Nonsolomamma

incontri elfici

"pronto, elasti… vorremmo conoscerti. se vuoi ti aspettiamo domani a casa nostra, per un appuntamento al buio", aveva detto una voce femminile.
"veramente io ho un incontro di sumo domani…"
"nessun problema. ti aspettiamo dopo l’incontro", aveva risposto la voce melliflua.

elastigirl, che ormai ha una fiducia cieca negli incontri al buio, ha accettato.
è arrivata con le ossa rotte, dopo essere stata messa al tappeto dalla sfidante  strafiga bionda, durante lo scontro su radiodue.
è arrivata trafelata con i capelli a carciofo e lo sguardo a punto interrogativo.

"elasti, benvenuta! siamo felici che tu sia qui!", dicono in coro.
"accomodati. vuoi un caffè? un po’ d’acqua? un pasticcino? un sorriso? una pacca sulla spalla?"
sono tre elfi. una è bionda, un’altra ha gli occhialini e il terzo ha uno sguardo verde, come la babysitter valentina diolabenedica.
parlano a voce bassa, si muovono silenziosi, fluttuando nell’aria di una stanza con i libri fino al soffitto.
conoscono elastigirl, conoscono mister incredible e gli hobbit, valentina e nonna J, conoscono l’ansia da prestazione, la maestra dominatrix e giovannino salentino che diceva ‘fangulo’ a ogni piè sospinto.
conoscono l’elasti-mondo come se ne facessero parte.
sono elfi che abitano in una casa editrice.
"hai mai pensato a un elasti-libro? noi sì. e se tu ne hai voglia, se l’idea ti piace, se riesci ad essere abbastanza elastica da trovare un po’ di tempo… beh, noi siamo qui", dice l’elfo maschio con lo sguardo verde.
"pensaci con calma. vogliamo che tu sia serena", dice l’elfo biondo.
"se accetti, ci prenderemo cura di te, elasti!", dice l’elfo dietro gli occhialini.

elastigirl è confusa, contenta, dubbiosa, impaurita.
elastigirl non riesce a pensare ad altro.

103 pensieri riguardo “incontri elfici

  1. Che tipo di libro? Una raccolta di post? Un romanzo? Dei racconti? Cosa vogliono gli elfi? Che tu continui a raccontare le storie dell’elastifamiglia? Oppure puoi uscire fuori dal personaggio e raccontare quello che vuoi tu? La raccolta di post mi lascia alquanto perplessa… Una tua storia invece, che sia quella di una donna, quella di una mamma, quella di qualcun’altro,quella che ti piace e che ti gira in testa da chissà quanto, la leggerei proprio volentieri 🙂

    Baci d’incoraggiamento,

    Eus

  2. Perché no? Se ne hai voglia mi sembra un’idea bellissima, a condizione di non trascurare il blog però. cianoemagenta mi ha rubato l’idea dell’autografo, ma tanto se ci mettiamo in fila ce n’è per tutti, no?
    Elastigirl al Campiello!
    MT

  3. Già vedo il tuo best seller sulla mensola sopra il mio letto tra “Il diario del Che in Bolivia” e il libro di Gattuso “Se uno nasce quadrato non muore tondo”.

    Dire che sono orgoglioso di te è cmq troppo poco. 🙂

  4. non avrei dubbi ad accettare la sfida, se viene bene lo fai altrimenti no !
    Se ti serve aiuto per quanto di mia competenza, sempre al tuo servizio ….
    – avvocato molto fiero della sua amica –

  5. ovviamente nel caso decidessi di farlo ordino gia’ una copia.. ma mi raccomando contratta!!
    (poi verremo alla presentazione alla libreriona di piazza piemonte…)

  6. Beh mi ripeto volentieri: COMPLIMENTISSIMISSIMI qualsiasi cosa tu decida di fare: un incontro elfico non è mica cosa da poco…se attivi il coniglio Nazbatag però, fatti consigliare 😉

  7. Ti leggo piacevolmente da qualche tempo. Apprezzo, in particolare, la tua semplicità. Il tuo stile, semplice ed elegante, merita senza dubbio la ribalta. Dal modo in cui ti esprimi e dalla sensibilità che dimostri non credo che il successo editoriale possa devastare il tuo blog.
    Eviterei paragoni … la classe non è acqua, ragazzi! Un grosso in bocca al lupo e tanti tanti auguri da “una donna in carriola”

  8. Ummadonna Elasti complimentoniiiiiii =)))))
    Il conigliastro può sempre essere riciclato come correttore di bozze, e per il merchandising su base inglese ci pensa il MR incredible 😀
    Piccolo ot per lo zioscemo: ma come fai a passare dal Che a “se uno nasce quadrato non muore tondo”???? Il Che non viene a prenderti a catenate sulle gengive durante la notte?? O_O”

  9. l’idea in sè è allettante. la descrizione degli elfi invece mi inquieta….
    il libro sarebbe senz’altro bellissimo, ma non so com’è l’ambiente degli editori. fatti consigliare da un esperto!
    poi, quando lo hai pubblicato, ce lo autografi a tutti, no?

