Nonsolomamma

riciclerie virtuose e chine perverse

qualche tempo fa mister incredible trovò casualmente a casa di amici un volumetto informativo dell’amsa, azienda municipale per la nettezza urbana. prima se lo rigirò tra le mani, poi lo sfogliò, infine si immerse nella lettura, emettendo di tanto in tanto, rigorosamente in barese, gridolini di entusiasmo ("mo’!"), esclamazioni di giubilo ("mo’!") e commenti appassionati ("mo!") in un climax di gaudio e tripudio.
"nel sacco nero rifiuti generici, nel sacco giallo plastica e metallo ma non piatti e bicchieri né rifiuti pericolosi, nel cassonetto verde solo vetro, nel cassonetto bianco carta, cartone e tetrapak. mo’! geniale!", declamava commosso.
"si chiama raccolta differenziata. la facciamo da anni", gli spiegavano i presenti inascoltati.
lui leggeva in visibilio, come al cospetto di un testo sacro.
poi arrivò alla pagina dedicata alle riciclerie e il suo fervore raggiunse vette inesplorate.
"voi non vi rendete conto! la ricicleria è aperta sempre, anche la domenica. e ci porti il vetro in lastre, lo scaldabagno, le tapparelle, i calcinacci e persino i grassi di frittura!"
"ma noi non abbiamo grassi di frittura da smaltire, e nemmeno scaldabagni e tapparelle"
"non importa. è fantastico sapere che ci siano posti così. non avrei mai pensato che un giorno questa orrenda città sarebbe stata in grado di sorprendermi", diceva con quel lampo di follia generamente da lui riservato ai modelli econometrici per l’abbattimento dei sistemi capitalistici.
ieri l’elasti-famiglia, trascinata dal suo invasato condottiero, si è recata al gran completo, microbbit nella pancia incluso, nella ricicleria più vicina, un capannone disperso nell’estrema periferia nord di milano.
mister incredible ha trascorso un sabato mattina a lanciare negli appositi contenitori, diligentemente selezionati, un ferro da stiro, un’aspirapolvere, un seggiolone rotto, pile scariche, vestiti vecchi e altre cianfrusaglie riesumate dagli anfratti più remoti dell’elasti-casa, fianco a fianco con decine di altri cittadini come lui, tutti sorridenti, solidali e virtuosi.
gli hobbit, dopo i primi minuti di entusiasmo, in cui hanno scaraventato un phon e qualche mouse in una grande vasca bianca, hanno cominciato a litigare: il conflitto ha raggiunto il suo apice quando il piccolo ha comunicato al grande "malìoteleso mi ha detto nell’olecchio che sei solo un povelo cletinetti" (= il mio amico immaginario, marìotereso, le cui parole sono perle di verità e saggezza, mi ha appena confidato, sussurrandomi nell’orecchio, che tu, mio fratello, sei soltanto un povero cretinetti. premesso che ambasciator non porta pena, desidero puntualizzare che sottoscrivo appieno).
terminato lo smaltimento dei rifiuti, l’elasti-famiglia si è infilata nell’infernale bolgia dell’ipercoop per l’abbrutente rito settimanale della pantagruelica spesa.
alle 13,30 elastigirl stava scolando mezzo chilo penne rigate, cercando di ricordarsi l’esatto momento in cui la sua vita ha imboccato questa china perversa e apparentemente irreversibile.

41 pensieri riguardo “riciclerie virtuose e chine perverse

  1. andare alla ricicleria, come ho già avuto occasione di dirti, è come andare a fare la pulizia del sangue. poi ti senti come nuovo. mr incredible ce la sa.
    : )
    marta
    ps. evviva l’ipercoop.

  2. da noi si chiama stazione ecologica e all’ingresso c’è un simpatico signore con catenazza d’oro al collo e anello al mignolo (è veramente simpatico!)…la domanda è d’obbligo: ma poi tutta quella roba che fine fa?

    una mamma che sta sera è sfinita

  3. Per chi ha commentato la cosa dell’orario:
    Gli orari su splinder fanno un po’ quello che gli pare in questi giorni; ho letto altri commentatori, in altri splinderblog, lamentarsi della cosa.

    Tu posti e lui non ti sputa il post fino a che non viene commentato… e la cosa è ridicola, dato che non si può commentare un post che non puoi leggere, no?

    Ecco cose strane, che ci sia lo zampino di malioteleso?

    ^_^

  4. Elasti carissima, la prima volta che ho incrociato il tuo blog eri linkata su quello di WanderlandGirl sul post “Alternative possibili”, che ha contribuito a tirare giù ancora di più il mio morale già in equilibrio precipitante (senza offesa: quel post l’ho copiato, salvato sul Mac e ogni tanto me lo rileggo…sigh).
    Oggi te ne esci con questa frase finale, che è la frase che mi ripeto tutti i giorni da almeno una settimana.

    Periodo difficile.
    MOLTO difficile.

