Nonsolomamma

deconstructing elasti

elastigirl ha un blog in cui racconta quello che le viene in testa. quando lavora racconta del suo lavoro, quando sta con gli hobbit racconta di loro, quando è a casa in maternità racconta i pensieri, non sempre folgoranti, di una che passa le sue giornate con un microbo che mangia, dorme, ride e fa molta cacca.
elastigirl, nel suo blog, ha scelto di non reclamizzare pannolini, giocattoli, dentifrici, fasciatoi, biancheria intima sexy e stampanti perché questa è casa sua e generalmente nella propria casa non si appendono alle pareti cartelloni pubblicitari, per rispetto di se stessi e di chi viene in visita.
elastigirl desidera che questa casa, pulita e in ordine ma senza esagerare, sia un posto aperto, democratico, di confronto e scambio, senza censure che pure talvolta qualcuno auspica. 
elastigirl non pretende che tutti si amino perché questa non è una chiesa, ma preferirebbe che il veleno non scorresse a fiumi, gratuitamente, come fossimo su un campo di battaglia.
chi viene qui, immagina elasti, lo fa per piacere, per divertimento, per curiosità, nessuno ci viene per forza, per interesse, per coercizione. chi viene qui ed esclama "che luogo orrendo" e il giorno dopo ci torna e il giorno dopo ancora ci ritorna è un masochista.
chi racconta la propria vita, o almeno una versione di essa, in rete, è tendenzialmente aperto a godersi i commenti positivi e a lasciarsi travolgere da quelli negativi, augurandosi tuttavia lo stesso rispetto, la stessa buonafede e la stessa levità auspicabile nei rapporti umani fuori di qui.
elastigirl non risponde quasi mai ai commenti, pur apprezzandoli, perché non ne ha il tempo, perché alcuni le fanno passare la voglia, perché si mette già abbastanza in gioco nei post. in compenso risponde quasi sempre ai messaggi privati perché il confronto diretto, senza l’intermediazione di un palcoscenico, le interessa di più.
forse per qualcuno questo è un post incomprensibile, per altri inutile, per altri amaro, per altri arrogante, per altri una excusatio non petita.
elastigirl ha sentito il bisogno di scriverlo perché ogni tanto è necessario chiedersi perché? per chi? ne vale la pena?
e poi, in fin dei conti, questa è pur sempre casa sua e lei, come molti altri, ci fa un po’ quello che vuole. 

219 pensieri riguardo “deconstructing elasti

  1. Chiara, sei davvero simpatica, e condivido quello che dici!Di gente malvaggia e frustrata ne è pieno il mondo!Persone solari e che sprigonano simpatia a prima vista (come Elasti) ce ne sono poche.Spero che Elasti non si lasci scoraggiare da chi è pieno di accredine, e prosegua il suo spassosissimo blog, pieno di ironia, intelligenza, e sa trasmettere ai molti che la seguono il sorriso e la giusta prospettiva per affrontare la giornata, la gestione dei figli, del lavoro, dei rapporti con  la famiglia, i colleghi, i capi, il marito, e chi più ne ha più ne metta.Io l'ho scoperto da poco e mi è piaciuto così tanto che l'ho consigliato a molte mie amiche mamme che si trovano a vivere le stesse vicissitudini.Saper vedere il lato piacevole della vita è una qualità rara, e pazienza per chi è invidioso e vuole fare il "guasta feste".Forse se certe persone rincarano la dose e cadono nella pura malignità e cattiveria, allora ci vuole un moderatore che li cancelli. (un pò come in certi forum dove vengono impratite regole di buona creanza).Elasti, so che non mollerai, e spero di leggerti più serena nel prossimo post!Nefertari, egizia a Milano

  2. @ 100, il suo intervento è così delicato e acuto e giudizioso al tempo stesso, che non posso che allinearmi con quanto dice!Alla base di tutto ci vuole BUON SENSO… in ogni cosa.

  3. @ 100, gentile signora, il suo intervento è così acuto, giudizioso, e corretto, che non posso che allinearmi con quanto dice.Ha un modo di esprimersi che esce dal coro! Complimenti.Alla base, come dice giustamente lei, ci vuole BUON SENSO… in tutto.

