Nonsolomamma

per fortuna c’è la cacca

l’elasti-libro è caduto sulla testa di elastigirl ma lei ne aveva sottovalutato la forza d’urto.
negli ultimi dieci giorni ha risposto a bizzarre richieste, ha conversato dei suoi fatti privati con perfetti sconosciuti, ha ricevuto consigli di vita da un truccatore della rai, ha partecipato a surreali interviste telefoniche, ha parlato alla radio, ha letto elogi sperticati e critiche livorose.
"pronto elasti, so’ manlio. che famo er trucco complèto?"
"elasti, sei fantastica"
"elasti, sei una vera stronza"
"elasti, perdono o vendetta? meglio tradire o essere traditi? doccia o bagno?"
"elasti, sei falsa come giuda"
"elasti santa subito"
"elasti, sei un lupo travestito da agnellino"
"elasti, scrivi di politica che è meglio"
"elasti, ma cosa pensi del figlio preferito?"
"elasti, hai fatto per caso la fecondazione eterologa scegliendo il padre dei tuoi figli da un catalogo di modelli scandinavi?"
"elasti, noi dobbiamo parlare"
"elasti, sei tutti noi"
"elasti, sei ricca come warren buffett, hai tre tate, il personal trainer, il personal concierge, il personal shopper, l’estetista, il massaggiatore ayurvedico e vieni a rompere le scatole proprio a noi?"
"elasti, metteresti te, i tuoi figli, tuo marito, gli zii e i nonni su youtube, per cortesia?"
"elasti, faresti la pubblicità delle gomme da masticare?"
"elasti, vaffanculo"
"elasti, ma le casalinghe esistono ancora?"
"elasti, vuoi essere mia amica?"
"elasti, il tuo libro questa settimana è al ventunesimo posto nella classifica della narrativa italiana, ma tu non ci devi pensare"
"elasti, i mercati crollano"
"elasti, chi ti credi di essere?"
"mamma, mi scappa la cacca"

è solo grazie a due hobbit che se ne fregano dell’elasti-libro, che vogliono leggere la pimpa e willy wonka la sera, che si danno mazzate e poi piangono, che dicono "mi viene da Gomitare" entrando all’asilo e "mi scappa la cacca" sull’uscio di casa prima di uscire, che elastigirl riesce a non accartocciarsi e a restare in equilibrio.

126 pensieri riguardo “per fortuna c’è la cacca

  1. Volevo lasciarti un commento. Ma una voce in un coro urlante risulta indistinguibile.
    Comunque.
    Viva la cacca, alla fine e’ quella a tenerci coi piedi per terra ed e’ una livella che ci accomuna tutti 😀

  2. A me piaci,non è che possa parlare a nome di tutto il popolo italiano,ma esprimo l’opinione di molti.
    Sei fenomenale…riesci a rendere interessanti e divertenti pure la cacca ed il gomito,per nn parlare dei virus influenzali. Solitamente leggo i tuoi post la sera,dopo una giornata all’asilo ed il restante tempo trascorso sui libri dell’università. E’ un piacevole appuntamento al quale non posso rinunciare. Mi fai ridere,riflettere,sorridere,pensare…
    gli altri lasciali pure parlare…ti sei messa in gioco…e l’invidia l’è na brutta bestia…
    Bacioni Fujiko79

  3. Ma io mi domando e dico: com’è che queste polemiche nascono sempre nei blog quando uno pubblica un libro nato dal blog? E prima? Cosa cambia la pubblicazione?? Qui siamo sempre stati in tanti e sono d’accordo con zauberei: non sarà mica deficiente Elasti a non rendersi conto del suo stato sociale, culturale etc???
    E per quanto riguarda la dittatura etc TUTTE CAGATE

