quella dei giornalisti è senza dubbio una categoria privilegiata.
i giornalisti hanno una cassa che paga dentista, omeopata e ostetrica a loro, al partner, ai figli e agli affetti più cari.
i giornalisti hanno un inps speciale, solo per le pensioni dei giornalisti.
i giornalisti entrano gratis alla mostra di mirò e a gardaland.
i giornalisti viaggiano su treni e aerei con lo sconto.
i giornalisti hanno un tesserino che consente di usare l’auto super inquinante anche quando tutti gli altri la devono lasciare a casa.
a volte tuttavia qualcuno si accorge di tutti questi insensati privilegi. e decide che i giornalisti devono espiare.
le conference call sono la vendetta divina contro la categoria dei giornalisti economici.
le conference call sono incontri virtuali dell’amministratore delegato di una società con la comunità finanziaria.
per accedere a una conference call bisogna interagire al telefono con una signorina che si ostina a parlare solo inglese pur essendo di carate brianza.
il giornalista viene poi lasciato mezz’ora ad ascoltare in loop michael bublé o elvis presley.
l’evento ha finalmente inizio e l’amministratore delegato illustra con certosino puntiglio 150 agili pagine, dette ‘slide’, sulla società.
la lingua d’ordinanza è sempre e comunque l’inglese anche se il manager capisce a fatica il significato della frase: "the cat is under the table".
alla 15ma slide il giornalista di buona volontà prende appunti con vigore.
alla 48ma slide il suddetto giornalista combatte la narcolessia mandando sms di saluti a parenti e amici.
alla 100ma slide il professionista adocchia il sudoku di repubblica ma rinuncia subito perché è un gioco troppo matematico per un giornalista.
alla 130ma slide il giornalista, stremato e ormai privo di freni inibitori, inveisce contro l’amministratore delegato e ne insulta madre, moglie e sorella. per un problema tecnico l’intera comunità finanziaria sente l’immondo sproloquio.
sono ormai passate quasi tre ore e il giornalista, mortificato nell’intimo, non ha nemmeno più la forza, morale e fisica, di tenere sollevata la cornetta.
decide di abbandonare il campo qualche secondo prima che l’amministratore delegato annunci che ha sempre sognato di fare il pilota e che si comprerà l’alitalia.
il giornalista si buca così, dopo tanta pena, la notizia del secolo.
elastigirl questa sera è reduce da una conference call.
sono andato a vedere l’homepage di repubblica per vedere se avevano acquistato alitalia.
non sono scherzi che si fanno, eh.
I terminologi ne fanno tre o quattro a settimana… Più corte, tenute da gente che sa bene l’inglese e senza Michael Bublè in sottofondo all’attesa, ma decisamente dedicate alla tetrapiloctomia (per dirla con Umberto Eco) (OK, OK, all’arte di spaccare il pelo in quattro, per dirla con qualunque persona normale)
devo dire che questo post mi solleva lo spirito. oggi ho lavorato 13 ore in un sotterraneo, correndo come un criceto sulla ruota, dispensando raggi X a pazienti fuoriditesta. e’ senz’altro meglio di una conference-call. e non sto facendo ironia. elasti, sei nel mio cuore :*
tutta la mia solidarietà. almeno ti puoi riprendere con una seduta dall’omeopata. gratis.
CINAS: ti sei spaventato? 🙂
BOSTONIANO: sembra altrettanto divertente
LATERRA: a me sembra una bella gara
COLPODICODA: il mio problema è che non ho un omeopata, ma adesso rimedio
Obhè, il prossimo direttore di museo che decide di tenere una conferenza sulla “Ceramica Rossa a Bande Viola del Nono Secolo in Vattelapeskizan e Suoi Influssi sulla Ceramica d’Uso dell’Orbe Terraqueo e Sobborghi”, ti mando l’invito.
Unus cuique suum. 😉
Ma soprattutto, come sei sopravvissuta a due gravidanze senza omeopatia? Sei DE FERO!
O forse sono io che perdo i pezzi. Che depressione.
te ne sarei grata, a patto che la conferenza si tenga al telefono e possibilmente in latino
mi sa che alla terza, se ci sarà, non sopravviverò senza l’omeopatia. qiondi se hai qualcuno bravo in zona milano, possibilmente nord…
Noooooo, i direttori di museo non conoscono ancora l’uso del telefono. Si scrivono lettere rigorosamente con penna d’oca e lasciano la tecnologia ai sottoposti che fanno tutto quanto, poi loro firmano.
