"elasti… ma… mancate solo voi!", dice la maestra dell’asilo nido dello hobbit piccolo.
"manchiamo solo noi? in che senso?", risponde elastigirl affetta da cronico senso di colpa.
"siete gli unici a non avere ancora portato l’occorrente!", la rimprovera la maestra.
"ma l’occorrente per cosa???"
"l’occorrente per l’ATTIVITÀ!"
l’ATTIVITÀ, certo. come non ricordarsi l’occorrente per l’ATTIVITÀ?
"ehm… e cosa servirebbe per l’ATTIVITÀ?", chiede contrita la madre sciagurata.
entro domattina elastigirl deve portare all’asilo dello hobbit:
1 scatola da scarpe ricoperta di carta colorata
3 bottiglie di plastica da 1,5 litri (vuote)
2 kg di farina bianca
3 kg di farina gialla
5 tappi di bottiglia
3 anime della carta igienica (che poi sarebbero i cilindri di cartoncino)
3 anime del rotolo di scottex
1 album di fotografie della famiglia
2 canovacci da cucina (rigorosamente con cappiolino)
1 gomitolo di lana
1 lattuga
altro materiale di riciclo a piacimento.
bah.
con tutto questo occorrente lo hobbit piccolo, keanu il filippino, giovanni il rumeno, hilary la peruviana, edgar il polacco, aisha l’egiziana e elisa la stronza potrebbero persino costruirsi cinturine esplosive per kamikaze in erba.
dunque
ho provato a immedesimarmi
ce la farei quasi con tutto ma……….panico! noi non abbiamo un album di foto di famiglia!!!! son tutte digitali!
con cosi’ poco preavviso come potrei risolvere sto problemone?????
che ansia.
E’ un incubo: per la nipotina quest’estate ho fatto lo scrub a un pino. Così oltre
-alla sabbia
-le conchiglie
-i tappi della levissima levigati dalle onde onde del mare
-amenità varie e traccie di epitelio di turista scottato
poteva avere qualcosa direttamente dalla pineta e fare un bel bigliettino sulle vacanze estive…
‘tschuss!
gheriglio
senti, almeno a te non hanno fatto costruire una scatolina (cioè, si trattava di ricoprire una scatola da scarpe con della juta, e poi scriverci in qualche modo il suo nome):une delle esperienze più traumatizzanti della vita, per fortuna lui non se ne rende conto di quant’è brutta, nonostante il tocco della nonna…comunque a noi i materiali almeno non li chiedono!
a pensarci bene è terribile, noi beviamo l’acqua del sindaco, quindi dovremmo COMPRARE apposta 3 bottiglie d’cqua…li educano al consumismo, e mr I non dice niente????
Io capisco tutto.
Capisco la scatola di scarpe. Capisco i tappi di bottiglia. Capisco il gomitolo di lana.
Ma che ci devono fa con un totale di 5 kg di farina e una lattuga. Sfamare il burundi?
io nn capisco lo hobbit piccolo gia ha dimestichezza cn il fai da te????nn è troppo piccolo per i laoretti a scuola?
Sono davvero curiosa…in quanto teletubbies di professione dovrei SAPERE, ma INGORO…ho pensato manipolazione, forse costruzione di strumenti musicali (ma la lattuga?)…no mi arrendo…ti prego elasti aggiornaci al piu’ presto
a confronto una tesi in astrofisica è una passeggiata!
La solita maestra che pensa che in fondo chiede “cose che uno a casa già ha”. Sarà opportuno dirle quanto segue:
– ormai, uno non porta via la scatola quando compra le scarpe (la gente a casa non ha più gli sgabuzzini, con la fame di spazio che c’è)
– la carta colorata, se va bene, uno ce l’ha attorno a Natale
– le bottiglie di plastica vuote è raro che arrivino a quota 3
– 2 kg di farina bianca equivalgono a 20 porzioni di tagliatelle, e 3 kg di farina gialla a una polentata per 10 persone. Che cavolo ci dovete fare con tutto questo ben di dio?
– 5 tappi di bottiglia. OK, ho preso 3 bottiglie d’acqua e mi sto ingegnando a svuotarle per darti i vuoti, mo’ vuoi che ne prenda 5 perché ti servono 2 tappi in più?
– 3 anime della carta igienica e 3 del rotolo di scottex: di solito uno le butta via subito. Devo disfare 3 rotoli per questa scemata? Ma tante volte fossi sul libro paga di Burgo/Scott?
