Nonsolomamma

lati oscuri

lunedì mattina, ore 7,45.
elastigirl è ipercinetica, vittima della quotidiana ansia isterica e molesta che precede l’uscita di casa.
lo hobbit piccolo si aggira serafico e sfaccendato, con le mani in tasca, come chi ha davanti a sè una vita di ozio.
lo hobbit grande giace riverso sul lettone in preda a narcolessia.
"ragazzi, tra 15 minuti dobbiamo uscire: prima bisogna fare colazione, finire di vestirsi e lavarsi i denti. sbrighiamoci"
"io fazzo pasel babbapapà" (= mi pare un ottimo momento per fare il puzzle dei barbapapà)
"no, nano piccolo, tu adesso mi aiuti a mettere nel sacchetto le pedine della dama che avete lasciato per terra ieri sera"
"io pendo nehi" (= io ripongo le pedine nere, fingendo così di essere collaborativo e attuando invece il mio diabolico piano per minare il precario equilibrio di questa famiglia)
"va bene. io metto nel sacchetto le pedine bianche"
lo hobbit grande si alza di scatto, movimenti da zombie e pupille dilatate.
"le-pedine-nere-sono-mie-e-le-posso-toccare-solo-io", dice scandendo le parole.
"nano, non fare il pazzo. ormai il piccolo ed io abbiamo messo tutto in ordine. vestiti e vieni a fare colazione"
"adesso voi mi tirate fuori tutte le pedine nere", prosegue con voce metallica e imperiosa.
"piantala"
"voglio le mie pedine nere subito"
"cambia tono e calmati"
"rimettete tutto per terra com’era. istantaneamente"
sono le 7,55, restano solo cinque minuti per fare colazione, finire di vestirsi, lavarsi i denti e uscire. altrimenti gli hobbit arrivano tardi all’asilo ed elastigirl arriva tardi in redazione. altrimenti è tutto più difficile e la settimana inizia da schifo.
ma lo hobbit grande ha un piglio da despota e una rabbia che inquieta, lo hobbit piccolo ha un guizzo sadico nello sguardo e il ghigno di chi aveva previsto tutto. elastigirl ha un fremito e lascia che anche il suo lato oscuro spezzi le catene e si affacci su questo difficile lunedì mattina.
"l’avete voluto voi", dichiara lapidaria.
prende il sacchetto e rovescia tutte le pedine, bianche e nere indistintamente per terra, prende il secchio delle macchinine e fa lo stesso, ribalta la scatola del lego e capovolge la cesta dei gormiti. ora è tutto per terra, in una montagna indistinta.
"vado di là a leggere. quando avete messo in ordine chiamatemi", sentenzia e si avvia verso il divano, con il suo libro.
il lato oscuro altrui fa più paura del proprio.
alle 9 era tutto a posto, grazie a una mezz’ora di lavoro minorile.
gli hobbit sono entrati dopo all’asilo, elastigirl è arrivata tardi al lavoro. in compenso i rispettivi lati oscuri erano molto più leggeri.

70 pensieri riguardo “lati oscuri

  1. Quanno ce vò ce vò. Io un paio di volte (una a figlio in età diverse), gli ho rovesciato un bicchiere di latte in testa. non sarà la migliore delle attività pedagogiche, ma ha risolto un sacco di cose.

  2. complimenti. Io avrei avuto uno scatto d’ira che avrebbero sentito in centro a Milano. Ma è anche vero che, orgogliosamente, riesco sempre ad uscire in anticipo… contrariamente al mio compagno che è sempre di corsa… mi piace essere quella “organizzata” in casa!!! 🙂

  3. .. e hanno fatto il lavoro a testa bassa senza dire niente.. e alla fine sono venuti orgogliosissimi a comunicarti che LORO avevano messo in ordine TUTTO di là e chiarmante che lo hanno fatto di loro spontanea volontà! giusto?….si peccato che non si riesca sempre a reagire cosi.. un abbraccio molto comprensivo….

  4. BRAVA, ottimo self-control e saggia decisione…quando riesco ad essere cosi distaccata con i miei mi vogliono bene il doppio, divento quasi il loro mito…strana sta cosa vero?????

  5. Ottima mossa!!!
    Io l’ho fatto in ufficio. Manata sulle carte sparse sulla scrivania e giù… Ma non è andata troppo bene.
    Convocazione immediata in direzione…
    A quel punto ho cambiato tattica. Due lacrimuccie ben sparse e via… E’ liberatorio anche quello.
    Buona giornata a tutti/e! Kaishe

  6. Assolutamente eroici ed encomiabili la lucidità e il self-control che ti hanno portato ad accantonare per un folle momento i solenni e sacrosanti principi (ordine, rispetto dell’orario, ecc.) per impartire agli hobbit una lezione che penso ricorderanno, visto che di certo li hai solennemente spiazzati.

    In casa mia temo che si sarebbe concluso tutto con un bagno di sangue.

    Complimenti
    Maritospiazzato

  7. Complimenti! Credo che, al fallimento della prima parte del negoziato, di primo acchitto avrei risolto la cosa un paio di ben assestati sculaccioni, ma avrebbero sicuramente sortito un minore effertto educativo. Ciao.
    Lorella

  8. Perchè se io faccio una cosa simile, figli e marito pensano -al contrario di voi- che ho PERSO il controllo, e che ho dato un pessimo espempio NON mantenendo la calma?
    Cri

  9. Io ho rovesciato il cassetto con la roba di scuola di #1 e ancora se lo ricordano. Forse si ricordano il mio sguardo da Shining. Io ricordo ancora certe facce di mia madre in preda al lato oscuro. E mi fanno paura ancora (a 37 anni).

