Nonsolomamma

due adorabili signore

attento, preciso, affettuoso, sereno, serio – persino troppo – simpatico, riflessivo, interessato, intelligente, spiritoso, socievole, gentile, beneducato, bello.

se al primo colloquio della prima elementare le maestre descrivono il tuo primogenito con i testuali, succitati aggettivi, significa che:

a. tuo figlio è una creatura unica e straordinaria. del resto lo avevi sempre sospettato

b. il tuo bambino è in balia di due pazze mitomani che hanno individuato in lui il piccolo buddha e aspettano un tuo momento di distrazione per rapirlo e portarlo in bhutan

c. le due signore mentono sapendo di mentire, ma ti hanno vista pallida, incinta, stravolta e provata dalla vita e ti tengono buona, nell’attesa di chiamare i servizi sociali

d. si tratta di una lista standard di aggettivi, identica per ogni scolaro, adottata in tutte le scuole elementari della comunità europea. si usa al primo incontro per illudere i genitori e farli stare buoni, almeno per un po’. è una tecnica antica ma evergreen

e. è stata un’allucinazione

f. sei l’inconsapevole cavia di un esperimento della ministra mariastella che, convincendo i genitori che i loro bambini sono geniali e non necessitano di istruzione, procederà all’eliminazione dell’inutile scuola primaria, risolvendo così in modo strutturale l’annoso problema del deficit pubblico

elastigirl tuttavia si è fermata al punto a. ed è uscita dalla scuola dello hobbit grande con un sorriso ebete stampato in volto, meditando sull’eccezionale perspicacia e l’acuta sensibilità di quelle due adorabili signore.

104 pensieri riguardo “due adorabili signore

  1. se l’hobbit grande non era con te, c’è anche l’ipotesi g: hanno sbagliato mamma, era il profilo di un altro bambino…. Pensaci su!

    (comunque sono sicura che la risposta giusta è la a)

    Antonella

  2. mio figlio ora fa la terza elementare, ma nel primo colloquio della prima, accanto agli aggettivi più belli del mondo, il suo maestro si è premurato di mettere subito in evidenza dei lati ‘potezialmente problematici’ del suo carattere, mentre la maestra si è limitata a dire, con lo sguardo dolce dolce: "che si può dire? è proprio un cucciolotto!"
    Forse gli aggettivi stra-positivi sono una prerogativa delle dorabili signore maestre??? 🙂
    Blobmum

  3. Quando la maestra d’asilo di mia figlia mi ha elencato tutte le sue buone qualità ho pensato… Ha fumato qualcosa? no, no forse ha solo sbagliato bambina….e invece era proprio di lei che parlava 🙂
    La piccoletta fa la monella solo con me 😦

  4. Sara’ sicuramente la A ….. in fondo il piccolo colleziona donne a gogo…… le due maestre sono solo le ultime due "vittime" del tuo "TOMBEUR DE FEMMES"!!!!!!

    Tina

  5. cara elasti,
    complimenti per la tua fantastica ironia. quanlche volta è talmente perfetta che sembra che tu dica proprio sul serio…(scherzo ovviamente)
    anch’io quasi sempre con le maestre, soprattutto alle elementari (ora siamo in quinta), mi ritrovo con il sorriso stampato sul volto anche durante la loro sequela di complimenti e devo dire che mi passano di mente quelle due o tre cosette che magari avrei voluto dire loro.
    che sia una tecnica anche per evitare faticosi dibattiti genitori-insegnanti? magari sì, ma talvolta può essere  salutare per tutti

    un abbraccio

  6. Cara Elasti,

    ahimè, ho paura che possa essere la F … quella simpaticona di marystar ne sa sicuramente una più del diavolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    in ogni caso, da tua collega, mamma di seienne, io mi crogiolerei nella A, pensando che anche se fossero la C o la D vorrebbe dire che il mio pargolo è comunque in buone mani!!!

    Ciaoooo

    Francesca

  7. "Bello"?
    Mi sembra un po strano che le maestre possano esprimere giudizi sull’aspetto fisico degli allievi….
    Probabilmente e’ per questo che, nonostante il tuo blog mi regali sane risate, non riesco proprio a trovarti simpatica.