– 1 album di fotografie della famiglia: se ce l’ho, ci tengo troppo per fidarmi a darlo a un nano di un anno e mezzo. E no, non sono più tranquillo perché me lo chiedi tu.
– canovacci col cappiolino: e fategli un buco in un angolo se dovete appenderli al gancio, cazzo! (uno a questo punto si sta un po’ alterando)
– 1 gomitolo di lana: qualcuno lavora ancora a maglia? Me lo devi far comprare apposta. Non saprei manco dove andare…
– 1 lattuga: cioè? Quanto mai ti durerà una lattuga? Devo mandarti due cespi a settimana o la usate marcia dal 4° giorno in poi?
– altro materiale di riciclo a piacimento: guarda, in fondo alla strada ci sono i cassonetti. Buon divertimento.
Dico io…
mamma mia che complicazioni…
bostoniano:-DDD
Oddio qui un ragazzo alla pari serve solo per procurare l’occorrente per le ATTIVITA’…mah io cmq non capisco perchè uno debba dire addio ad un album di fotografie: che fine può fare insieme alla banda di nani più farine e affini?…non possono portare che so, l’elenco del telefono?
fair se vuoi viene a polemizzare con la maestra 😉
Inquietante…..un campo addestramento nani, esplosivi al plastico (di bottiglia con farina) e detonatore alla lattuga…
Lo trovo al limite dell’horror… io penso che scapperei urlando davanti ad una lista di cose simili da portare all’asilo.
Buon lavoro! ( a te e al nano piccolo)
Qualunque cosa facciano voglio farla anche io! quando sapremo il risultato dell’attività?
… Oppure potrebbero imprigionare vita natural durante la maestra con aspirazioni da Leonardo Da Vinci… Io un pensierino ce lo farei…
AA
@bostoniano: IO lavoro a maglia!!!
io odio le maestre d’asilo che pensano con la creatività altrui…
Creatività significherebbe “prendi ciò che hai e fanne cose nuove”…
A questo punto perché non chiedere alla mamma di portare 2 tonnellate di carrara, uno scultore e uno scalpellino… Secondo me tra l’altro è più facile recuperarli sono abbastanza sicuro che si possano tranquillamente ordinare via internet…
come ti capisco!vivo da 14 anni con questo sentimento di mamma che nonsamaiquellochesidevesapere.Scopro alle dieci di sera che per il giorno dopo servono:compiti,fogli protocollo,riunioni imperdibili,lucidi e soprattutto l’incubo dei lavori di artistica!(fogli di rame, 10 tipi di carta diversi…).
Non so, ma perchè ORMAI è tutto complicato?Lo so, è una frase da nonna novantenne,ma mi sa che moralmente ho quell’età. O è meglio “ma non rompetemi i coglioni”?frase da quindicenne cioèccapito scazzata?
PRIMO: un applauso a bostoniano. sto ancora ridendo.
SECONDO: hai tutta la mia comprensione. due figli a distanza di 12 anni vuol dire, tre anni bisestili dopo, ricomnciare tutto daccapo. non vedo l’ora di andare ai concerti e alle rappresentazioni teatrali. mi ricordo ancora elisa vestita di nero con la cuffietta bianca in testa che gridava, in mezzo al palco “ho faaame! mamma ho faaaame! ho fame ho fame mamma!!!”: la gabbianella appena nata. peccato che fosse alta un metro e mezzo e pesasse 45 chili.
(però ho riso per mezz’ora, mamma degenere che sono)
hi hi hi hi hi hi
Singolare richiesta, con tutta quella roba sono a posto x i prossimi 2 anni!!! alle elementari io avevo una maestra geniale che ci ha fatto fare cose spettacolari, ma non con la lattuga!!! se 6 fortunata ti costruisce un castello x vermi… (la lattuga serve a generarli)
Justmi!
A me hanno chiesto anche scatole vuote del latte a lunga conservazione (mancava mi dicessero pure la marca).
