Nonsolomamma

AAA cercasi modelli

"io vorrei un terzo hobbit", dice elastigirl da quel dì.

"se tu rimanessi incinta di nuovo, tuo marito fuggirebbe con smilla, la studentessa siberiana che tra una sessione d’esame e l’altra fa la pornostar", dice nonna J.
"sei pazza come un cavallo pazzo", dice nonno A.
"io sono felice così, non chiedo altro", dice super W, l’altra nonna.
"…", dice mister brown, il nonno, pensieroso.
"con un terzo figlio smetteresti di vivere, oltre che di lavorare, di leggere, di guardare fuori dalla finestra e di farti la ceretta", dice l’amica D.
"con un altro bambino inizieresti ad assumere anfetamine, a vestirti con la tuta da benzinaio e a parlare come sarah palin", dice l’amico P.
mister incredible temporeggia, come se avesse l’orizzonte temporale di una sequoia.

elasti-suggestionabile, plagiata dai terroristi che la circondano, si immagina le madri di tre figli, o tri-madri, come creature dolenti e derelitte, sacrificate sull’altare dell’eroismo materno. si immagina donne afflitte e spettinate, che trascinano le loro stanche membra costrette a gimkane tra pannolini e plasmon, estromesse dal mercato del lavoro che le considera parassite, reputate aliene dalle amiche e cause perse dagli amici.

ieri elastigirl ha conosciuto giovanna, mamma di camilla che fa l’inserimento al nido insieme allo hobbit piccolo.
giovanna è arrivata tenendo per mano camilla e giovanni, suo marito, a cui lanciava sguardi trepidanti e lucidi.
giovanna ha i capelli rossi, le lentiggini e un vestito corto a fiori.
sorrideva ai bambini, alle maestre e al mondo, aveva le gambe depilate e non parlava come sarah palin.
giovanna sembrava felice.
giovanna è mamma di camilla che ha due anni, di martino che ne ha cinque e di sibilla che ne ha otto. giovanna è una tri-madre, fa l’avvocato part-time e non assume sostanze psicotrope.
elastigirl per due giorni l’ha studiata, con l’affascinata curiosità dell’etologo, ed è giunta alla conclusione che giovanna, oltre ad avere i capelli in ordine, è una creatura gradevole, affabile ed equilibrata.
"giovanna, scusa, ma allora è possibile avere tre figli e non trasformarsi in uno zombie? e non perdere il senno, non spegnersi, non annegare? tu sei la prova che si può!", le ha detto elastigirl, pronta ad abbracciarla.
"non ti illudere – ha risposto – io fingo. in realtà sto cadendo a pezzi. ho solo imparato a nascondermi".

giovanna è stata un abbaglio. AAA cercasi modelli.

116 pensieri riguardo “AAA cercasi modelli

  1. il terzo figlio!? E pensare che io non mi butto per il secondo!
    troppo complicata la vita, adesso. troppi gli interessi cui dover rinunciare.prima donna o prima mamma?non si può essere entrmbe con tre, qualcosa si deve mollare e siccome non si molla mai sui pargoli, tutte le rinuncie sono per se stesse. E molto, come al solito, dipende dalle possibilità economiche di ognuno.

  2. mah.
    credo che sia indispensabile avere del tempo a disposizione (perchè non è vero che è la sua qualità e non la quantità, ad essere importante, non è vero AFFATTO), ed essere munita di adeguate energie (perchè stare dietro a tutto è defatigante).
    se hai entrambi, puoi farne anche quattro o cinque, di figli!
    mia mamma ne ha fatti tre (due, io e mio fratello, in una botta sola), aveva poco più di 20 anni e non lavorava. lei ce l’ha fatta, ma non è che noi ce l’abbiamo fatta così bene, a ben vedere….
    ma la mamma di mr. Parr non va bene, come modello?

