Nonsolomamma

meno 11

tra 11 giorni l’elasti-famiglia partirà per gli stati uniti.
soggiornerà cinque settimane in prossimità dei luoghi dove stephen king, non a caso, ha ambientato romanzi come insomnia, le notti di salem, pet sematary e la zona morta.
mister incredible lavorerà in una riserva di economisti marxisti, più emarginati degli indiani mohawk, più marginali degli entomologi forensi.
elastigirl farà la casalinga americana e passerà le sue giornate a preparare muffin colesterol free e a bere brandy con ghiaccio.
gli hobbit conosceranno lo sciroppo d’acero e sue, una signora steineriana, antroposofica e vegana che ha eccezionalmente accettato di accogliere due hobbit italiani e carnivori nel suo piccolo asilo casalingo qualche ora la mattina, il minimo indispensabile per imparare a pronunciare correttamente i fondamentali binomi biodynamic agriculture e holistic developement.
sono stati acquistati il biglietto aereo, una polizza assicurativa viaggio, la guida del new england e qualche regalo per gli economisti marxisti e per sue.
il dado è tratto.

68 pensieri riguardo “meno 11

  1. Già, alea iacta est.
    Pensa che il mio micragnoso professore di greco del liceo contestò questa traduzione, conosciuta su tutto il globo terracqueo, e ci segnò errore quando traducemmo -appunto come avrebbe fatto chiunque- “Il dado è tratto”.
    Secondo lui la traduzione giusta era “Il dado è stato tratto”.
    Ma lui segnava errore anche se nell’intestazione sbagliavamo la data, o se mettevamo la classe in numero romano col pallino (III° A), perché diceva che il numero romano è già di per sé ordinale, e non vuole il pallino.
    Noia sovrana.

    A parte queste considerazioni tardo-liceali, che dire, mia cara Elasti?
    Mi mancherà saperti meneghina, perché anche se non ti conosco ancora di persona è bello sapere che sei a Milano, e quindi relativamente vicina a me che sto a Torino.

    Poi, però, penso che questa degli States sia una figata assoluta, una cosa unica e meravigliosa, e che tu saprai senz’altro raccontarci al meglio le vostre avventure nel magico New England.
    Non so perché, ma a me il New England ha sempre attratto una cifra.

    Un bacio grande, a stelle e strisce.

  2. Non è poi così male, sai? Se climaticamente ti ho fatto un quadro a tinte fosche, è pur vero che sta per partire la primavera. Ormai non può che migliorare e, ti assicuro: in una bella giornata, certi paesaggi ti riempiono gli occhi.

  3. Anche io vorrei venire con voi! Mi piacerebbe visaitare l’america..anche se gulp, la zona morta è l’unico che holetto…ehm, bella ambientazione! tranquilla direi!

  4. ommamma! fino alla riserva di economisti marxisti c’ero.. poi mi sono persa!
    sarà un viaggio molto poco ‘turistico’ il vostro (quindi un vero viaggio) e una splendida esperienza, goditela.. è bello pure giocare alla ‘desperate housewife’ per un po’ 😉
    ps: ti leggo spesso e con piacere, e visto che non commento mai.. ti lascio un ‘complimenti’ cumulativo, elasti!

  5. Il commento di Bost sui paesaggi mi ha ispirato… si nel senso che mi ha ricordato una cosa scritta tanto tanto tempo fa, che non c’entra manco di striscio, ma:

    nella stagione giusta, e quella lo era, offrivano uno spettacolo tale da ispirare pittori paesaggistici a dar fondo alla tavolozza dei colori con sfumature che variavano con la luce, in vero incubo o delizia per i fotografi che mai riuscivano a far rivedere lo splendore inquadrato con l’obbiettivo stampato su carta.
    Per quanta buona volontà e moderne tecnologie venissero loro in aiuto, le cose viste dal vivo hanno un sapore irripetibile.

    Mentre si godeva il panorama…

    Vedi a voi mancano undici giorni, a me continuano a mancare delle rotelle!

    Perché non è possibile che da UN commento ad un tuo post io vado a finire la, sempre la!

    Va bene, son fissazioni, ci sta di peggio, forse!

    Buonanotte!

  6. noooooooooooo elasti la scuola steineriana noooooooo!!!
    io ho 6 anni di esperienza e nn li vedo proprio i tuoi piccoli a mangiare sesamo e soia e danzare con l’euritmia e a marciare x imparare i numeri…..salvali finchè sei in tempo!!!

  7. Che invidia!!!!!!!!! Sarà che ho divorato tutti i libri di Stephen King, ma davvero penso che siano luoghi molto suggestivi… Sì, magari anche un po’ inquietanti, ma… che emozione! Specializzati nei muffin che poi ci dai la ricetta! Lo

  8. Dopo tanto che ti leggo in silenzio, non posso esimermi dallo svelarmi proprio ora che stai per partire…. e allora per adesso, Buoni Preparativi ;.) (in tutti i sensi da quel che leggo!), fra qualche giorno si vedrà… Beta

  9. Che l’avventura abbia inizio, dunque!
    Appoggio l’idea di qualche ora d’asilo per i bambini; per loro, ma anche per la mamma: per chi è abituato a lavorare, trovarsi 24 su 24 con 2 hobbit in terra straniera può essere una prova veramente troppo ardua!

