrice.

    l’età media delle clienti è 15 anni.

    LOLITA??? questo è LOLITA??? Ma siete davvero sicuri di essere stati in giappone o ciò è stato solo frutto della vostra perversa immaginazione? il gothic lolita non è infermierine e completini neri sadomaso quello è FETISH. non confondete le cose per altre, grazie.

  31. Lasciale perdere.
    Quelle che scrivono qui arrivano da una “sottospecie” di forum italiano sul lolita,ma la maggior parte di loro ha talmente cattivo gusto che alla fine non si può nemmeno definire tale. Oltretutto è veramente ma veramente ricirdolo commentare così in massa e malamente un articolo scritto da una MADRE sulle sue prime impressioni su tokyo.
    Mi fanno morire le ragazze che hanno scritto che non la vorrebbero come madre o altro per un solo stupido post in un blog,tra l’altro realizzato due anni fa.
    La signora non ha stravolto nulla di nulla,e sul blog può scrivere quello che le pare senza che un insieme di ragazzine inferocite le rompano i coglioni.>
    Allora. esserer madre o no non centra. Mia madre ha 39 anni, mi lascia vestire GL perche sa che mi piace, ed e contenta che non mi vesta come la moltitudine di ragazzine italiane, con jeans a vita bassa, cappottini microscopici, pance di fuori e tutte lo stesso tagio di capelli.
    Anche se e un blog personale non puo scrivere cavolate a tutto spiano solo perche e casa sua. Non dire che non ha stravolto nulla perche e la balla piu grosa che abbia mai sentito. Prima di tutto ha fatto passare per GL ragazze che non lo sono. Questo non e stravolgere la vera faccia delle cose?
    Si ho 14anni e ho TUTTO e dico tutto il diritto di smentire una persona, per quanto possa essere piu grande di me, se dice cose non vere. Se questa persona e matura accettera le critiche, ammettera di essersi sbagliata e chiedera scusa alle pesone che ha insultato seppur involontariamente. Almeno e quello che farei io se criticassi qualcuno per scarsa informazione.
    e comunque non si parla solo del lolita, potva offendere qualsiasi altro stile e suscitare la stessa reazione.
    suicideHELL;; del Gothic Lolita Zone

    ps= mi sarei alterata vedendo offeso qualsiasi altro stile, o modo di pensare. Se e diverso dal tuo esponi le tue idee ma non criticare in questo modo.
    Ah e essere GL non ha dietro un modo di pensare, ci si veste cosi perche piace. Superficiali? no ci piace vestirci in modo e lo facciamo punto.

  32. 1) E’ più che evidente che qualcuno (molto pochi rispetto alla maggioranza!) non è abbastanza “dentro” al blog per capirne il senso e la chiave di lettura; altrimenti si renderebbe conto che certe polemiche non hanno alcun motivo di esistere in questo luogo, in quanto si attribuiscono ad elasti cose che non c’entrano nulla col senso effettivo di quello che scrive. Per cui si fa solamente la “triste” figura di coloro che non hanno capito un tubo di questo blog.

    2) Qualsiasi sia il leggittimo pensiero
    di ognuno, c’è una differenza sostanziale tra un “blog” e un “forum”! Questo NON è un forum per cui non trattatelo come tale! Cercate un forum con l’argomento di cui volete parlare, non è questa la sede!

    3) Non ho intenzione di alimentare ulteriormente queste inutili e insensate polemiche, quindi non aggiungo e non aggiungerò altro.

  33. Allora..facciamo un po’ di chiarezza 🙂

    1) Canoni del Lolita: gonna ampia e lunga al ginocchio dalla forma “a ombrello” che si ottiene grazie all’utilizzo di una petticoat (o sottogonna)
    Maniche a palloncino
    Collo delle camicie arrotondato
    Pochissima pelle scoperta: le braccia in estate o quando fa caldo, e le ginocchia.
    Buon gusto nell’abbinare i colori, gli accessori e il vestito, ma soprattutto buon gusto nel sapere cosa sta bene al proprio fisico e cosa no.
    Niente seni, culi e pance di fuori (alleluja). Direi con ciò che il Gothic Lolita sia lo stile più casto in circolazione.

    2)A chi dice che cercando in google “Gothic Lolita” ha trovato vestiti scandalosi con gonne giro-mozza: purtroppo la disinformazione e l’ignoranza hanno portato molti venditori ebay/negozi online e molta molta gente nell’ambiente “dark” italiano a confondere gli abitini di pizzo con gonna di tulle con il gothic lolita. Molte ragazze convinte di indossare abiti lolita vestono in realtà come la sorella dark di Carla Fracci (e con pessimo gusto).

    3)Alla persona codarda che spara sentenze senza firmarsi: firmati al prossimo commento. Se hai il coraggio, ovviamente.

