Nonsolomamma

un po’ più a nord ma non troppo

un po’ più a nord, ma non troppo, non è più italia ma si parla un italiano con un buffo accento.
un po’ più a nord venerdì sera nevicava e le strade erano di ghiaccio e faceva molto freddo ed elastigirl si chiedeva chi mai avrebbe affrontato quel ghiaccio e quel freddo, rischiando di farsi venire il mal di gola, o di scivolare o di perdere tempo, che a nord il tempo costa parecchio.
un po’ più a nord c’è una libreria tiepida, piena di libri, di idee, di fatica, di colori e di donne.
c’è una signora che ha quattro bambini e due amiche, con tre figli a testa e dice che quando vanno in giro tutti insieme sembrano un asilo in gita.
c’è una signora che non sapeva cosa fosse un blog ma adesso lo sa.
ci sono una ragazza venuta da lontano, per affetto, una che si è appena laureata e adesso ha l’horror vacui, un’altra che ha lasciato i suoi nani ai nonni e deve scappare, come cenerentola.
ci sono una signora e due ragazzine che si presentano: "siamo l’associazione delle famiglie affidatarie del canton ticino, veniamo da lugano". ed elastigirl non trova nemmeno le parole per rispondere.
ci sono due amiche, beffy1 e beffy2, "che poi vuol dire befana", spiegano. e un’altra si avvicina e chiede se può fregiarsi del titolo di beffy3.
c’è una mamma casalinga che sa quanto sono lunghe e faticose 12 ore al giorno da sola con i nani e vorrebbe che anche il mondo lo sapesse.
un po’ più a nord le donne hanno meno paura di fare figli perché il part time è un diritto.
venerdì sera elastigirl è andata un po’ più a nord, in terra straniera, a presentare l’elasti-libro, con l’elfo con gli occhi cangianti della casa editrice.
"non verrà nessuno. questo tempaccio sarà un deterrente", ha detto elastigirl lungo la strada.
"già. questo tempaccio sarà certamente un deterrente", ha risposto l’elfo, con quella sincerità gelida e nuda, tipicamente elfica.
l’elfo si era sbagliato.
ed elastigirl ha trovato una libreria affollata e quella solidarietà calda, avvolgente e complice, che qualcuno chiama sorellanza, anche un po’ più a nord.

57 pensieri riguardo “un po’ più a nord ma non troppo

  1. L’avevo detto io, la libreria della signora dai capelli rossi è talmente accogliente e chi la conosce non poteva tradirla.
    Ma a parte questo, tu hai ancora dubbi sul tuo pubblico?

  2. ciaooooooooooo elasti….e’ stato un piacere enorme,conoscerti di persona.sei una elasti, dolcissima…e
    ….vorrei aggiungere altre parole…..ma non trovo quella giusta…le beffy erano emozionatissime..per nessuna cosa al mondo potevamo mancare,…ci siamo pure dimenticate di chiederti di venire a gustarti una pizza con noi befane…sei davvero una elasti…speciale..un’abbraccio forte forte dalla beffy 1 del nord…attendiamo le foto e un bacio ai tuoi hobbit ciao
    sei stata grande anche il tuo elfo si e’ comportato bene..
    beffy1

  3. Ogni volta che leggo di una tua presentazione penso al treno per Bari che ho perso e mi viene un nervoso….. (tra l’altro ho ancora il biglietto valido, scade a metà febbraio!)

  4. ma di uomini alle tue presentazioni libresche non ne viene mai nessuno, o sei proprio tu che non li calcoli in quanto, da brava femminista d’antan quale sei, li consideri esseri inferiori e poco interessanti per un blog? oppure non sono nemmeno ammessi, in quanto portatori (in)sani di geni maschili? oppure potrebbero travestirsi da donne, così farebbero anche loro parte della sorellanza e allora potremmo tenerci tutte per manina nel mondo tutto rosa.

    olè.

