lo hobbit grande iniziò a parlare molto presto.
a 20 mesi diceva "mamma, il limone è aspro", chiedeva "perché?", declinava verbi e aggettivi, conosceva i nomi di tutti gli strumenti musicali, fagotto compreso, e battezzò con il nome "femmina" la sua unica bambola.
a quell’epoca elastigirl lesse da qualche parte che a due anni un bambino conosce in media circa duecento parole.
"un bambino tonto, forse", commentò mister incredible pensando con orgoglio alla precoce logorrea del figlio.
"il nostro ne conosce almeno mille, o forse duemila, anzi cinquemila. probabilmente un bambino cresciuto in una grotta con genitori cavernicoli, a due anni dice solo 200 parole", proseguì l’incauto padre.
lo hobbit piccolo compirà due anni tra poco più di due mesi.
il suo vocabolario è composto di circa 10 parole, di cui 7 storpiate.
ha circa 70 giorni di tempo per raggiungere il piccolo cavernicolo nella grotta.
la vedo dura……
mr incredible dovrà ricredersi!
Mr I. saprà valorizzare la lentezza dell’Hobbit piccolo, che sicuramente contiene un suo aspetto interessante, così come il povero cavernicolo o forse di più…
i secondigeniti amano:
il silenzio, il farsi i fatti propri, guardare con leggero e ironico distacco la pesantezza dei doveri che i primogeniti si autocaricano sul groppone.., le scape già usate forse lo hobbit piccolo no!!!) che non fanno male ai piedi, un pò meno le bici..già usate 😉 ..
i secondigeniti si tengono in disparte, si godono la vita .. per fare questo e molto altro 7 storpiate paroline vanno benissimo… 🙂
i secondigeniti sono i migliori: poche parole ma buone!
Elasti, consolati. Quando io a un anno e mezzo dicevo: ”guarda mamma, avviva il tveno!” (ho ancora problemi con le erre, ma vabbè), mio sorella, di 13 mesi più grande di me, rispondeva eccitata: “Maaa!!Maa!! Ciuf Ciuf!!”.
Inutile dire che mia madre era più contenta di quel ciuf ciuf che non delle mie frasi. Tutta guardavano mia sorella e, estasiati commentavano, ”ha detto ciuf ciuf!!!”, ”L’ha detto, che brava!!”.
Ora, 26 anni dopo, mia sorella è logorroica.
Credo che tuo marito abbia fatto arrabbiare qualcuno…
è normale, ogni bimbo ha i suoi tempi…il piccolo sicuramente saprà stupirvi con effetti speciali diversi!!! 🙂
Il mio genietto fino a 18 mesi osservava il mondo attentamente e praticamente non profferiva parola. Improvvisamente ha cominciato a parlare componendo frasi intere e usando pure i congiuntivi!! I bambini sono pieni di sorprese!
Ada
tranquilla elasti, io ho iniziato a parlare a due anni e otto mesi..vero che poi non ho più smesso, ma questo è un altro discorso….
brum brum ba, e comunque ci pensa già il fratello a parlare per tutti 😀
Giocasta
Uguccione di Bard
Diventerà (hobbit 2) un avvocato e dopo una carriera forense di altissimo livello passerà alla politica e i suoi interventi al Senato passeranno alla storia.
I maligni sostengono che dirà cose come :
brum brum
cacca
pappa
pampa
e le leggi passeranno nell’allegria generale !!!!
Uguccione
Ma l’adorabile peste, tra sè e sè, si starà chiedendo a che servono 5000 vocaboli se lui riesce a farsi capire benissimo con quei 10…
Nathan
EEEEH! Via. quale sara’ mai il problema! Sono stata colpita da logorrea a 12 mesi. Dicevo che i pesci guizzano nell’acqua, che i fuochi d’artificio sbocciano in cielo e bestemmiavo correntemente. Mia sorella a tre anni ancora diceva ‘mertafisone’ (termosifone), si imbrattava di sugo e correva con due ciucci in bocca. Ma a 23 anni, dopo aver imparato a parlare, la piccola accanita suggitrice e’ diventata una fashion PR. E’ valsa la pena di aspettare.