    Ciao Erica

  8. cara Closethedoor, allora pigliatela pure con me, che ho fatto lo stesso pensiero di Enrica. Mai sentito una maestra, neanche del nido, dare un giudizio sull’aspetto fisico di un bambino.
    Quanto a simpatia, nemmeno tu scherzi.
    O fai l’avvocato difensore del blog?

    Ste

  9. Cara/caro Ste, ammesso che ti chiami Ste e non Enrica (o qualcos’altro), non me ne frega proprio niente di essere simpatica a te o ad altri utenti che non hanno niente di meglio da fare che scrivere cattiverie gratuite in forma anonima all’owner di un blog – che in una maniera o nell’altra invece "ci mette la faccia". E’ ben vero che ai troll come te non bisognerebbe mai rispondere, ma siccome e’ palese che la maleducazione regna sovrana, credo che sia un segnale di civiltà ALMENO far capire ai maleducati che sono solo piccoli di cervello. Questo sara’ ovviamente il mio ultimo messaggio su un thread del genere.

  10. cara, ma neanche tanto, Close ecc. ecc, non mi sembra proprio che Enrica abbia sparato cattiverie gratuite; ha fatto un commento, come l’ho fatto anch’io, senza offendere nessuno; al contrario di te che, appunto non la conosci, ma ti sei sentita autorizzata a darle della frustrata; anzi, gran frustata! e tu pontifichi di maleducazione?
    Che poi ci sia gente che scrive in "anonimo", (anche molti commenti belli, hai notato o ti è sfuggito??), vuol semplicemente dire che non ha blog da pubblicizzare, come hai fatto proprio tu recentemente, proprio qui, o sbaglio??? o che non è loggata. E’ un peccato mortale?
    No, tanto per capire.
    Allora, già che ci sono, approfitto per dire una cosa alla simpatica padrona di casa: io, e tanti altri, ti leggiamo e sorridiamo; qualche volta sei un po’ sopra le righe, ma va bene lo stesso. Il blog è tuo e giustamente ci scrivi quel che vuoi e come vuoi.
    E’ sempre molto carino e divertente.
    L’unica cosa stonata, e veramente irritante, è proprio gente come Close che proprio non ti rende un buon servizio.
    Trovare una commentatrice che da della frustrata ad un’altra, nel TUO blog, mi sembra una gran cafoneria. Cara Elasti, hai mai pensato di scrivere uno dei tuoi simpatici post per richiamare all’ordine certe tue fans un tantino esagitate e forse frustrate??

    Close: lo so che non risponderai, ma intanto leggi e pensaci su.

    Ste(fano)

  11. Il senso di umorismo è senz’altro una cosa personalissima, e non è facile far passare le sfumature attraverso la scrittura.
    Quel "bello" alla fine della descrizione, che tante ha impermalosite, che fra l’altro credo proprio sia stato pronunciato dalle maestre, per me ha siglato il taglio ironico e non autocelebrativo del post!

  12. MPAX: ehm, effettivamente anche la mia intenzione era ironica nel riportare, peraltro fedelmente, quel "bello" un po’ surreale. ma, come dici tu senso dell’umorismo, ironia, essere sopra o sotto le righe sono fattori soggettivi e spesso soggetti a fraintendimenti.

  13. Due ricordi:
    1) il senso di imbarazzo davanti alle altre mamma, quando ancora sulla porota le maestre della figlia n° 3 in 1° elementare iniziavano a osannarla!
    2) In prima superiore, dai prof del figlio di mezzo, dopo una panegirico che mi lascia a bocca aperta, hoo tirato fuori la foto del soggetto e ho detto: "guardi che mio figlio è qwuesto" . . .pensavo avesse sbaglioato persona! 😉
    L’ironia, Elasti, non tutti ce l’hanno, da me, l’ho precisato nel profilo, che scrivo sorridendo! La gente, è così tremendamente seriosa! :-)))