  5. ANONIMO 10: caro anonimo olè (perché immagino che tu sia un uomo, sarcastico ma pur sempre un uomo), generalmente gli uomini sono presenti, sia nel blog sia alle presentazioni. nella fattispecie svizzera, questo non è successo, o meglio, ce ne erano tre, di cui uno mi ha esplicitamente puntualizzato che era in veste di accompagnatore. direi quindi che si trattava, almeno in svizzera, di un campione prossimo allo zero e quindi irrilevante ai fini del mio racconto. sarcastiche cordialità

  6. Anche se al nord il part-time nn è tutto rosa e fiori. Vuole comunque spesso dire un lavoro meno qualificato e nessuna possibilità di carriera (tranne pochissime eccezioni).
    Provare per credere..
    Dai vieni a firenze, ma evita anche dal 10 al 12 feb 🙂
    ti aspettano anche qui tante sorelle 🙂
    CAmpina (ex part-time del Nord Europa)

  7. in realtà sono una donna, non un uomo (ovviamente devi credermi sulla parola, in quanto su Internet una persona potrebbe spacciarsi anche per Dumbo e nessuno potrebbe dimostrare il contrario) e la mia era semplicemente una curiosità espressa in un modo un po’ piccato, mea culpa.

    il fatto è che, leggendo il tuo blog, mi viene da chiedermi se sia tu a essere così fortunata da trovare sulla tua strada solo donne meravigliose, generose, altruiste, tenaci e in gamba e io così sfigata da trovare quasi solo quelle stronze, antipatiche, pronte a tutto pur di calpestarti e piene di rancori e di invidia o di superiorità. che questa solidarietà femminile “sempre e comunque” che qui tutte decantate come la verità assoluta a me nella vita di tutti i giorni sembra di non trovarla, o quantomeno si nasconde bene. e io ci provo, ci provo e ci provo, però dopo un po’ una perde anche le speranze.

    che dire, beata te.

  8. Ciao Elasti ^_^
    i tuoi post sono uno più bello dell’altro ^__^
    e in più questo mi ricorda la bell’aria che respiravo a Brema circa un mese fa, dove la gentilezza e la simpatia dei “bremesi” compensa il rigido freddo tedesco ^_^

  9. si dai.. l’uomo ha fatto un bella domanda!.. e a riguardo part time… hai ragione CAmpina… o fulltime e carriera o partime e fai la segretaria/assistente del tuo successore (se ti va bene).. ma non ci si lamenta sono tutte scelte che si possono fare!(da noi in terra straniera si dice “o la botte piena o la moglie ubriaca”…. forse anche qualche chilometro piu in giu da voi?)
    Per il resto che dire Elasti!.. sono felicissima di averti conosciuta dal vivo e aver gustato la tua spontaneità, dolcezza e simpatia.. grazie alla signora dai capelli rossi e alla signora sconosciuta per aver organizzato cosi bene la serata e …grazie per essere venuta ad allietarci malgrado la neve, e … GRAZIE che ci hai ricordato TUTTE!! sei un mito!!

  10. Ah! La sorellanza, è vero che non c’è sempre, ma quando c’è ti fa sentire così bene e così completa… e che gli uomini stiano a casa, per una volta, non può far male. Ad “Olè” consiglio la consolante visione di “vogliamo anche le rose”, un film sulla sororanza (o sorellanza che dir si voglia)… dimenticavo a me l’ha regalato mio fratello :)))LU

  11. cara utente anonima del n.10 e 16 di solito quello che si semina si raccoglie.
    e visto come ti sei posta con elasti (antipatica,sarcastica e piena di livore) non ho dubbi che cos ti poni anche col resto del prossimo.
    e non c’è da meravigliarsi se raccogli sputi dalle tue colleghe donne.
    c’ero anche io elasti, sei una splendida persona e ti auguro tutto il meglio
    Francesca dal profondo nord

  12. Uh come mi sarebbe piaciuto esserci, ma ho passato da venerdì con la febbre e se domani vado al lavoro è solo per evitare i quattro cavalieri della rottura (Mamma, compangno, nonna e fratello).

    Ma mi consolo.
    Un amica che sta ripetenedo l’iter della mamma 2% (Non del tutto, ma quasi) mi dice che a casa sua pure il respirare è visto con sospetto.

    Ho avvisato i suoi cavalieri che la carenza di ossigeno è peggio, specie per le esplosioni che potrebbe scatenare la dolce mammina quando non ne potrà più di sorridere accondiscendente.(L’ira dei buoni è letale).

    Insomma prima che parti per gli USA ce la devo fare a vederti da vicino, incontrarti no, è chiedere troppo, poi io tengo giuste remore ad incontrare i VIPS!

