Nonsolomamma

il nemico alla porta

"mamma, una zingara ha cercato di rubare un bambino"
"…"
"è entrata in casa di nascosto e zac! l’ha preso ed è scappata"
"non è vero, nano. sono solo stupidaggini"
"sì che è vero. me lo ha detto il mio amico giacomo!"
"il tuo amico giacomo non diceva anche che il suo papà è spider man?"
"sì. ma questa storia della zingara gliel’ha raccontata la sua mamma che l’ha letta sul giornale. gli zingari rubano i bambini"
"no, nano. gli zingari non rubano i bambini. nessuno ruba i bambini"
"ma…"
"se ci mangiassimo un po’ di cioccolata?"

caro hobbit grande,
avere paura non serve a niente e trovare un nemico è rassicurante ma non ti protegge.
cinque anni sono pochi per sapere che l’orrore esiste ma è impossibile stanarlo.
perché ti devi guardare dai tuoi simili prima che dai diversi, perché il nemico, nonostante quello che dice il tuo amico giacomo, figlio di spider man, ha quasi sempre un viso familiare, troppo somigliante al tuo per riconoscerlo.
quindi, hobbit grande, sii impavido e guarda con fiducia il prossimo, uguale o diverso da te che sia, perché la paura ti renderà vulnerabile e la diffidenza farà di te un uomo piccolo.

107 pensieri riguardo “il nemico alla porta

  1. Elasti… se tutti i bambini convivessero con queste parole… forse perderebbe senso la parola “diverso”…
    Un abbraccioagli hobbit e un sorriso a te… Buonanotte! Kaishe

  2. Questa sera mi permesso di ricordare una cosa importantissima anche se semplice. Ti leggo da tanto ma non ti avevo mai scritto. Questa volta però voglio ringraziarti perché in una serata così insicura mi hai regalato le parole che stavo cercando!
    Grazie

    Pinguinetta

  3. Stupendo quello che hai scritto ed un po’ mi commuove. Anche la mia nipotina , l’anno scorso (3 anni) ha detto ad un’altra bambina di stare attenta a non lasciare la porta aperta, che se no entravano gli zingari, che erano ladri. E la bambina, di 11 anni, le ha risposto: “Gli zingari non son ladri, son solo persone povere. “. Ed è stato bello sentire queste cose, almeno quanto oggi è stato legger te. E poi vorresti sempre spiegare altri mille concetti collegati , ma per un bambino sarebbe troppo….;)

  4. finalmente ce l’ho fatta a leggere tutti gli arretrati dopo qualche giorno di assenza.
    cara elasti, conserva questo scritto e faglielo leggere quando potrà comprendere di più.
    le tue parole non servono solo a lui, ma tanto anche a noi “grandi”. grazie.

  5. molto saggio.

    quante volte ci toccherà ripetere che violenza ai bambini la fanno per la grande maggioranza familiari, parenti e conoscenti di famiglia?

  6. E’ difficilissimo affrontare questi discorsi con i bimbi, io però preferisco dire loro che ci sono persone buone e altre meno buone e quindi bisogna stare attenti!!! I miei bimbi non sono diffidenti (almeno non ancora) ma non voglio fargli credere che è tutto un paradiso, perchè, purtroppo, non sarebbe vero.
    Chiaramente si parla solo e sempre di “persone” non di “nazionalità”.

  7. sei una bella persona, elasti!
    e gli hobbit sono davvero fortunati ad avere una mamma così.

    btw insegna ai tuoi piccoli ometti che se qualcuno cerca di far loro del male devono gridare “al fuoco, al fuoco” con tutto il fiato possibile. Rispetto all’indifferenza che spesso si osserva nei confronti delle richieste di aiuto generico, pare che la paura del fuoco smuova maggiormente le persone e spinga ad accorrere in soccorso…

  8. Ehm, si si bellissime parole, meraviglia, fiducia, etc., però vedi che l’hobbit ha ragione, è successo a Ponticelli (provincia di Napoli e vicino casa mia), una rumena di 16 anni, benvestita e con eloquio italiano perfetto è entrata in una palazzina, quindi in un appartamento e ha preso la bimba di 6 mesi (la porta era aperta, sono tutti parenti nel palazzo). La madre se ne è accorta, è corsa e ha strappato la bimba dalle braccia della giovinetta quando erano ancora sul pianerottolo. La ragazza è fuggita, intercettata al piano di sotto dal nonno della bambina, inseguita. Quando è arrivata in strada è stata accerchiata dai parenti inferociti e salvata dal linciaggio solo dall’arrivo dei carabinieri, che l’hanno arrestata. Consulta Repubblica di domenica scorsa. Stanotte hanno buttato 2 bottiglie molotov nel campo nomadi in cui abitava la ragazza.
    Mi sa che devi scusarti con il nano.

