"io vorrei un terzo hobbit", dice elastigirl da quel dì.
"se tu rimanessi incinta di nuovo, tuo marito fuggirebbe con smilla, la studentessa siberiana che tra una sessione d’esame e l’altra fa la pornostar", dice nonna J.
"sei pazza come un cavallo pazzo", dice nonno A.
"io sono felice così, non chiedo altro", dice super W, l’altra nonna.
"…", dice mister brown, il nonno, pensieroso.
"con un terzo figlio smetteresti di vivere, oltre che di lavorare, di leggere, di guardare fuori dalla finestra e di farti la ceretta", dice l’amica D.
"con un altro bambino inizieresti ad assumere anfetamine, a vestirti con la tuta da benzinaio e a parlare come sarah palin", dice l’amico P.
mister incredible temporeggia, come se avesse l’orizzonte temporale di una sequoia.
elasti-suggestionabile, plagiata dai terroristi che la circondano, si immagina le madri di tre figli, o tri-madri, come creature dolenti e derelitte, sacrificate sull’altare dell’eroismo materno. si immagina donne afflitte e spettinate, che trascinano le loro stanche membra costrette a gimkane tra pannolini e plasmon, estromesse dal mercato del lavoro che le considera parassite, reputate aliene dalle amiche e cause perse dagli amici.
ieri elastigirl ha conosciuto giovanna, mamma di camilla che fa l’inserimento al nido insieme allo hobbit piccolo.
giovanna è arrivata tenendo per mano camilla e giovanni, suo marito, a cui lanciava sguardi trepidanti e lucidi.
giovanna ha i capelli rossi, le lentiggini e un vestito corto a fiori.
sorrideva ai bambini, alle maestre e al mondo, aveva le gambe depilate e non parlava come sarah palin.
giovanna sembrava felice.
giovanna è mamma di camilla che ha due anni, di martino che ne ha cinque e di sibilla che ne ha otto. giovanna è una tri-madre, fa l’avvocato part-time e non assume sostanze psicotrope.
elastigirl per due giorni l’ha studiata, con l’affascinata curiosità dell’etologo, ed è giunta alla conclusione che giovanna, oltre ad avere i capelli in ordine, è una creatura gradevole, affabile ed equilibrata.
"giovanna, scusa, ma allora è possibile avere tre figli e non trasformarsi in uno zombie? e non perdere il senno, non spegnersi, non annegare? tu sei la prova che si può!", le ha detto elastigirl, pronta ad abbracciarla.
"non ti illudere – ha risposto – io fingo. in realtà sto cadendo a pezzi. ho solo imparato a nascondermi".
giovanna è stata un abbaglio. AAA cercasi modelli.
Pensa che il mio fidanzato, vuole il terzo figlio, nonostante io abbia due pesti, già di per me, fatte con un’altro uomo, da cancellare dalla facci adella terra. Io lo farei santo a volte, il mio fidanzato dico, perchè i miei figli sono delle pesti. Cmq, il tuo blog è fantastico.
omaigod, trimamma sono ma temo di non poterti essere utile come modello.
ho scoperto solo una volta prese le distanze di aver trascorso un tot di anni in apnea e, lo ammetto, la ceretta non è il mio forte.
so però che le cose avrebbero potuto andare diversamente io fossi stata una persona più elastica, più delegante, più solida dentro…c’è voluto del tempo ma ho finalmente imparato.
sono una donna fortunata, lavoro part time e mi godo i figli (e mi cucco i vari accompagna/riprendi/sport/feste/visite mediche etc) il pomeriggio. a casa mia alle 21 cala la calma, loro nannano e io ho un pò di tempo per me e per il collega d’avventura che invece si smazza un full time oltreconfine avanti e indietro ogni giorno.
sono fuori dal primo tunnel, ora le belvette hanno 9, 7 e 4 anni e si va alla scoperta di nuovi modi di stare insieme, soprattutto con la meravigliosa primogenita…
ascoltati, è la sola cosa che conti.
mai avrei potuto arginare la mia pulsione al numero tre….mai ho potuto rimbrottare altri per lo sbarellamento che, regolarmente, il piccolo di casa riesce a procurarmi 🙂
lasave
Concita De Gregorio?
