Nonsolomamma

parenti serpenti

"mamma, mio fratello è un falso, traditore e bugiardo"
"lo hobbit piccolo è tutte queste cose insieme?"
"certo, basta guardarlo in faccia"
"e perché sarebbe un falso, traditore e bugiardo?"
"perché lui fa finta di volermi bene. in realtà a lui di me non importa un bel niente. lui vuole solo i miei personaggi di guerre stellari"
"ma è terribile! talmente terribile che non può essere vero"
"tu sei ingenua mamma, ma io certe cose le capisco al volo"
"secondo me ti sbagli. lo hobbit piccolo ha un animo gentile e disinteressato e ti vuole un sacco di bene perché sei suo fratello. ora te lo dimostro"
"…"
"hobbit piccolo, dove sei?"
"sono qui, in cuzina. sto pallando con malìoteleso dentlo il mulo"
"allora smetti un secondo di parlare con il tuo amico immaginario e ascoltami"
"cosa z’è?"
"lo hobbit grande dice che tu non gli vuoi bene ma sei interessato solo ai suoi personaggi di guerre stellari. è vero?"
"zelto che è velo, pelché? adèzzo pelò scusa: stavo fazendo un discolso selio con malìoteleso".

82 pensieri riguardo “parenti serpenti

  1. "tu sei ingenua mamma, ma lui certe cose le capisce al volo", ricorda!Mimì-in-giornate-di-calma-piatta-in-ufficio-che-se-vede?-pare-che-abito-qui ….

  2. Ah lo hobbit medio piccolo mio amorissimo eterno:) ma hobbit medio c'è er caso che quando l'obbit minimo acquisterà una maggiore prestanza fisica te e quello grande potreste trovare altrettante cose del perfetto – ma diciamolo pavido, mariotereso.

  3. Sto ancora ridendo!!! La risposta del "più medio di tutti" è un assoluto capolavoro di sincerità, e il più "grande" avrà la riprova che aveva proprio ragione!!!Alla basita mamma, resta solo il compito di non interrogare mai chi sta facendo un discorso serio con il marìotereso di turno, pena risposte angoscianti (per noi, naturalmente). Che siano maschi o femmine, sempre la stessa storia è…Un abbraccio enorme a tutti e cinqueFloralye

  4. Un grande!!! Lo adoro… e poi tranquilla, Elasti, anche mio fratello dopo 30 insieme mi dice che mi odia, ma poi mi chiama sorellina e mi dà i bacetti… Sarà una sindrome da secondogenito…

  5. Elasti, ma tu, dopo tale affermazione del mediano, cosa hai fatto?Gli hai lasciato tempo e permesso di continuare le sue faccende con l'amichetto immaginario??? Ignorando il fratello e la sua evidente richiesta di affetto?O sei intervenuta dolcemente ma con fermezza per fargli capire l'importanza nella sua vita del legame affettivo con suo fratello? Magari facendogli mollare il muro per farlo giocare col grande, o facendogli cercare un contatto fisico, un abbraccio, una virile stretta di mano, sempre col suddetto fratello?Da parte mia sono convinta, per esperienza bifronte, da figlia e da mamma, che i legami affettivi tra fratelli e sorelle vadano coltivati, incentivati, favoriti, difesi, dai genitori. Non crescono spontanei, sono invasi da erbacce malefiche come la gelosia verso mamma e babbo, la gelosia verso oggetti o attività, la gelosia verso successi e traguardi raggiunti…..E' necessario, se si vuole vederli crescere in amore e accordo, insegnargli a volersi bene. Una delle tante cose che si devono insegnare noi genitori.Per me una delle più importanti.Anna tri-mamma

  6. Sai mi viene in mente quando accompagnavo mio fratello in stazione.Cioè, ad accompagnarlo erano i miei, io ero piccina e mi accodavo.Che si andava in stazione, e io volevo prendere il treno, lui partiva per il serivzio militare, che quando lo ha fatto lui non si stava troppo vicini a casa.Perchè mi viene in mente quello?Ora spiego, io regolarmente avevo un aria contrita quando lui saliva e ci salutava, veniva a casa una volta al mese a volte anche meno, ad un certo punto lui ha detto a mia madre di non portarmi, che vedeva che mi spiaceva quando andava via.Arriva l'ora di andare in stazione e mi dicono che mi lasciano a casa… mi metto a piangere ed esclamo:"Uffa, lui prende il treno, ci viaggia, e io non posso nemmeno vederlo? Cattivi!"Traduco, non ero contrita perché se ne andava… ma perchè volevo salire sul treno, ok a volte noi secondi siamo un filo…fetenti, solo un filo!^_^E non ero nemmeno tanto piccolina… sette o otto anni, credo.Quando lo trovo glielo domando quando ha fatto il servizio militare.

  7. L'errore iniziale e unico è stato che hai interrotto una CONVERSAZIONE MOLTO SERIA E IMPORTANTE CON MALIOTELESO!

    bastava fare la stessa domanda in un momento in cui Mariotereso era all'estero o a far pipì! ;)Da ciò si capisce solo una cosa, hobbit piccolo vuole sì bene a hobbit grande… ma vuole PIù bene a Mariotereso! E questo è da accettare.un bacio all'Hobbit grande. danielahttp://www.creartu.blogspot.com

  8. Ciao amica, intanto mi complimento per il tuo blog e i tuoi post scritti con ironia e fluidità; piacevolmente leggibili.Inoltre ti comunico di aver tratto parti di un tuo precedente post da utilizzare nella mia pagina di questa mattina , naturalmente linkandoti. Spero che non ti dispiaccia. Piacere di averti conosciuto e …. siamo qui tra i nostri familiari interessati a qualcosa. Il dovere mi chiama devo preparare la colazione. Baci