    Un abbraccio, non troppo stretto, e buona settimana!
    Rabb-it

  13. ANONIMA 10 E 16: non so dire se nel mio cammino tra donne sono stata particolarmente fortunata e o meno. certamente incontro anche io donne non solidali perché il mondo è fatto di bianchi, di neri e di grigi. ma posso dire con assoluta certezza che ho trovato sulla mia strada donne meravigliose, disposte a capire e a dare una mano. forse questo mi è successo dopo una certa età, quando le donne si fanno furbe e capiscono che la solidarietà è un’arma potentissima in un mondo difficile. che dirti? guarda bene e tendi tu per prima la mano. sono certa che qualcuna la stringerà presto.
    in bocca al lupo

  14. S P E T T A C O L O !
    non sono potuta venire la mia compagna aveva bisogno di me (ops!) ma ti ho pensata e me ne è dispiaciuto.
    grande Eleasti, post bellissimo!
    un pò più a nord…come giù al nord… c’è sempre qualche sorpresa.
    buona notte

  15. che bello Elasti! io vivo vicina alla Svizzera, e quei paesini piccoli e accoglienti a metà tra Italia e Nord Europa mi piacciono da morire. inoltre, una delle mie più care amiche è svizzerissima e vive a Lugano, ed è proprio una donna in gambissima, un perfetto esempio di sorellanza per me: calda, accogliente, complice e inoltre dissacrante e ironica quanto basta.

    so che non c’entra, ma leggendo il post mi è venuta in mente lei =)

  16. Cara anonima Olè,
    alla presentazione barese c’erano un sacco di maschi :-)))))) (sono ancora felice di ciò), il mondo è pieno di belle persone, com’è bello anche di cattive, l’importante è non scoraggiarsi e non perdere mai la speranza 🙂
    Vedi che già in questi commenti un po’ di solidarietà femminile l’hai trovata?
    🙂

    Elasti è bello vedere che riscuoti sempre successo, ed è in un certo senso incoraggiante vedere la tua caotica ma piena vita femminile, incoraggiante ad andare avanti, nonostante la stanchezza e sopratutto nonstante una fottuta paura per il futuro.
    Baci 🙂

  17. Sono uomo e posso smentire completamente il commento 10 per diretta esperienza personale!!!

    PS: Le persone belle attirano persone belle e sopratutto sanno riconoscerle e sanno accorgersi di loro!

    PPS: Non c’erano dubbi che anche questa sarebbe stata una bella presentazione
    🙂

  18. In effetti sembra leggendo questo e altri messaggi che la solidarietà sia condivisa quasi esclusivamente con altri /altre rappresentanti del proprio genere. Oppure invece la solidarietà è altrettanto possibile e frequente anche tra uomo e donna? A voi che sembra?

  19. Elasti, leggere le tue parole mi fa sempre iniziare la giornata con un sorriso e con un’emozione dolce nel cuore. Che bella la tua descrizione! Dev’essere stato davvero un incontro magico! Peccato che io abiti un po’ troppo al sud… Un grosso abbraccio!

  20. come potevano mancare ad una elasti-presentazione???
    sei stata brava tu a non bidonarle queste brave mamme del nord!

  21. e un po’ più a sud… che so io, napoli… bella e brutta, inondata di sole e con le strade allagate… una città dalle molte facce ma capace di accoglierti con grandissimo affetto tipicamente partenopeo!!!
    dai ci vieni????????????????

  22. a OLE, Sail e Elasti e tutti …. si persone belle attirano persone belle, ma come dice Elasti .. tendi tu la prima mano… un esempio era venerdi.. potevi avere davanti 50-60-100 (quante eravamo oltre ai 3 uomini?) “persone non solidali” (per dirlo in maniera fine come dici tu) o “stronze, antipatiche, pronte a tutto pur di calpestarti e piene di rancori e di invidia o di superiorità” (come dice OLE) o pezzi di ghiaccio (direi io)…. ma ci hai sciolte tutte/i..
    e ci hai “asorellato” tutte/i
    e dato una bella lezione di simpatia
    e hai trovato belle parole per tutte/i! … cerchero’ anche io di vivere piu cosi….

  23. scusate ho sbagliato verbo … non ci hai ma ci avresti sciolte .. visto che chiarmante NON eravamo “persone non solidali”.. baci

  24. Nonostante il freddo e la neve è valsa la pena venire a conoscerti. Complimenti Claudia per essere cosi semplice e a portata di mano…non cambiare e rimani sempre dell’idea che tutto questo debba rimanere solo un gioco perché secondo me è questa la chiave del tuo successo…baci lu

  25. perbacco, è interessante vedere come alcuni di voi siano riusciti, da poche righe scritte in un commento, a “non avere dubbi su come mi pongo con il resto del mondo, e che merito sputi” e a capire che non sono “una bella persona”. complimenti! la vostra rapidità di giudizio è quantomeno sorprendente.