Devono essere una setta queste maestre…
Ai miei tempi al massimo chiedevano i pennarelli!!!
proprio ieri sera sono andata alla riunione dei genitori con le maestre dell’asilo. la maestra di laboratorio ha spiegato il programma annuale delle ATTIVITA’ e tra le altre cose ha detto che di solito, specialmente per i bambini più piccoli, la farina viene usata perché rilassa.
cioè i nani toccano la farina e come con un colpo di bacchetta magica diventano dei piccoli angioletti calmi e sorridenti.
ecco, io non ho dormito tutta notte…
Ma come? non sei contenta che il nano diventi un piccolo “art-attack” in erba? E poi con un pò di colla vinilica si aggiusta tutto
Avendo a mia volta due nani so benissimo a cosa servono le chilate di farina e tutto il resto, ma, mioddio… la lattuga?!?!?! paese che vai usanze che trovi eh… da noi si chiede SOLO radicchiO!!! ehehe:)
Ai miei tempi, gli asili nido non brulicavano di così tanta creatività. Il massimo era il gioco della sedia. Ora mi spiego molte cose…
io voglio conoscere elisa la stronzaaaaaaaaa HAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
keade
elasti, cara, ho avuto una folgorazione. quando sarò in pensione (a 114 annni, visto l’andazzo) mi ritirerò in campagna, per scrivere una fondamentale raccolta di poesie dal titolo “anime della carta igienica”.
piccola postilla: mia figlia NON è elisalastronza, eh! è elisabetta ed è un tantino più grande.
non sia mai che venga confusa….
ohi ohi, ma quanta roba.
bè avresti potuto fare – per un giorno – un bel gioco in redazione!! (si vede che al nido voi non facevate un bel nulla …! creatività 0 eh bostoniano???..;-)) : “Venite tutti qui colleghi A,B,C,D,E,F,G (..) Z ” oggi facciamo un bel gioco!! ognuno di voi dovrebbe portaremi entro stasera a casa uno di questi oggetti .. ognuno uno diverso in modo da esaurire la lista! … (sai non si sa mai che poi ti arrivino 30 anime di carta igienica…) il primo che arriva vince un premio! .. (che sarebbe la creazione-hobbit si intende ma non va svelato prima!)
..così per movimentare la giornata…!!!!!!
ps: se non trovi proprio tutto …vai con la creatività .. al posto del canovaccio una salvietta…al posto dell’album di fotografie della famiglia un album di figurine degli incredibili! 🙂 nessuno se ne accorgerà.
lucedeimieiocchi ti stimo troppo per commentare questa tua dimenticanza
@MilanesInEsilio: ammetterò che la tua idea è creativa, magari un filo troppo! Non so dove lavori tu, ma se io propongo ai miei colleghi come interludio divertente la caccia al tesoro che tu ipotizzi, la pernacchia di risposta iniziano a caricarla dalla settimana prima…
SOLITA: infatti. l’album se lo scordano
GHERIGLIO: accidenti sei una zia fantastica!
TORTA: se mi avessero chiesto di costruire una scatolina credo che sarei scoppiata in singhiozzi
GOMMOSA: la farina gliela fanno smanacciare, con la lattuga ci pitturano… non chiedermi altro ti prego
BELLASTELLA: tu non hai idea. nell’asilo privato dei teletubbies a 6 mesi gli insegnavano i segnali stradali…
FONTAGNONI: dicono che se intingi nel colore una lattuga e poi la schiaffi su un foglio bianco viene fuori il bocciolo di una rosa… dicono
MITILE: infatti il nano piccolo la laurea in astrofisica già ce l’ha. l’ha presa l’anno scorso.
BOSTONIANO: sono 24 ore che rido.
LADYGABIBBO: già. la vita è già abbastanza complicata
FAIRANDUNFAIR: sì ti prego. io non so polemizzare. vieni tu
SALVIETTA: se saltiamo tutti in aria sai perché
MORGANDY: la mia reazione in genere è lo sconforto più nero
CRAZYBAD: la lattuga la intingono nella tempera e poi la schiaffano sul foglio bianco. dicono vengono delle rose. ma io non credo finché non vedo
AA: ergastolo alla pazza!
DOCCI: 😀
AMISSI: mi riconosco in amissi 90enne e in quella 15enne
REBECCA: 😀
JUSTMI: nooo! i vermi della lattuga. mi sento male
GAIA: sarà la prossima richiesta
MOISIMPLEMENT: sto organizzandomi per scaricare un camion di farina nella stanza degli hobbit
SKYNET: io sono la negazione dell’arte e del bricolage. se buon sangue non mente…
SGNAUS: dalla lattuga escono cose che voi umani…
OGGETTISMARRITI: anche ai miei tempi. fose per questo sono una inetta artisticamente parlando
COLPODICODA: avrai un seccesso planetario
MARIASEGRETA: un incubo
MILANESINESILIO: non so come siano i tuoi colleghi, ma i miei mi manderebbero a cagare istantaneamente
MECCIA: lo so, sono incommentabile
E’ più impegnativo recuperare tutta questa roba che usarla per l’ATTIVITA’