    Cmq sei sempre il solito mito 🙂

    Michela

  5. il vero godimento della ricicleria è portare a casa (e a nuova vita) qualche oggetto il cui destino è ormai segnato

    dillo a mr. incredibile

  6. …ho visto cose che voi umani non potreste immaginare nemmeno….campane della differenziata svuotate tutte assieme nello stesso camion…alla luce del giorno sotto gli occhi sbigottiti e un po’ inc****ti dei passanti e dal quel giorno ho mandato “affa” la differenziata…tanto quì da noi lunico riciclo che funziona è quello dei politici.
    Ciao, Daniela

  7. da noi la ricicleria, chiamata a suon di mega cartellone rifiuteria, si trovava fino a poco tempo fa di fronte all’ipercoop. si, avevano anche gli stessi orari. in che zona: nel “nuovo centro” della cittadina di M dicevano gli amministratori della città. che roba. povera toscana.

  8. Io da anni porto avanti (inascoltata)sul posto di lavoro una battaglia per il riciclo almeno di carta-plastica-lattine !!

    Stefy

    PS: Carino da parte vostra aver portato anche MarioTereso alla ricicleria !!!! :-))

  9. Vicino a casa mia (provincia di Varese) hanno aperto un nuovo centro commerciale e hanno installato dei cestini tripli, divisi in carta, plastica e altro. E’ la prima volta che vedo la raccolta differenziata al dettaglio in luoghi pubblici del genere!

    Sofia

  10. La mitica ricicleria! Anche Stefano ha avuto una reazione del genere quando l’ha scoperta. Chissà perché ai maschi il riciclo fa questo effetto?
    Comunque suvvia, almeno è una passione che fa del bene al pianeta 🙂

  11. In casa nostra differenziamo e ricicliamo da sempre (il nostro è un comune virtuoso!) e prima di disfarci di qualcosa definitivamente teniamo un vero e proprio consiglio di guerra in cui ognuno di noi cerca di trovare il modo di non buttare via qualcosa che, forse, un giorno potrebbe tornare utile. E’ per questo che abbiamo la soffitta piena di cianfrusaglie e un giorno o l’altro il pavimento cederà definitivamente e rimarremo sepolti sotto un mucchio di ciarpame.
    Antonella

  12. c’e’ chi il rito settimanale della pantagruelica spesa all’ipercoop –meno male che c’e’– lo fa alla domenica perche’ il sabato non puo’, e scopre che c’e’ casino lo stessp. gli anni passano, gli hobbit crescono, ma continuano a litigare in caso di vicinanza coatta e protratta. garantito.
    come va hobbit piccolo alla scuola materna?
    buona settimana.
    katili

  13. Se i comini poi buttano tutto insieme, peggio per loro e per il pianeta, ma io si di aver fatto la mia parte, continuo e confido che prima o poi le cose cominceranno a funzionare davvero…

    Elasti, pensa che almeno tu oltre a un marito e due figli e mezzo non hai una suocera da nutrire a pappine… io cerco di consolarmi pensando che così mi alleno per quando nascerà il terzo fratellino…

  14. Cara Elasti,io ho appena lasciato il mio fidanzato proprio perchè dopo anni, ancora non se la sentiva di imboccare quella china meravigliosa e sensata che è la famiglia! Beata te.

  15. te lo dico in un orecchio. io che vivo sola e che sono libera e indipendente, io che ho il pieno controllo decisionale di tutti gli aspetti della mia vita, io ogni tanto ti invidio un po’..
    non lo dire a nessuno eh?

  16. Ecco, con le riciclerie viene fuori lo spirito barese di lanciare le cose vecchie al cambio dell’anno…attenta, diviene una mania che porta a buttare anche le cose nuove, a comprarle apposta e costruirle da sè per il piacere della ricicleria…ci sono ei centri di recupero appositi…

    😀

    Baol

  17. ultimamente noi famiglia abbiamo deciso di dare una sistemata alla camera studio per ridagli una dignità, per farla sempbrare di nuovo una stanza e non un deposito come capita capita, ebbene abbiamo scopèerto di avere una quantità di cose da buttare che fa impressione!
    Il tutto ora è in sacchetti ben ordinati e organizzati ma nessuno ha il coraggio di portarli già alla spazzatura per evitare di aggiungere spazzatura alla spazzatura…insomma mi sono spiegata….passiamo accanto al cumulo, guardiamo e oltrepassiamo…siamo matti o no?

  18. Claudia ma è vero che tu domani sarai ospite dalle 16.45 alle 17.30 della prestigiosissima Radio Svizzera, e ti potremo ascoltare cliccando sull’iconcina di Rete Uno nel sito http://www.rsi.ch ? È vero?? Wow! Però ora che ci penso non vorrei essere nei panni dell’intervistatrice, poverella, dopo tutto quello che è ho letto fra i commenti di qualche post fa, all’indomani della tua apparizione (che non si apre ….) in Rai ;))) Ok ora mi rimetto serissima al lavoro! Mir

  19. io alle 13.30 di sabato di solito scolo le penne (lisce) come te, però tutto il resto della famiglia si è svegliato un’ora prima…
    mi invidi? vero che mi invidi? :D:D:D

  20. se facessimo la raccolta differenziata nell’appartamento in cui viviamo io e la tremendina dormiremmo con la spazzatura appoggiata sul cuscino…ciò che è bello e buono e giusto non sempre è possibile, purtroppo!

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