  4. Che la mancanza di ironia portasse all'invidia mi mancava.Io ho due figli, sono un Papà ed ogni volta che leggo quello che scrive Elasti mi dico:cacchio, succede anche a me, ma non riesco a trovare l'ironia giusta per raccontarlo ( e si che ho un blog pure io… .-) )Elasti, da domani inizia a scrivere i tuoi post come un elenco puntato:- mangiato piccolo- cagato piccolo- cambiato pannolo- fatto ruttinoCara Elasti, non ti crucciare di chi ti critica. Anzi, è tutta salute!Io però vorrei farti notare che il post numero 25 del mese di aprile del 2004 e blah blah blah….;-)scherzo, e spero di vedeti presto al giappo ;-)Lenny

  5. Alla fine mi sono iscritta (mi firmavo come LauraG).concordo con accazuela, ti trovo garbata.La tua vita, o la versione che ne dai, e il tuo modo di raccontarla (e anche la forma che usi, da non trascurare al giorno d'oggi) mi hanno dato un'immagine di te che non so se corrisponde alla realtà, però ci sono affezionata. E a volte un'amica come la te che io penso (spero) che tu sia, mi piacerebbe averla davvero.Un po' come certi personaggi dei libri, che ami, e che rileggi perché sai che li troverai lì come tu li vuoi, o come vorresti che fossero davvero, senza farti troppe domande sul perché e sul percome.Laura

  6. Ciao Elasti,ti leggo tutti i giorni da parecchio tempo, mi piace il tuo blog e mi piace il tuo modo scrivere, mi piace la tua famiglia.Ma sopratutto mi piace fantasticare sulla vostra vita, mi piace immaginare come sia la vostra vita oltre i tuoi post, mi piace immaginare i tuoi piccoli hobbit nella vita di tutti i giorni, mi piace immaginare Mister Incredibile a Londra con i suoi seminari assurdi, Artù ecc ecc.Potresti essere anche un camionista che scrive tra un carico e l'altro, potresti essere un'anziana in una casa di riposo che cerca di impegnare il trempo, potresti essere chiunque e la cosa non mi interessa!!leggo il tuo blog come fosse un libro divertente, permettendomi di immaginare quello che non dici, di andare oltre a quello che racconti, inventando un pò un'elasti famiglia tutta mia!come in un libro, appunto.Non mi interessa sapere se l'hobbit medio parla proprio così, se Nonna J ha partecipato o meno a feste di compleanno/nascite/ riunioni di condominio o se Artù vive davvero in un castello.Mi interessa soltanto leggere quello scrivi, immaginare il tutto mettendoci del mio e soprattutto farmi qualche bella risata con i tuoi post, che non guasta mai.Aku

  7. Stavo proprio pensando che effetto ti facessero tutti quei commenti un po’ acidini, con quella evidente punta di invidia e di inopportuno puntiglio… In effetti sono pochi, ma stonano come stona una nota sbagliata in una melodia, uno sguardo severo con un sorriso, un gusto prepotente nella pietanza deliziosa. E tu sei melodica, sorridente e deliziosa. Continua così!!!

  8. oh bella certo che è casa tua ! e noi ci guardiamo dentro nella misura in cui tu lasci la porta aperta proprio come si fa una vicina di casa.Alle volte mi commuovo alle volte rido alle volte penso è fusa, bollita, completamente cotta, ma tutte robe normali come con le amiche vere ( quelle che conoscono in carne e ossa ) alle volte son sceme loro più spesso io !sappi ( se mai ti possa interessare ) che io più di una volta in cucina, nella mia cucina, ho pensato a Malioteleso!cristinac.db@hotmail.it

  9. …è l'apoteosi dell'antipreficaggio: sono bastati tre commenti (3!!!!!!) un po' sarcastici – e che sarà mai? –  su 500-600 di entusiastica approvazione/adorazione/ammirazione, spesso così esagerate da risultare imbarazzanti, per scatenare la belva che sta acquattata nell'antiprefica doc. Addirittura una di queste (la 95) si augura che i commentatori sacrileghi non facciano figli e si estinguano. Eh no cara la mia 95, se l'inventore delle antiprefiche si estinguesse e non facesse figli sarebbe una perdita per l'umanità…egli è così geniale e bello che Richard Gere in versione Pretty  woman al confronto è il gobbo di Notredame.la mamma dell'inventore delle antiprefiche

  10. Ho avuto la fortuna di conoscere Elasti di persona, abbiamo parlato, anche se per pochi minuti, ma da quel giorno mi paice ancor di più! Lei é così, punto e basta. Meravigliosa.Eporediese nonsolomammafan!!!!