Come dappertutto, del resto.
Povera elasti. Deve essere stata un’esperienza Gomitevole…
Sapessi com’è strano, fare l’omeopata a Milano… ok, devo proprio andare a dormire.
M’informerò dalla mia omeopata manga, che è del centr’Italia ma conosce uno sturbo di gente.
Buonanotte, e baci ai nani 🙂
Buuuu, chissà che palle…
si, le conferenze stampa in genere sono out!Paint
Cara Elasti,
dopo un assurdo week-end di lavoro ..tra l’altro dalle parti di mr Incredibile non londra ..bari 🙂 dove la fantasmagorica Alitalia..(se la comprasse qualcuno!!.. ) ha accumulato 5 ore di ritardi su 4 voli ..oggi mi sparo una teleconference call..con degli inglese..(lingua tra l’altro incomprensibile per me ..attraverso un telefono e con lo stomaco vuoto!..e siccome le loro h. 12 sono la nostra una (santa pausa pranzo!) mi si fuma anche quella..
tutto questo per un misero misero stipendio e senza optional da giiornalista..
per fortuna che sono cresciuta a suon di medicine omeopatiche …belladonna e nux vomica( nux che sta per noce in latino 🙂 – anzi facci un pensiero per il gomito del nano e tutti i somatizzi..anche quelli di mr incredibile :-)- e quindi vedo sempre il bicchiere mezzo pieno!
🙂
… che poi, pensandoci bene, a parte te io i giornalisti li odiooooo .. quindi sei l’eccezione alla regola e meno male che almeno ci sono le conference call anche per la Vs categoria..(oltre che gardaland..l’omeopatia ..etc..)
sogni d’oro.
laMilaneseinEsilio
Anche io odio le conference call, hai tutta la mia comprensione.
beh elasti, guarda il lato positivo della faccenda: mantieni in allenamento il tuo orecchio per l’inglese 😉
bene!
lascio immediatamente i miei sogni da magistrato per intraprendere la strada del giornalista: cioè dico…l’ingresso gratis a Gardaland?Un sogno!!
baci baci
Senti elasti, scusa se m’impiccio, ma prima di fare il terzo nano (meglio nana), omeopatia o meno, parliamone!!Perchè anche i Supereroi rischiano di essre raccattati col cucchiaino e son cose brutte da vedere, dispiacciono.
La Stupenda
Oh lo sconto é lo sconto!
Elastigirl, quello che hai raccontato oggi appartiene ad un mondo di pazzi !!! Si fanno cose che hanno poco senso solo per poter dire di aver informato il mondo.Non ho parole, solo che è una globalienazione.
Scusa Elasti… ma il karma non si discute… giornalista o no, prima o poi dovrai pareggiare i conti, giusto?
Un bacio!
sono disposta a sorbirmi le 150 slide…poi ti do il cambio quando l’amministratore parla dell’alitalia…anche io voglio parlare con la centralinista di carugate, l’amministratore delegato, prendere appunti, mandare sms, cercare di fare il sudoku…e…no meglio di no, insultare la famiglia dell’amministratore no, quello lo lascerei fare a qualcun altro…
un bacio
Anche se non mi credi, sarei disposta a pagare per avere una cosa del genere da fare *_*
Uao non sapevo che i giornalisti godessero di questi privilegi! una cosa da tenere presente nella scelta professionale 😉
claudia
e pensa che io sono quella che “incastra” i giornalisti nelle conference call e poi li lascia al loro destino con l’amm. delegato di turno.
pero’ per tutti gli sconti che avete dove soffrire ogni tanto.maledetti giornalisti. nella prossima vita mi faccio venire la voglia di essere giornalista. o me ne sposo uno. 🙂
I giornalisti hanno lo sconto sugli alcolici?