  9. Sono parole che fanno riflettere, anche perchè di questi tempi si rischia – per paura – di ritrovarsi in una “prigione legale” tutti.
    Per quanto riguarda i bambini mi ritrovo molto nelle parole di Pensataddosso

  10. caro anonimo del 18, credo che elasti sappia bene (impossibile non saperlo) che cosa è capitato a napoli, ma il punto non è questo. è solo che inculcare a un bambino la paura per una categoria che tra l’altro in questi giorni mi sa molto da capro espiatorio non va bene.Se teme gli zingari forse dovrebbe temere anche i cardiochirughi pediatrici e altri stimati professionisti

  11. E’ la prima volta che commento, pur leggendo sempre questo meraviglioso Blog.

    Da padre di due figlie piccole, due piccole hobbit di 2 e 4 anni, non posso che quotare quello che hai detto.

    Sono assolutamente d’accordo con te, e credo che accettare tutti, indipendentemente da ogni cosa, sia un punto di forza della nostra vita.

    Per gli orrori, speriamo, ci sarà tempo.

    Grazie per quello che scrivi, e per come lo scrivi.

    Danilo
    http://www.DaniReef.com

  12. E’ la prima volta che commento, pur leggendo sempre questo meraviglioso Blog.

    Da padre di due figlie piccole, due piccole hobbit di 2 e 4 anni, non posso che quotare quello che hai detto.

    Sono assolutamente d’accordo con te, e credo che accettare tutti, indipendentemente da ogni cosa, sia un punto di forza della nostra vita.

    Per gli orrori, speriamo, ci sarà tempo.

    Grazie per quello che scrivi, e per come lo scrivi.

    Danilo
    http://www.DaniReef.com

  13. La paura del diverso ci attanaglia. Si sa che è un processo automatico, ma questo non ci giustifica.
    Grazie per gli insegnamenti. Perchè le tue parole, molto più spesso di quanto tu creda, non servono solo agli hobbit.

  14. Io credo che la questione qui non sia di non inculcare ai bimbi la paura del diverso o del potenzialmente pericoloso, anche tra gli amici, ma penso che neanche “conservarli” dalla paura faccia troppo bene… io non sono mamma, e credo che per molte persone dovrei astenermi dal dare indicazioni o qualsivoglia suggerimento a chi madre lo è, tuttavia ritengo che oggi, intendo dire nel 2008, purtroppo le minacce sono talmente tante, che non si possa minimizzare.
    Poi certo, lo hobbit nonostante sia quello “grande” è ancora troppo piccolo per capire, ma a mio parere più che dirgli che “gli zingari non rubano i bambini”, ne avrei approfittato per spiegare che ci sono zingari buoni e zingari cattivi, cardiochirurghi buoni e cardiochirurghi cattivi… bisogna imparare a distinguerli e, se qualcuno ci fa paura, parlarne con la mamma…
    Non so… a me sarebbe venuto da fare un discorso così…
    Purtroppo, anche se la multiculturalità è quanto di più auspicabile, anche in Italia, oggigiorno, se rischiano di pagare i bambini, francamente, direi che possiamo rinunciare o posticipare la nostra “apertura al nuovo”… o quantomeno rivederne le modalità… o no?

  15. sono le paure, insieme ai sensi di colpa e alla timidezza, i grandi nemici dell’uomo, sentii dire una volta. grazie elasti per dire ciò che dici. e farmelo ricordare. N.

  16. La fortuna e’ anche vivere in un posto dove puoi effettivamente dire che tutto questo non e’ vero e non farli crescere impauriti senza che questo mini la loro possibilita’ di sopravvivere.

  17. sapevo che sarebbe successo prima o poi. sapevo che un giorno avrei aperto il blog e letto qualcosa di folgorante. qualcosa che sarebbe arrivato diritto al cuore e che mi avrebbe lasciato senza fiato. che dire? non ho dovuto attendere neppure a lungo…
    una diversa

  18. Per Zaknafein io abito in un posto dove hanno in una sera: aggredito i miei genitori con pistola e coltello, rapinato casa, e minacciato di stupro mia sorella.
    Romani de roma, mica extracomunitari dell’extra.
    – Brava Elasti:)))) Lo hobbit piccolo ne trarrà beneficio!
    e anche un altro hobbit piccolo de colore diverso che abietà da qualche altra parte nella sua città.