  11. il tuo blog è stupendo e lo è anche la tua famiglia. Non lasciarci senza i tuoi post!Non perdere la voglia di scrivere in questa tua maniera speciale e bellissima! Sono molte di più le persone che si divertono e apprezzano questa tua casa ordinata e pulita rispetto a quelle che disprezzano. E se disprezzano lo fanno solo per invidia. Sotto sotto i saputoni sparagiudizi sono talmente conquistati dalle vicende che scrivi che non possono fare a meno di leggerti. E allora reagiscono nella maniera più sciocca: vogliono attirare l'attenzione scrivendo cattiverie.Ignorali!!!!Un bacionisssiiimo a te e a tutti gli hobbit!

  12. Elasti non sono moglie, non sono mamma, l'unico hobbit che gira per casa è mio padre che forse è più un gigante, ma seguo comunque il tuo blog. Mi piaci tu e la tua famiglia: l'ironia che metti in quello cha fai..Certamente con una operazione come un blog, qualcosa di personale, ci si mette in vetrina. Si propone se stessi e quello che si… In un mondo telematico dove perseverano schifezze di tutti i tipi, un blog come il tuo non mi sembra una fesseria. Anzi…E non credo tu ti debba "scusare"…se a casa  mia qualche ospine commenta negativamente qualche mobilio, souvenir o altro propongo, gentilmente…be forse non troppo gentilmente…di…andare….a…quel….paese…Hihihihi…Continua cosi e un saluto….Bellatrix

  13. leggo sempre la rubrica su D.ultimamente mi sto cimentando nella situazione citata con il metodo Estivill. le cose sono 2: o io ho un culo grande così, o il nano mi sta illudendo per poi farmi una cattura unica. comunque dorme.ma io mi chiedo e mi domando: il bipede di sesso maschile che – almeno teoricamente – avrebbe contribuito al 50% della produzione del nano, è fisicamente impedito a mettere a nanna Linda Blair?perchè sento solo commenti di mamme che devono fare addormentare i mostri? o sono i mostri che – molto più svegli di noi – hanno già capito chi è la pirla e non vogliono il papi?come si fa? si istituisce un giorno per uno, tipo le targhe alterne?tu come hai fatto?thks e grazie per le risate che mi fai fare (anche alla mia mamma)Francesca 

  14. più che a "Misery non deve morire" (film inquietante) a me viene da pensare e suggerire a tutti lo splendido e imperdibile  film "Le vite degli altri".Per chi non lo ha visto, è una storia ambientata prima del crollo del Muro di Berlino, nella Germania dell'Est dove vigeva la Stasi, polizia segreta che spiava la vita delle persone alla ricerca di eventuali spie o sovversivi.Il protagonista, un ufficiale della Stasi, spietato, crudele, esperto nella tortura, cattivo nel profondo! Ha come incarico di  spiare la vita di un artista (come noi in un certo senso spiamo la vita di Elasti). Ma ecco che quest'uomo, spiando la vita di questa coppia di artisti, ha un risveglio dell'anima, e diventa BUONO.Ecco una bella scena del film dove si vede la metamorfosi di questo protagonista, da vedere.http://www.youtube.com/watch?v=kvbaI8LFG3o&feature=relatedChissà mai che leggere i post di Elasti non faccia lo stesso effetto a qualcuno?Una certa positività è contaggiosa, a ben vedere, se irrita qualcuno significa che gli tocca corde profonde, proprio come il protagonista del film è stato toccato, e direi redento.Buona visioneNefertari, egizia a Milano

  15. A parte che chi pensa che "questo" sia un luogo orrendo è un cretino… hai fatto benissimo a mettere i puntini sulle i.Evidentemente c'è sempre troppa gente che "entra in casa nostra" e pretende di comportarsi come a casa propria, e questo non è certo segno di buona educazione. Poi si può essere o meno d'accordo con qualcosa che tu possa aver scritto, ma questo è un altro discorso e c'è modo e modo per, eventualmente, controbattere….Brava !!!

