"pronto, buongiorno. sono la mamma dello hobbit piccolo che è stato ammesso alla sezione primavera del vostro nido. il sito del comune di milano dice che gli asili nido aprono oggi…"
"oggi? qui ci sono solo io. intorno a me il deserto"
"ehm, e quindi?"
"quindi non so niente. richiami lunedì prossimo. forse sarà più fortunata"
"ma scusi, il bambino deve fare l’inserimento, volevo avere almeno una vaga idea di quando comincerà… sa com’è, io lavoro e non è facile organizzarsi…"
"già… non è facile. non è facile nemmeno per me che sono qui da sola in una scuola vuota, con questa puzza di segatura e di minestra"
"già il puzzo di scuola è terrificante, ma io…"
"proprio perché mi sta simpatica, provi a telefonare domani. ci facciamo un’altra bella chiacchierata. è sempre un piacere"
"ok, grazie"
in finlandia ci sono asili pubblici aperti 24 ore al giorno, in belgio, olanda e lussemburgo l’assistenza all’infanzia è una priorità nazionale, in francia i genitori possono scegliere tra l’asilo, un’educatrice accreditata dallo stato a domicilio e un’ "assistente materna" che accoglie i piccoli a casa sua.
in italia una signora un po’ sciroccata, dal deserto di un edificio vuoto che puzza di segatura e di minestra, ti dice: "richiami, forse sarà più fortunata".
buon rientro e buona fortuna… 😦
In Finlandia c’è anche uno dei più alti tassi di suicidio del pianeta. Consoliamoci così.
Rain-nera
Eh si. Non è una priorità, da noi. In compenso ti regalano il digitale terrestre.
qui a bari non è cominciato assolutamente niente…mancano le maestre, dicono!
Se vuoi un posto alla scuola d’infanzia comunale non devi risultare iscritto in analoga scuola privata, però quando escono le graduatorie con quasi tre settimane di ritardo rispetto al previsto ti dicono: ” signora nessuno le garantiva che sarebbe stato accettato”.
Come?????
Per la scuola comunale se lavora un solo genitore sei penalizzato, ti curi tuo figlio. Ma se lavorano in due ti trovi poi con orari e un calendario di inserimento che un dipendente non può permettersi di seguire 4 SETTIMANE a partire dall’8 per un bambino che ha alle spalle due anni di nido!? E ti senti dire: “ma non ha nessuno che la sostituisca?”
No, sono sola con mio marito e i miei due figli come la maggior parte delle mamme che vive a Milano.
Con le strutture private va meglio c’è più flessibilità di orari, bla bla bla…. ma spesso devi ricordarti di iscrivere i figli prima di averli concepiti!
Io sono inc… nera e non sai quanto ti capisco!
Purtroppo in Italia c’è il nano psicopatico e maschilista che invece di investire sulle donne e sulla famiglia “suggerisce” alle donne di sposare un uomo ricco e fa passare il precariato come un ottima idea…
in bocca al lupo elasty
beh il comune di milano il 14 di agosto ha deciso che le materne inizieranno con una settimana di ritardo. il mio doveva iniziare l’inserimento (lentissimo) il 9, immagino che slittera’ tutto al 16. di fatto fino a fine settembre e’ a spasso. che bello!!!!!!!!
ops… dimenticavo, e anche il mio ha fatto 2 anni di nido!
michela
No comment.
OT: Elasti, sul sito della Tea danno il tuo libro in uscita il 18 settembre!! A quando gli incontri promozionali??
…oh…cara MammaElasti…ma arriverà WonderWomanGelmini che cambierà TUTTO E RENDERA’ LA SCUOLA un’oasi…anzi no, IL PARADISO…
Un abbraccio di consolazione dalla Prof che, purtroppo, è sempre più schifata dal sistema istruzione…
Bé almeno in Italia esistono i nido comunali, qui in Inghilterra neanche quelli!
Come dire: bentornata a casa.. Purtroppo…
Pupina
qui comincia domani pomeriggio con incontro merenda, da mercoledì a venerdì solo mattina e da lunedì 8 a pieno regime…e lo so da luglio!!