  3. Modelli non ce ne sono, ognuno é com’ é. Ci sono donne che cambiano radicalmente con la prima maternitá e che a stento ritrovano un equilibrio. Uno, due, tre o più figli non é mai facile.
    La cosa più importante é sapere se lo si vuole, in due. E se si puó. Perché i figli richiedono molto anche economicamente.
    Se penso alle mie nonne: tra i 5 e i 10 figli… 🙂
    Tinuccia

  4. Quoto in pieno Artù.
    E aggiungo: inutile cercare modelli in Italia perchè non è il paese europeo con condizioni positive (fossero anche solo propositive) per famiglie numerose, a partire dal sociale finendo sul lavoro. La solidarietà di chi ha già una famiglia numerosa ti viene testimoniata costantemente, ma l’aiuto materiale e l’impegno costante devono arrivare dalla tua di famiglia.
    E’ vero che probabilmente tra 2 e 3 hobbit non ti cambierà la vita più di tanto, dipende… ma soprattutto dipende da che come lo desideri tu il tuo futuro.

  5. giovanna si regge in piedi perchè forse ha i soldi per potersi ancora permettere parrucchiera ed estetista.
    nel mondo reale le madri DEVONO lavorare full-time per sbarcare il lunario e comunque dalla parrucchiera ci vanno solo a Natale…

  6. io conosco una tri-mamma sorridente e tranquilla, dice che il salto maggiore è stato da zero figli ad uno, poi è tutto simile. Conosco anche una quadri-mamma sorridente e serena (che però ha parecchio aiuto da genitori e baby sitter) e vorrebbe un altro figlio. Secondo me, il segreto sta nel volere davvero le cose, insieme al marito. In bocca al lupo

  7. Non ne troverai di modelli!
    Perchè quelli che ti sembrano felici fuori sono scoppiati dentro!
    L’esempio vero è la Palin! MOSTRO!
    LAROTTAMATRICE

  8. Sai cosa penso? …un figlio è sempre un gran dono, un regalo stupendo! Io ho quattro bambini (volevamo il terzo e…è arrivato insieme anche il quarto) Io lavoro a tempo pieno sviluppo software e faccio i salti mortali per riuscire a stare un po’ con i miei bambini, sicuramente rispetto a molte altre mamme sono un po’ “trascurata” ma se devo essere sincera non mi importa nulla. Per come la penso io non si dovrebbe mai stare a pianificare a cercare di capire se è giusto avere un altro bimbo se,… poi…però….La domanda importane e credo l’unica che dovete porvi è desideriamo avere un altro piccolino? Tutto il resto verrà da solo….e credimi è stupendo!
    Alessandra

  9. Su questo post non commento, hanno già scritto tutto e il contrario di tutto e quindi sarebbe reiterazione di reato la mia.

    Però riallacciandomi alla risposta che mi hai dato nel post precedente, e cioè che la presentazione del libro non è fissata, ok è chiaro che qui l’unica fissata con quella data son io.

    Stranamente mi ricordavo quel giorno li, guarda caso il capo oggi mi ha subito confermato le ferie senza problemi, ovvio a settembre è sempre un periodo in cui si allenta e mo gli si fa un favore a mettersi in ferie… e quindi non è il 18…

    che avevo scritto sul fatto che quando programmo qualcosa va tutto a remengo?

    Appunto.
    Va be’ vorra dire che domani gli spiego che non sono sicura che serva, tanto alle figure di mercoledì son abituata, cavolo però domani è giovedì!

    Modelli?
    Sii te stessa Elasti, il resto è muffa!

