Nonsolomamma

AAA cercasi modelli

"io vorrei un terzo hobbit", dice elastigirl da quel dì.

"se tu rimanessi incinta di nuovo, tuo marito fuggirebbe con smilla, la studentessa siberiana che tra una sessione d’esame e l’altra fa la pornostar", dice nonna J.
"sei pazza come un cavallo pazzo", dice nonno A.
"io sono felice così, non chiedo altro", dice super W, l’altra nonna.
"…", dice mister brown, il nonno, pensieroso.
"con un terzo figlio smetteresti di vivere, oltre che di lavorare, di leggere, di guardare fuori dalla finestra e di farti la ceretta", dice l’amica D.
"con un altro bambino inizieresti ad assumere anfetamine, a vestirti con la tuta da benzinaio e a parlare come sarah palin", dice l’amico P.
mister incredible temporeggia, come se avesse l’orizzonte temporale di una sequoia.

elasti-suggestionabile, plagiata dai terroristi che la circondano, si immagina le madri di tre figli, o tri-madri, come creature dolenti e derelitte, sacrificate sull’altare dell’eroismo materno. si immagina donne afflitte e spettinate, che trascinano le loro stanche membra costrette a gimkane tra pannolini e plasmon, estromesse dal mercato del lavoro che le considera parassite, reputate aliene dalle amiche e cause perse dagli amici.

ieri elastigirl ha conosciuto giovanna, mamma di camilla che fa l’inserimento al nido insieme allo hobbit piccolo.
giovanna è arrivata tenendo per mano camilla e giovanni, suo marito, a cui lanciava sguardi trepidanti e lucidi.
giovanna ha i capelli rossi, le lentiggini e un vestito corto a fiori.
sorrideva ai bambini, alle maestre e al mondo, aveva le gambe depilate e non parlava come sarah palin.
giovanna sembrava felice.
giovanna è mamma di camilla che ha due anni, di martino che ne ha cinque e di sibilla che ne ha otto. giovanna è una tri-madre, fa l’avvocato part-time e non assume sostanze psicotrope.
elastigirl per due giorni l’ha studiata, con l’affascinata curiosità dell’etologo, ed è giunta alla conclusione che giovanna, oltre ad avere i capelli in ordine, è una creatura gradevole, affabile ed equilibrata.
"giovanna, scusa, ma allora è possibile avere tre figli e non trasformarsi in uno zombie? e non perdere il senno, non spegnersi, non annegare? tu sei la prova che si può!", le ha detto elastigirl, pronta ad abbracciarla.
"non ti illudere – ha risposto – io fingo. in realtà sto cadendo a pezzi. ho solo imparato a nascondermi".

giovanna è stata un abbaglio. AAA cercasi modelli.

116 pensieri riguardo “AAA cercasi modelli

  1. Lo so che sei a caccia di modelli e non di complimenti…ma io penso che tu sia una Mamma fantastica…
    Lo sei con 2 hobbit e sono convinta che lo saresti anche con 3 :))

    Un abbraccio forte dalla Prof…che oggi ha girato le librerie della *località amena* in cui vive per vedere che aria tirasse sull’Elasti-libro ;))))

  2. non ci sono modelli. tu sei già un modello perché lavori, hai due figli e tieni un blog che è impegnativo come un altro lavoro.
    ci sono persone senza figli che non fanno neanche la metà di quello che fai tu. dipende solo da come vuoi impiegare le energie… in bocca al lupo

  3. Ho una collega, N, che è sta per diventare una penta-mamma.
    Ha avuto 3 figlie femmine a raffica, una via l’altra. Poi è arrivato il maschietto, che oggi ha un paio d’anni, e tutti hanno gridato al miracolo, pensando che fosse il suo obiettivo, la fine di una eterna ricerca.
    Ma ora nella sua pancia c’è un’altra creatura.
    La madre di lei è incazzata perché già l’aiuta a gestire 4 pargoli scatenati (la più grande non deve avere più di otto anni)… ma lei pensa che all’amore non vada posto fine.
    N lavora, si fa per dire, fra un figlio e l’altro, beneficiando di ore infinite di maternità facoltativa, di part time per allattamenti che non esistono e di giorni di ferie per le malattie che i bimbi continuano a contrarre, uno via l’altro.
    Nel suo ufficio N non è ben vista.
    E sospetto che anche il “capo”, per quanto di orientamento politico uguale al suo, inizi a non apprezzarla più.
    Vuoi un parere spassionato? In Italia non si può essere madri e lavoratrici felici… fatta eccezione per alcune rarissime realtà, tra cui è probabilmente inclusa anche la tua redazione. Allora direi: studia la situazione, vedi se “da te si può fare senza arrecare troppo danno”… e se si può fare, allora ben venga Sara, figlia di una mamma elastica e lavoratrice.
    Diversamente, ben venga Sara, figlia di una mamma che elasticamente sceglierà lei, se sarà necessario, alla finanza.
    Un abbraccio vero. E forte.
    Auguri.

