Nonsolomamma

perverse soddisfazioni esterofile

“scusate, state parlando svedese per caso?”, ha chiesto una distinta signora giapponese a elastigirl che stava conversando di lava e di vulcani con lo hobbit grande al museo di storia naturale di londra.

era solo una domanda idiota, ma per qualche strano motivo elastigirl l’ha presa come un complimento.

23 pensieri riguardo “perverse soddisfazioni esterofile

  1. … ahahaha… la distinta signora giapponese… me la immagino proprio mentre raccoglie il coraggio per fare una domanda del genere… anche io comunque l’avrei presa come un complimento… la norvegia e’ uno dei paesi piu’ civili del mondo! hai visto sicko? sul dvd c’e’ una special features sul sistema sanitario e anche carcerario della norvegia… io e mio marito, che viviamo negli stati uniti, abbiamo deciso all’istante che appena possiamo ci trasferiamo la’… alla faccia del freddo e del buio!!
    baci e divertiti!!!

  2. mi piacerebbe sapere quale processo mentale c’è stato per collegare il suono della nostra lingua con quella svedese!E’ così melodiosa anche lei?
    Ciao ciao da lagazzaladra

  3. No no, ti dò assolutamente ragione!

    Meglio svedese che, che so, spagnolo!
    Uh che fastidio quando all’estero ti dicono che l’italiano suona come lo spagnolo! Ma INSOMMA!

    Dopo la maturità ho vissuto a Berlino per un po’ di tempo (non molto, ma un po’) e la sera andavamo in un un posto molto fico e alternativo, di quelli yo-yo-quanto so’ alternativo, con sedili aerei al posto degli sgabelli. E c’era questo cameriere che, immancabilmente cercava di parlare spagnolo per prendere le ordinazioni e, quando gli si fece notare che noi si parlava italiano, rispose: “Oh, it’s the same, isn’t it?” No, ma proprio no, tesoro!

    Perciò W lo svedese!

  4. Ma sai che il mio batavo da anni insiste che per ci non cnosce nessuna delle due lingue, lo svedese ha delle sonorità molto simili all’italiano? A me non sembra, ma chi sono io per giudicare.

    O forse conosce semplicemente mr. Incredible e la sua moglie svedese…

  5. Uguccione di Bard

    Ha ragione AleLuna, ma rimane ancora da capire il ragionamento della signora giapponese sul piano linguistico.

    Divertitevi e vedete cosa si può fare per cambiare nazionalità.

    Uguccione

  6. Sono d’accordo con AleLuna: fra l’altro, meglio passare per svedesi che non poter nascondere la propria inequivocabile identità italica e, soprattutto, non poter sfuggire all’inevitabile dileggiamento “Ah, italia! berlusconi, ahahah!!!!!!” (…a me e a molti miei amici è capitato, in tempi e luoghi diversi..e potete capire quanto sia umiliante…)

    Buona vacanza londinese Elasti, e buon Primo Maggio a tutti!!!!

    Francesca

  7. Ho capito, oltre all’inglese state insengnado anche lo svedese agli hobbit.
    Complimentissimo, dicono che lo svedese è la lingua del futuro.

    Domanda: Come reagisce la tua chioma a carciofo all’umidità londinese?

    Non so perchè mi è venuta in mente questa cosa, ma dovevo scriverla.

  8. All’Ikea mi chiedono sempre se sono svedese, perchè il mio nome (vero) pare sia diffuso anche lì (c’era anche una carta da parati che si chiamava così). E’ una bella sensazione, concordo…

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