Nonsolomamma

io ghiato

"elasti, domani vai a bologna"
"domani? a bologna? non posso, rischio di tornare a milano troppo tardi. mister incredible è a londra, la baby sitter valentina diolabenedica si deve laureare e poi sposare, insomma non può fare straordinari, mia madre è con il suo fidanzato artù e non so a chi lasciare gli hobbit"
"capisco…"
"beh, allora, se capisci, a bologna ci può andare qualcun altro"
"no, ci vai tu"
"ma non ce la faccio"
"ci vai tu, ho detto"
"non so…"
"trova una soluzione, elasti. dopo lo so che sei contenta anche tu"

elastigirl oggi è andata a bologna per lavoro, con il treno ad alta velocità che ci mette un’ora, che ti regala l’ebbrezza dei 300 chilometri orari e un desiderio incorecibile di vomitare sul tavolinetto di fronte a te o direttamente sul grembo del dirimpettaio.
ha mangiato la piadina più triste della storia delle piadine nel bar più squallido dell’emilia romagna e forse di tutto il centro italia perché quando ci si avvilisce bisogna farlo fino in fondo.
ha intervistato un signore che le ha aperto il suo cuore ma poi ha dichiarato che no, che quelle cose gliele diceva facendo finta che fossero due amici che chiacchierano ai giardinetti, non un manager e una giornalista in una sala riunioni. "mica le vorrà scrivere queste cose, signorina. le pare?", diceva lui.
"beh veramente, sarei venuta per questo…"
"ma le pare signorina che io la invitavo qui per scrivere?"
"beh…"
"su su, bando alle ciance. vuole un caffè?"
"mah…"
"va bene, glielo faccio portare macchiato"
elastigirl ha perso il treno, ha aspettato un’ora, ha rischiato nuovamente di vomitare a 300 chilometri orari, ha sperato invano che le avessero rubato la bicicletta parcheggiata davanti alla stazione, per avere la scusa per prendere un taxi.
ha varcato la soglia di casa, a un’ora in cui gli hobbit di solito dormono già.
lo hobbit grande intingeva i pennelli nella tempera rossa, seduto sul divano.
lo hobbit piccolo addentava la sua quarta fetta di panettone.
nonna J e il suo fidanzato artù parevano molto orgogliosi dei due nani allo stato brado.
"noi due dobbiamo parlare", le ha detto lo hobbit grande, senza distogliere lo sguardo dalla tempera rossa.
"io ghiato" (= io sono molto arrabbiato e non credere di cavartela con le solite moine che io mica sono un mammalucco che si lascia abbindolare come quel sempliciotto di mio fratello), ha detto lo hobbit piccolo aggrottando le sopracciglia, le mani sui fianchi.
elastigirl ha rimpianto il posto 61, lato finestrino, carrozza 11, a 300 chilometri orari.

59 pensieri riguardo “io ghiato

  1. Elasti ma davvero ti avventuri in bici dalla centrale a nonsodove la sera da sola?
    io sono proprio una pappamolla…
    p.s. ma la nonna è J o K?

  2. wow … e pensavo che la mia di ieri fosse stata una giornata pesante!!!! dilettante che non sono altro!!! ;o)
    pandora

  3. Ti ho scoperto da un mesetto e tutte le mattine, prima di iniziare a lavorare vengo sul tuo blog (non ne posso fare a meno) e quanto sono felice quando trovo un nuovo racconto!!! Mi fai sempre sorridere. Mi allieti la giornata. Grazie
    Isabella

  4. bhè.. il grande ti parla da grande, il piccolo ti mostra il suo disappunto. insomma, comunicate. direi che va tutto bene! N.

  5. certo elasti sei spesso in giro.. pensavo.. forse ti ci vuole una segretaria, un’assistente personale.. che ti sbrighi le incombenze necessarie, che ne dici?! ti arriverebbero offerte da tutta italia e non solo! potresti anche optare per referenti, regionali.. pensaci. io mi candido. N.

  6. Cavolo, Elasti, la prossima volta che vieni a Bologna, dimmelo, ti porto io a mangiare una piadina decente, altrochè!!! E qui ci sono un sacco di tue fan che non vedono l’ora di stringerti la mano, tra l’altro!!!