  10. elasti! io lo farei di sicuro! sei brava e sarà sicuramente un successo 🙂
    (mi è venuta in mente una cosa, che non c’entra molto ma così, la scrivo lo stesso: buffo che con i blog ci facciano i soldi gli editori “classici”, no?)

  11. Stavo proprio chiedendomi quando sarebbe successo. Perchè che dovesse accadere mi pareva scontato. E se questo è oggi il modo per arrivare a pubblicare e se una di pubblicare ha voglia, ben venga!! E comunque le cose cambiano ed è giusto che sia così. Non a tutte fa bene il passaggio da blogstar a scrittrice-solona-frequentatrice di talkshow. A qualcuna dà proprio alla testa. Per quel poco che ti conosco, credo che a te non accadrà. Elasti-complimenti, graz (ex-lurker)

  12. …mi convinco sempre più di avere super poteri anch’io (come tutte le mamme di famiglia forse, oppure sarà la ricerca dell’AURA che stiamo affrontando a yoga…) comunque ci pensavo giusto ieri leggendoti ed immaginando un sequel alla tua partecipazione alla trasmissione radiofonica: stai diventando famosa e te lo meriti e facendo quello che ti piace e ti diverte: è il massimo!
    In bocca al lupo
    Lalla

  13. o mamma mia!!!! che bello!!!!! un elasti libro!!!!in fondo è già scritto in micro capitoli, vanno solo stampati, credo…poi posso intervistarti??? dai dai dai!!!!!

  14. Anche tu come Pulsatilla?!
    Quindi ti darò un volto ed un nome (anagrafico) quando presenzierai da Costanzone.
    Ma dalla moglie no, ti prego, ribellati!!!
    La nuova era del porta porta per le case editrici passa per i blog, e sono loro che bussano direttamente alla tua… fico!
    Facendo un rapido conto hai già almeno 36 copie vendute.
    Complimentoni

  15. tesoro, come ti dissi mo’ il libro non ci basta, vogliamo almeno il film, la serie tv, il merchandising…a noi la rowling ci fa un baffo e la kinsella è un faro nella notte.
    A (fuori dal suo computer)

  16. ah meraviglia!!
    brava brava…un libro e’ una cosa meravigliosa, e in questi temi di ansie collettive fara’ un sacco ridere e vendera’ un sacco. tutto in un sacco!diventerai ricchissima, il tuo blog lo scriverai su una tastiera dorata e diamantata( forse all’inizio solo swaroski ;-D)
    super complimenti da noi fate…
    sara fiordiviola

  17. i nostri sogni diventano realtààààààààààààààààààààààààààààààààà
    evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    kiaraaaaaaaaaa visto? aahahaha

    grande elastiiiiiiiii, valuta bene pero’!!!

  18. e che solo pulsatillla po’ ffa i libri??
    commento da Roma, avrai capito 🙂
    per caso lo zio scemo con l’orecchino al naso lavora a Roma- EUR Torrino?? forse siamo vicini di ufficio….
    In bocca al lupo!

  19. le copie autografate aumentano, anch’io voglio la miaaaaa!!! 😀
    (però controlla bene gli elfi, prima di partire in quarta… si sa mai)!
    Evviva la nostra blog-star preferita!
    Brava, bravissima, braverrima.

  20. Sììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì EVVAIIIIIIIIIIII
    Sono mesi che aspetto che pubblichi qualcosa, cara Elasti! E chiaramente mi aggiungo alla lista di copie da autografare!!!
    Che figata sono troppo contenta :)))))))

  21. Premetto: essendo entrato a far parte dell’elasti-blog da poco, penso di non avere voce in capitolo per darti dei consigli e pretendere di essere preso in considerazione. L’entusiasmo per il tuo stile, però, è tale che qualche suggerimento mi sento di dartelo lo stesso… che il momento è uno di quelli che ti cambiano la vita!

    A mio avviso il linguaggio dei blog è adatto ai blog, “rende” nei blog e deve rimanere nei blog! Un libro strutturato come una mera “raccolta di post”, oltre a non avere di per sè un senso, sembrerebbe semplicemente un diario un po’ sciatto e frettoloso… per fare un esempio macabro – non me ne volere – sarebbe come scrivere un epitaffio su un pezzetto di carta invece che su una lapide.

    Un blog è innanzitutto comunione, discussione, conversazione, interazione; un libro è un monologo. Un libro ha una vita e una morte… un blog ha tante vite e non muore mai. Inoltre, oltre a trascendere completamente il senso e il significato stesso del weblog, il libro sarebbe mutilato – per ovvie e prevedibili ragioni di spazio – di una sezione fondamentale senza la quale, in certi casi, non ne si potrebbe neanche comprendere l’evoluzione: quella dei commenti.

    Penso che dovresti pretendere carta bianca dalla casa editrice e cimentarti nella scrittura di un romanzo; penso anche che sarebbe un gran bel romanzo. Oppure, un breve vademecum burlesco per tutte le elasti-donne-mamme metropolitane del mondo sarebbe fantastico… e godibile anche per Mr Incredible “potenziali” come me.

    Qualunque decisione tu prenda, ti faccio un enorme in bocca al lupo.
    🙂

    P.S. Ti piace il nickname? Praticamente… mi hai battezzato tu ieri! 😉

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