  19. grande Elasti ! hai scritto delle frasi bellissime e importantissime. Il diverso non esiste o meglio per me il diverso è chi non rispetta gli altri.
    Quello dell’ amico Giacomo è il mondo in cui vorrebbero farci vivere politici (non solo quelli di adesso) e media … fatto di pregiudizi e intolleranza a prescindere. E’ per questo che li schifo tutti ed è per questo che invece adoro leggere sempre le tue parole. Fortunati gli Hobbit ….

  20. carissima morachevola (altro bellissimo blog il tuo complimenti)

    tu scrivi: Purtroppo, anche se la multiculturalità è quanto di più auspicabile, anche in Italia, oggigiorno, se rischiano di pagare i bambini, francamente, direi che possiamo rinunciare o posticipare la nostra “apertura al nuovo”… o quantomeno rivederne le modalità… o no?

    Ed io vorrei commentare, ma siamo così sicuri che il male non sia maggiormente in casa nostra e lo andiamo a cercare negli altri solo per scaricarci la coscenza?

    E secondo, anche se, per assurda ipotesti, dessimo ragione ai “politici scorretti”, e dessimo tutte le colpe del mondo ai “diversi”, cosa otterremmo dicendolo agli hobbit?

    Instaureremo loro diffidenza, odio verso i diversi “tutti”, paura ed allo stesso tempo non gli daremmo comunque delle armi contro cui combattere perché se, malauguratamente, qualcuno entrasse in casa e mi portasse via mia figlia dal seggiolone, cosa potrà mai fare mia figlia? Nulla assolutamente nulla…

    Io cerco di educare i miei figli alla tolleranza, cosa già difficile di per se, e cercherò di dar loro le armi per difendersi quando loro sapranno usarle. Inutile farle vivere nella paura, anzi controproducente.

    Vorrei poi ricordare che le violenza su donne e bambini, per oltre l’80% dei casi, provengono dalla propria famiglia…

    Un bacio a tutte le mamme del blog… dato che essere mamma è il mestiero più bello e difficile del mondo

    Danilo
    http://www.DaniReef.com

  21. carissima morachevola (altro bellissimo blog il tuo complimenti)

    tu scrivi: Purtroppo, anche se la multiculturalità è quanto di più auspicabile, anche in Italia, oggigiorno, se rischiano di pagare i bambini, francamente, direi che possiamo rinunciare o posticipare la nostra “apertura al nuovo”… o quantomeno rivederne le modalità… o no?

    Ed io vorrei commentare, ma siamo così sicuri che il male non sia maggiormente in casa nostra e lo andiamo a cercare negli altri solo per scaricarci la coscenza?

    E secondo, anche se, per assurda ipotesti, dessimo ragione ai “politici scorretti”, e dessimo tutte le colpe del mondo ai “diversi”, cosa otterremmo dicendolo agli hobbit?

    Instaureremo loro diffidenza, odio verso i diversi “tutti”, paura ed allo stesso tempo non gli daremmo comunque delle armi contro cui combattere perché se, malauguratamente, qualcuno entrasse in casa e mi portasse via mia figlia dal seggiolone, cosa potrà mai fare mia figlia? Nulla assolutamente nulla…

    Io cerco di educare i miei figli alla tolleranza, cosa già difficile di per se, e cercherò di dar loro le armi per difendersi quando loro sapranno usarle. Inutile farle vivere nella paura, anzi controproducente.

    Vorrei poi ricordare che le violenza su donne e bambini, per oltre l’80% dei casi, provengono dalla propria famiglia…

    Un bacio a tutte le mamme del blog… dato che essere mamma è il mestiero più bello e difficile del mondo

    Danilo
    http://www.DaniReef.com

  22. ecco cosa vuol dire essere mamma. Hai affrontato la situazione con determinazione e decisione in quello che credi. Spero di essere io altrettanto brava con la mia futura pupetta

  23. Forse è vero che qualche zingara ruba i bambini, ma sono le persone ad essere buone o cattive. Non si deve mai giudicare per categoria, per razza, per sesso o quant’altro. I poliziotti al G8 di Genova hanno torturato, dileggiato e quanto di peggio. Erano “tutori dell’ordine” italianissimi. Per fortuna non tutti i poliziotti sono così. Per fortuna sono una minoranza. Speriamo.