E io che pensavo che preparare cartelline per le relative dichiarazioni dei redditi da una settimana a questa parte, sola come un cane in questo ufficio, il capo semi-assente x problemi di salute, mio figlio a casa con mia madre che se la scorrazza in giardino con la sua bici ” ‘ossa ‘ossa”, fosse il massimo delle punizioni divine…
Claro que no… ma un po’ in punizione mi ci sento lo stesso… 😦
direi che, con tutti i privilegi accordati alla vostra categoria, un po’ di sano purgatorio sia IL MINIMO!!!!
(per fortuna che sei sincera…)
:D:D:D:D:D:D:D:D:D
r.
Ho capito…ma con tutti i privilegi che c’avete!
Minimo dovete soffrire!
LAROTTAMATRICE
FIGO!Quale notizia hai bucato? 😀
Io mi sa che ne bucherò una nel pomeriggio, meno importante di sicuro, solo che io non sono ancora giornalista quindi non ho il privilegio dell’omeopata che mi prescrive gratis la pulsattila, risparmiandomi ore di ansia da prestazione mancata.
saluti maniCotta
Davvero??? assì??
Emmanonemicagiustoperò!
*_*
altro privilegio dei giornalisti: poter bucare la notizia del secolo e non essere licenziati.Sara’ forse noioso ma io trovo i giornali economici bellissimi ed igiornalisti degli stessi hanno spesso una doppia vita
cosa cosa cosa? consideri la possibilità di un/a terzo/a hobbit?
sai che ti dico? te li meriti tutti i privilegi di categoria 🙂
Non so se ridere.. o piangere..
Ma di sicuro ti mando un bacetto*
MAMIKAZEN: forse voglio fare la direttora di museo, altro che giornalista
DIDO: lo hai detto. gomitevole veramente
MAMIKAZEN: dai dai informati… omeopata manga significa che è giapponese???
TROTTOLINAINA: di più!
PAINT: hai un’alternativa in?
MILANESEINESILIO: ti sei lasciata a milano un bravo omeopata per caso?
MORGANDY: toccano pure a te?
SERIALMAMA: ma no! perché ascoltare prima una tizia di carate brianza che parla inglese e poi un amministratore delegato di caronno pertusella che legge appunti scritti da altri in inglese senza capirli… non fa per niente bene al tuo inglese
ANTIPROANA:… no!!! fai il magistrato e poi a gardaland ti ci porto io
STUPENDA SORELLINA: hai ragione ma sono veramente tentata. in fin dei conti si tratta di qualche annetto di fuoco, poi però è divertente e anche molto bello, no?
ps comunque se ti impicci mi fai solo felice
OPPER: già, mica quisquilie
UGUCCIONE: globalienazione è una parola bellissima
LLAURA: infatti mi faccio un sacco di conference call
LOCATAIRE: la tua determinazione è degna di miglior causa, ma se sei così convinta…
MISSKINNEY: dai non fare così! sai anche tu che non è vero… o è vero?
CLAUDIA: già…
GIULIA06: tu apartieni a una categoria di sadici!
BOSSCARLO: che io sappia no…
MAMYTTI: mal comune…
REBECCA: lo so lo so… uff
MANICOTTA: grazie a dio questo giro non ho bucato niente. ma il buco è sempre in agguato
BAMBOLINA: ennò che non è giusto. infatti cin infliggiamo le conference call per espiare
MECCIA: i giornalisti economici hanno una doppia vita per mantenere la sanità mentale. sul fatto che poi i giornali economici siano bellissimi, mah… vuoi mettere tra ‘il mondo’ e ‘vanity fair’?
JOHNSON: io la considero ma mister incredible non moltissimo
CARLINA: 🙂 io me lo prendo
Ogni tanto sì, e sono noiosissime!
E’ VERISSSSSSSIMOOO io amo sentire gente che mi sproloquia in inglese, starei a sentirli per ore 😀
io sabato leggendo orsietori su milanofinanza mi sono fatto due ghigne (cmq il mondo e’ davvero il top della tristezza)
MORGANDY: mal comune…
MISSKINNEY: fa parte del tuo lato calvinista-autolesionista no?
MECCIA: ah, meno male che lo ammetti
Non si diceva “…is on the table”?
…ah, no quello era il “book”!
eheh
Una cosa seria.
Non ho assolutamente nulla contro i privilegi dei giornalisti, però tra quelli che hai elencato proprio non mi piace il discorso dell’auto super inquinante!