  10. Cara chiccachemolla forse siamo le uniche a vivere nel mondo reale con mamme full time che faticano per riuscire a dare serenità ad un solo pargolo…
    Il resto del mondo è composto da famiglie felici del mulino bianco dotate di quattro nonni sessantenni nullafacenti, uno stuolo di baby sitter… e un reddito medio “stellare”… e soprattutto dipendenti di datori di lavoro fantastici che non badano alle plurimaternità…

    Io evidentemente sono stata semplicemente sfortunata…
    ^___^

  11. mamma mia, elasti! (concedimi l’esclamazione ;-)…) proprio questo dovevi postare in questi giorni?
    io che sono in crisi nera solo perchè sono indecisa se fare il secondo baby o meno… e tu mi parli del terzo??? cosa devo fare? sentirmi una cacca solo perchè sento di non avere proprio l’energia per buttarmi e perchè mi fa paura provarci a 42 anni suonati? in ogni caso così una si sente perennemente in colpa se lascia il primo a figlio unico (cercando dopo tre anni e mezzo dedicati interamente a lui di ricominciare da zero a lavorare) o se rischia di defenestrarne uno, una volta fatto il secondo, in un momento di schizzo isterico …
    sembrerò senza cuore ma io mi sento così inadeguata! le altre mamme mi appaiono come ben calate nel loro ruolo…
    certo è che se ne parliamo è evidente che il tarlo continua a roderci. in questi giorni io continuo perfino ad incrociare il mio insegnante del corso preparto: stamattina sorridendo gli ho detto di farmi la cortesia di cambiare strada, please! ;-))

  12. io e mio marito siamo zombie anche con un solo figlio (di quasi 2 anni), ma nonostante questo stiamo cercando il secondo… le domande se fosse o meno il caso di farlo e se fosse il momento giusto ce le siamo fatte spessissimo, e, da una parte ti viene da rispondere: ma ora sto bene così, che voglia ho di ricominciare, ma poi ti dici… e se poi in un futuro mi pento di non averlo fatto? E poi un fratello/sorella è il regalo più bello che si può dare ai figli oltre che a se stessi… Certo tu ne hai già due, è una situazione diversa dalla mia… E’ anche vero che la vita delle mamme lavoratrici è sfiancante ( pensa che io sono anche pendolare, quindi tra andata e ritorno ho 2 ore e mezzo in meno al giorno di vita a dispoisizione)… insomma, mi sembra che tutti abbiano delle motivazioni ottime sia per il si che per il no… l’unica cosa per me davvero importante è che siate in sintonia tu e Mr Incredible, in qualsiasi caso, dovete prendere una decisione insieme. non devono esserci recriminazioni, mai. E poi la fatica che dovrai affrontare la conosci già. In bocca al lupo.

  13. Non demordere Elasti! Mia madre è stata un quinquemadre (si scrive così??? 5 figli intendo) e non ha rinunciato mai alla propria femminilità e dignità di donna e non ha rinunciato al lavoro (quando le dico va in pensione mi fulmina con lo sguardo)… Per cui…

    ps di soldi ne giravano proprio pochi, non è una questione di soldi

    Il quinto figlio

  14. visto che questo post è diventato un momento di autocoscienza per aspiranti mamme ne approfitto grassamente per espreimere un’altra precisazione sul tema.
    Farcela probabilmente ci si fa. Ma se per inserire nella tua vita una nuova persona devi estromettere (per ragioni economiche o di tempo intendo) alcuni piaceri e cose gradevoli e rilassanti, la tua famiglia diventa un posto migliore o peggiore?
    Ai post…eri l’ardua sentenza.

  15. ARTU’

    Saturnalia, per amore di Marx, non portare sfiga.
    Ci mancherebbe solo un hobbit-raddoppio ! Porterebbe necessariamente a che tutti i famigliari, parenti o paratali destabilizzerebbero il mondo del lavoro bianco o nero che sia, perchè i nuovi arrivati abbiano latte e pannolini.
    L’elasticasa dovrebbe essere sostituita con una caserma in disuso; anche quella da mettere a posto.
    Si verificherebbero degli entelechiani e delle terribilità mai viste prima da quando la prima cellula si è formata.

