Nonsolomamma

il vampiro

sarà l’educazione di nonna J, un po’ calvinista, un po’ hop hop, un po’ senza trucco né tacchi, saranno gli ultimi quindici anni al fianco di un monaco trappista che mangia cicorie, fa docce gelide, si veste di stracci e non chiede di meglio, sarà un destino di hobbit maschi senza fronzoli, ma elastigirl difficilmente si dispera per i disastri materiali minori, per gli oggetti che si rompono o la casa che va a rotoli.
lei guarda il muro della cucina appena imbiancato e già coperto di macchie di polpette al sugo senza scomporsi, osserva lo strappo di 27 centimetri sui calzoni nuovi dello hobbit piccolo senza batter ciglio, accoglie il nano grande con il fango nelle scarpe e nelle orecchie dopo il rugby senza neppure una smorfia, assiste al frantumarsi di piatti, bicchieri e persino del vasetto di crema all’acido ialuronico che costa da solo come tre spese settimanali all’ipercoop senza un gemito.

elastigirl ha deciso che le cose importanti non sono quelle che si rompono se scagliate contro il muro da uno hobbit rabbioso. e vive abbastanza serena. di solito.
"elasti… hai visto cosa è successo alla cassettiera in camera?"
"quale cassettiera? la MIA cassettiera. quella che mi ha regalato la MIA mamma quando sono andata a vivere da sola? quella bellissima, MIA, di ciliegio con i cassetti che scorrono come in nessuna cassettiera al mondo? parli di quella?"
"sì. la cassettiera bassa, larga, di legno"
"… cosa le è successo?"
"vieni a vedere"
qualcuno, usando una penna bic blu a mo’ di scalpello ha inciso nel legno dei cerchi enormi, per giunta irregolari. l’arma è ancora sul luogo del delitto come un avvertimento provocatorio e beffardo sulla corruttibilità dei beni terreni, cassettiere comprese.
elastigirl vacilla, si avvilisce, tira sul col naso, si infuria, urla.
"hobbit piccolo! vieni istantaneamente qui!", bercia con voce stridula, perdendo in un attimo quel materno aplomb di cui va tanto orgogliosa.
lui arriva, scalzo, maglietta sbrindellata, una spada di plastica nella sinistra e un mestolo nella destra.
"ke zè? ke ho fatto?", chiede con lo sguardo a punto interrogativo, innocente come chi passa per caso, come chi ha una coscienza candida, come solo uno hobbit infido è capace.
"chi ha combinato questo disastro sulla cassettiera preferita della mamma? chi l’ha rovinata per sempre? chi ha compiuto un gesto insensato e vandalico, sadico e gratuito? eh? rispondimi! chi è stato? e perché?"
"e ke ne so!"
"non fare il furbo con me, sai? perché io lo so che sei stato tu, piccolo mostro distruttore"
"non sono tato io. velamente!"
"e allora chi è stato? sentiamo"
"l’amico vampìlo di malìoteleso"
"l’amico vampiro del tuo amico immaginario?"
"zèlto! se vuoi telefona a malìoteleso e chiedilielo pule".

era parecchio che elastigirl non soffriva così per uno stupido oggetto inanimato. ma ora che sa che la colpa è di un vampiro se ne sta facendo una ragione.

76 risposte a "il vampiro"

  1. Scommetto che adesso la cassettiera "intarsiata di cerchi irregolari" come solo un vero vampiro sa fare, è ancora piu’ bella. Di sicuro piu’ tua.

    elena

  2. io avevo una parete tutta mia in salotto, dove potevo disegnare, gia’ da bambina. pare fosse tutto un mondo di piccoli triangoli. un giorno quando i miei erano assenti, la nonna ebbe la fantastica idea di cancellare tutto. dicono le leggende che mio padre sfurio’ terribilmente, facendole quasi ridisegnare il tutto.

    il vizio del disegno sui muri di casa si e’ poi trasferito in camera mia, dove io e mio fratello abbiamo decorato praticamente tutto. ma con il permesso, che ci siamo dovuti guadagnare.

    cara Elasti, posso capire che magari ci si sente delle madri terribili quando bisogna sgridare i propri figli, ho visto piangere mia madre parecchie volte mentre mi sculacciava, ma al contempo le sono grata e le sono grata ogni giorno di piu’ per le sue ferree regole di rispetto e cortesia. perche’ quando guardo i miei alunni, lasciati alla liberta’ del viziare sbagliato, perche’ non c’e’ nulla di peggio che l’essere permissivi solo perche’ ai propri figli non si riesce a concedere il tempo che meriterebbero ed allora ogni richiesta, ogni moina, ogni pretesa sente un SI stanco e rassegnato, quello che ne viene fuori sono bambini confusi. confusi nel momento in cui la societa’ richiede da loro il rispetto. il rispetto di se stessi, degli altri e delle regole della convivenza. quando alle loro sfacciataggini, ai loro bronci, ai loro capricci si sentono un NO secco e deciso scoppiano in lacrime spaesati. perche’ non hanno mai imparato a lottare per quello che desiderano, ne hanno imparato che non otterranno sempre cio’ che vorranno. ed e’ una frustrazione immensa, credimi.

    se dovessi consigliarti una punizione, posso darti l’esempio di una punizione che ha funzionato benissimo con la mia vicina di casa che, da piccolina, ha avuto la geniale idea di incidere sulla portiera della macchina, con un sasso, una bella margherita enorme. per settimane e’ rimasta senza i suoi dolciumi e giochi preferiti e i soldi risparmiati sono finiti in un salvadanaio che, accomulata una certa cifra, ha dovuto svuotare per ripagare il danno.

    un conto e’ quando si rompono le cose inutili, magari per caso. un conto quando si tratta del valore affettivo che quelle cose hanno. anche per te, Elasti. pensa che succederebbe se decidessi di ricoprire di carta da parati tutti i muri, ostacolando cosi’ l’accesso a mariotereso.

    una buona mamma sbaglia. e una buona mamma e’ anche severa.

