Nonsolomamma

rassicurazioni hobbit

questa sera elastigirl è un po’ triste.
si stende sul letto, di fianco allo hobbit grande.
"sono stufa e stanca", sbuffa.
"come mai?", chiede lui con noncuranza.
"perché vorrei lavorare meno e stare di più a casa, con voi"
"mmmh…"
"tu che dici?"
"dico che la notte sei sempre qui"
"beh, che c’entra? la notte si dorme"
"comunque stiamo insieme, da quando ci addormentiamo a quando ci svegliamo"
"già…"
"e poi il sabato e la domenica sei con noi"
"sì. ma vorrei tornare prima dall’ufficio la sera,  vedervi fare il bagno, giocare un po’ con voi con calma… tu non saresti più contento se io fossi più a casa?"
"no grazie mamma. io sono contento così".

ma non era l’adolescenza quell’età orrenda in cui i figli vogliono solo che i genitori stiano fuori dai piedi?

44 pensieri riguardo “rassicurazioni hobbit

  1. ma non hai colto il tono di rassicurazione del tuo maraviglioso hobbit? invece di una cozza-patella ti ritrovi un piccolo ometto protettivo e indipendente, che e’ felice come sta. ah, madre ingrata…

  2. Mah, se non ricordo male a 4 anni dovrebbe esserci una fase molto simile a quella adolescenziale, nel senso di ricerca della propria identità e per farlo è necessario allontanare un po’ i genitori e non essere fusi con loro: allenati che poi tra 10 anni…

  3. Un giorno mio padre chiese scusa a me ed a mia sorella per essersi dedicato troppo al lavoro e troppo poco a noi. Ci pensai su e gli dissi “Considerato la pippa noiosa che eri va bene anche così, non ci siamo perse nulla!” Rimase a metà tra il divertito e l’offeso. Tre o quattro mesi dopo era chiuso nella bara.
    Io sono una persona scomoda. Spero mi abbia perdonato per avergli detto la verita, ovunque sia ora.
    Leela

  4. be che dire…..siamo estasiati davanti a tanta supremazia!
    Ma va che lui parla, parole abbreviate …messaggi in codice..per risparmaiare tempo. Hai creato il nostro idolo e quasi quasi proponiamo a Southwark council ( che e’ in via di regenatration, cosi dicono…) di metere una tua statua al centro della piazzetta…come madre del leader ti meriti pure tu una fetta di gloria!

    p.s dove si comprano le ciabatte a forma di cane? chi ci fa la corona di carta? possiamo usare i ray-ban taroc comprati su ebay?

  5. Uguccione di Bard

    Cara elastigirl, temo tu abbia ragione !! E’ incredibile verificare come all’età del tuo primo l’hobbit sia già tanto cresciuto !
    Si deve prendere atto che hanno già una loro vita nella quale i genitori sono fondamentali, ma non unici.
    Pensa tra dieci anni !!!!

    Uguccione

  6. Bene! E con questa risposta rassicurante puoi anche provare a farti passare quel fastidiosissimo senso di colpa materno per non essere 24ore su 24 costantemente appiccicata ai tuoi hobbit.

  7. io ci sarei rimasta malissimo, ovviamente.
    ma secondo me l’ha detto più per rassicurare te che per effettiva contentezza.
    mia figlia, a 4 anni, quando ogni tanto piangevo perchè era morto mio marito (suo papà), mi diceva “non ti preoccupare, mamma, ci sono qua io”…. i bambini sentono e capiscono tutto, e sono anche in grado di consolare.

  8. grande hobbit sa con quali parole rassicurarti.
    grande elasti sa leggere oltre e fare di ogni momento extra con gli hobbit una occasione festosa e speciale 😉

    lasave

  9. Anche la mia grande, 8 anni, alla proposta che io smettessi di lavorare per stare a casa mi ha detto che “no no, va bene così, vai pure a lavorare che a casa ci sei abbastanza…”. Che dire… E se stessi a casa da lavorare e stessi però fuori casa tuttoil giorno lo stesso?
    Baci, una nuova lettrice – Gretta

  10. Io credo che lui si sia semplicemente abituato al vostro stile di vita, i bimbi si adattano molto più facilmente degli adulti. Sono sicurissima del fatto che siamo più noi a sentire la loro mancanza che non il contrario (anche se i miei figli la prendono sempre un pò male quando “saltuariamente” lavoro). Ma sono ugualmente sicura che se tu riuscissi a stare un pò di più a casa lui ne sarebbe felice!!! Mitico il tuo hobbit!!!

  11. LATERRA: l’ho colto e mi terrorizza!

    AMISSI: sgrunt

    MAPPI: ma io lo volevo mammone!

    COMEANAIS: argh!

    LEELA: io credo che la verità non richieda perdono ma intelligenza. e il tuo papà non poteva non essere un uomo intelligente.

    LADYGABIBBO: questo è il prodotto del senso di colpa. aiuto!

    FREESIA: io lo vorrei meno crudo

    BOSTONIANO: già. godetevelo finché potete. ma magari se evitate di applicare estivill il risultato è diverso

    MIKINA: nemmeno io oso immaginare

    DISCEPOLI: tranquilli. il leader ha capito

    UGUCCIONE: ecco, io non ci voglio pensare

    ANONIMOA: già

    LAROTTAMATRICE: ma io gli avrei voluto bene anche mammoletta. sigh

    ALEM: ma io ci sono rimasta male…

    SKYNET: tu dici?

    MAMMAFOREVER: ecco, mi viene la malinconia

    TORTA: dici?

    ADA: no! non sono pronta

    ALEBEGOLI: mah… forse hai ragione, sulla frustrazione e l’isteria

    REBECCA: i bambini sono proprio sorprendenti

    SAIL: infatti

    LASAVE: 🙂

  12. che dire?il tuo hobbit è giudizioso e anche un po’ indipendente. anche mia madre lavorava in ufficio fono a sera e non la vedevo quasi mai. quando ha lasciato il lavoro ero contenta.
    ora non la sopporto…fai un po’ tu le somme..

  13. ma non sarà che la “mamma tipo” ha bisogno di sentirsi più indspensabile di quanto non serva in realtà? e magari educhiamo i nostri figli proprio a questo, senza volerlo naturalmente, ma in qualche modo li convinciamo che senza la mamma sia tutto più difficile … soprattutto i maschi …

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