4 figli e la direzione de L’Unità.
non mi propongo come modello, perche’ non lo sono e non saprei da dove cominciare per esserlo… ma con tre filgi si puo’, nn e’ poi cosi’ tanto diverso da due, credimi. solo un po’ di piu’, ma ormia si e’ rodate no?
il VERO barattro e’ntra tre e quattro. :-O
bacio
sara fiordiviola
Quando l’idea di un terzo figlio ti entra nella testa, non te ne liberi più.
Te ne liberi solo facendolo.
Io ho tre figli, un lavoro a tempo pieno a 30 km da casa, e un marito che lavora in un’altra città, e che forse lì ha una vita parallela. Ma sono sicura che non abbiamo un marito in comune, perchè il mio, se avesse un’altra vita, ce l’avrebbe senza figli!
Trimammastanca ma non psicolabile.
TRIMAMMA NON PSICOLABILE: è vero che non ci si libera dell’idea del terzo figlio.
però mi dispiace che non sia tu la moglie inglese di mio marito. credo che saremmo potute diventare amiche!
Ma perchè c’è questa ‘terzofobia’ e invece chi senti senti è in corsa verso il secondo?Non dicevano anche a te ad un anno dal primo “e il fratellino a quando?”
Certo che questa società in cui viviamo è strana….comunque anche noi stiamo pensando al terzo.
Vediamo chi fa prima!
Heidi
elasti, modelli.. ma.. modelli boys? di quelli alti, statuari, glabri, che guardano sempre avanti di sbieco? insomma.. un cambio di partner! elasti, grandiosa! N.
ti posso far conoscere una mia amica…
lei ne ha 6 di figli,e medita il settimo.
Ed è pure Milanese,non del paese di Alice…
Non possiamo essere amiche anche senza il marito in comune? 🙂
Trimamma non psicolabile
TRIMAMMA: naturale che sì, ma in quel caso saemmo state quasi parenti 😉
Ciao!
volevo dirti che ti trovo esilerante e simpaticissima! Allieti le mi giornate al lavoro….lavoro noiosissimo il mio, da quando sono tornata dalla prima maternità. Ho dovuto lasciare il mio posto tanto voluto e vissuto ad una ragazzina raccomandata di 23 anni in cambio del mio tanto necessario part time. I miei hobbit hanno 4 e 2 e mezzo e sono così folle da desiderare il terzo…Ma…adoro depilarmi, andare dall’estetista, dal parucchiere, chiamare la babysitter di sera e uscire a cena…e quindi la paura è enorme ma forse tenterò…Fammi sapere se riuscirari a superare la paura prima di me!
un abbracio enorme! Loretta
sono una tri-mamma per caso, noi il vero salto l’abbiamo fatto da 1 a 3
Ora che i bimbi hanno 6 e1/2 e 4 a volte mi è venuta persino voglia del 4°!!! Dopo i gemelli part-time di 6 ore, ma ben 3 anni di purgatorio nei quali dovevo inventarmi le cose da fare. Ora va meglio e mi hanno un po’ “reintegrata”. Ho un marito pendolare all’estero, in questo momento (che dura ormai da un anno) pendola pure lui con l’Inghilterra, domani chissà?
NON ho baby-sitter, e ho pochissimo i nonni (l’unica che ci aiutava veramente è morta 5 anni fa). Sono iscritta in palestra e riesco pure ad andarci, anche se non quanto vorrei. I miei bimbi fanno una volta alla settimana nuoto e ce li porto io (+pediatra-dentista-otorino-riunioni a scuola).
Non sono matta né psicolabile e l’unica sostanza strana che prendo è la caffeina, oltre a un po’ di tachipirina ognitanto.
Non sono un modello per niente, non mi sto proponendo, mi sto solo descrivendo. A te e a Mr. I., come hanno fatto altri, consiglio di guardarvi dentro e negli occhi. Solo così potrete decidere serenamente!