    JACOPO

  16. @ Francesca (120), sembra che nei primi anni di vita del bambino, il suo mondo giri solo ed esclusivamente intorno alla madre, il padre è solo un accessorio. Questo è stato dimostrato da emeriti psicologi e studi sulle reazioni dei neonati e bimbi piccoli. In fondo la madre è per lui la vita, essendo anche la persona che lo nutre (nel caso allattasse questo legame è più profondo, lui sente l'odore della madre, il suo latte genera endorfine, che sono ormoni del piacere, e non per nulla lui vive una vera estasi soprattutto quando è sazio, questo crea un legame più intenso dove la madre diventa fonte anche di piacere, tranquillizza, ecc…)ecco un articolo che spiega come certi studi scientifici mostrano che un buon rapporto madre-figlio nei primi mesi di vita, agisce poi come anti-stress per il bambino e gli insegna a gestire bene quest'ultimo nella vita. Non voglio estromettere il padre, anzi, ha un ruolo importante, ma ognuno il SUO ruolo!  (un bambino si addormenta meglio se lo culla la madre e non il padre, se la madre c'è)ecco l'articolo:http://www.ilverobenessere.com/index.php?pg=news&idris=491&titolo=Meno_Stress_per_Tuo_Figlioin effetti un bimbo insonne è una vera e propria prova del Signore!IN BOCCA AL LUPO!Nefertari

  17. hai il dono dell'alleggerimento delle cose, e una buona dose di autoironia, che rendono picevole leggerti. ci si rispecchia (a volte più a volte meno) e si sorride delle proprie quotidianità. io ti leggo da molto. Non riesco invece a leggere i commenti, che solo in alcuni casi (spesso gli stessi) sono altrettanto piacevoli. Per il resto è un gioco che non capisco (l'ansia di scrivere il primo commento solo per scrivere Prima!?) e in cui sarcasmi e a volte un melenso ripetere le cose che tu dici ma non allo stesso modo, ma non con la stessa capacità di narrare mi rendono poco piacevole sostare tra i post, perchè sciupano il piacere della leggerezza della lettura. Non so se il blog sia una casa aperta o chiusa . Di certo i post sono una vetrina in cui apparire e rubare uno scampolo di celebrità senza neppur l'impegno di mettersi in gioco. mi spiacerebbe molto tu smettessi di scrivere questo si.e certe volte certe fragilità tue ne rimbalzano altre che sono vere e non esibizione e sono belle cose.monica

  18. santa madonna, nefertari, nelle vite degli altri la donna dell'artista, la cui osservazione permette la conversione del cattivo, muore gettandosi sotto una macchina. Bell'augurio che fai alla tua divina maestra

  19. @ commentatore/ice n° 100 for president, il più lucido e sensato lettto finora (e che condivido pienamente)Marianna

  20. Santa polenta, 126!1) è ascoltando la "Suonata per le persone buone" che il protagonista si sconvolge, poi è LUI (e non lei) che sottolinea la potenza di quella musica dicendo "se uno ascolta questa musica, e l'ascolta veramente come può rimanere cattivo"(guarda bene il video che ho allegato)2) Il film è chiaramente un DRAMMA, la protagonista per amore del suo compagno si dà a un capo della Stasi che la costringe praticamente, malgrado il Protagonista cerchi di dissuaderla3) Quando lei decide di non darsi più, il capo della Stasi la fa rapire e la tortura facendole dire dove teneva nascosta la macchina di scrivere il suo compagno…4) NOTA BENE: il Protagonista (ufficiale e spione della Stasi), oramai convertito da tempo alla bontà d'animo, ma conoscendo gli strumenti crudeli di tortura della Stasi, salva LUI togliendo la macchina da scrivere, e lei per amore (non sapendo che la macchina da scrivere non c'è) preferisce darsi la morte…Bene (mi spiace per chi non lo ha visto… ma vale la pena vederlo lo stesso, da guardare è tutt'un altra cosa!) cara 126, il senso era "A GUARDARE LA VITA DI PERSONE VERE, CHE VIVONO LA VITA CON INTENSITA', CON GIOIA e DOLORE, MA CHE VIVONO, si impara il linguaggio del CUORE, e si DIVENTA BUONI!Il film era QUESTA citazione… ma visto che non era chiaro lo ridico!(il film 126, è ambientato in un periodo CUPO, quindi è drammatico per forza! io non auguro a NESSUNO di vivere circostanze anche lontanamente simili, invece AUGURO A TUTTI DI VIVERE UN RISVEGLIO DEL CUORE come il protagonista, lui sbircia delle vite e si risveglia alla vita, e qui molti sbirciano nella vita di Elasti e chissà mai?…Chiaro ora???(cosa lo dico a fare?)Nefertari, in preda allo sconforto! (ouf)