  4. Break, ragazzi.
    Sissi, concordo: non avevi detto niente di terribile. Ti eri limitata a notare come Elastigirl non sia proprio comune, perché ha sì dei grossi casini ma per sua fortuna può permettersi qualche ammortizzatore in più rispetto alla media (comunque, la realtà media ha anche qualche casino in meno, ma non è questo il punto). Poi dici che onestamente non la consideri un modello: buon per te, una legittimissima opinione. Non ricordo di aver letto da nessuna parte in questo blog “fate come me”, quindi forse è un po’ pleonastico dirlo da parte tua, ma va bene.
    Dopodiché, e voglio ascriverlo a un problema di comunicazione che magari non hai con chi ti conosce bene ma qui ha creato un casino, tiri fuori un “spero che tu te ne renda conto” che forse per te era un’innocente conclusione ma che in realtà suona gratuitamente accusatorio. Un invito ad Elastigirl a scendere da un piedistallo su cui non è mai salita. A ridimensionarsi, quando non si è mai montata. Tutto il casino parte da qui. Ed è montato perché, ovviamente, sei stata messa sulla difensiva e, altrettanto ovviamente, hai continuato a ribadire i punti legittimi, senza che ti riuscisse mai capire davvero che cosa poteva avere irritato gli altri. Insomma, era evitabile e sarebbe il caso di evitarlo in futuro, e qui dico (e penso a proposito) “spero che tu te ne renda conto”.

  5. Ciao Elastimamma.

    Bruttine queste polemiche sul tuo blog, anche se mi sembra che molti tra quelli che ti leggono siano più “tifosi” che “lettori alla pari”.
    Ti leggo tutti i giorni con molto divertimento e profonda immedesimazione eppure anch’io, sbirciando il tuo libro alla Coop, ci sono rimasta male perchè si tratta della trascrizione del blog. Ma in fondo, pensandoci, cos’altro dovevi scrivere? Missà proprio che allora lo regalerò il tuo libro, sì, alle mie amiche mamme e sono sicura che lo apprezzeranno molto!

    Sei brava perchè descrivi in modo divertente ciò che accade a noi tutte tutti i giorni . Leggiamo queste vicende come se dovessero ancora sorprenderci e invece non le vivessimo quotidianamente nelle nostre case con le nostre tate e le nostre nonne troppo giovani per fare le nonne e i nostri mariti volanti e bambini vocianti ma adorabili.

    Ti ho sentita alla radio: hai la voce di una ragazzina e sembri dolce ma determinata. Pensa che invece io non solo ti immagino con le fattezze di Elastigirl ma anche con la voce di Laura Morante che la doppia nel film!
    Per non parlare di Mr. Incredible: per me tuo marito mangia le cime di rapa con la tutina rossa aderente!
    La veste grafica del blog era molto più incisiva prima, ‘sto lilla è un po’ troppo femminuccia in quei giorni. Però ti capisco, metti che poi scatenano i legal…

  6. L’ho trovato, finalmente e me ne sono subito accaparrata una copia!!!
    A me piaci così, non cambiare.
    Del resto, chi non vuol leggerti, può sempre cambiare pagina o aprire un blog per descriverci le vicende della mamma che lei è: leggeremo anche quello, se ci va.
    Ciao,
    ailicec

  7. aho so’ l’amica de Manlio.
    ‘A smettete con ste polemiche der cavolo?
    Domani la sora Elasti viene dall’amico mio Manlio a farsi er completo e li capelli per ‘a Rai.

    E nun v’azzardate a rompere e fare ste lagne-lagne per na persona che manco conosceeeete de faccia.

    Ma li mortacci a sta gente cafona! 🙂

    basci, in fede,
    l’amica de Manlio

  8. mamma mia che vespaio
    ma magari avessi io la la stessa capacita’ di gestire una vita complicata tra hobbit e marito part-time ecc ecc con la stessa ironia e dolcezza e allegria di Elasti’!
    ps ho comprato il tuo libro (su BOL…sto ancora aspettando!!!)