  4. sono d’accordo i modelli mai! perchè elasti li cerchi?
    e poi, considera che dopo i 35 anni l’incidenza di gemelli (eterozigoti) aumenta del 30%…per cui elasti pensaci bene!!

  5. Non penso tu abbia bisogno di grandi esempi, hai già due figli e sai quanto ti hanno dato e ti continuano a dare.
    Non ti far condizionare dal lavoro e poi la nuova elasty scrittrice avrà tante opportunità di lavoro che la “finanza” dovrai farla gestire da altri. Io t

    Ti vedo già come la nuova Joanne Kathleen Rowling.

    Io ho due maschietti, il primo ha quasi tre anni e il secondo quasi uno.
    Sono arrivati dopo anni di inutile ricerca assistita da medici specialisti; sono arrivati così, naturalmente…
    Certo il lavoro di ufficio è stato tanto penalizzato e la mia laurea sta in fondo al cassetto della biancheria… ma se arrivasse il terzo o la terza sarei ancora più felice di quanto non sia ora!

    Buttati che ne vale la pena!

  6. Ciao ! Io sono a favore per il terzo !
    E se ti senti preoccupata per le eventuali incombenze, ricorda che il tuo bimbo grande ti aiutera’ tantissimo.
    I figli maggiori diventano collaborativi e si sentono investiti da una grandissima responsabilita’…E’ un’esperienza che poi da grandi gli servira’ per affrontare la vita .

    L.

  7. Ho un’amica che ha 3 bimbe, 8-6-4 anni. Ha un part time verticale per cui lavora 3 gg alla settimana, una famiglia d’origine del marito molto numerosa e presente, una mamma molto disponibile e un approccio che le permette di ricavarsi il corso di aquagym il venerdì mattina. Hanno comprato un camper per fare vacanze alla portata economica di una famiglia di 5 persone e tutti i fine settimana vanno in campeggio in Liguria. Io la ammiro. Lei sì che è se non un modello sicuramente una persona da guardare e da cui prendere spunto. All’estero sarebbe la normalità, ma lì hanno forse strutture e cultura diverse, qui lei sinceramente non so come possa fare. Ma ce la fa!

  8. Buongiorno… io sono una che rimpiange di non aver avuto coraggio di avere il terzo figlio.
    Certo non avevo mamme e suocere in casa… e dovevo affrontare i problemi del primo… e sul lavoro ho subito qualche scorrettezza… Ma quando ne parlo con i miei hobbit ormai adulti, loro mi dicono che sarebbe stato bello, e mi fanno ricordare con nostalgia le estati della loro infanzia quando ospitavamo un bimbo bielorusso e io andavo in giro orgogliosa con i miei 3 figli!
    Così “sfogo” il mio istinto materno facendo catechismo e animazione ai piccoli della Comunità…
    Elasti, io credo che solo MrI possa dire la sua… perchè dovrete essere in due a dividervi l’impegno dell’educazione…
    In bocca al lupo, Kaishe

  9. al mare ho conosciuto una famiglia di Bolzano con 6 figli di età compresa tra 13anni e 20 mesi. A parte la bellezza dei bambini-ragazzi mi ha affascinato e stupito il loro modo di gestire la famiglia. I più grandi si occupavano dei piccoli e la mamma stava dietro all’ultima arrivata… Il padre teneva d’occhio tutti ma sempre dando il suo contributo. Lei mi sembrava una donna “normalissima” e quando le ho chiesto con un pò di imbarazzo come si vive con una famiglia così lei mi ha risposto: ” sicuramente non si invecchia”.
    Che bello!
    CICCIA