  21. ma, scusa elasti, cosi' come non e' obbligatorio leggere un blog, non e' obbligatorio nemmeno scriverlo. La tua sara' anche in buona parte finzione letteraria, ma presentata come autentica, personale e vera–altrimenti non sarebbe poi tanto interessante, no? Tu esponi pensieri, emozioni, eventi che sono personali, intimi, privati, che hanno un valore e un significato in quanto tali, agli occhi di migliaia di estranei. A oggi quasi 5 milioni. Mi sorprende l'ingenuita' nel tuo scoprire che molti si sentano liberi di attaccarti nelle cose che fanno piu' male, i tuoi figli–e anche tuo marito, che quando va bene e' definito un assenteista. Ma sei tu che li esponi, agli occhi di migliaia di estranei, tu che non proteggi con pudore quello che e' tuo e loro e che per chi legge e' al massimo un divertimento, un voyerismo, anche se ti seguono "con affetto".Non so cosa ti venga da questo,  in effetti non pubblicizzi nemmeno pannolini e omogeneizzati, forse c'e' della vanita', ma davvero la tua famiglia sarebbe per te meno interessante, felice e divertente senza la validazione esterna di estranei di cui non sai nulla? Cosi' come sono felici, interessanti e speciali milioni di altre famiglie che non sentono il bisogno di sciorinare i fatti propri–o una loro trasposizione letteraria–sulla piazza di internet? Ne varra' la pena? questo lo sai solo tu. Purtroppo, che tu lo averssi messo inconto o meno, coloro che esponi qui–tra l'altro cosi' piccoli non credo abbiano avuto la possibilita' di scegliere–come figure unidimensionali compresi i difetti di pronuncia veri o romanzati, le paure notturne vere o romanzate, possono a questo punto diventare oggetto di commenti da parte di estranei a cui tu hai dato la facolta' di "guardare' dentro casa tua. Lo scopri davvero solo adesso che non tutti al mondo sono santi, ne' brave persone, ne' perlomeno persone educate? Alla fine, positivi o velenosi, i commenti non significano esattamente nulla, vengono da persone che non vi conoscono e vi leggono come se foste dei fumetti, perche' hai reso la tua famiglia un intrattenimento per un pubblico anche abbastanza vasto –e nemmeno pagante.

  22. come scritto prima, ribadisco che nei commenti finto sarcastici a questo ed al precendete post io ci vedo CHIARAMENTE un unica mano!!!sono tutti simili, tutti o anonimi o frimati con un nome e senza nick… poco sarcasmo e poca fantasia.

  23. non sono tre commenti negativi. che non sono solo tre. e' qualcosa di piu' diffuso, per esempio i finti commenti di artu'.secondo me elasti, a ragione, smettera' e sara' un peccato davvero.anna

  24. anch' io mamma di una discreta prole appena ho tempo ti leggo, e ridooooooooo, e mi diverto……..e mi immedisesimo……….sei fantastica………simpaticissima………sei una mamma come me…..con la quale mi sento vicinissima anche se vivo in un altro continente…….migliaia di chilometri ci separano, ma meravigliose parole da te scritte ci uniscono………….con affetto V

  25. @Nefertari commento 123 e Francesca commento 120.Non so se siete mamme, ma non è propio così non mi frega degli articoli scentifici e blablabla vari degli esperti, ma come mamma di tre figli ti posso dire la mia.Mio marito anche se si alza alle 5 del mattino per andare al lavoro mi ha sempre aiutato specialmente nel farli addormentare, da piccolini, e ti assicuro che han sempre dormito lunghe notti serene, tuti e tre.Da piccoli, ora che sono un po' più grandi ce li ritroviamo nel lettone ..evabè!L'importante è dormire.E comunque non è vero che i bambnini sono più attaccati alla mamma è l'abitudine che si da loro  a fare la differenza.L'istituto Medea di Lecco lo conosco e loro  mi conoscono, sono stata loro ospite con Sara varie volte e frequentavo abitudilmente una loro succursale nel varesotto.Ciao