    Che Marx ci assista !!!!

    artù

  16. Eccomi: tre figli ( 16, 10 e 3 anni ) , un lavoro part-time , un marito full-time fuori casa ( dalle 8 del mattino alle 20 ) : porta solo gli ultimi due a scuola ed asilo… al resto penso a tutto io: riunioni a scuola, pediatra visite dentistiche, sport vari… I nonni ci sono, ma se posso mi arrangio con le mie forze, sono anziani e più di tanto non posso pretendere. Ci si riesce: fra alti e bassi, fra crisi di identità coniugali varie ( trovare un minutino per noi due, o il letto libero la sera è un’impresa ;)) , con i salti mortali per riuscire a pagare il mutuo, le mense, la piscina , i dottori, gli apparecchi per i denti, ma ci si riesce… e la mia caotica e rumorosissima famiglia la adoro: questa estate in vacanza alla spiaggia eravamo una tribù rumorosa e felice. Certo siamo andati in campeggio e non in albergo, a mangiare la pizza si va solo per i compleanni ( per fortuna sono tanti ! ) , i miei figli li vesto da OV…SE ed io mi concedo la parrucchiera solo due – tre volte l’anno ( altro che capelli a carciofo!! ) … Ma mi sento di dirti: se proprio lo desideri… superi tutto e non avrai a pentirtene…
    Dai: tifo per un terzo piccolo hobbit!!
    Baci
    Patty

  17. mia zia ha 5 figli, è nonna (mio cugino di 24 anni è diventato papà) ed è uguale a quando era ragazzina..forse p solo ingrassata un po’..ma è sempre la stessa..identica..si scioglie davanti a un bel ragazzo come se fosse un’adolescente….

  18. io ho tre figli, uno di due anni e otto mesi e due gemelli di cinque mesi. Non sto delirando, per ora, leggo ancora, guardo film (qualche volta) ma soprattutto, come vedi, tengo aggiornato il mio blog. Il che non è affatto male…

  19. arrivo per ultima. come quasi sempre.

    Mia sorella ha 3 figli: l’ho vista oggi e sta bene. certo è stressante ed ha ragione l’Esa-mamma di bolzano: non si invecchia.

    penso che tu non debba dare retta alle male lingue ma parlarne esclusivamente con i due hobbit e Mr. Incredible. Ed infine con chi necessariamente potrebbe essere coinvolto nella faccenda una volta che sia nato/a.

    se senti questo bisogno fallo!

  20. L’esperienza degli altri non vale, Elasti. Chi ha 1/2/3/N hobbits pensa che sarebbe impossibile vivere SENZA.
    Io che non ne ho sto benissimo così e penso che mi sarebbe impossibile vivere CON dei figli.
    Cerca dentro di te, non fuori.
    Notturnoindiano

  21. Il problema del terzo figlio . . . è che questo impara prima degli altri, ed è più svelto a combinare marachelle (si dice ancora?): 😉
    Io ne ho tre, la grande 27 anni, il maschio 25, la piccola 23 . . . ecco la piccola, non mi sono quasi accorta di averla . . . come “peso” intendo, ma ha fatto le cose ben prima, rispetto agli altri due! (intendo, scavalcare le sbarre del lettino, salire sulle seggiole, gattonare, parlare, vestirsi ecc!)