  10. allora se sarò un modello lo vedremo tra pochissimo, ormai ho l’impressione che potrei farlo prima di arrivare al piano terra.
    Nel frattempo in maniera piuttosto convulsa…
    -sono riuscita ad avviare alle rispettive scuole i primi due, a consegnare quasi tutti i meravigliosi oggetti prescritti dall’elenco maestre, che naturalmente differivano da quelli dell’anno scorso che avevo già acquistato in un folle tentativo di farmi trovar pronta.
    -Ululando come lupo alla luna ho ottenuto di farmi portar su dalla cantina il seggiolino auto e rischiando di rimanere incastrata tra lavatrice e lavello l’ho sommerso di napisan tentando di cancellare l’odore di muffa.
    -Ho fatto un ordine in farmacia per cui dovrò aprire un fido, ma non ho ancora ritirato nulla di tutte le meraviglie indispensabili per l’ospedale.
    Ho messo insieme ben 4 camicie da notti che a me sembrano decenti, ma che sarebbero adatte per un parto in un ottobre classico milanese, non in un settembre torrido, per cui se anticipo davvero mi aggirerò nuda o felpata per i corridoi della mangiagalli, con addosso degli zoccoloni di gomma rossa scelti da mia figlia e che mia madre non trova adatti.
    – lo stesso vale per le tutine del povero nascituro che o sta nudo o mette quelli dei fratelli nati poco più avanti nella stagione ma in anni meno roventi. Tanto non so come riusciremo a portarlo a casa, il seggiolino auto è smontato, la tua tracolla verde che avevo preparato prima dell’estate è stata archiviata chissàdove dalla nostra incontenibile collaboratrice, che l’ha scambiata per chissàche e ora nega.
    Ovviamente non sono riuscita a fare l’indispensabile salto dal parrucchiere e pedicure, così contemplo da lontano i miei artigli irraggiungibili.
    MA soprattutto questa povera creatura se confermerà di essere maschio come io credo, non ha ancora un nome!!!

    spero di recuperare nelle prossime ore! ti terrò aggiornata.
    baci
    Kr.

  11. Io conosco una mamma di 3 bimbi felicissima, lavoratrice part time, realizzata, che non si fa mancare aperitivi del sabato sera / domenica mattina, week end romantici con il solo marito e vacanze divertenti con tutta la prole al seguito. Non l’ho mai vista in disordine o senza sorriso sulle labbra e negli occhi. Le mamme felici di tre bimbi che nella loro vita fanno anche altro esistono e a mio avviso tu non hai bisogno di alcun modello da seguire, sei tu un modello per tante donne che hanno paura che fare un figlio sia rinunciare ad essere donne per diventare solo mamme. Grazie per essere un modello, non cercarne che non ti servono!

  12. Sottoscrivo in pieno quanto detto da lamorachevola… non perchè manchino parole, anzi… ma perchè se mi lascio solo sfiorare dall’idea di dare un fratello a mio figlio, gli argomenti principali che mi convincono a non farlo sono proprio quelli:
    1. lavoro 8 ore giornaliere e relativo compenso
    2. mancanza d’aiuto “parallelo” a scuola visto l’ingresso in famiglia del Signor Alzheimer…
    Scritto questo, ti posso solo augurare di far parte di quella schiera di madri che riescono ad avere il terzo figlio, magari si assentano dal lavoro per qualche anno giusto il tempo di crescere la prole… e poi rientrano al lavoro.
    Mamme decisamente soddisfatte e appagate che ti guardano come se fossi un’aliena mentre ti arrabatti tra 8 ore lavorative e la sindrome da “oddio come faccio con mio figlio?” mentre la scuola convoca riunioni, organizza improbabili feste alle 11 di mattina… e tu hai solo una testa e senti che non ce la puoi fare… ma è solo perchè sottovaluti la grande capacità di adattamento della nostra psiche.
    Scusa il delirio…
    Un bacio

  13. Da “esperta” tri-mamma (di pargoli 3-6-9) sento di poterti dire che non ti cambierebbe granché la vita rispetto ad adesso che ne hai due. E poi ogni tanto anche noi ci laviamo e sistemiamo, anche se a mezzanotte, dopo aver finito di stirare o di attaccare le etichette col nome sulle penne dei figli. Stasera andrò anche fuori a cena con le amiche, urca! e quando tornerò preparerò la torta per la festa di compleanno di numero 1 perchè domani ci sarà la festa con gli amichetti, incastrata in un giorno di ferie dal lavoro già preso per accertamenti diagnostici. Insomma, la vita è un puzzle ma il disegno che ne esce è stupendo! Buttati Elasti, va’!