    Buon proseguimento di gravidanza e di scuola! :-*
     
    Ciao, R

  14. Cari tutti,

    io scrivo spesso, ma non sono "bloggata", vuol dire allora che sono "anonima" e non posso scrivere? mi sento improvvisamente una nullità…
    per quel che riguarda le maestre, spero sia la A, visto che lo dicono anche di mia fliglia. la nuova ennesima maestra (4 in 3 anni) mi ha appena detto "sua figlia è adorabile". come non crederle!?!?!
    Baci

    Julia

  15. Veramente anche a me l’altro giorno hanno detto che mio figlio è bello, al colloquio dell’asilo (lo giuro).
    E hanno anche sbagliato, perchè è bellissimo.

  16. Vediamo se scrivendo da "sloggata", e quindi anonima, sono piu’ chiara. Elastigirl ovviamente non ha bisogno di carampane, anzi quando capitano troll anonimi non risponde mai, perche’ e’ la cosa piu’ intelligente da fare.
    Ma diciamo che mi sono sentita, per una volta, di ribattere in modo altrettanto aggressivo a chi passa per un blog e lancia frasi del genere "ma quante arie ti dai", "ma chi te l’ha fatto fare di restare di nuovo incinta", "vengo qui per ridere, ma proprio non ti trovo simpatica" (sulla raffinatezza di questa, ci sarebbe tanto da dire).
    Mica si viene a scrivere quello che si pensa, ma a buttare lì piccole cattiverie gratuite, sempre in forma anonima e quindi evitando ogni tipo di contatto ulteriore. Da esagitata (e forse frustrata), mi permetto di dire che questo comportamento è proprio cafone, anzi cafone & vigliacco.

    CloseTheDoor

  17. Propendo per la c (condividendo lo status) o forse d proprio perchè è successo anche a me. Il mio topo1 all’asilo non è la belva inferocita che conosciamo a casa!???? Escludo la strategia ministeriale solo perchè nel mio caso è Scuola dell’Infanzia che per il nostro ordinamento (ahimè) non è scuola dell’obbligo e così non sarebbe risolutivo.
    Kira The Cat

  18. anche io la settimana prossima, dovendo incontrare e conferire con 24 coppie di sconosciuti genitori, userò più o meno quella lista di aggettivi per tutti, almeno per ora! la D!

  19. cara elasti
    in 5+3 anni di colloqui ho ricevuto sì dei complimenti ma mai così tanti e tutti insieme…per cui sicuramente l’hobbit grande ha qualcosa di speciale…del resto leggendoti, l’avevamo già capito da un pezzo!!!
    non perdiamolo d’occhio, da grande si farà strada, ne sono sicura!!!
    un bacio
    claudia

  20. anche io ho l’impressione che certe commentatrici (le fans scatenate -avvocati difensori non richiesti) non giovino a questo blog .  
    Spesso banalizzano e appesantiscono l’atmosfera, che non se lo merita proprio
    francesca 

  21. E’ proprio vero che l’educazione e’ passata di moda, adesso  passa per cafone quello che chiede di essere educati (anzi, di non essere velenosi). Mah.

    Comunque sono d’accordo con chi ha detto che i bambini sono tutti straordinari, quindi A non e’ necessariamente in contraddizione con D !  :-))))))

    Floria

  22. Hobbit grande bello deve essere bello !! se la memoria non mi tradisce biondo con l’occhio chiaro , giusto elasti? quindi in veste di mamma sai già perfettamente quanto sia bellissimo il tuo bimbo e se sia educato e attento.
    Relativamente al fantasmagorico mondo dell’insegnamento  dal mio personalissimo punto di vista di mamma e di amica di insegnanti devo dire che mi risultano le seguenti amenità:
    – cambio di 3 diconsi 3 maestre in un anno avviene nelle scuole statali  e avviene nelle scuole private
    – maternità che durano due/tre anni avviene nel pubblico un po’ meno nel privato
    – complimenti sperticati alle mamme dei bimbi avvengono spesso per tacitare eventuali lamentele moleste
    – dire a tutte che i bambini mangiano tutto … rende tutto più semplice
    credo che ogni mamma ne avrebbe da raccontare!!
    Veramente importante è incontrare sul proprio cammino insegnanti appassionate del proprio lavoro! te lo auguro di cuore
    Una carezza al pancione.lalla

  23. ciao, sono una prof. che cerca sempre il lato positivo in ogni alunno perchè "ciascuno cresce solo se sognato". credo che il tuo piccolo sia veramente come lo descrivono le maestre e molto di più! e basta ( lo dico per alcuni commentatori) con questa malafede nei confronti degli insegnanti!!!

    serenella

  24. ARTU’

    Per anonimo 82.

