Nonsolomamma

sette giorni

mister incredible, a causa di "inderogabili e superiori impegni di lavoro" è stato a londra l’intera settimana, weekend incluso. vi sono fondati sospetti che janet, la slavata moglie inglese, abbia compiuto gli anni o abbia festeggiato con il barese bigamo l’anniversario del loro matrimonio, celebrato sulla spiaggia di brighton sotto la pioggia mangiando fish&chips a piedi nudi e intirizziti.
elastigirl tuttavia è stata talmente impegnata a sopravvivere ai sette-giorni-sette sola con i tre hobbit che non ha avuto il tempo di interrogarsi sulla vera identità del giapponese workaholic in tuta da ginnastica che, pare, ha diviso sushi, formule econometriche, scrivania e tè verde con mister incredible.
elastigirl negli ultimi sette giorni ha affrontato:
1. rottura del labbro dello hobbit piccolo in seguito a scontro frontale con la tazza della prima colazione dello hobbit grande
2. crisi di sconforto abbandonico dello hobbit grande ("mamma, io ho bisogno di stare un po’ con te. mamma non riesco a uscire dalla vasca da bagno da solo, aiutami. chissenefrega se stai allattando mio fratello? mamma non parliamo mai. mamma non mi coccoli mai. mamma mi sento che se continui così appassisco come una piantina secca")
3. visita del microbbit dalla dottoressa tic tic, inclusiva di cacca (senza eco-pannolini di riserva perché in certi frangenti emotivamente coinvolgenti, l’esperienza scivola addosso come acqua fresca), rigurgito monstre (sull’elasti-maglietta pulita, sugli elasti-capelli e sull’elasti-amor proprio) e pianto isterico inconsolabile (in barba alle elasti-ansie promozionali nei confronti dell’adorabile tic tic)
4. inspiegabile e violento rash cutaneo della baby sitter valentina diolabendica che è finita in pronto soccorso in preda a prurito incoercibile
5. pioggia ininterrotta, mattino, pomeriggio e sera.
6. assunzione di massicci quantitativi di gelato al cioccolato a scopo consolatorio, con conseguente mal di pancia e senso di colpa acutissimi
7. lettura di fantastico libro con finale orribilmente tragico e abbandono di angosciante romanzo sulle madri americane tristi e cattive 
8. contrattura muscolare al polpaccio durante l’alienante mezz’ora quotidiana di ginnastica con l’istruttrice virtuale che vive dentro il televisore (ma quante mezz’ore di ginnastica con la tizia bionica ci vogliono per tornare come prima dopo la gravidanza numero tre? mille? diecimila? cento miliardi?)
9. orrido tatuaggio raffigurante un enorme fenicottero rosa, sulla caviglia, estorto dagli hobbit con subdolo ricatto affettivo ("mamma, io mi faccio il teschio, lui si fa il veliero, tu, se ci vuoi un po’ di bene, ti fai il fenicottero")
9. interrogativi professionali, identitari ed esistenziali persistenti.
mister incredible è rientrato ieri pomeriggio, per ripartire stamane all’alba.
"ehi, sono qui! ciao amori miei! ehi elasti! sono tornato!", ha esclamato varcando la porta.
"scusa, vado un attimo di là", ha risposto lei consegnando hobbit grande, hobbit piccolo e microbbit nel suo infant-seat.
e si è addormentata, per le successive quattro ore, come morta.

60 pensieri riguardo “sette giorni

  1. Bhè…almeno un applauso a quest'uomo che si sobbarca un viaggio Milano-Londra e ritorno per passare qualche ora con i suoi bambini…mi sento proprio di farlo!fede