  14. Ciao elasti,
    non ti lasciare suggestionare dalla paranoie altrui perfavore. Tu l vuoi? Tuo marito sarebbe felice? E allora tutto si affronta con serenità.
    I miei hanno avuto 4 figli: mia madre è una bella donna, un’insegnante, che non ha mai smesso di lavorare, e che a quanto pare a mio padre piace tanto!!!
    Io dico sempre che il regali più bello che ci hanno fatto i nostri genitori è stato di averci dato l’uno all’altro.
    I bambini crescono felici e spensierati in compagnia dei fratelli e delle sorelle.
    Coraggio!!!

  15. come vedi, ognuno esprime il proprio parere, in base all’esperienza personale. io non ce l’ho, però penso che con un terzo hobbit riusciresti a gestire bene la tua vita lo stesso. poi, secondo me, devi ascoltare quello che ti dice il tuo cuore. che ti dice, terzo hobbit? e terzo hobbit sia 😉

  16. Cara Elasti,
    mia sorella ha avuto i primi due figli (maschi) a 11 mesi di distanza l’uno dall’altro. Quando, dopo qualche anno, è nata M. ha stregato i tre uomini di casa, ha ricreato un equilibrio che prima mancava.
    Nipotino G: “uffa, devo sempre dividere i miei giochi con N e M!”
    Nonna: “preferiresti essere figlio unico e avere tutti i giochi per te?”
    G: “no”.
    Io invece sono depressa perché non riesco a fare neanche uno hobbit… almeno voi cercate di alzare la media delle nascite!
    Faccio il tifo per il terzo!
    Sonia

  17. ARTU’

    Cara elastigirl, tu cerchi un modello per capire bene, e soprattutto convincerti, cosa significa teoricamente un altro figlio; tutti facciamo così quando dobbiamo decidere qualcosa di veramente importante.
    Di modelli ne esistono tanti, da quelli cento anni fa ed oltre a quelli che pensiamo possano adattarsi ai prossimi venti/trent’anni.
    Se si va indietro di un centinaio di anni troviamo che famiglie con dieci figli ( sarebbe meglio dire dieci parti)
    erano frequenti e i cosiddetti bempensanti tuonavano contro l’aborto – come ora peraltro.
    C’è poi stato un bel tipo che, non contento della battaglia del grano (o del raperonzolo, non ricordo bene) ha scatenato quella delle nascite, il cui scopo dichiarato era di disporre di otto milioni di baionette.
    Ma tutto questo non c’entra col tuo caso; se vuoi davvero un altro figlio ( e speriamo sia femmina ) dovete essere d’accordo tu, mr. I e i due hobbits, a cui però vanno spiegate le possibili implicazioni del fatto.
    Gi altri non c’entrano affatto, e mi riferisco ai nonni, agli zii e all’altro parentado di ogni tipo che ti ritrovi intorno. E’ certo che se il terzo figlio/a verrà, loro – il parentado – ti aiuterà con entusiasmo, ma, via via che gli anni passano, con minore efficienza, visto che gli anni passano per tutti oltre che per i tati.

    Pensaci bene, perchè, anche egoisticamente parlando, un altro hobbit ti riempirà di gioia, ma allontana nel tempo quella fase della vita in cui, lasciati alle spalle i figli ormai gradi o grandicelli, tu e mr I potrete riavere un nuovo rapporto che rigurda voi due soltanto, e non è poco.
    Il dilemma è tutto tuo e degli altri tre della famiglia stretta.
    Ma so che deciderai al meglio, perchè sei intelligente e razionale, e non ti fai fuorviare, ma non dare ascolto a nessuno. Decidete da soli.

    Un abbraccio

    artù

  18. Ho un’amica trimamma, che me se è trimammizzata in un batter d’occhio: cioè il giorno del matrimonio ha ceduto ad atti lubrichi e ecchellalla una piccirilla, appena nata la piccirilla gli atti lubrichi hanno prodotto due gemelle

    Trimamma di tre femmine.
    Lei pure lavora e mi pare molto felice! Io credo Elasti che tu dovresti proprio farlo questo terzo hobbit. l’unica cosa è valutare se riesci a trovare una soluzione soddisfacente nella propspettiva di dover erodere – per un po’ solo per un po’ – del tempo al llavoro. Cioè vedo che qui tutti scrivono allegramente “part time” ma mica è sta passeggiata passare al part time.