  26. ciao . Io e te abbiamo avuto uno scambio di idee quest'inverno in maniera civile, nonostante sia poi arrivata sul mio blog una tua paladina a difenderti in modo direi molto poco civile, ma ci sta anche questo. Ho continuato a leggerti ma non ho più commentato, c'ho pensato un po' a questa cosa, ma io sono fuori target, le mie figlie sono cresciute, ho altri problemi rispetto a chi ha bimbi piccoli, altri interessi : nè migliori nè peggiori, altri. Riconosco che sei brava a scrivere, che hai saputo dare a tante altre donne un motivo di sentirsi uguali tra simili, stessi problemi, ah anche tu hai la panciottina post partum, ah anche il tuo bambino vomita la notte..bene non sono sola, succede ad elasti e succede ad altre 103 che commentano.questo è importante, per chi ha bimbi piccoli, magari non lavora, o lavora, ma non ha una rete ..tu hai creato una rete di aiuto facendole ridere e questa è stata una bella cosa. Se poi aggiusti un po' la realtà, la colori e la tinteggi..suvvia, che male c'è? L'invidia è una brutta bestia. Oggi una donna di 30anni ha affogato i suoi due bambini autistici in mare. Quanta solitudine c'era in lei? Tutta quella del mondo.cristina

  27. Non so se a questo punto Elasti avrà ancora la pazienza di leggere, dato che sono il commento n° 137.Tuttavia, questo è quello che voglio dire: è vero che un blog non è una casa privata, che scriverne uno e permettere i commenti a tutti è come mettere la propria vita in piazza, ma qui a mio avviso si esagera: quello che succede nel fiume di commenti è come passare in un bar e metterci le tende, voler decidere il menu, commentare ad alta voce sulle curve della cameriera, non rispettare gli orari di chiusura, insomma comportarsi un po' come se fosse casa propria. A tutto c'è un limite. Siamo d'accordo che a volte certi commenti posso risultare banali o stucchevoli a certi palati fini, ma probabilmente questo accade perché per alcuni dei lettori passare di qua è quasi una terapia (io sono la prima a vivere così l'autoironia di elasti). Non apprezzo mai chi entra in questo metaforico bar ogni giorno per ordinare un caffé e poi guardare schifato il barista e dirgli "che schifo di caffè": cambiare bar no?Baci dalla Duchessahttp://cappellaiomattolepremarzolina.blogspot.com

  28. Solo una cosa SuperMamma…concordo pienamente!!!

    E' casa tua e fai quello che ti pare, scrivi quello che ti pare, rispondi a chi ti pare ed ignori chi ti pare…Oh!!!

    La Prof(in versione prof!)

  29. brutta bestia l'invidia…hai tutta la mia solidarietàArmonicamamma di uno gnomo"deficiente?" che ancora non dice la R e la st…ma fa le scarpe ai bambini più grandi di lui…

  30. 141: brutta bestia anche la scorrettezza intellettuale (nessuno ha mai dato del deficiente al bambino, è solo stato detto, purtroppo, che parla COME un deficiente).  Del resto una madre (141) che si compiace che il figlio "faccia le scarpe" a qualcuno (interessante la scelta della metafora) non può che compiacersi di rimestar nel torbido, non può che mirare a fare della prole dei furbetti del quartierino.

  31. già, concordo pienamente, la mamma 141, quella che si compiace al pensiero che il proprio figlio faccia le scarpe a qualcuno, è proprio quello che le frequentatrici medie di questo blog ormai agonizzante si meritano

  32. e poi, in fin dei conti, questa è pur sempre casa sua e lei, come molti altri, ci fa un po' quello che vuoleTipica evoluzione di un blog molto frequentato, arriva di tutto, lo so sulla mia pelleFossi in te non ammetterei neppure i commenti anonimi, solo loggati su splinder (come faccio da sempre io)

  33. Sai Una cosa Elasti?  Secondo me è giunto il momento di farti dare una mano sul blog. E' chiaro che non puoi far tutto da sola, di conseguenza hai bisogno di qualcuno che gestisca per te i commenti, moderazione, eliminazione ecc ecc.. Ovviamente  concordando con te.Così tu continui a fare i tuoi bellissimi post in tutta spensieratezza e le cattivone invidiosone verdi e vomitanti di bile saranno automaticamente escluse dai discorsi.Che ne dici?rina

  34. @ 142E' troppo usare il termine "sofismo" per il tuo ragionamento? Dire a qualcuno che parla come un deficiente significa dire che chi parla così è deficiente. Ma hai qualche esperienza di bambini piccoli ?La disonestà intellettuale mi pare quella di chi sostiene che questo post è nato dalle sole  (tre?) provocazioni del post precedente, quando hanno coronato un'escalation. La critica è una cosa, il dileggio è un'altra.