  9. premesso che non ho tempo di leggere i precedenti commenti.
    e che stamattina ho addirittura imparato a registrare con l’hard disk per non perdermiti (?) alla tv.
    allora.
    intanto sei super giovane.
    ti immaginavo più “signora”.
    e questo è un complimentone eh?
    sembri una persona molto dolce.
    meglio di te, in quella manciata di minuti televisivi, solo il “baratro di atarassia” della giacobini (che sembra la nonna delle barbie).
    non ho capito chi era quella tipa seduta all’altra estremità. mi ha solo fatto venire un gran nervoso quando ha detto che era una gran tristezza che oggi le mamme si parlino atraverso i blog.
    io credo che quella tipa lì non abbia nè un blog nè dei figli.
    ultima cosa: ma a frizzi gli pareva brutto dire che avevi anche pubblicato un libro? o l’ha detto quando avevo spento l’hard disk?
    complimentoni, davvero.
    PS: ma quando l’ospite finale della trasmissione è stato billo un pochino mi hai pensata? :))))

  10. Elasti sei fantastica! Nei tuoi post vedo molti episodi che sono capitati anche a me, ma tu li hai affrontati e descritti con un ottimismo tale da sollevarmi il morale 🙂
    Ti leggo quando sono giù e all’improvviso mi ritrovo su 🙂
    Non smettere MAI!

  11. Rivolto a quelli/e con la critica facile:

    quant’è semplice aprire bocca e darle fiato…soprattutto se si è prevenuti. Credete sia facile gestire 2 figli, un lavoro impegnativo e la/le babysitter? Credete sia facile dare e trovare per sè equilibrio in tutto ciò? Credete sia facile far tutto da sola con il marito che lavora all’estero? Credete sia facile riuscire a tenere in piedi il tutto, a tenere unita la famiglia, a coordinare impegni-necessità-tempo libero (che è semi-azzerato) per una qualunque donna di oggi? Non è facile per nessuna ed elasti riesce, con ironia e semplicità, a raccontare il suo vissuto in cui molte persone si rispecchiano o meno, ma in cui sicuramente trovano spunti per riflettere e occasioni di svago. Poi è OVVIO che c’è chi sta meglio e chi sta peggio, quanto a situazioni personali.

    E’ SOPRATTUTTO veramente avvilente qualcuno abbia riversato tutto sul discorso economico, azzerando tutto ciò che c’è in una persona che si racconta in termini di emozioni, di pensieri, di vissuto, di paure, di desideri, di sicurezze e di insicurezze.

    Per carità ognuno può dire la sua, siamo in democrazia, per ora. Ma che almeno la dicesse senza dimenticare il cervello sul comodino.

    Nathan_3

  12. Beldì inquadra le scarpe, le adolescenti si fotografano i piedi, io ho letto questo blog dopo aver visto una divertente carrellata su tacchi e sneaker in una trasmissione di RAI3. Ho pensato anch’io che la tua vita non sia come quelle di altre madri “normali”, ma non credo abbia importanza. Sono divertenti i racconti sui nani (in special modo le rivelazioni sul wc e i racconti della vita precedente con il nonno a bologna), fa sorridere l’economista marxista che si fa tagliare i capelli dal figlio ed è decisamente tutto gradevole da leggere. Un blog in cui si racconta di sé credo sia un modo per imparare a non prendersi troppo sul serio, a sdrammatizzare, ricordando momenti e modificandoli come qualsiasi testo di narrativa richiede. Forse mi sbaglio, anche perché non lascio quasi mai messaggi in giro, ma criticare la donna che sta dietro “nonsolomamma” rovina soltanto l’allegria regalata da un bimbo-macho o la nostalgia davanti ad una stanza vuota.
    Mi ha fatto piacere incontrarti ^_^

  13. Grandissima elasti!
    Ma sai che il nostro lolo balolo è bilingue? Sarebbe l’orgoglio di mister incredible. Certo, il suo è un bilinguismo particolare, perchè non sa abbinare a un oggetto il nome in due lingue. Praticamente è un doppio monolinguismo, nel senso che ci sono termini che usa in inglese (car, chicken, wheel, winner, go) mantre in altri casi usa solo la lingua italiana (pappa, mamma, nonno, giacca).
    Un caso da studiare per il tuo prossimo libro! 🙂 (se non deciderai di scrivere di politica, ovviamente)

  14. Ehehe… non per niente in teatro il miglior augurio è “M…a, m…a,m…a!!!”, urlato a volume spropositato e (si spera) prima dell’ingresso del pubblico in sala… ihihih…
    Yayra

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