    L’unico che devi ascoltare è Mister I, nonni, zii ecc, sono utili per i primi tempi, ma i figli crescono in fretta . . . e se li “tiri sù” senza tanti problemi, si autogestiscono prima di quelli “mammoni” . . . e, per rispondere ai problemi di Artù (che ha le sue ragioni, ragionando per quello che riguarda i nonni), arriva un momento che sono i nipoti che “aiutano” i nonni . . . a parte il fatto materiale di far compagnia (e altro) ad una nonna con l’Alzheimer (4anni), ma anche, con l’unico nonno rimasto, quasi 80 anni, lo mantengono sveglio e vigile, con le loro storie di morosi/e . . . di studio e/o lavoro . . . con i “film che devi assolutamente vedere” , con il commento post partita di rugby (per i nipoti, quello che non fa un nonno che non ha mai guardato con piacere le partite di calcio)insomma, un bello scambio generazionale . . . che se, certi giorni (ma chi non ha di questi giorni) è pesante, per il resto è allegria e, giustamente “non ci si invecchia”, come disse all’epoca mia madre, con l’ultimo dei mie 4 fratelli (da me 14 anni, con la mia figlia più grande, 11 anni), che gli faceva ascoltare i suoi cantanti preferiti!
    Scusa la prolissità, ma non ho il dono di essere come Montanelli! 😉

    Indirizzo per farsi due risate, di una mia amica che ne ha 6!
    http://ipensierini.splinder.com/

    Ciao, R

    Ps. per quello che riguarda depilazione aperitivi ecc, penso che sia questione di abitudine, se una c’è abituata, riesce a far quadrare le ore anche per queste cose . . per il lavoro, quello è forse più difficile, dipende dal tuo capo! ma si può sempre trovare qualcos’altro!

    In bocca al lupo! R

  22. #63: chiccaNONmolla…non chiccachemolla….
    non mi distruggere anche il nick!!!!
    comunque il discorso è che lo sanno solo elasti e mister I. qual’è la strada da seguire, non ci sono modelli
    c’è solo da valutare se economicamente ce la possono fare….tutto qui.
    io vivo una realtà in cui nella mia azienda le neo mamme sono delle palle al piede…mia madre non c’è più e mia suocera è giovanissima e con ancora tanti anni di lavoro davanti a sè…uno stipendio ridicolo e 12 ore al giorno in giro a causa del lavoro (8 ore+pausapranzo+2 ore di viaggio)…
    io faccio parte della categoria di quelle stressate e senza figli….

  23. …la mia nonna materna! 3 figli e lei è sempre stata apposto e senza assumere sostanze psicotopre.
    Io personalmente non ho esperienza ma so che si può fare! …e permettimi di dire che se le famiglie stupende come la vostra non fanno 3 figli, chi altro le può fare?!
    :-)))

  24. I commenti dei tuoi parenti mi fanno riflettere su quanto da sempre la gente voglia inquadrarci in stereotipi.

    In una fase iniziale conoscenti e parenti si accaniscono sulle single 30 enni tormentandole perchè non trovano o non vogliono trovare un fidanzato.
    Poi vengono martoriate le coppie di fidanzati (“Avete intenzione di sposarvi?” di fronte a una risposta negativa spesso segue la domanda di riserva “Avete almeno intenzione di andare a vivere insieme?” – ebbene sì la convivenza viene percepita come un surrogato dui serie B).
    Una volta che la coppia si è finalemnte stabilizzata all’interno delle stesse mura riparte il tormentone (“Figli niente?” “Allora quando vi decidete a fare un figlio?” etc.).
    Il figlio nasce, e non appena ti vedono in giro con il bambino per mano, ecco che le ansie altrui apparentemente placate riemergono con tutta la loro potenza “Lo volete davvero lasciare solo?”. E nei casi peggiori viene anche coinvolto il povero innocente “Ma non lo vorresti un fratellino?”. e così via finchè non hai partorito il secondo. A quel punto, per loro hai raggiunto la perfezione, la sublimazione, soprattuto se i tuoi figli sono di sesso diverso.
    Due, nell’immaginario collettivo di chi non si fa i c**** suoi, è il numero ideale.
    Ma … attenzione a non sforare, dal terzo in poi ripartono i commenti “Caspitaaaaa! tre figli!!! ma come fai a gestirli?” e ancora “Il quarto figlio? Ma voi siete pazzi!” e ancora “Facile per voi fare tre figli, tanto potete permetterveli” e ancora “Chissà che vita d’inferno fa quella, con tre figli”. Etc. etc.