    Ma perchè non ci racconta davvero storie autentiche di parole, atteggiamenti, credenze di genitori. In fondo la scuola vista dall’altra parte sarebbe interessante e potrebbe chiarire molti luoghi comuni ed incomprensioni.
    In fondo questo blog è aperto a tutti.

    Saluti

    artù

  25. Ciao Elasti!
    Secondo me è la A, parlo per esperienza personale/familiare.. essendo la quarta di ungruppetto di sorella/cugino/cugina, ma che potremmo trnquillamente chiamarci tutti fratelli.. e tutti e 4 con un anno di differenza l’uno dall’altro (quasi).

    Mio cugino è il più grande e da quando era piccolo è sempre stato calmo, bravo, attento, gentile, simpatico, etc..etc..
    Mia sorella è più piccola di un anno e mio padre solitamente andava aparlare con le maestre per enrtambi e dal primo colloquio alle elementari gli dicevano sempre: "ma davvero sono cugini? Non si direbbe proprio! Lei nonè proprio come suo cugino!!"

    ehehe… Poi quando sono arrivata io (abbiamo fatto tutti e 4 asilo/elementare/medie/loro anche superiori insieme) gli dicevano ah si vede che è proprio sua sorella!!

    lol

    P.S. è da un po’ che ti leggo ma è il primo commento che scrivo.. e devo dirti che come gli altri mi è piaciuto molto e mi ha fatto morire dal ridere perchè mi sono immaginata la scena

    Lou

  26. quando i suoi maestri, uomo e donna, parlano del mio dopogenito in modo eloquente e affettuoso e piacevolissimo a volte non riconosco il capriccioso aggressivo insultante bambino che frequenta casa mia

    per quello vado ai colloqui non appena riesco

    un grande abbraccio Elasti

    ciao da Nico la libraia

  27. Anche del mio piccolo mi dicono sempre che è bello, anzi che è bellissimo ("come l’avete fatto bello"! , anche con un po’ di stupore quasi offensivo per i genitori molti più "racchi"). è successo al nido e ora alla materna, dunque perché non dirlo?
    Comunque un commento così è molto gratiicante e rilassante per i genitori (mi capita spesso con la figlia più grande che fa la terza), che, in mezzo a tante fatiche, non hanno la preoccupazione del rendimento scolastico e della socializzazione dei figli, ma si rendono conto che quello che fanno quotidianamente basta a dargli la serenità necessaria per affrontare un’avventura così enorme come quella di cominciare la scuola elementare. Elasti, il loro cammino è lungo, cominciare così è una bella cosa di cui andare veramente fieri

    Abbracci

    I.

    p.s. non sono bloggata, non so neanche come si fa! forse troppo anziana (44 anni)?

  28. mamma mia Elasti… ma che polemiche tiri in ballo… !! :-)…

    hai notato che ora il nr. di commenti ai tuoi post su qualsiasi argomento raggiungono quasi il nr. di quelli sul nano pelato e co. o sul ruolo della donna?…

    per tutti gli altri: le educatrici del nido della mia piccola usano spessissimo l’aggettivo bella o bello non tanto per definire l’aspetto fiisco dei bimbi quanto per difinire come é passata la giornata…"oggi é stata proprio bella" non significa che solitamente fa schifo ma oggi ha passato una bella mattinata ed é stata a suo agio al nido!!