  24. Sagge parole, anche se a volte, come mamma, ti assale alla gola un certo non so che. Che fai fatica a dominare. Che vorresti non facesse parte del tuo guardaroba, ma che invece esiste.
    Magari quando si è soli si è impavidi per natura. Forse.
    Che dire? Non c’è una giusta misura nelle cose? Anche nella paura di avere coraggio?
    Giuro: metto in lavatrice il vestito di mamma chioccia!
    Ciao
    Pat

  25. Il popolo è un bambino.
    Fa tante domande e tu non gli puoi dire la verità sennò quello ti mette in difficoltà.
    Per esempio io c’ho un figlio, si chiama Robertino Casoria, è il peggiore della classe.
    Mi ha detto “papà cosa sono i terroristi?”
    Io gli ho voluto dire la verità, gli ho detto: “Ti ricordi quando eri bambino? A Natale ti ho detto che sarebbe arrivato Babbo Natale.
    Tu sei un bambino intelligente e non ci hai creduto.
    Ma poi la notte io sono andato a mettere i regali sotto l’albero e la mattina appresso quando li hai visti hai incominciato a credere che li aveva portati Babbo Natale. Hai pensato che se c’è il regalo significava che c’è anche il barbone che lo porta con le slitte, con le renne.
    E invece ero sempre io.
    E i terroristi sono la stessa cosa. Qualcuno ti dice che ci sono i terroristi e tu non ci credi.
    Poi scoppia ‘na bomba, crollano un paio di grattacieli
    e tutti pensano che se c’è l’attentato significa che ci stanno anche i terroristi che l’hanno fatto…
    ma è tutta una bugia, è sempre papà che zitto zitto di notte fa scoppiare le bombe e poi da’ la colpa ai terroristi” .
    E mio figlio mi fa:
    “l’amico mio Pancotti Maurizio – che Robertino frequenta
    un bambino ciccione che è insopportabile e secondo me è pure un po’ deficiente – m’ha detto “­Pancotti Maurizio dice che questa cosa si chiama strategia della tensione!”
    Allora io gli ho risposto “l’amico tuo Pancotti Maurizio è comunista!
    E lo sai perché è così ciccione? Perché i comunisti si mangiano i bambini. Stai attento quando vai a fare la merenda da lui perché ti si mangia!”
    E mio figlio Robertino ha cominciato a tremare.
    Per una settimana non è più uscito di casa.
    Gli ho fatto fare tutto quello che volevo, gli dicevo “lava la macchina! Metti a posto la stanzetta! Portami le ciabatte!”, lui mi ubbidiva come un cagnolino. Perché si governa con la paura.
    E il popolo è uguale.
    Il popolo è un bambino.
    Se vuoi che non si perda nel bosco gli devi dire che c’è il lupo cattivo, l’uomo nero!
    I terroristi, l’arabi col barbone, i pirati della Malesia. Ogni tanto insomma bisogna cambiare, fare la rotazione.
    Il diavolo, gli zombie, il mostro di Loch Ness, il bocio, i marziani, i fantasmi.
    Il popolo è un bambino.
    Se gli metti paura ti porta le ciabatte, ti lava la macchina.
    Il popolo è un bambino.
    Se gli metti paura ti ubbidisce subito.
    (Il popolo è un bambino – Ascanio Celestini)

  26. Sono l’anonimo del #18. Lungi da me l’idea di demonizzare i non italiani, non è questo il punto. Effettivamente elastigirl ha fatto bene a non alimentare la paura del diverso, però manco il politically correct a tutti i costi, anche a scapito del buon senso, è giusto. Se no finiamo a dire “persone con diversa partecipazione sociale” invece di dire “persone con handicap fisico”, e però non abbiamo cambiato niente. Acci, mi rendo conto che è proprio difficile esprimere il pensiero che ho in testa senza passare per una sporca razzista. Vabbè, ci provo. Il fatto che buone o cattive sono le persone, non le popolazioni, e che qualsiasi generalizzazione è sempre sbagliata. Però cominciare a introdurre il concetto che non tutte le PERSONE sono buone buone non è poi tanto sbagliato. Ari-acci, meno male che qua la mamma è elasti girl, così se la ciccia lei ‘sta rogna! (E’ difficile, è difficile!)

  27. @danilo: dici “perché se, malauguratamente, qualcuno entrasse in casa e mi portasse via mia figlia dal seggiolone, cosa potrà mai fare mia figlia? Nulla assolutamente nulla… ” certo mia figli anon potrebbe fare nulla ma se capitasse a me…col cavolo che la polizia riusciva ad intervenire per EVITARE il linciaccio della rom…!!e non perchè rom, ma perchè se tocchi una persona innocente, un bambino, non c’è razza, colore, religione e nemmeno legge che tenga…meriti solo di morire!!!

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