  7. Mi sembra di capire che il ‘profetico’ (!) “…dopo lo so che sei contenta anche tu…” del boss non si sia avverato ^…^

    Eh, elasti, quanta pazienza bisogna avere a volte…

  8. Elasti… MA LA PIANTI DI SENTIRTI IN COLPA??? Porcaccia… mica sei SOLO una mamma, che i tuoi figli possono avere un potere tanto assoluto su di te!

  9. Ecco perchè io ho preferito rinunciare a lavorare, questo è un lavoro bastardo. Non per niente pieno di uomini… soprattutto capi! Però, un girettino a 300 all’ora, qualche ora di solitudine, un giornale… pazienza per l’intervista a metà, per la nausea… per i rimproveri degli hobbit… insomma, io quel girettino me lo farei volentieri!

  10. si elasti, anche io penso che dovresti più spesso ricordarti che tu sei, come la maggior parte di noi e, aggiungo io, fortunatamente nonsolomamma. Quindi anche a me sembra che tutto questo sentirsi in colpa sia, a volte, un po’ troppo. L’alternativa sarebbe per te di mollare il lavoro e fare solomamma, ma quanto durerebbe???
    carla

  11. vedi, bastava farmi un fischio e io (che sto a 5 minuti dalla stazione) sarei arrivata più veloce della freccia rossa.
    non avresti mangiato la più triste delle piadine ma pane e salame e ci saremmo affogate di cioccolata. ecco.
    la prossima volta pensaci.

  12. Se ti consola, io ho sempre sognato che mia madre andasse a lavorare, sono sicura che il nostro rapporto sarebbe stato migliore se non l’avessi avuta addosso continuamente. Cerca di non sentirti in colpa, non è quanto stai con loro, ma come.
    Buon week end!

  13. Anche io mi sento in colpa quando vado a lavorare, e mia madre mi dice ” Da quando lavori questi bimbi sono trascurati!”…….lavoro 2 mattine e un pomeriggio, quattro sere ed un week-end al mese, li porto a nuoto ,pattinaggio, calcio, catechismo feste, vado in biblioteca a scuola e sono in commissione mensa alla materna ed alle elmentari. Ho tre figli , un marito , un gatto ed un cane maledetto che sporca in casa quando ha la luna. Mio marito è fuori tutte le sere x scuola o svago io non esco mai… e i figli sono trascurati………IO POVERRA DIAVOLA SONO TRASCURATA ENON TROVO GIUSTO AVERE PURE LA PUNIZIONE DEI SENSI DI COLPA!!!!!!!!!!!!Complimenti x il libro è favoloso!
    Ciao da Mammachedisperazione

  14. Anche io mi sento in colpa quando vado a lavorare, e mia madre mi dice ” Da quando lavori questi bimbi sono trascurati!”…….lavoro 2 mattine e un pomeriggio, quattro sere ed un week-end al mese, li porto a nuoto ,pattinaggio, calcio, catechismo feste, vado in biblioteca a scuola e sono in commissione mensa alla materna ed alle elmentari. Ho tre figli , un marito , un gatto ed un cane maledetto che sporca in casa quando ha la luna. Mio marito è fuori tutte le sere x scuola o svago io non esco mai… e i figli sono trascurati………IO POVERA DIAVOLA SONO TRASCURATA E NON TROVO GIUSTO AVERE PURE LA PUNIZIONE DEI SENSI DI COLPA!!!!!!!!!!!!Complimenti x il libro è favoloso!
    Ciao da Mammachedisperazione

  15. Cara Elasti, come ti capisco… ho lasciato la mia nana ammalazzata all’asilo, perché mio marito non poteva non andare al lavoro (quando mai!) e io (insegnante fancazzista) avevo promesso l’ultima occasione per recuperare i voti negativi del I quadrimestre ad una mia classe e mi sembrava di fare una grave ingiustizia a non esserci… beh, di 14, 4 non c’erano e io ora ho più acido di prima e la nana malata :((((
    un abbraccio di solidarietà.
    Lu