  29. orco arrivo e capisco che.. c’è aria di rissa! e questo mi entusiasma!
    Poi scopro che la rissa è sulla questione: è veritiero il fatto che una persona adulta abbia detto di un bambino che è bello?" O trattasi di vile millanteria della madre bloggheressa? Cafonaccia brutta! E se era ironia? E su non lo era? E come mai succede che degli affezionati lettori difendano questa bloggheressa a spada tratta?
    A parte il fatto che i nani sono archetipicamente bellissimi se non altro per necessità narrativa (ma io credo anche per qualità oggettiva) qui mi pare che qualcuno sottovaluti non solo l’ironia ma il semplice affetto. Una mamma scrive un post ironico prendendo in giro il proprio affetto, e certo che per lei il nano è bello! E anche per il cosmo, e noi lettori affezionati ci comportiamo da lettori affezionati. Ahò nun zarà chic, ma tant’è.

  30. non capisco che gusto ci sia a frequentare il blog di chi ci sta antipatico, ma tant’è, ognuno fa quel che gli piace.. non capisco nemmeno perchè prendersi troppo sul serio nel dire a qualcun altro che si prende troppo sul serio.. insomma, se non si supera nessun limite ognuno dica la sua, esprima pareri, anche fuori dal coro, sennò a che serve un blog? non credo che chi scrive si aspetti solo devozione, e chi legge non vorrà mica sempre riconoscersi al 100%? io lo trovo spesso divertente, ma se il tema di un post non mi piace o non mi interessa lo ignoro, idem per i commenti… per chi legge è un passatempo, non un lavoro, non creiamo problemi dove non ci sono..
    ciò detto i piezz’e core sono speciali per ogni mamma, credo che quasi ciascuna si riconosca in certi racconti e sensazioni, elasti se anche tu avessi scritto il post senza ironia se tuo figlio è davvero tutti gli aggettivi che hai elencato, a me non togli nulla..
    infine invece sono d’accordo con artu e troverei attuale uno scambio di opinioni sulle attese insegnanti vs genitori e viceversa.
    Barbara

  31. Per me è la A ed è la conferma che, spesso, le  mamme che lavorano tanto ma che danno molte attenzioni e stimoli ai figli nel poco tempo a disposizione riescono ad ottenere grandi risultati come dicono le due maestre. Personalmente, sono stufa di sentire che solo le mamme che non lavorano o che lavorano part time hanno i figli seguiti, educati , intelligenti.
    L’hobbit grande è un esempio.
    Anonima mamma che lavora tanto ma che è tanto orgogliosa

  32.  Sai Elasti? Luca (il mio) fa la terza..è un gran chiacchierone (me lo ha detto la maestra) spesso è tra le nuvole (me lo ha detto la maestra)
    Parla sempre quando non è interrogato ( Me lo ha detto sempre  la maestra)
    Però tuttavia è il suo cocco. (non me lo ha detto questo ma si capisce sai lui è uno che conquista)

    Allora diccimolo!!!

    Elasti è il mitico fascino del Luca!!!!!!

    Un bacio!!

    PS. Ma possibile che c’è sempre gente che non capisce una mazza?

  33. in quanto appartenente al bistrattato mondo della scuola, io  ho apprezzato soprattutto l’ironica chiosa finale. brava, elasti!
    per quanto riguarda il resto, diamo un po’ di fiducia alle maestre elementari e riconosciamo che possano anche dire la verità, ogni tanto!

  34. caro 65, non dare retta a quell’acidella di close
    è nota per le sue "sparate" al solo scopo di farsi leggere, vista la desertificazione che caratterizza  il suo di blog …

    Quanto al post di elasti, credo che il fatto che lei stessa (e non i lettori) abbia ipotizzato spiegazioni alternative alla A, la dice lunga sulla sua consapevolezza di significati diversi da quello letterale  e sul tono ironico del racconto

    I figli di elasti sono  figli (per fortuna) normali, come i figli di tutti noi, ed è questo che li rende interessanti, elasti non fa altro che narrare con straordinaria capacità letteraria (per me merita lo Strega) la quotidianità ed è questo che attira milioni di lettori, le avventure degli extraterrestri non interessano a nessuno…
    Utente Anonimo (siamo tutti anonimi!)

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