Cucciolo. Ma ognuno ha i suoi tempi… Lui magari è riflessivo.
La Marty 4 anni parla come un alieno.
che devo fa?
Luca uguale al tuo.
Devono essere i nomi, si tutti quelli che si chiamno “Luca”sono più avanti.
…si.
ALT…FERMI TUTTI!
non si stara’ mica… insinuando che il leader non e’ precoce e loquace per caso….I discepoli in massa sono tutti in piedi a mo’ di scudo intorno al Leader. Attenti a dire che non parla …lui parla in codice….e’ veloce e conciso.
MnMn dice molte cose….piu’ che un libro sul marxsismo!
I tuoi discepoli Leader saranno sempre accanto a te , tralascia chi pensa che tu sia un cavernicolo noi sappiamo….:-O
;-))))
lui è furbissimo: preferisce i fatti alle parole!
🙂
rivalutiamo il silenzio, quando sono in due a parlare come radio è talvolta estenuante…e si moltiplicano le liti per sottigliezze linguistiche!
. . . e quando deciderà che è il momento, parlerà con tutte le parole appropriate, i verbi declinati giusti, gli aggettivi adeguati . . . a frasi intere!!!!! 😉
Ciao R
in compenso riconosce una bruno magli al buio al solo tatto. e dimmi che non è talento!
Aiuto. Stavo per scrivere che a me è capitato il contrario, il primo in odore di deficienza, tutte le maestre dell’asilo preoccupatissime, logopedia ecc. (e io a spiegare: lo volete capire che è bilingue e che parla meglio l’italiano che l’olandese? Ma figurati se mi davano retta, ero solo la madre, anche se ai bei tempi facevo ricerche di linguistica applicata sul trilinguismo dei bambini italiani in Canada). il secondo è laconico di suo, ma ha un’enorme proprietà linguistica a tre nni ha avuto un periodo che parlava meglio del fratello di 5.
Poi ho letto il commento dei Luca. E mi sono ricordata che il mio secondo si chiama Luca anche lui.
Ma allora se è una questione di nomi ditelo subito, che mi risparmio lo sbattimento dalla logopedista.
Guarda Elasti che recenti studi affermano che i cavernicoli erano molto più avanti di quanto siamo comunemente portati a pensare, e non se la passavano poi così male…
si fa capire perfettamente, però.
un giorno dirà freddamente mamma, desidererei una scarpiera per me, ti ringrazio.
I fratelli piccoli, in genere, non hanno troppo bisogno di parle. COn il rivale grande sono più “i fatti” che contano…
Almeno non gli toccherà sentirsi dire, da grande, quel che tocca a me: “a 18 mesi parlavi come adesso”……… 🙂
don’t worry: parlerà presto altro che piccolo cavernicolo.
anche a me è successa la stessa cosa. La prima a 18 mesi sapeva le note musicali, contava fino a 10 e a due anni diceva frasi compiute, come “cosa prepari questa sera per cena?” (giuro).
Il secondo, a 14 mesi suonati, non dice nemmeno mamma. facendo una media matematica fra i due, siamo nelle ‘norma’.
ero sempre io sloggata anche qui.
CATE: sempre che non voglia rassegnarsi ad avere un piccolo cavernicolo a casa
ALEM: 🙂 con due bambini scopri che non esistono regole, non esistono comportamenti standard, esistono solo tante buffe individualità hobbit
MILANESINESILIO: che bella immagine dei secondogeniti. al mio calza a pennello, ma non è che anche tu sei secondogenita? ne parli con troppa sapienza
MARGOT: i secondogeniti hanno parole in meno ma una marcia in più, ne sono convinta
ILESKJA: i secondo geniti secondo me vengono su con molte meno nevrosi, diretti e beffardi
MIDSEF: 🙂
KERMITTINA: l’amore folle perle scarpe e la scarpiera effettivamente è uno di questi…
ADA: beh, comunque il tuo è un fuoriclasse ricordatelo
SWEETEIL: ho l’impressione che anche il piccolo quando inizierà non ci darà più tregua
GIOCASTA: già forse è per questo che il piccolo preferisce tacere
UGUCCIONE: 😀
NATHAN: infatti il punto è proprio quello. a che pro dannarsi a trovare le parole se senza funziona così bene?