  19. come al solito apprezzo la saggezza di Artù.

    Cara Elasti, io non ho hobbit ma nel mio immaginario punto alla famiglia numerosa. In tutta onestà però penso che se Mr. I non si trova un lavoro sotto casa gestire una tri-famiglia sia un po’ pesantuccio, soprattutto a discapito della vita di coppia.
    Ma del resto quando una donna si mette in testa una cosa non la ferma nessuno e se pensi che questo possa farti/vi felice buttati.
    Mio padre ha un solo motto saggio nella vita: meglio fare e pentirsi che non fare e pentirsi.
    P.S. quando trovi un buon modello me lo presti? Così mi chiarisco le idee sull’idea dell’hobbit n. 1…

  20. beh. in queste cose non esistono i modelli.
    ciò premesso, c’è ziarossella…
    che ha tre figli: il giova di 27, la piola di 24, franci di 12.
    ha anche un marito, loziofranco, che lavora a roma e torna a casa nel fine settimana.
    ziarossella e ziofranco si telefonano sera e mattina.
    ziarossella è una roccia.
    qiualche volta la stanchezza prevale, e ziarossella si addormenta di botto.
    “non ti preoccupare – ha detto franci allo ziofranco – soffiale in un orecchio… vedrai che si sveglia. funziona sempre”

  21. Premetto che io sono di parte per cui non posso essere obbiettiva. Io davo per scontato di avere tre bambini, (solo io lo davo per scontato…), quando è nato lo gnomo 2 a soli due anni dalla prima gnoma mi sono detta :” però !sono vicini ma così riesco a farne un altro…” poi visto che i programmi del mister non coincidevano con i miei ho aspettato per vedere se cambiava idea e adesso mi tocca un intervento chirurgico che se non azzera le remote possibilità di sicuro le riduce di molto.
    Per cui ti suggerisco di non aspettare troppo (siamo coetanee da quanto ho capito) e di buttarti , tutte le mie amiche che hanno tre bambini ( e non sono sull’orlo del suicidio te l’assicuro) mi dicono che a parte il momento in cui sono piccoli poi ci si organizza; un nuovo bambino è sicuramente il minor danno al mondo che si può fare e poi se cresce nell’elasti famiglia…

    Sabri

  22. solo tu e mr. I, potete decidere… abito in un condominio di famiglie numerose una è già alla quarta… un’altra ci arriverà a primavera, tante ancora sono a due… come fanno? hanno tante persone che le aiutano, non le ho mai viste sole. io ho un solo piccolo… per ora mi basta! poi si vedrà, ma se hai voglia di un’altro hobbit vuol dire che due non bastano e che nel tuo cuore sai di aver tempo per un terzo… giogio

  23. eccomi, eccomi! sono io! no sostanze psicotrope, se non autogene; solo qualche sporadico attacco di shopping compulsivo (e l’elasti-blogalcoholism già dichiarato su queste pagine). felicemente inserita nel mercato del lavoro part time, ottimo stato di salute del matrimonio, entrato ieri trionfalmente nel nono anno di vita. hobby e sport: a tratti, ma con gusto. figli di anni 1, 5, 6, tutti maschi (argh); dopo la canicola estiva, pure biondi! non escludiamo una ricaduta, nella speranza di un cambio di genere (una femmina tornerebbe utile come compagnia per shopping compulsivo della tarda maturità). qualche rimpianto per la perduta tonicità dei tessuti, ma ci stiamo organizzando con pianificazione di orrendi corsi ginnici da cui uscire felicemente esausti. adoro il brulichio della famiglia stipata in ascensore, il delirio dei viaggi in macchina, la densità dei pomeriggi, il silenzio della sera. adoro i grandi numeri, la pluralità, la varietà, la coralità. adoro fare la chioccia, e la Cornelia madre dei Gracchi. Adoro broccolare fuori dalle scuole con le mamme e davanti alla macchinetta del caffè con i colleghi. odio organizzare le feste di compleanno, ma ne emergo dignitosamente. Ecco. Vai col terzo: impossibile pentirsi!