Un abbraccio, Monica
Ciao Elasti,
entro in punta di piedi per non disturbare le tue già occupatissime giornate. Cercherò di non restare troppo.
Ho quarant’un anni, sono sposata con un metrologo (non metereologo, attenzione), ricercatore del CNR – in pratica, una sorta di scienziato pazzo, i fisici spesso lo sono, ho notato – che tempesta chiunque snoccioli cifre, numeri, misure o risultati statistici con la spudorata domanda di rito: non risparmiando neppure i figli (per non parlare delle loro insegnanti!) e spiega qualsiasi fenomeno sociale od economico con le leggi della Termodinamica.
Ho anche io due nani, i miei di 6 e 2 anni, maschio e femmina, ma il mio ménage è complicato (assai) dalla presenza di un troll pre-adoloscente di sesso femminile di quasi 11 anni. Per molte mie amiche questo avrebbe probabilmente decretato la pace dei sensi e sicuramente condotto alla chiusura delle tube, il kamikaze che è in me non si arrende e, dopo 3 cesarei e una laparotomia per la rimozione di un fibroma di 18 cm, accarezzo l’idea di una quarta gravidanza.
Il mio ginecologo mi ha definito ‘impunita’, ma tifa per me. Mio marito ‘si allinea’, dice; mentre mia madre ha affermato che si sarebbe suicidata già al secondo figlio, perciò non ne sa nulla. Il resto del mondo (del mio, almeno) pensa che in me ci sia qualcosa che non va…
Intanto lavoro full-time, nel tempo libero faccio la tassista per i miei figli, perchè viviamo in un bosco e le scuole sono lontane, mi occupo dei nostri numerosi animali e aspetto mio marito che non c’è mai. Ho una vita molto simile alla tua insomma e per fortuna anch’io ho la mia Valentina Diolabenedica che mi salva la giornata.
Prima di leggere il tuo blog mi sentivo un’aliena su questa terra: avevo i miei bei sensi di colpa per essermi riprodotta tanto impavidamente (e impunemente), per essere tanto felice in una casa disordinata e rumorosa, per non essermi mai presa troppo sul serio nè come madre, nè come professionista. Poi, grazie a te, mi sono vista allo specchio e mi sono innamorata ancora di più della mia incasinatissima famiglia. Non sentirmi più sola mi aiuterà (forse) anche ad essere più indulgente con me stessa.
Ah…regalerò il tuo libro a mia madre. Spero riesca a capire che sono davvero felice e non la vittima di un marito sciovinista e conservatore.
Ciao a tutta l’elasti-famiglia,
Marta
Ciao Elastiw. mi ha girato il tuo link un’amica pensando potessi darti delle “DRITTE”. Io sono una tri-mamma, infatti ho un maschietto di 9, uno di 5 ed infine una femminuccia di 4 … che dire… Ci vuole tanta organizzazione, io e mio marito nn possiamo contare su nessuno quindo penso che da questo punto di vista tu avresti dei vantaggi rispetto a noi. Lavoro con un contratto verticale (34 ore/sett) per una multinazionale americana, dove sono (penso) molto apprezzata, sono riuscita in tutt’e tre le gravidanze a lavorare fino alla fine, senza forfait dell’ultimo minuto (nn parlo di chi sta male veramente a di quelle donne che se nè approfittano mettendo tutte noi plurimamme in cattiva luce) sono rientrata ed ho allattato personalmente i miei 3 pargoli al seno x quasi due anni (ciascuno). La vita è una, nn abbiamo il tempo di pensare, i figli se si vogliono si “devono” fare, sono l’unica cosa per qui vale la pena sacrificarsi (hobby, tempo libero etc.) e poi con tante regole farcite di amore e coccole si supera tutto … in bocca al lupo qualsiasi sarà la tua scelta … PS e cmq. io e mio marito stiamo “trattando” x il quarto !!!!
Ciao!! io ho solo 12 anni, ma ho tre fratelli più piccoli… comunque sono felice x te, perchè so che oramai la fatidica decisione è stata presa e hai avuto il terzo figlio… 6 grande, la tua
XXXXX