ANONIMA: accidenti. il piccolo fashion PR non ce lo vedo ma comunque è una prospettiva incoraggiante.
ps la prox volta ricordati di firmarti, anche con un nome finto basta che firmo, così ti riconosco quando torni
PELLYS: riflessivo? mah. in realtà non sta mai zitto, ma chissà che dice
UNACHICCA: aspettare fiduciosa. la teoria dei luca è interessante tuttavia
DISCEPOLI: il leader ringrazia e dice buà buà che vuol dire mille cose da acqua a cappello, voi capirete
MITILE: tipo allagare il bagno, metersi le scarpe altrui e mordere il fratello?
EXMAPIS: forse hai ragione ma io non vedo l’ora
FIORDICACTUS: 🙂
COLPODICODA: hai ragione no ci avevo pensato
MAMMAMSTERDAM: ah, non lo sapevi? 😉
TRAM: infatti lui se lassa benissimo
CINAS: desidererei una scapiera, 40 paia di scarpe e una pampa grande come la luna. distinti saluti
GAIA: infatti è proprio così
KLOCHOV: 😀
MORGANDY: sperem
LISA: per questo uno fa più figli, per correggere gli scostamenti dalla media
secondo me le conosce tutte solo che non ha voglia di dirle…risparmia, se voi lo capite con una parola perché dovrebbe dirle tutte?
Ecco qua. Alias (quasi) nuovo fiammante. Mai piu’ senza nome. Bacioni.
mister I .. non preoccuparti non è tutto merito tuo! devi condividerlo con gli avi! N.
oddio sembra na punizione divina!
hahahahahah
keade
Il fatto che sia un bambino di poche parole, indica che nella vita farà più fatti e meno chicchiere.
si fa capire lo stesso…
e comunque le indicazioni su quel che dovrebbero fare i bimbisecondo l’età che hanno…. a me fanno sentire di volta in volta madre di un piccolo genio o di un tonto..
la mia belvetta numero 1 a 19 mesi aveva una deliziosa parlantina.
la belvetta numero 2 a 24 mesi si esprimeva ben poco e con un vocabolario ridottissimo…le malelingue sostenevano fosse colpa della mamma e della sorellina logorroiche :-O
la belvetta numero 3, lo ammetto, ignoro quando abbia iniziato a parlare…
comunque il bel secondo, animo poetico e sensibile, a 30 mesi parlava spedito e preciso….diciamo che dopo lunga meditazione ha aperto la bocca e ci ha stupiti con effetti speciali.
secondo me piccolo hobbit sta organizzando una sorpresa…
lasave
In qualche modo si deve distinguere dal fratello!
Allora, come dicevamo, il primo è evidentemente portato per un lavoro creativo (marketing, pubblicità, sceneggiatore, scrittore,…), il secondo magari sarà un taciturno genio! Del resto con due super eroi come genitori!
eheh
i bambini sono ognuno un mondo a sè…. non lo sa, mr. parr?
e cmq, è figlio di cavernicoli anche il mio topuzzo, allora, che a due anni aveva più o meno lo stesso vocabolario del tuo (però faceva tai-chi…)
ora a tre anni e mezzo non sta zitto un secondo.
neanche fermo, peraltro.
Io ho imparato a parlare a QUATTRO, e dico QUATTRO anni.
Adesso scrivo su un giornale mi dedico a racconti e sceneggiature, sono la responsabile per la comunicazione di un’associazione e parlo ogni 3 per 2 in pubblico, TIE’ 😉 !