    ringrazio invece, e di cuore, Elasti e tutte le altre che sono riuscite ad andare oltre due righe scritte d’impulso e a intuire quello che c’era sotto, una persona come le altre, che ha un compagno, delle amiche (ebbene sì!) e degli amici e che a discapito di quanto può sembrare non è un Uncle Scrooge incattivito e solo al mondo, che si sfogava riguardo a una situazione lavorativa molto pesante vissuta qualche mese fa e non ancora metabolizzata, dove c’erano quasi solo donne e purtroppo erano tutt’altro che solidali. una bella persona è anche chi riesce ad andare oltre le prime “apparenze”, se così si possono chiamare, e a capire che in una vita ci può essere stato di tutto. io stavolta non ne sono stata capace, ma Elasti è riuscita a darmi una bella (nel senso buono) lezione =)

    grazie di cuore, di nuovo, a voi che ci riuscite senza difficoltà.

    (quella dei commenti precedenti)

  26. A me me pare che più ch il genere conta il tempo:) Gli elastilettori vanno PAZZI PER LA PIOGGIA:) a roma ve ne erano di entrambi i sessi, ma tutti accomunati dalle galosce:)

  27. Brava Elasti, ovunque vai ti vogliono bene. Sarà che è un piacere conoscerti. Quando passi in Abruzzo e vicinanze (L’Aquila sarebbe il top) fai un fischio che mi metto in macchina.

  28. Elasti, più leggo il tuo blog e più mi piace. Hai un modo di descrivere le vicende quotidiane che è fantastico perchè trovi il lato prezioso di cose che si potrebbero classificare superficialmente come “banale routine”. Beh, scusa la sviolinata, ma mi è venuta così, dopo aver letto i tuoi ultimi 3 post

  29. … non ho avuto la fortuna di poter assistere ad una tua presentazione, quindi di persona non ti conosco…ma qulache scambio di messaggi su facebook (sorprendente il fatto che rispondi con gentilezza anche a chi non conosci nonostante i mille impegni!) mi portano a concordare pienamente con il n.35 … Sei una forza! Resta sempre cosi!
    Elena

  30. Ecco, ecco. L’hai scritto proprio in questo post quello che si riesce a trovare qui: SORELLANZA!
    Grazie.
    PychoGaia dal computer del Mercante

  31. Eh, io nato e cresciuto a pochi km da quel confine, ma ahimè, dalla parte, per tanti versi, sbagliata (quella Italiana), quando sulla TSI (Storie, Falò, ecc.) vedo i servizi sulle famiglie affidatarie, sui servizi al cittadino, sul loro pragmatismo fermo, giusto ed intransigente ma dal volto umano, rimpiango sempre più quella maledetta manciata di km.

    la civiltà al di là di un fiume, “così vicina, così lontana” :(.

  32. …un po’ più a sud invece è difficile mettere in cantiere qualche nano…perchè il tuo datore di lavoro, con l’occasione, mette in cantiere te! anzi è talmente premuroso per la tua salute che ti “invita” a restare a casa sin dai primi mesi…poi anche dopo la nascita del nano…per seguirlo meglio…anzi puoi anche non tornare per “seguire meglio il bambino nei suoi primi importantissimi mesi di vita… anzi anni”…. nel frattempo, il nano è cresciuto e potrebbe anche imparare a leggere le sue prime parole…magari sul cartellino dell’ufficio, dove c’è un nome che non è più il tuo o nella rubrica “annunci di lavoro”….

  33. cara elasti purtroppo sono diventata anch’io diffidente nei confronti delle altre come la n 16 e ho sempre teso io per prima la mano, ma quando si è troppo disponibili e generose e educate le amiche approfittano di te e pensano solo ai loro interessi! Un bacio a te che mi fai compagnia, mi fai commuovere, mi fai sorridere!

  34. un breve commento per *49:

    non lasciar cadere la tua generosità e disponibilità (al mondo non ce n’è mai abbastanza); semmai impara a dire di no quando serve (quando pensi che qualcuno ti sfrutta, oppure quando semplicemente sei troppo stanca)

    e un rimpianto per non aver potuto esserci l’altra sera (ho un braccio fuori uso e così non posso guidare- in compenso trovo finalmente il tempo di fare altre cose per me- ;nessuna collega, amica o conoscente potenzialmente interessata alla serata era libera quella sera.

    mamma-lavoratrice (75% di tempo di lavoro, se mio marito avesse un lavoro sicuro ridurrei a 50% perchè corro più di Forrest Gump) di tre hobbit adolescenti

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