  24. Eccomi! Sono la tri-mamma di Irene: 8 anni, Alice: 5 anni, Camilla: 3 anni. Marito avvistato in casa solo dalle ore 20 in poi, un pò più spesso nel week endl o nella feste comandate. Faccio l’avvocato per la Camera di commercio e sono in part time da quando è nata la seconda. Che dirti, facile certo non è, ma è bello, anzi: bellissimo! Ti dico solo che dormo ancora con le due piccole nel lettone e che prepararle al mattino per la scuola è un delirio. Però sono felice. E poi sto riuscendo anche ad andare in palestra un paio di volte a settimana… Forza, Elasti, buttati!

    PAT

  25. ciao,ho avuto da poco più di tre mesi la terza femmina, mi sento chiamata in causa(non certo come modello!).Io dico che se tu lo desideri veramente e tuo marito è d’accordo, non c’è stanchezza o organizzazione familiare che non si possa affrontare!secondo me dipende tutto da come le cose si affrontano di testa, se sei pronta al cambiamento, alla ricerca di nuovi equilibri in casa e fuori…
    Io non ho cercato la mia terza, e devo dire che è molto dura, molto di più che con le prime due che hanno solo 20 mesi di differenza!Eppure fisicamente e a livello organizzativo fu molto più dura allora;ora le maggiori sono abbastanza autonome e questo aiuta, solo che io non ero pronta e tutto mi sembra più difficile
    .Mi sembri molto motivata e se riuscirai a convincere mr incredible sono certa che andrà tutto per il meglio!Un piccolo consiglio mi permetto di dartelo:cerca di partorire in pieno anno scolastico, perchè un’estate intera con tre hobbit di cui uno appena nato mette alla prova chiunque, anche il più motivato!in bocca al lupo comunque,
    Roberta

  26. 35 anni, tre figli, uno in arrivo (e non escludo il quinto), molta felicità e molta collaborazione del papà. però…niente part-time, ferie, permessi per allattamenti e via dicendo, solo una piccola piccola azienda da portare avanti, e se mi fermo sono fuori.
    amarilli

  27. eccomi qua: uno di 8, uno di6 e due gemelline di un anno che dormono tutta la notte!!! lavoro fino alle 15,30 loro iniziano il nido, usciamo a cena fuori, andiamo al mare, mi depilo: nonni indispensabili, ma ci si può fare
    Pat

  28. Non credo ti servano modelli.

    Però magari hai ragione, e trovare amicizie tra famiglie “numerose” e felici (anche in Italia ce ne sono tante) può aiutare, sia dal punto di vista del morale, sia da quello dei consigli spassionati.

    Noi abbiamo 3 splendidi figli, e ci sarebbe piaciuto anche averne qualcuno in più (vedremo, non è mai troppo tardi). E non rispondete che io sono un maschio, e quindi non conta: mia moglie è d’accordo…

    Comunque non c’è una regola precisa.

    Fossi in te guarderei anche alla bella famiglia proprio di Elastigirl – quella vera: che cosa sarebbe, senza Jack-Jack?

    Quello che ti garantisco è che con il terzo figlio il divertimento raddoppia, e la fatica per il terzo è meno di metà di quella di ciascuno dei precedenti: non si sterilizza più nulla, non si lava il ciuccio che cade [tutt’al più lo si fa leccare al fartello maggiore :-)], lui mangia i McNuggets a un anno e mezzo, ecc.

    Buona fortuna e… coraggio!

    Maritospiazzato

  29. 35 anni, 1 figlia di 3 e 1 in arrivo. ne volevo 3… vedremo.
    Un lavoro da 1.300 euto al mese che mi tiene fuori casa 12 ore al giorno. lo stipendio interamente destinato a nido e baby-sitter, un marito più che part-time con stipendio poco più alto del mio, niente nonni, niente aiuti…
    sono felice, ma ogni tanto mi sveglio la notte con un pensiero angosciante: come li manterrò quando andranno all’università, vorranno vesiti, auto, cellulare, vacanze?
    riuscirò a garantire loro lo standard di vita medioamente privilegiato nel quale sono cresciuta io (figlia unica)? e, se no, riuscirò ad abituarmi? e loro?
    i tempi stanno cambiando. e i figli sono beni di lusso.
    ma se te li puoi permettere… non esitare!!!