    4)A chi offende: non vi leggo, ho imparato a scremare le offese mentre leggo forum/finestre di chat/topic e in generale su internet. Fatevi un risciacquo della bocca.

    5)Il lolita lifestyle NON esiste. Esiste il gusto per le cose “kawaii” (in giapponese “qualcosa di estremamente carino e dolce”), per i dolci, certo, ma non viviamo di questo. Può essere che in certi photoset si usino come location negozi di dolci con arredamento tutto rosa, ambienti che richiamano al rococò o semplicemente “kawaii”, ad esempio negozietti pucciosi che mettono in vendita articoli giapponesi quali Hello Kitty, Tenshi Neko e altri…ma noi lolite non siamo questo..un conto è un set di foto, un altro è la vita reale ^^ e noi viviamo la realtà con un gusto per la moda diverso dal solito, ma sicuramente di ottimo gusto (non vedrà mai una lolita con la pancia o gli attributi, anche se parziali, in bella mostra…per fortuna).

    6)A Elastigirl: grazie per il suo commento, ma purtroppo come già sottolineato, essendo il blog pubblico chiunque può arrivarci spulciando google. Quindi è quantomeno doveroso correggere dove c’è effettivamente l’errore 🙂

    Detto questo…io non mi sento bimbaminkia, quindi anche se venissimo accusate di esserlo, almeno alla sottoscritta non tocca. Ma va specificato anche che ho 26 anni suonati…visto che nell’altro commento mi sembra di averlo scordato…e che ho una quarta di reggiseno e forme mediterranee, e con tutto questo riesco a vestirmi gothic lolita, anche essendo alta 175 cm: tutto sta a cercare bene, e se non si trova farsi fare ciò che si desidera su misura ^^

    Cortesemente,

    AmnesiaMoonDust, Gothic Lolita Zone (non sono mod nè admin ma vengo di lì =P)

  34. Care lolite, scusate se mi permetto ma credo che ormai il vostro sdegno sia noto anche ai sassi. Si potrebbe anche piantarla lì ora, non trovate ?

    Anche perchè un conto è una probabilmente superficiale ma ironica analisi di un mondo di nicchia, fatta tra l’altro in sostanziale buona fede, un altro è il linciaggio mediatico organizzato !

    E magari scorrete il blog, leggendo anche qualche altro post oltre a quello “incriminato” !

    Scoprirete una dote che si chiama autoironia.
    Una dote veramente preziosa, una dote che, scusatemi nuovamente, è un vero valore e un’ancora di salvezza per la vita, al contrario di una banale qualsiasi moda 😉 !

    Max

  35. Cara Nonsolomamma,
    mi presento: sono Itrill (Francesca), ho ventidue anni e gestisco il sopracitato Gothic Lolita Zone. Eviterò link inutili, abbiamo più di 10’000 visite al mese e non è certo per sponsorizzarci che ci siamo interessate al suo blog, ma ci è stato segnalato solo qualche giorno fa.

    Prima di tutto, devo chiedere scusa per l’invasione massiva da parte delle mie utenti. Molte si sono firmate come “utenti gothic lolita zone” e io mi sento giustamente presa in causa.
    A prescindere dal contenuto, i toni più o meno pacati non dipendono da me, ma dalla personale attitudine a dialogo. Spero vivamente che alcuni utenti, se vogliono continuare a rimanere tali imparino a rispondere, e non solo ad attaccare.

    Per soddisfare la sua curiosità su cosa sia la moda lolita, le consiglio la visione di un piccolo video-documentario creato da Marco Martucci sul lolita in Italia, realizzato grazie alla collaborazione di molte ragazze che vestono questo stile da qualche anno, andando contro critiche e insulti, contro la chiusura mentale che una gonna al ginocchio possa paradossalmente suscitare oggigiorno.

    Non siamo affatto persone superficiali, siamo ragazze con una grande passione; io oltre al lolita ne ho molte altre, così come la maggior parte delle ragazze che veste lolita. Stiamo parlando di abiti! suvvia 🙂 C’è chi è appassionato di francobolli, chi stabilisce chi è il meno superficiale dei due?
    Gli articoli su internet che diffondono un’idea distorta dello stile lolita non fanno che diffamare noi stesse, anche senza l’intenzione.

    Se è interessata al documentario posso inviarle privatamente il link (sempre per evitare spam qui). Altrimenti può cercare da sola su youtube, il video è stato spezzettato in piccoli “capitoli”.

  36. In realtà non avevo previsto che si sarebbe arrivati a 90 commenti, e concordo che è ridicolo. E in fin dei conti ripetono tutti le stesse identiche cose. Alcuni sono stati anche maleducati e ora succede che veniamo viste tutte quante come tali.

    Vabè, è tipico di internet.

    Io non condivido per nulla l’articolo di Elastgirl, e l’ho fatto presente, e il fatto che si tratti solo di un blog non giustifica il fatto che aderisce alla disinformazione.