Cosa dire…. in un paese dove l’assistenza all’infanzia è zero quanto quella agli anziani, e dove, forse, le due cose possono funzionare solo se hai la possibilità di sborsare euri su euri…. bisognerebbe trovare il modo di nascere già, almeno adolescenti… e non superare i 50 (sperando di arrivarci in buona salute)… ma in questo caso, metterebbero una tassa sulla maggiore età ed una sulla “sana e robusta costituzione”…
Maurizio
che tristezza!
un Paese che non ama i bambini è un Paese incivile.
hahah dio mio, prima avrei riso davvero, ora mi viene paura
cmq non so se ti ricordi, commentavo tempo fa poi ho un pò perso l’abitudine, cmq ti dicevo che volevo due begli hobbit maschiettosi come i tuoi… bhe il primo è in arrivo a gennaio 😉 x l’altro vedremo 😛
bacino :*
Cris
Non abbiamo i nidi, però adesso abbiamo alitalia. Vuoi mettere?
qui a roma ti dicono che: “Sa come lei ce ne sono tante…. Bisogna organizzarsi….” Insomma, fosse per me mi armerei di san pietrino, pannolino bello gonfio di sana e fresca cac-ca e mi farei giustizia… Ma ha senso tutto questo?? Pensate che nel mio quartiere, nato intorno agli anni 40, stanno costruendo l’ennesima chiesa e così arriviamo a quota 10.10 chiese vs 8 nidi…forte no???
nella parte di svizzera dove abito io non esistono scuole pubbliche al di sotto dei 4 anni. A 4 anni ci vanno 2 ore a settimana, a 5 anni ci vanno 4 ore a settimana e a 6 anniiniziano la scuola dell’infanzia e MAGIA mattina e pomeriggio dal primo giorno, con rientro a casa per il pranzo.
Mia figlia, al suo terzo giorno di scuola dell’infanzia, è ridotta uno straccio.
Non esiste inserimento di alcun tipo nè adattamento e la maestra mi dice pure che devo darle per merenda. Non esistono mense e i bimbi si fanno 4 volte al giorno avanti e indietro per tornare a casa a pranzo, in una casa dove spesso non trovano nessuno perchè i genitori alle 11.30 stanno chiaramente lavorando.
Non state poi tanto male in Italia, credimi.
Forse erano meglio gli incubi…:-D
In bocca al lupo!
a me è andata bene. Non ho neppure provato con il nido comunale, liste d’attesa impossibili, e orari inutili.
C’era il nido dove andava Mercoledì, fino a 3 anni fa, 220 euro al mese, dalle 9.00 alle 17.00, pasti compresi. Si comincia oggi.
Uguccione di Bard
A questo mondo bisogna essere fortunati per quasi tutto ho sempre creduto. Mi sbagliavo, bisogna esserlo per tutto.
Uguccione
tornando a casa, scendo dal treno e mi trovo davanti i bagni della stazione. con su una scritta, spray, caratteri cubitali. produci consuma crepa, diceva la scritta. non so più se sia meglio che questi che chiamano politica continuino a trascurare i bambini o che comincino ad occuparsene. N.
8 settembre. non hai ricevuto lo splendido sms informativo del comune di milano? sigh.
E che dire dei centri estivi? A giugno e luglio c’è l’imbarazzo della scelta: quello comunale, gli oratori, i camp estivi dei gruppi sportivi…. Ad agosto tutto chiuso.
Io quest’anno ho fatto le vacanze a luglio e ad agosto ho lavorato.
Per fortuna i miei figli sono abbastanza grandi da stare a casa da soli (15 e 10 anni), ma si sono annoiati a morte e non oso pensare a quanta televisione hanno guardato!
Trovo davvero inquietante che siano persone ‘sensibili’ e piene di ‘umanità’, come la Signora Sciroccata, ad occuparsi dei nostri figli, fosse anche solo come inservienti! Non ho parole.
Aspetta di arrivare alle elementari…sarà ancora meglio!!!
Che bello…mi viene un filino d’ansia, giusto un filino… ma Valentina diolabenedica non è più disponibile???