    TUTTO QUESTO PER DIRE A TUTTE, Elasti inclusa: fate quello che più vi sentite senza ascoltare genitori, parenti conoscenti e senza fare riferimento a presunti “modelli”.
    Viva le mamme di figli unici che a testa alta e senza sensi di colpa si rifiutano di farne un’altro e sono felici così.
    Viva le mamme di 3 o 4 figli felici di non avere più tempo di fare la ceretta o di vestirsi bene.
    Viva le mamme felici, che sanno vievere la propria vita senza farsi influenzare da consigli non richiesti e dalle vite altrui!

  25. Ecco, magari Mr Incredible potrebbe esserci, con un terzo figlio. Il modello che cerchi non è per te quanto per lui.

    (è solo il secondo giorno che leggo il blog e già scrivo commenti: sono già grave)
    Paolo

  26. Uguccione di Bard

    Non voglio entrare nel merito di di questo post, lo hanno già fatto in troppi.
    Poco fa è passato dal mio castello un viandante che mi detto che vi sono stati dei “rumors” di cose accadute ieri sera ad elastigirl, e sono ansioso di leggerne i resoconto.
    Mi raccomando elesticina non tenere il tuo popolo troppo sui carboni ardenti della curiosità.

    Un abbraccio

    uguccione

  27. oilà! sventate!ma davvero pensate che mettere al mondo figli sia come mettere al modo cuccioli di cane?
    A parte che i figli , quando crescono chiedono anche master in economia (si fa per dire), ma vogliamo anche solo pensare a quanto poco tempo si ha per i propri figli se la madre , come spesso accade, deve lavorare per vivere?
    Certo che vengono su, poi bisogna vedere come!Un figlio deve essere seguito, mica si può pensare sempre di delegare ai nidi, nonne e baby sitter.bisogna passarci del tempo assieme. E tanto!
    Quindi, ok, elasti , se te la senti fai bene a metterne al mondo un terzo, ma mi infastidisce la prosopopea del :dove si mangia si sta in tre si sta anche in quattro e cosi via..

  28. Uao, quante risposte interessanti, è come essere invitati a sbirciare nella vita delle persone. Che modelli possono servirti, Elasti, se con un solo post riesci ad aprire il cuore di oltre 80 persone?

  29. Viva Giovanna! Sapersi nascondere è già qualcosa. Chiara, bi-madre (Francesco 4, e Alessia, 9 mesi) e avvocato a tempo pieno.

  30. nelle mie fantasie ho sempre avuto tre figli: quando il terzo è capitato davvero non avevo più voglia e un pò mi sono spaventata ma adesso guai a chi me lo tocca
    riconosco anzi che se non fosse arrivato in cuor mio sarebbe sempre rimasto “il bambino mancante”, figura tristissima, quindi se lo vuoi veramente dovresti provare a farlo
    (ma lo sai anche tu)

    Anna (e suoi 7 -5 -2 enni)

  31. Mia mamma ne ha sette ed è uno schianto.
    Sempre felice e contenta. Te la propongo come modello, magari ti dà qualche suggerimento per il terzo. Anche se tu sei il suo modello di mamma-blogger.
    Il suo blog, ispirato dal tuo, si chiama biancaneveeisettenani.blogspot.com
    Ciao
    Gigifix