    Qualcuno ha detto anche di aver spulciato google e ci ha nuovamente insultate: non hai capito un tubo, evidentemente.
    Se siamo così “combattive” nel difendere il lolita è proprio perchè la disinformazione è a livelli estremi, e quello che hai visto in google ne è la conferma, e lo sappiamo benissimo purtroppo.

    Mi scuso però per il casino che si è creato, ovviamente ogni persona è libera di esprimere la sua opinione, e questo ne è stato il risultato.

  37. mah … tutta la querelle ha assunto toni drammatici, che è meglio riservare ad altre contese (purtroppo l’attualità non ce le risparmia). si è creata una contrapposizione tra le MADRI (aggiungiamoci pure TERRA, così completiamo l’opera) e le ragazzine modaiole. ma dai!! comunque ne ho approfittato per documentarmi sul Lolita fashion. devo perciò dire che in un sito esauriente che passa in rassegna tutti i diversi stili lolita ho trovato anche quella vestita con la divisa da infermiera macchiata di sangue (e la benda), chiamata “guro lolita”, e ho trovato gonne lunghissime (Elegant Gothic Aristocrat), gonne al ginocchio (prevalenti) e anche qualche gonna mini ma non troppo. insomma, il mondo è bello perchè differente, così anche differenti sono gli stili lolita. che senso ha difendere strenuamente simili purismi quando è molto più fertile la contaminazione? comunque avete ragione il termine ‘lolita’ può creare dei pre-giudizi. il sito che ho visitato io (nei link di wikipedia) parla esclusivamente di vestiti senza fare nessun riferimento di altro tipo. a me picerebbe capire perchè avete deciso di vestirvi così, se è un modo per non uniformarvi alla foggia borghese. ah … vengo in pace, eh! Rosa L.

  38. Trovo tutto questo veramente assurdo e fuori luogo,non sono d’accordo con quello che dice il signor “commento 70#”,però è vero che si potevano mandare solo i mod a discutere, e non far venire tutto il forum a scrivere.
    Aril

  39. Per rispondere alla Sig.ra Rosa

    “a me picerebbe capire perchè avete deciso di vestirvi così, se è un modo per non uniformarvi alla foggia borghese. ah … vengo in pace, eh! Rosa L.”

    a mio parere è proprio questo punto a creare i maggiori fraintendimenti,il fatto è che non c’è un ideale di base,sono vestiti che ci piacciono e ci stupisce che alle persone questo fatto risulti così strano. Per fare un esempio,è come chiedere a qualcuno perchè indossa un maglione bianco (es. a caso),risponderà che lo ha comprato perchè gli piaceva. Non vogliamo farci notare,non è un simbolo di protesta,non ci sentiamo migliori degli altri :sono solo…vestiti!

    Desi

  40. vorrei aggiungere una cosa al mio commento precedente #96,questo è il mio pensiero,non mi dichiaro portavoce ufficiale delle Gothic Lolita.

    Desi

  41. Rispondo a Rosa L. per quello che riguarda il Guro Lolita.

    Guro viene da Grotesque, grottesco. Qualsiasi stile lolita può mutare in guro, non c’entra la lunghezza delle gonne. Il Guro è un’interpretazione teatrale, una sorta di cosplay senza la definizione di un personaggio preciso da interpretare. Basta macchiare di sangue (finto), bendarsi un po qua e la, cerotti, benda sull’occhio et voilà.

    Dicevo “cosplay” proprio perchè in se non è uno stile, ma un “gioco”, e non ci sono ragazze che vestono guro come vestono sweet o punk.

    In ogni caso, le gonne lunghe non sono lolita ma EGA, ovvero elegant gothic aristocrat, e sono della corrente “gothic” della moda giapponese, non lolita. Il “Gothic & lolita” è il “contenitore” generale in cui poi si diramano gli stili lolita (classic, sweet, country, ecc) e gli stili gothic (ega, industrial, ecc).

    Ti consiglio anche di non prendere wikipedia per oro colato, è scritto da persone, e anche se le pagine dedicate al lolita sono migliorate, restano imprecise.

  42. Sono mamma e ragazzina modaiola contemporaneamente (paradossale, eh? ^_-) e anche io vengo in pace 😛

    prima di tutto voglio svelare il segreto di pulcinella di chi si veste così: perché piace. PUNTO.

    Seconda cosa: siamo stanche di essere considerate prostitute e maniache sessuali adescatrici di uomini luridi nonostante andiamo in giro ben coperte.
    Ne abbiam fin qua, non so se mi spiego, per questo scattiamo in branco e attacchiamo come lupi alla minima provocazione.
    Perdonateci, ma non ne possiamo più: c’è ancora gente a questo mondo che non accetta che una donna si vesti in un certo modo per star bene con se stessa e non per cercare occasionali compagni di letto. Detto questo porgo a tutte/i i miei migliori saluti!

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