  10. hai tutta la mia ammirazione, io probabilmente avrei scagliato pedine e nani contro il muro, in certi momenti la lucida pianificazione educativa viene travolta dall’effetto valanga dei tre nani che si danno man forte uno conl’altro e sembra che vogliano solo mettere alla prova la mia pazienza già drasticamente ridotta!!!!!
    mammaditre

  11. All’epoca anche mia madre fece con me e mia sorella una cosa simile…Solo che nel nostro caso erano pile e pile di vestiti sulle sedie e tutti i libri di scuola sul tavolo.
    Abbiamo sistemato tutto, ma dalla volta successiva abbimao ricominciato ad essere disordinate come prima!

    Lallads

  12. quando una elastimamma diventa un guru.
    stampo e appiccico al frigo, la prossima volta che la mattina vomito verde e inizio a roteare la testa a 360 gradi per farli sbrigare, sento che avrò un’alternativa.
    complimenti! giulia

  13. Ogni tanto ci vuole. E un po’ mi consolo…. Nell’ostinazione dell’hobbit grande rivedo le quotidiane proteste/capricci del mio Marco e io pensavo che fosse questione di geni, bhe diciamo anche di geni

  14. ..brava elasti, fallo piu’ spesso
    ogni tanto questi sfoghi ci vogliono…e finche’ sono questi…
    benvengano…
    un abbraccio molto comprensivo,come ha scritto la mia amica beffy2
    beffy1

  15. ora stampo questo post e me lo tengo ben piegato nel portafoglio…anche se mi pare di averlo fatto una volta col mio piccolo di 2 anni e l’unico risultato che ho ottenuto è stato che si è messo a giocare bello tranquillo per moooolto tempo….

  16. Veramente brava, brava , brava soprattutto per la calma che hai saputo mantenere mettendoti a leggere. Io di tali situazioni ne ho vissute, e ne vivo ancora parecchie e ogni volta si risolvono con urla (mie) e pianti (suoi). Il mio lato oscuro e’ isterico………….

  17. Chissà la gioia di quelli del piano di sotto alla semina di nano-oggettistica 🙂 ?!?
    Se lo faccio io, con l’Olinda acida che abbiamo di sotto, devo poi uscire di casa con la .45 impugnata, colpo in canna e cane alzato 🙂 !

  18. noi la mattina sembriamo una famiglia di “pazzi”…..
    io non sarei riuscita ad avere il tuo self control…avrei urlato e minacciato castighi!!!!!….brava

  19. ecco io di solito mi comporto come mammatroccola del commento 8; ma stamattina tutto sembrava andare per il peggio e più o meno e’ andata a finire che ho fatto un lungo respiro e le pargole sono entrate a scuola con venti minuti di ritardo ma tutti in perfetta armonia… solo in macchina dietro ad una betoniera che viaggiava a venti km all’ora ci siamo dette che meglio non fare capricci di prima mattina! Certe volte credo ai miracoli.

  20. per fortuna vedo che le mattine sono uguali per tutti. io mi immaginavo che fossimo l’unica famiglia in cui siamo tutti perennemente in ritardo, mia figlia di sei anni che sistematicamente non vuole mettersi i vestiti che le prendo di fretta perché “troppo da femmina” (oggi è uscita con pantaloni neri attilati, anfibi neri, felpa grigia con cappuccio e giacca a vento nera con collo di pelliccia!), il piccolo tira fuori i puzzles, un giorno vuole il latte l’altro dice che non gli piace…. stamattina io la calma l’ho persa, mio marito, invece, come al solito gioca la carta del “buonismo” e del “in questa casa non si urla”….
    Bravissima!

    I.

  21. la maestra di asilo della nana grande quando arriviamo stravolte e isteriche (si fa per dire visto che in pubblico ci tratteniamo!)… e le spieghiamo che oggi non siamo molto armoniose mi dice che ogni tanto vorrebbe essere una mosca e vedere nelle varie famiglie le scenate impossibili che ci sono!!…

  22. Se avevi qualche dubbio toglitelo,
    perchè quello che hai fatto funziona
    eccome! Te lo dice uno che lo ha subito a suo tempo (classe 69) da figlio; chiaramente non lo devi fare ad ogni occasione, ma riservatela come mossa Jolly nei momenti di ammutinamento generalizzato!

  23. Elasti questa me la segno nel mio personale libretto di istruzioni che vado compilando per l’arrivo dello zauberpargolo. Io di lati oscuri ce ne ho 3 o 4 potrebbe esse na soluzione:)

  24. …la cosa più consolante è sapere che anche altri hanno il lato oscuro…hihihihi…e non sempre riescono a tenerlo sotto controllo! un abbraccio…tri-mamma di bologna!

  25. …la teoria di Mister Incredibile ‘se ti credono pazzo, ti rispettano di più!’ funziona con i suoi alunni ma anche con i suio figli… HA HA!!
    Elena

  26. Urka, complimenti per il sangue freddo! Mi ricordi mia nonna che metteva sul pianerottolo i vestiti di mia zia, allora già ventenne, quando ce n’erano troppi in giro per la camera. Io invece qualche giorno fa ho messo sul pianerottolo alcuni giochi rimasti a terra dopo che mia figlia aveva riordinato solo quel che comodava a lei. In mezzo anche Barbottina, che si dice sia stata rapita dal Gatto Ettore dei vicini. Due giorni dopo: “Mamma, andiamo a trovare i Barbapapà nella loro terra lontana lontana. E portiamo anche i miei pupazzetti Barbapapà, così incontrano i loro cugini maggiori”. Pausa… “Barbottina però non viene, è malata…”.

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