Nonsolomamma

amori nella città di A

arrivano al parco della città di A: lei davanti, sicura e scattante, lui dietro, ciondolante e svogliato.
lei scruta il prato circospetta alla ricerca del posto migliore, lui attende passivo la scelta della sua signora.
lei individua uno spiazzo verde immacolato sotto una quercia e lancia un’occhiata complice a lui che annuisce.
viene steso un lenzuolo bianco e lindo, sui cui si siedono, composta e rigida lei, rilassato e disinibito lui.
lei estrae da un sacchetto una bibita a testa, con ghiaccio, forse cappuccino freddo o magari Baileys, e una scatola di bocconcini di pollo fritti e ketchup.
sono le sei di pomeriggio e, nel new england, è ora di cena.
i due si preparano al picnic e sorseggiano con la cannuccia il loro beverone, occhi negli occhi.
lei si lava le mani con uno di quegli spray disinfettanti, considerati qui un bene di prima necessità, che uccidono tutti i germi e ti rendono asettico come un bisturi di sala operatoria. tira fuori una forchetta di plastica dal sacchetto e infilza un bocconcino per volta. uno a me, un a te, uno a me, uno a te e adesso un sorso di sbobba marrone altrimenti i chicken nuggets si inchiummano a metà strada, come direbbe mister incredible il barese.
ogni tanto lei sorride intenerita e gli sussurra “I love you honey” o “I am so happy to be here with you, sweetheart”, mentre lo imbocca con la loro unica forchetta.
lui la guarda, con i suoi grandi occhi liquidi e ottusi, inclinando la testa in segno di apprezzamento ed emettendo gemiti di piacere ad ogni boccone di pollo e ketchup.
quando hanno finito, lei pulisce, getta i rifiuti in un cestino, ripiega il lenzuolo, lo ripone nella sua borsa rosa e si incammina verso la macchina, con lui, il suo bulldog, al guinzaglio.

62 pensieri riguardo “amori nella città di A

  1. davvero era un cane? e sorseggiava baylis (o cappuccino) con ghiaccio? e soprattutto…UNICA FORCHETTA?
    bleah…oppure era un uomo ma talmente docile che lo hai paragonato a un cane al guinzaglio?

  2. ARTU’

    Cara elastigirl, il film che ci hai proiettato oggi sembra proprio uno di quelli che, nel primo dopoguerra, sono apparsi sui nostri schermi per illustrarci la simpatica placidezza della vita americana nelle piccole città. Per questo i pic nic non mi sono mai piaciuti, e a loro preferisco le simpatiche trattorie della campagna nostrana dove si trova del buon pane e salame e vino, forse non eccelso, ma assolutamente bevibile. Dove non si viene assaltati da falangi di formiche aggressive che tendono a scacciare i picnicanti per portare a casa i grassi avanzi, e dove le posate non sono certo d’argento, ma neppure di plastica, e infine dove ciascuno mangia con la sua forchetta e non deve farsi imboccare da una mogliettina amorevole quanto dotata di una autorevolezza smodata, lasciando ai maritini le grandi decisioni, ad esempio, se allargare l’Europa alla Russia e ai Palestinesi, mentre lei fa le scelte di routine, come la scelta della scuola per i figli, il mutuo par la nuova casa ecc..

    Meno male che ritorni elastigirl, e respirerai un’aria di casa.

    Un abbraccio

    artù

  3. ..sette e mezza del mattino qui in Scozia e ancora prima di fare colazione leggo il tuo blog…mi viene da gomitare..che schifo…non ce la posso fare..spero l’immagine che mi si e’ creata in testa vada via presto..C

  4. E’ inutile via…
    non c’é verso….
    Nessun uomo ti guarda con i suoi grandi occhi liquidi inclinando la testa in segno di apprezzamento ed emettendo gemiti di piacere ad ogni boccone di pollo e ketchup che tu gli porgi con amore…

  5. Io adoro i cani e questa è un’immagine BELLISSIMA! …xò, certo (lasciando da parte l’alimentazione del cane) mangiare dalla stessa forchetta…!!!

  6. O MIO DIO!!!!!
    fatemi cambiare 12 bambini di fila ma non fatemi condividere una forchetta con un cane…
    sopratutto e’ apprezzata la scelta dello spray sia mai che potesse infettare con qualche germe il suo Honey che normalmente annusa il back di altrii cani giusto per farsi un’idea di con chi si trova ad avere a che fare! e comunque devo dire che il pasto e’ la giusta dieta canina…8-O
    MammaAnna

  7. “inchiummarsi”
    che viene da “chiummo”
    che in napoletano (in barese credo sia la stessa cosa) vuol dire piombo

  8. Quello che non capisco è la forchetta disinfettata. che trovo pleonastica non solo ner caso der cane ma anche della partner.
    Er pollo se magna colle mano.