  16. ….Buonpomeriggio a tutti, leggo da sempre il blog, l’ho appena riletto in quanto mi e’ stato regalato il libro a Natale e tutte le mattine mi collego per leggere l’ultimo post…e mi diverto sempre…ma vorrei tanto sapere…i bimbi nel frattempo son cresciuti…non avranno piu’ due e cinque anni ma cinque e otto anni…o no?? il piccolo dice ancora “ghiato” ed il grande ora andra’ a scuola…non vorrei rovinar “la poesia” ma sarebbe divertente comunque “leggerli” in eta’ aggiornata, sono sicura che sarebbe divertente, buffo, commovente..a seconda della situazione, comunque! o ragioni di cuore, perche’ i nostri bimbi sono buffi da raccontare specialmente in eta’ prescolare e piace a tutti ricordarli cosi’… o ragiorni di mercato (l’elfo della casa editrice…) non permettono la crescita degli hobbit? Aspettando il prossimo post…ALE

  17. ANONIMO 40: nel libro le età dei bambini erano circa uno e circa quattro anni perché i racconti risalivano al 2007 circa. lo hobbit piccolo praticamente non parlava e lo hobbit grande diceva ho GOMITATO. adesso siamo all’inizio del 2009 e gli hobbit hanno due anni e mezzo e cinque anni e mezzo (le età qui di fianco vengono periodicamente, anche se non tempestivamente). lo hobbit piccolo dice ghiato perché è sempre stato un po’ indietro nel parlare ma ha fatto enormi progressi rispetto anche solo a sei mesi fa. il blog segue esattamente la nostra vita e quindi la crescita dei miei bambini. nell’elastimondo il tempo passa come nel mondo normale, quindi, a seconda dei punti di vista, troppo ento o troppo veloce. nessuna necessità elfica o commerciale mi spinge a mentire sulle età hobbit. tranquilla! ciao

  18. Touchè..Grazie della tua pronta risposta cosi’ esaustiva e scusami per la domanda un po’ “impertinente”…ma era una curiosita’ che, chissa perche’, volevo togliermi! ALE

  19. Carissima Elasti,
    ho ricominciato a lavorare da poco piu’ di due mesi dopo la maternità (prima e unica) e che depressione! All’inizio mi sembravano tutti vecchi amici che non vedevo da un po’, ora mi sembravo tutti maschilisti di m…. come prima di andare in maternità…. uff… vorrei un mondo con la vera parità. Ma deve essere il periodo. Questa settimana è giunta al termine finalmente il fine settimana prima di dover ricominciare a correre, ti voglio bene,
    Blondich
    p.s.
    mi sa che anche il mio hobbit parlera’ tardi… a 10 mesi ancora neanche un dente o un tentativo di gattonare… Lo adoro cosi’ gattone sornione e pigro!!!!

  20. Tanto per cambiare:
    Mia Fase di SOM(Sindrome Ombelicus Mundi)

    Posto numero 61…uh è l’anno di nascita del mio fratellino(Ok ino è ironico)… ah sì anche del presidente USA attuale, coincidenze!

    Carrozza 11… il mio numero preferito (Data di nascita della mia mamma, mio numero per due anni su tre alle medie, mio numero di appartamento, nonché civico… ok sto parlando troppo)
    Ah sì— ci sta anche un altro 11… NON solo USA ed assai meno piacevole…

    Meglio concentrarsi sul numero di posto!

    Uh Bologna…dovresti avvertire… ah no non era per il libro ma per lavoro… il capo si vendica di Marzo-Maggio?

    Non è poi così buono in fondo… o forse si è detto:
    “Ho un ruolo di cerbero da difendere, cosa ci sta di meglio di un tour de force senza manco i tortellini!”

    Cativo!

    (Con una t sola, l’altra me la conservo…THO!)

    ^_^

  21. Vergogna, vergogna, Bologna! Non si offrono piadine tristi alle Elasti in trasferta. La prossima volta, prosegui fino a Rimini, che qui le piadine le sappiamo fare più felici!
    Cristella, “miss piadina sfogliata riminese” (l’ho messa anche su You tube) :)… e ne avresti portate anche agli hobbit!

  22. hahahaha elasti mi hai fatto morir dal ridere…povere noi mamme sempre additate ed incolpate per non riuscire a sdoppiarci e far contenti tutti! cara elasti non disperare…fa parte del pacchetto famiglia…un giorno..forse…. capiranno!
    Baci lu

  23. i sensi di colpa sono inevitabili per qualunque genitore credo, per motivi disparati e tuttti validi…l’importante è ricordarsi sempre il bene che sappiamo dargli, anche se purtroppo non basta mai.
    Trilly

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