  9. Che dire se non….ahahahahahaahfantasticoooooooooooooooooooo!!!!Comunque i secondogeniti sono dei fetentiincallati…hyhy…hyhy..si trovano la strada spainatada noi primogeniti e ancora si  lamentano e fingonodi non amarci ma alla fine divisi non riusciamo a stare…almeno per me e mia sorella è cosi…e abbiamo 8 anni didifferenza…baci ai meravigliosi hobbit

  10. E mentre il più medio coltiva la sua sanissima vena di follia, il grande si conferma ancora una volta dotato di profonda saggezza e comprensione del mondo che lo circonda.E io adesso comincio a domandarmi a quale dei due "tipi" vorrei che appartenesse il fioredi maggio che abita la mia pancia…..Saluti dalla duchessa

  11. anna trimamma mi fai venire il latte alle ginocchia. sempre. ci eravamo liberati del marito molesto e berlusconiano e arrivi tu. basta.e scusate il commento che mi rendo conto essere superfluo ma oggi ha superato se stessa, non mi posso trattenere…anna (bi mamma, eheheh)

  12. Troppo troppo forte l'hobbit medio!Cmq è normale per i secondi, l'ho provato sulla mia pelle con la mia ora adorata sorellina!!!BaciManu

  13. C'è che questo nano medio è persona di rara e invidiabile coerenza. Come lo stimo…Tranquilla, # 18… Elasti padroneggia il sense of humor, e con lei i suoi hobbit.

  14. Mi dichiaro d'accordo con anna tri-mamma riguardo al fatto che i legami fra fratelli debbano essere coltivati dai genitori.So che è merito dei miei familiari, di mia madre in particolare, se ho un rapporto affettuoso con mia sorella.Mi avrebbe detto -credo- di farla giocare con i personaggi di guerre stellari mentre non li adoperavo io e, ben sapendo che la richiesta del gioco nasconde un desiderio di attenzione, avrebbe detto a lei che doveva aspettare che io li lasciassi.Non mi domando però che cosa sia stato fatto da Elastigirl, che è solita lasciare la parte più onerosa e meno scintillante del compito di genitore di fuori dai racconti del post, per lasciarci apprezzare questi quadretti di spontanea ed innocente cattiveria.Un saluto,Rik

  15. ultimamente nelle cose che scrivi vedo l'urgenza di dire ad alta voce che ami i tuoi piccoli, il tuo compagno e tutta la faticosa costruzione quotidiana che tutto ciò comporta: secondo me fai bene perchè dichiarare, significa un pò rievocare, sottolineare, ricordarsi tutti gli attimi successivi che questa scelta (che  arriva da lontano) l'hanno resa possibile.ma ancora di più io vedo tanto il timore di perdere il filo "nell'entropia " come la chiami tu … vedo la preoccupazione che tutti si sentano sufficientemente al centro, sufficientemente sotenuti e amati, che ognuno abbia i propri spazi, cioè in qualche modo il timore che quel filo lo perdano soprattutto gli altri…( cenerentola del grande, la paulissima per tutto del piccolo, la dichiarazione di amore per tuo marito).allora, il mio messaggio è questo:c'è un linguaggio segreto che passa anche attraverso i muri di mario tereso che non ha necessità di parole ed è fatto (come sanno bene le mamme) di cura, pazienza, incazzature, stanchezza, amarrimenti, sorrisi, fatica, vicinanza, allegria. al di là dell'entropia questo è ciò che conta. ad un certo punto impercettibilmente questo linguaggio salterà fuori quando meno te lo aspetti e magari nel momento in cui allenterai la tensione nel cercare di tenere tutto sotto controllo … 

  16. l'hobbit nano… un genio!ho appena conosciuto questo blog e mi sono letta milioni di arretrati tutti in una notte. davvero piacevole scoprire che esistono universi famigliari ricchi di spirito, humor, affetto e che sanno essere raccontati con tale argume. brava elasti. ti ammiro.sara

  17. Ma io adoro l'hobbit medio!!!è troppo forte!!! ha tutto il suo da fare con Mario Tereso e tu che gli fai queste domande scontate!!!io sono media e lo capisco..ma passerà!!! ma l'hobbit grande è troppo sensibile, mi viene voglia di spupazzarmelo tutto!!

  18. #31Sono perfettamente d'accordo con te.Soprattutto sull'avverbio "sempre". E sul "latte alle ginocchia" che direi è il termine più azzeccato. Finalmente qualcuno che dice qualcosa a questa  Anna tri mamma.E' "sempre" noiossissima con i racconti dei suoi bambini. E fa "sempre" la maestrina.Elasti racconta i suoi figli in modo strepitoso: perciò la leggiamo.Il racconto pedissequo che Anna tri mamma fa ogni volta (ogni volta!!!) dei suoi figli -e il suo voler sempre passare per la perfettina- non ci interessa!!!!Anna 

  19. Non so che darei per avere un figlio come l'hobbit medio!!!![sarebbe già qualcosa avere un figlio..ma non è il mio caso purtroppo…]Leggerti è un momento irrinunciabile della mia giornata, grazie mille!Sabrina

  20. ma tutte anna vi chiamate?anni-bi, anna-tri, anna e basta, anna noiosa, anna annaiata, anna polemica, anna che condivide…ma sempre anna…mah! magari è la stessa con disturbi della personalità multipla…G

  21. Concordo su Anna tri-mamma…saccente e perfettina, ma perchè deve sempre regalare queste sue perle di verità?

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