    Faccio auting
    Una delle cose che rimpiango della mia vita da single erano certe cene a base di McDonald e Er da consumare col mio gatto.
    Stendevo una tovaglietta a quadrucci bianchi e rossi e io mi pappavo il pollo fritto e lui le patatine fritte. Oggi siamo diventati gente posata e con mio marito mangiamo tutti e tre intorno a un tavolo.

  9. Nutro una forte simpatia per i cani (amore sarebbe una parola grossa), mi fanno tenerezza, ci gioco, li stropiccio…ma tutto con un velato distacco e una bella lavata di mani subito dopo (recentemente ho scoperto l’amuchina in gel).
    Ma l’idea della condivisione della forchetta mi pare a dir poco disgustosa…
    fv

  10. ma dai ragazze non fate le schifiltose.. sarà bello sterilizzato anche il cane!!

    ……………. glum….. bleah!!

    beffy2

  11. Ok. Cioè, ok un cavolo, ma pure in patria se ne trova a pacchi di gente che confonde l’amore per gli animali con l’umanizzazione forzata delle bestiole, che vengono quindi trattate da figli/fidanzati o peggio.
    Ma morale a parte…
    Ed igiene a parte…
    ELASTI! Ma quando scrivi “sorseggiano con la cannuccia il loro beverone”… intendi dire che pure il cane beveva CON LA CANNUCCIA?!?!?!
    Ma sei sicurasicura che non si trattasse solo di un fidanzato eccessivamente villoso… e poco loquace… ma comunque UMANO???!?!?!

  12. Oddio, veramente sconcertante ‘sta cosa !!!!

    Nel senso che ha raccolto i rifiuti e pulito ! Da noi sarebbe un evento vedere un possessore di cane pulire dove sporca (lui/lei o il cane) !

  13. non ci credo… il disinfettante e poi la forchettina unica… con il cagnetto… sto per avere conati!
    Yaaakkkk!!!

    Ma tu hai pure le orecchie di superpippo, eh? Grazie per il quadretto… anche se alla fine mi é venuta una certa malinconia!

    Ci manchi in Europa… quando tornate???

  14. bentornato ad ARTU’, mancava tra i post ! tanti auguri per la nuova vita accanto a nonna J. !!!

    i cani che sbavano non li sopporto!
    dividere una forchetta con il mio cane è una cosa che non faccio per lo meno da quasi 50 anni ops.. che vecchiaccia 😉

    sei mitica elasti, ci dai ogni giorno uno spaccato divertente, sotto sotto la pagina del web è un pò umida… nostalgia di wisteria lane ???

    un abbraccio Renata

  15. omg…..sto per gomitare sul serio…con tutto l’affetto che provo per i cani, e per gli animali in genere, mai e poi mai mi sognerei di condividere una forchetta con il caro amico a 4 zampe!!! ma poi il disinfettante….a cosa le è servito??? ha idea quella tizia di quanti germi patogeni ha ingerito…….bah…basta, meglio che la smetto, o la parte microbofoba di me prende il sopravvento….

    Raffaella

  16. AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA RRRRRRRRRRRRRRRRR GGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGG HHHHHHHHHHHHHHHHHHHH !!!!!!!!

    speravo che lo facesse solo il compianto Gianni Agnelli O.O

  17. Bella scenetta, anche se suonava strano che questa tizia avesse un compagno così fedele…poteva essere solo un cane!!!
    Suysan

  18. nonostante io adori il mio cane ,questa scenetta idilliaca mi ha un po’ “stomacato”!!
    Di gente strana ne esiste un bel po’:due clienti del b&b di mio marito (mamma e figlia) hanno chiesto di dormire col nostro Attila(30 kg di cane campagnolo)anche se noi abbiamo detto di no ,la mattina nel loro letto abbiamo trovato peli e terra!!!!
    ciao ciao da lagazzaladra

  19. Ma siamo sicuri che sia stato proprio un “lui”?
    avrebbe potuto essere anche una “lei” e nessuno nel massachussetts avrebbe fatto una piega
    e poi lei avrebbe anche dovuto baciarlo, oltre a dargli il cibo con la stessa forchetta.
    magari avrebbe rotto l’incantesimo e in chissà cosa si sarebbe trasformato..
    rossafatasloggata
    (giuro che nelle letterine da trascrivere mi è comparso un “dog”)

  20. Alle prime righe credevo che parlassi dello hobbit grande che aveva trovato una fidanzata… Comunque io conosco una persona che imbocca il cane con la stessa mano con cui mangia lei… risparmia la forchetta!
    Babuska

  21. GOMITEVOLE!!!!
    p.s. Patuono, qui a Bari la nostra espressione di stupore preferita si scrive “mathaux” (Filomena coza depurata docet) 😉

    bipiccola

  22. Sono assolutamente sconvolta.. va bene l’amore per gli animali , ma qua’ si esagera !!!

    Comunque guardando la tv ( e soprattutto i programmi sul satellite ) avevo capito che gli americani sono un popolo un po’ bizzarro.. adesso con i tuoi racconti ne ho la prova definitiva!!

    Ciao e divertiti!!

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