  10. E allora io ti lascio il 18° commento perché sei a 17 e 17 non é bello.
    Dunque, vediamo….
    In bocca al lupoooooooo e goditela,
    senza colite e mani sudate 😀 😀 😀

  11. mia sorella, anche se è in anno sabbatico a Parigi, vive negli States e ha anche la nazionalità statounitense. se ti occorre qualche info speciale, ti metto in contatto. Dove trovo il modo per scriverti direttamente senza passare dal blog?
    intanto ti passo un blog di una amica che sta in Arizona, le puoi scrivere anche personalmente. c’è una incredibile rete di solidarietà tra italiche donne negli Usa.
    il blog è:http://mokysblog.blogspot.com/
    baci…
    chiara

  12. Ma poveri hobbit si troveranno in terra straniera con una estranea di cui non capiscono la lingua e per di più steineriana nooo ti prego Elasti tienili sempre con te 🙂

  13. che invidia!!!! in questo periodaccio nero tutto sarebbe meraviglioso, e l’America un piccolo sogno di paradiso. ma ci scriverai?? riuscirai a renderci partecipi delle tue esperienze????

  14. Un grande in bocca al lupo 😉 !

    Al ritorno le opzioni credo saranno (scusami, sono anch’io molto manicheo, stile hobbit piccolo) :
    A) richiesta di greencard per stabilirsi là
    B) inizio di sistematica campagna anti-americana

    Gli USA IMO sono così, o si amano o si odiano !

    Una curiosità… che cadeaux hai preso per gli economisti marxisti 😀 ?

  15. Io ti invidio più di un po’. Un’esperienza che mi piacerebbe tanto vivere e far vivere al mio cucciolo d’uomo.

    Comunque buon viaggio. Tieneci aggiornati e divertiti.
    Un abbraccio grande.

    PS: Ti importunerò per un aiuto nell’organizzare le vacanze perchè sei davvero insuperabile!

  16. bella quella del brandy con ghiaccio…. non lo sapevo… fra un sorso e l’altro ricordati di tenere aggiornate le tue fans invidiose della tua “piatta” vita da casalinga americana, degli sviluppi linguistici dei nani ……………. e Janet cosa farà in queste 5 settimane????

  17. sono già in crisi da elesti astinenza! alza la mano destra e giura “peregrinerò per il deserto del Nevada, attraverserò il Gran Canyon a nuoto, torturerò Obama finchè non mi darà una wi-fi per scrivere sul blog! UGH – coraggio, ce la puoi fare!

  18. Oh e magatri scatta anche una torrida toria di passione tra un economista marxista spacciato per mohicano (no te Incredible, che tieni du famiglie) e la maetra steineriana, e parleranno di sesamo e sciarpe rosse… meraviglioso:)

  19. ARTU’

    mio dio, elastigirl, certo che tu conti i giorni dalla partenza ! Negli States avrai ogni sera mr. incredible a casa per te e per gli hobbits; tutte le giornate a disposizione per farci sapere cosa fai; puoi anche provare a scrivere un nuovo libro.
    Per i due hobbits vedo invece un periodo tinto assai. Una steineriana vegana ai miei occhi è una vera terribilità, ma che dico, un entelechiano ! Quella tipa porterà i bambini a brucare nei prati intorno alla casa e gli farà cantare canzoncine come :
    l’inverno è già passato
    l’aprile non c’è più
    è arrivato maggio
    al canto del cucù.
    Nei giorni di festa mi raccomando portateli a mangiare gli astici col burro fuso che si trovano nel S.Lorenzo e nei fiumi vicini. E poi anche quelle macrobistecche per cui gli USA sono famosi, e anche i chips.
    Non fateli tornare indietro deperiti, mi raccomando.

    Vi abbraccio tutti

    artù

  20. Ehm, Artù…
    Narra la leggenda 🙂 che quella canzoncina mi venisse cantata, alla veneranda età di 11 mesi, e io chiudessi il ritornello con la parola “cucù” 🙂 !
    Però mentro scarnificavo una bisunta coscia di pollo nostrale :D, mia mamma non è vegana (fortunatamente) !

  21. sono emozionata per voi… ma sei proprio sicura dell’asilo steineriano? se ne dicono cose veramente pazzesche. non mi tornare antroposofica ok?

  22. voi pensate a Stephen, a me il New England fa pensare ad Emily (Dickinson) e mi sento decisamente out 🙂
    Comunque, scommetto che alla fine della vacanza Sue smetterà di essere vegana..

  23. io spezzo una lancia per l’asilo!mio figlio all’asilo steineriano si diverte tantissimo,mangia con gusto e mille altre cose.insomma le mie perplesssita iniziali erano senza fondamento e sono felicissima di averle superate.
    anna

  24. anche io tifo per lo staineriano… non ho esperienza diretta… purtroppo gli asili e scuoqle di questo tipo troppo lontani da casa… ma credo che faccian gran bene…. e non deperiranno per 5 settimane senza carne… anzi!!… un caro abbraccio anche nelle cose alternative mi rivedo in te
    linalola

  25. da mamma di 4
    auguroni di buon viaggio e che dici? ci prenotiamo per una presentazione del libro negli states?

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