In Olanda gli asili purtroppo sono una priorità del governo a chiacchiere. Sono tutti privati, se ti districhi tra liste di attesa, insegnanti che sclerano e supplenti impreparate a gogo, una formazione basata sull’igiene (come cambiare un pannolino e non avvelenare il bambino con lo yogurth scaduto) ma i piani e la formazione pedagogica sono un optional acquisibile con le giornate di studio in cui il nido è chiuso e te li spupazzi tu i figli a casa, e sono costosissimi.
Certo, se trovi un posto per tuo figlio e sopravvivi atutto il resto e sei lavoratore dipendente il governo ti ridà un pochino di tasse. Se sei lavoratore autonomo ti attacchi. chissà perché tante madri decidono di restare a casa a occuparsi dei figli?
A quattro anni vanno a scuola e se per miracolo la scuola organizza la permanenza durante il pranzo, i genitori devono darsi i turni per la sorveglianza. Sennò fai 4 volte avanti e ‘ndre come in Svizzera tra le 8:L30 e le 15:00.
Fare figli è un atto di eroismo ovunque tu sia, meno male che ci danno tnte consolazioni loro (voglio il terzo).
richiami…per una chiacchierata! 🙂 ah, l’italia…
Ecco qua, la mia, di esperienza. Quest’anno (che bello! che bello!), la mia nina inizia con la scuola materna. Venerdì 5 riunione, Lunedì 8 tutti a scuola. “Prendo ferie una settimana per l’inserimento?” chiedo all’ufficio comunale.
Risponde gentile l’impiegata:”Non so, la psicopedagogista le dirà come e quando, perchè potrebbe essere un inserimento a scacchiera, cioè un giorno sì e uno no, per abituarsi all’idea, oppure solo tre giorni alla settimana”
“e quando mi saranno chiarite le modalità, giusto per avvertire in ufficio…” “Venerdì 5″risponde ineffabile l’impiegata”venerdì cinque per lunedì 8? e al mio capo che devo dire questa settimana?Ci sono, forse, ma a scacchiera. O forse no. In ufficio saranno contenti.
Per pensataaddosso, quella “simpatica” che trova il modo di parlare del nano perche’ ne e’ evidentemente ossessionata, raccontaci: i governi di D’Alema,Amato, Prodi eccetera, cos’hanno modificato nel corso degli anni,a proposito degli asili nido?
La gestione decennale rutelliana e veltroniana di Roma cos’ha modificato, nelle strutture degli asili nido?
Su, parla e fammi ridere.
S
ps.
Leggersi i commenti olandesi e svizzeri, prima di parlare e di fare paragoni con l’italia del nano, grazie
S
eheheh io dicepola dico che sto aspettando da 7 mesi il pavimento dal comune a Londra…il pavimento? si si che ci mettano le loro cacche di piastrelle 7 mesi telefonate su telefonate, gente che sbaglia….che fa casini…su su non so come funzionano i nidi quassu’ ma un amica che ha avuto una bimba a maggio e lavora, mi ha riferito che dovra’ pagarmne uno privato perche’ quelli pubblici erano stra colmi ed e’ ragazza madre.
non e’ tutto oro quello che luica finche’ non ci si vive in un paese non si conosce la vera realta’…
discepola che ha urlato per 1 ora al telefono con il manager che gestisce il condominio.
sembra una barzelletta ….
guarda, se ti può consolare (mal comune mezzo gaudio) sul portone della materna di mio figlio ci sono due cartelli, in cui si dice che la scuola aprirà il 2-3 settembre per i già frequentanti a tempo parziale, il 4 a tempo pieno, l’8 orario completo. ho telefonato per chiedere luimi, e la mia signora sciroccata personale ha detto che la scuola riapre l’8.
sarà vero?
chi può dirlo?
ma tu vuoi mettere l’efficienza e la perfezione degli altri paesi con le singolari avventure che capitano in italia? qui non ci annoiamo mai. e non smettiamo di stupirci.
meglio trattar di feti: allora sì che le istituzioni diventano solerti e sollecite. Un nano in grado di intendere e di volere: a chi vuoi che interessi?