  30. io aspetto il 3o, il mio socio aspetta il 2 e il 3 insieme, tutti i miei cognati hanno 3 e 4 figli, quando ci riuniamo non basta uno stadio… sono tutti passati attraverso crisi di soffocamento, desquamazioni improvvise e attacchi di panico ma sono sopravvissuti e ora (giusto quei 15/20 annni…) sono dei genitori molto felici. Daje elasti, vai col terzo!!!
    ciao

  31. Cara Elasti, non saprai mai quanta gioia viene dal terzo figlio finchè non lo avrai in braccio: allora dirai: come facevo senza? I problemi ci saranno, ma si affronteranno e si risolveranno uno alla volta; non serve fasciarsi la testa prima di rompersela. Tu hai capacità sconosciute a te stessa che vengono fuori solo nel momento in cui sono indispensabili. E poi col terzo hobbit puoi scrivere il secondo volume dell’elastilibro, sfruttando il periodo di maternità. Io ho sette figli, e sono molto contenta.
    Auguri!

  32. Io ho due amiche con 3 figli: in entrambi i casi, i/le primi/e 2 erano bravissimi/e, mentre il/la terzo/a si è rivelato/a uno/a scassamaroni tremendo/a. Una delle due è casalinga, quindi riesce, arrancando, a star dietro a tutto. L’altra è maestra d’asilo e ha chiesto un part-time.
    Io piuttosto di fare il terzo mi voto alla castità eterna come Santa Chiara (alla clausura no, tanto ci pensano i primi due… 😉 )

  33. Sono contraria ai figli unici. Noi eravamo 3 fra fratelli e sorelle e 3 è sempre stato il mio ideale. I miei vicini di casa hanno appena avuto il settimo…….. Ma loro son pieni di soldi, se lo riescono a permettere… e fan bene a permetterselo! Detto questo penserai che ‘tifi per te’! No. ‘Spetta, non sono mica ‘contro di te’, sia chiaro! Sono semplicemente dell’idea che se da quel dì tu dici che vuoi il terzo e il tuo uomo non s’è convinto, allora credo sia giusto rispettarlo. E’ un ottimo padre, mi sembra, quindi il suo no non può esser la paura davanti all’ignoto significato della paternità. Sa cosa significa fare il padre, e non vuole vivere questa terza esperienza perchè per qualche suo motivo ritiene che la bilancia dei pro e dei contro penda verso quest’ultimo lato. Prova ad immedesimarti in lui. Immagina di non voler fare qualcosa di importante, e che qualcuno a cui tieni continuasse ad insistere. Ti sentirersti probabilmente in dovere morale di accettare. E quasi sicuramente poi andrebbe tutto per il verso giusto. Ma… è davvero giusto?
    POPPINS

  34. si dai .. conosco la zia di una cugina di un’amica di un mio amico.. che si è posta come modello…… TE! non ci deludere elasti!
    *tatadimilano*

  35. mah, io parlo solo per sensazione perché sono anch’io mamma, ma purtroppo di figlia unica.
    a sentire le persone che conosco che hanno 2 o 3 figli, mi si dice che il vero cambiamento si percepisce dal primo al secondo, mentre dal secono al terzo è molto meno traumatico.
    chissà perché l’ho sempre pensato anch’io.
    tifo per te, Elasti.
    è tanto che lo desideri e sicuramente tutte le considerazioni del caso le avrai fatte e rifatte, pesato pro e contro, valutato perché e per come.
    Non stare a sentire nessuno che non sia Mister I e gli hobbit, come ti ha giustamente suggerito Artù, quel saggissimo uomo…
    E in bocca al lupo!

  36. io al mare ho conosciuto ed interagito con una trimadre, con maggiore di 4 anni, mediana di 3 e minore di 1. Era allegra, sorridente, energica, perfettamente depilata ed equilibrata, e prendeva pure il sole mentre i marmocchi giocavano tranquilli ed educati.
    Elasti, ce la si fa, a patto che MrIncredible sia convinto e deciso anche lui. (Oltre che per motivi etici, anche per evidenti motivi pratici di collaborazione!).

    [mo’ che mi ci fai pensare, sebbene non così da vicino pure un’altra trimadre ho conosciuto, con figli un po’ più grandi, e anche lì le cose sembravano girare bene. Forza Elasti!]

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