  32. Ebbene sì, lo confesso. Sono nato in un periodo storico (fa effetto anche vedermelo scrivere) in cui le famiglie numrose erano la regola. I miei genitori avevano 5 o 6 fratelli e sorelle (talché non me en ricordo nememno il numero esatto, su due piedi).
    Generazione successiva, cioè la mia, quella del secondo dopoguerra, con un taglio drastico del 50 % almeno: due o tre figli, quattro come eccezione massima.
    e poi giù a scalare, ché io ne ho due.
    invero ci hanno educato a sentirci colpevoli per la fame del mondo e la scarsezza di risorse (fittizia e talora provocata ad arte da chi rapina paesi fertilissimi e ricchissimi di risorse naturali). in qualche caso chi ha più du due figli viene, appunto, maltrattato. crescete e moltiplicatevi? ora è un peccato alla rovescia. perché dobbiamo sentirici colpevoli se obbediamo a un impulso naturale? sbrigatevi con l’ingegneria genetica, sopprimetelo st’istinto di perpetuazione della specie!
    cosa voglio dire?!? non so. magari “pugnette, non fatti”? finale malinconicamente indegno.

  33. noi siamo in 4 fratelli. quando a mia mamma dicevano : ma quanti sono!!!
    lei rispondeva : e a chi di loro dovevo rinunciare??
    vai elasti.. vai..
    ogni figlio e’ qualcosa che tu hai in piu’ .. anche se all’inizio sembra che olga qualcosa..
    ciao
    ciao
    anna paola

  34. anche a me piacerebbe avere una famiglia numerosa. conosco famiglie di 6 figli e famiglie che anche con uno non riescono a mantenersi.
    il contorno credo sia essenziale..una volta le famiglie erano piene di zie, nonne, prozie, amiche, vicine di casa.
    ora non più.
    le energie ci sono, i soldi anche, il tempo ?
    forse…
    a seconda della deisponibilità degli elementi sopra.
    e i figli…
    per loro che cosa cambia da due a tre?

    forse niente, ma forse tanto…io ci penserei.

    tigra

  35. Anonimo 83… copio spudoramente
    giogio72

    ti adoro pure io chiunque tu sia, solo una precisazione pignola… viva anche quelle donne che riescono a vivere bene anche senza figli, nonostante vengano considerate di serie c…altro che convivenza… scappo che stavolta forse l’ho detta troppo grossa!

    e dovevo solo quotare quello che aveva detto gio.. ma io quando parto con le dita spengo il cervellino… che faccio provo a riavviarlo e rileggo cancellando tutto?

    No, sia mai detto ;-D

  36. egregia signora elast
    rispondo al suo annuncio fiducioso del suo interesse in quello che vado a sottoporle.
    ecco il modello mrs meccia trimadre (di tre maschi di cui due gemelli micapizzaefichi) quasi cinquantenne,imprenditrice ( in un settore da ulcera),tatadipendente visto la mancanza di aiuto dei suoceri e genitori.ieri sera mi chiama dicendomi:”preparati perche’ tiziano mi ha fatto i capelli come la vittoriabeckamp”……….amo mia moglie e la mia famiglia .consiglio vivamente il terzogenito! poi faccia Lei……

  37. cara elasti,
    mi pregio segnalrmi come esempio di quadri-madre, 45enne, realizzata e soddisfatta. ho poco tempo per lo smalto sulle unghie dei piedi ma per il resto faccio tutto (per credere puoi verificare mio blog e curriculum pubblicato sullo stesso nell’ottobre del 2007 per rispondere ad alcuni utenti anonimi rompiscatole). prossimamente spero di riuscire a pubblicare il mio primo romanzo… a te congratulazioni per il libro: credo che saresti una tri-madre ottima: di certo non perfetta (ma lo sono le donne in carriera senza figli?) e assolutamente sempre stanchissima: epperò noi si dorme il sonno dei giusti. tanti auguri… e che sia femmina!

  38. Volare 85: sono l’anonimo del post 83, sono d’accordo con te anche sulla questione donne senza figli, l’aria di compatimento misto a curiosità (“non ha potuto averli? non può averli il suo attuale compagno? o forse non li vogliono? chissà… “) con cui vengono guardate, qualsiasi età esse abbiano , è altrettanto disgustosa.
    Scusami se non ho citato la categoria, altrettanto importante! Una donna ha il pieno diritto di sentirsi donna anche senza fare figli!

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