Vuoi emigrare con me? Potrei essere la tua janet (o smilla se preferisci) 🙂
una voce fuori dal coro, posso? abito vicino a Bs, ho sperimentato due nidi diversi, pubblici, entrambi ottimi sotto ogni punto di vista: qualità delle cure, strutture, programmi…e pur essendo nella fascia massima di reddito non ho mai speso più di 300 euro al mese per il tempo pieno. Lunedi prossimo inizio l’inserimento alla materna e conosco i dettagli da maggio, quando sono state organizzate tre giornate introduttive…vero che ad agosto ho dovuto fare i salti mortali per parcheggiare la creatura, tuttavia qualche rara isola felice c’è, e merita di essere citata…
Noi cittadini e utenti però dobbiamo iniziare a fare più baccano…quello che è successo a Elasti è vergognoso, fossi in lei mi lamenterei subito con la direzione e con il comune, e cercherei l’attenzione dei media (non dovrebbe essere difficile, visto il suo mestiere 🙂 : i politici devono iniziare a dare delle risposte concrete, e allo psiconano va detto che i bonus di mille euro di potranno mai sostituire una politica seria e strutturata di sostegno alle famiglie….
con tanta solidarietà per chi è meno fortunato di me, vi auguro in bocca al lupo per i vostri inserimenti burrascosi 🙂
ARTU’
Rain-nera, non credo che l’elevata percentuale dei suicidi in Finlandia sia da mettere in rapporto all’icredibile rario di apertura degli asili.
Il freddo e la solitudine possono indurre al bere, e l’alcool è una droga fetente e diffusissima che porta alla depressione.
artù
Purtroppo le strutture pubbliche fanno fatica ad adeguarsi ai cambiamenti della popolazione. Sono strutture nate e organizzate nel mondo degli anni 60 , in cui le donne che lavoravano erano pochissime, le famiglie patriarcali erano ancora diffuse e a casa c’era sempre qualcuno che poteva prendersi cura dei bambini.
Il problema vero è che nessuno stato, incluse le civilissime Olanda e Svizzera, si è adeguato al cambiamento strutturale della popolazione.
E’ aumentato il numero di coppie senza parenti trasferite nelle grandi città, il numero di donne che lavorano, il numero di genitori single, ma lo stato non si è minimamente adeguato al cambiamento.
spero poter aiutare tutte le mamme alle prese con l’inserimento alla scuola dell’infanzia: l’inserimento NON è obbligatorio, è “un’invenzione” delle maestre, per facilitarsi il lavoro. Si può tranquillamente dire che NON lo si vuole far fare al proprio bambino…certo bisogna insistere e mettere in conto che ti faranno sentire una madre degenere!!!
L’inserimento è infatti obbligatorio solo per i nidi, dove è previsto da uno specifico protocollo.
Lapera
Anonimo # 42: hai centrato in pieno il problema.
Ed è un concetto replicabile per quasi tutti gli aspetti socio-economici che riguardano la vita delle persone e delle famiglie, ma è più comodo non accorgersene e continuare a scaricare colpe e responsabilità su quelli che hanno lasciato in eredità conti messi male e problemi irrisolti/vibili.
ho visto la scheda del tuo libro..nn vedo l’ora che sia il 18 settembre!!!correrò a comprarlo subito. Mi siete mancati tanto, ma ora sono rientrata dalle vacanze e mi sono aggiornata su di te e su tutta la tua splendida famiglia. Ti abbraccio!!!!
…e poi mi chiedono perchè c’ho gli attacchi d’ansia quando penso al mio futuro lontano dal paese natio e dai possibili futuri nonni che potrebbero fare qualcosa…
puzza di segatura e di minestra? ommamma! povero piccolo hobbit. qualche volta, sì, viene voglia di trasferirsi a stoccolma.
in bocca alla custode!
@SERIAL: 220 euro????
tortaslog
sto per scrivere un post sull’argomento, a me è successo pressapoco uguale con la materna di Mattia. In più io avevo un colloquio fissato che è saltato senza che nemmeno me lo dicesse… bella roba…