  3. Io non ho ancora chiesto ai miei due figli ormai grandi se sia stato un vampilo a segnare tutto (tutto!) il pavimento del salotto con i gli stampini della Disney, ma prescrizione o no dovrà pagarmi la la fattura  il bastardo! Stasera qualcuno a casa mia confessa …

  4. ma dico io, una mamma sarà pure libera di decidere quale punizione dare, se darla, al proprio figlio? ma chi siete per giudicare o suggerire il da farsi? l’educazione passa da mille strade…la punizione è una ma non sempre la migliore:

  5. Elasti….quando il mio piccolo di circa 4 anni ha "inciso" (anche lui con una penna…) il mobile della sala, quello bello, quello che ci hai messo tanto per comprera, in ciliegio e bla bla bla…ha avuto il coraggio di dire che si, lui lo sapeva chi era stato…"il papà"…certo perchè io ce lo vedevo mio marito a incidere il mobile della sala…lo scaffale in basso poi…quindi alla sua altezza……
    Almeno lo hobbit piccolo, furbastro ha dato colpa a chi non può discolparsi….ah questi vampiri!!!!
    Un abbraccio
    Deb

  6. Eh già già già.
    Eeehhhh sì sì sì.
    Gnà farsene una ragione cara la mia Elasti.
    Contro il vampir
    nulla si puote.
    Nulla.
    Specialmente se una é incinta del terzo figlio, al settimo mese circa, praticamente ragazza madre per 3/4 del suo tempo e  spossata lavoratrice fulltime nevvero…  😉

    Mimì

  7. la mia piccola non ha mai avuto un amico immaginario ma tant’è non si scova mai chi ha commesso birichinate in giro per la casa.
    qualche tempo fa è saltato fuori un "fantasmino" un pò troppo allegrotto a parer mio, che ne combinava di ogni, si aggirava per casa senza essere visto e compiva azioni degne di un bambino maldestro.
    ma nient da fà…. quando le manine della piccola compiono azioni non proprio felici, non si trova mai il responsabile…… si dilegua nel buio della sera e a quel punto che si fà??

    rassegnarsi, rassegnarsi e rassegnarsi,
    che prima o poi dopo le infinite ramanzine qualche cosa cambierà…..

  8. masssiii..che o la si prende sull’andante o ci si chiama annamaria franzoni..
    le vie di mezzo sono le ciabatte che ci tirava mia madre quando ci nascondavamo dietro il divano…è bello riderne ora, che abbiamo 50anni e lei 76…

    cristina

  9. Mollaglieli due sculaccioni, però, ogni tanto.
    Va bene essere maldestri, va bene fare le cose per sbaglio, ma il vandalismo no. Il vandalismo è intenzionale. E se non era mai successo, se il piccolo hobbit non lo sapeva, lo saprà.
    E che impari anche, magari, a non scaricare le responsabilità sugli altri.
    Per queste cose, per come la vedo io, non è mai troppo presto. Ho imparato il rispetto fin da piccolissima, e ne sarò sempre grata ai miei, che pur dovendo "snaturarsi" per sgridarmi, mi hanno insegnato come si sta al mondo!

  10. per tutti coloro che temono che lo hobbit piccolo cresca come un piccolo selvaggio, senza freni né barriere intorno, che si trasformi in conan il barbaro e da grande imbratti i monumenti e picchi le vecchiette: tranquilli! esattamente come succede al grande, lo hobbit piccolo viene contenuto, represso, sgridato e, all’occorrenza messo in castigo.
    tuttavia ci sono dettagli che rovinano o appesantiscono un racconto o un post, dettagli ridondanti e inutili che è meglio lasciare all’immaginazione. la punizione dello hobbit fa parte di questi.

  11. Brava Elasti!! ero sicura che avevi preso delle misure di "contenimento"…e ti ringrazio di averlo specificato per evitare ulteriori ed inutili discussioni sull’educazione dei figli!
    AxL

  12. Oggi mia mamma mi ha rotto per la seconda volta uno degli oggetti che fan parte del corredo per la scrittura calligrafica a cui tengo in modo viscerale… oggetto posto non in luogo di passaggio, bensì sul mio scrittoio antico… che dovrebbe essere per tutti, indistintamente, off limits, anche quando ci si deposita sopra la polvere, la quale, appunto, ne esalta l’antichità… ecco… io ho avuto una crisi di pianto… e vorrei tanto avere la possibilità di mettere in punizione la solerte e insolente genitrice (che per la seconda volta ha camuffato il danno e l’ha tenuto nascosto…)…
    Quanto ti capisco…

  13. ho cassettiere ikea, armadi pronti e un’infinità di biro bic e colori e pennarelli e colla e forbici….ho una grande casa un marito meraviglioso….dove trovo un hobbit tutto mio? anche due…tre…….ma come si fa ad averne uno???????? che fortuna hai elasti…..
    firmato:un aspirante mamma

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.