  35. Non sono mamma, non sono moglie, non ho una famiglia a carico. Sono una semplice lettrice di blog che ha trovato questo spazio molto carino, divertente, ironico, a volte serio, a volte dolce. Romanzato? Può essere ma mi interessa poco. Mi piace lo stile di scrittura e quello che trovo scritto e tanto mi basta. Non commento mai perchè non avrei niente di interessante da dire (i "brava,bello,bis li trovo poco utili anch'io sinceramente), ogni tanto leggo i commenti e ho notato una crescita di "trollaggine" (passatemi l'italianizzazione) decisamente fastidiosa. E questa volta qualcosa da dire ce l'ho.

    Il blog è noioso/non mi piace: se una puntata di una fiction non vi piace mandate una mail allo sceneggiatore? Non credo. Al massimo smettete di guardarla. Non morite voi, non muore l'autore e siete tutti felici.

    Elasti ci guadagna in qualche modo con il blog? Ma beata lei! Scrive bene, ha talento, perchè non dovrebbe sfruttarlo?

    Per chi dice che il blog è pubblico quindi uno commenta un po' come cavolo gli pare: giustissimo, ma c'è una cosa che si chiama nettiquette. Flame, battibecchi, botta e risposta poco "educati" tra commentatori sono decisamente contro la nettiquette. Vedete voi. Nessuno penso dica di non commentare se si è in disaccordo, ma di farlo in modo educato e non offensivo si. Sentenziare sulla salute mentale dell'hobbit più medio non è proprio il massimo. Ha 4 anni e amici immaginari, io ho 30 anni e ogni tanto parlo da sola: devo farmi ricoverare? Ma anche no.

    Non credo sia nemmeno invidia, chi viene qui a fare il troll lo fa per puro e semplice divertimento nel vedere come la gente si scanna in reazione al suo commento. Lo fanno qui, lo fanno in ogni angolo della rete. Basta ignorarli, poi si stufano. Perchè non li ignorate direttamente? Sono palesemente provocatori, se si ignora la provocazione finisce tutto là.

    Poi Elasti farà quello che le sembra più giusto, solo mi dispiacerebbe non leggerla più per i motivi evidenziati dal suo ultimo post.

    Perdonate la lunghezza

    Didi (sloggata perchè ha perso la pass)

  36. Non ho letto tutti  i commenti, sono tantissimi, e quindi può darsi che qualcuno l'abbia già scritto e mi  scuso per la ripetizione: La mancanza di buona educazione è un male assai diffuso in Italia. Partendo da chi ci governa ed arrivando a chi commenta i blog….

  37. che bassezza !!!!!@142  e @143se ti divertite icosì a cercare sempre del torbido —nel quartierino???? ….. ma in che mondo vivete ??????misurate ogni parola col bilancino ?????Cercate proprio la malizia in ogni luogo, non siete proprio capaci di cogliere l'ironia ??????Povera Elasti, spero che tu abbia di meglio da fare che leggere queste stupidateDopo questa eviterò di leggere qualsiasi commentoArmonica

  38. ORSU'orsù donne, ma che davvero pensate che Elastigirl si dia come una pavida donnetta alla squallidissima moderazione, lei che sicuramente come i migliori fra noi ha sogghignato assieme all'inventore delle antiprefiche,per solo alterarsi nel momento in cui al pari d'una fiera tigre le è stato toccato il cucciolo! il cucciolo no per la miseria!che quindi si adotti il codice d'onore della vecchia mafia: gli innocenti non si toccano, e che dunque non si rompan più gli zebedei sul lalleggiar degli hobbits limitandosi allo smodato sbeffeggio della belva di bitonto, chè quello è ben accetto e probabilmente come la nutella mette d'accordo ogni parteOrsù

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