libertà è svegliarsi all’ultimo momento e decidere che la colazione si fa al bar.
è lasciare la camicia da notte per terra, il letto sfatto e il dentifricio senza tappo perché non c’è nessuno a cui dare il cattivo esempio.
libertà è uscire dall’ufficio e scoprire che fuori c’è una libreria, un aperitivo, un cinema, un negozio di scarpe.
è esitare al semaforo con la bicicletta e alla fine girare a sinistra, anche se così la strada è più lunga, anche se così non sai bene dove arrivi.
libertà è guardare con simpatia la propria città, anche se fa schifo.
è tornare a casa perché in fondo sei stanca e chissenefrega di uscire.
è comprare un enorme gelato e divorarlo al posto della cena, rannicchiati sul divano davanti alla televisione, rischiando di rovesciarlo e fare un disastro.
libertà è dormire un po’ e poi svegliarsi e mettersi a leggere e poi farsi una doccia gelida, cantando, alle 3 del mattino.
libertà è la solitudine e il silenzio, è seguire i propri ritmi, è disporre del proprio tempo.
libertà è entrare nella camera vuota degli hobbit e uscirne subito, prima che la nostalgia ti artigli lo stomaco e rompa l’incantesimo.
gli hobbit sono con nonna J e la baby sitter valentina diolabenedica al castello di artù, mister incredible è a londra ed elastigirl riscopre il concetto dimenticato di libertà.
ARTU’
Mi prendo ancora la libertà di darti notizie dei nani.
Dopo un sonno ristoratore durato tutta una notte più fresca del solito, il nano grande ha ingurgitato una quantità di latte+biscotti pari allla produzione di una stalla svizzera.
Nano piccolo invece subito dopo aver visto che valentinadiolabenedica aveva scaldato il suo latte nel solito biberon gigante, ha rilevato che qualcosa non è stato fatto nel rispetto della tradizione, ha messo il muso, guardato altrove rifiutandosi di mangiare. Solo dopo un buon quarto d’ora e diversi riscaldamenti successivi ha mangiato come un leoncino.
Ora aspetto che nonna J torni, ma ha fatto qualcosa per cui il treno da Torino ha un ritardo storico.
Ub abbraccio
artù
Che dolce questa cosa di Artù che da notizie dei nani! Caro Artù, anche lei è una persona speciale! 🙂 vocetta
leggevo in merito, su una rivista, dell'”ozio creativo” e delle sue benefiche capacità.. mi pare calzi a pennello! N.
esattamente il mio stato d’animo quando il NonConvivente passa il we fuori casa per delle gare. E quando il campionato è sospeso…bè, gli chiedo 20 volte quando ricomincia!!
come ti capisco!!!!
la libertà è esattamente come l’hai descritta tu, in sostanza:
AVANTI HOBBIT
(almeno nel mio caso…)
Sonia
ehi elasti! ma allora è il momento del sushiiii! magari è già troppo tardi… uff. fammi sapere quando sei libera che ci organizziamo. :*
E, mi auguro per te, anche quello di riposo… 🙂
Arriverà… si, is lo sento, arriverà…
quando meno te lo aspetti sentirai che in tutta questa libertà c’è qualcosa che non va… e tu non potrai farci niente per allontanarla.
Oppure è già arrivata e non lo dici?
Ah, si, arriverà… la sensazione che in tutto questo manca qualcosa, o qualcuno!;-)
anche a me piacciono i momenti in cui riesco a starmene un pò da sola..mi godo il silenzio,il non avere orari,imposizioni…credo che sia l’anima del nonno di Heidy che di tanto in tanto si impossessa del mio corpo!
baciotti
Elasti… Artù ha detto che io son un po’ indovina, per la storia del nome della mosca… che era solo il nome della Skeeter, spero che la mosca Rita non se ne abbia avuto a male per il paragone…
Ma che dire di te?
Scrivi un post intitolato libertà…e il giorno dopo si sente della liberazione di Ingrid Betancourt… Mi inchino!
questa sì che è preveggenza!
😀
Il dentifricio senza tappo, questa sì che è trasgressione! Buona pausa ritemprante, hai tutto il mio sostegno. J
oh, sì, ci vuole ogni tanto
ma non è quella la libertà
🙂
Come ti capisco solo che le mie due “bimbe” hanno 97 e quasi 88 anni
Cara Elasti, anche io sono solo questo w-e. Il mio findanzato inglese e’ a Barcellona a ubriacarsi e ridere con i suoi amici, di hobbit non ne ho ancora.. ma io mi sento sempre cosi’ sola quando non c’e’ nessuno intorno e mi devo riempire le giornate e le serate, fitte fitte, in una specie di horror vacui. spiegami come fai ad essere cosi felice da sola??
Sottoscrivo tutto tranne il gelato e la doccia fredda… brrr!
Come ti capisco… sempre brava nel rendere l’idea 🙂