  2. @ ilmaredentrome, non sono italiana e non ho fatto la scuola italiana ma non avevo mai sentito la parola "tronde" non era "d'altr'onde"? ma forse sbaglio io… chiedo chiarimenti "onde" evitare sbagli pure io.Per tutti… mi veniva da riflettere… leggendovi tutte. (io non sono mamma, quindi sono solo una bieca osservatrice e anche ammiratrice, perché penso che fisicamente non reggerei i vostri ritmi) Però certe riflessioni sorgono spontanee.Da un lato, è stato dimostrato scientificamente che l'uomo non regge lo sforzo continuativo, in poche parole non ha resistenza (necessaria per star dietro alla prole), invece ha forza fisica e altre attitudini. Perché allora insistere a pretendere la parità e chiedere all'uomo di fare ciò che fisicamente non potrebbe fare? (sapevate che se si facesse morire dissanguati un uomo e una donna, l'uomo muore in metà tempo? E' noto che negli anziani, la prevalenza delle donne sugli uomini è un dato di fatto.)Da un altro lato, però, essendo cresciuta in contatto con molte culture (francese, tedesca, araba, inglese e italiana) trovo che le donne italiane si attribuiscono compiti e responsabilità eccessive (dovute forse al Papa che continua a fare strani proclami colpevolizzanti per le madri?). Eppure i francesi , i tedeschi, gli inglesi, adulti non mi sembrano devastati per trascuratezza delle loro madri, rispetto al popolo italiano. Invece in Italia, è legendaria la storia che gli uomini (maschi) italiani siano dei "mammoni", e le donne italiani delle "prevaricatrici" (vedi la famosa suocera che non si fa i fatti suoi anche con il figlio adulto e sposato)…  forse è il caso di dare molta più autonomia a questi bimbi, e tagliare il cordone ombelicale, responsabilizzarli (il giusto per la loro età, sia chiaro) in modo che anche le mamme RESPIRINO un pò! (come le altre mamme europee?).Ora, non voglio aggiungere altra ansia alle ansie da prestazione delle molte mamme che scrivono in questo blog, ma essere un pò più "easy going" e rendere i bimbi autonomi, farebbe del bene a tutti (mamme e bimbi).Ad ogni modo, riconosco che il mestiere di genitore è il più difficile in assoluto! Che ognuno cerca di fare del suo meglio, e a suo malgrado replica il modello che ha conosciuto (quello dei suoi stessi genitori, o imitandolo o in opposizione).buona giornata, e chiedo scusa per la lungaggine

  3. Jasmine, l'Italia è un ponte sul Mediterraneo in senso proprio e figurato: in moltissime occasioni noto che noi Italiani siamo veramente la via di mezzo fra gli europei e gli arabi, anche se questo va poco di moda, oggi.

  4. Easy going io sono d'accordissimo (invece sulla differenza di genere non lo sono per niente, ma non posso attaccare un pippone in sede. Dico solo che sono dati che mi paiono assolutamente irrilevanti) Ma sull'easy going  temo che sia d'accordissimo due terzi del commentarium, che in realtà è relativamente poco rappresentativo del paese. Dopo di che dirlo a proposito di bambini così piccoli, a una poveraccia che ci ha il marito all'estero in un paese di sostegni alle famiglie meno de zero…  non so mi sembra un commento interessante in tutti altri contesti. Qui un po' di meno. 

  5. Sono reduce da una settimana orribile in preda ad ansia ed angoscia alternate per dei motivi che sarebbe troppo lungo elencare. Oggi è stata l'apice di questo periodo molto difficile è non è ancora finita.Mi hai tirato su il moralegraziegae

  6. Cara Elasti,stasera ero molto nervoso: mi è bastato leggere il tuo blog, ed ecco la tensione si attenua. Mi viene in mente un bellissimo libro, che sto leggendo: Colombe di guerra. Storia di donne nella guerra civile spagnola di Paul Preston  (Mondadori, 2006). Ho trovato tra quelle pagine profili indimenticabili di donne, che hanno lottato e si sono sacrificate per i loro ideali.Cara Elasti, grazie ancora di tutto.

  7. io considererei seriamente la possibilità di un rientro al lavoro spot nelle prossime settimane. giusto per avere un motivo per uscire, vestirsi, pettinarsi (nei limiti consentiti al carciofo), staccare e provare quasi nostalgia di casa. Questo anche pensando all'altro dilemma del rientro posticipato. Io dopo quattro mesi a casa trovavo le ore di rientro in ufficio quasi un piacere. anche per il muoversi in un mondo in cui non si parlava solo di pappe e pediatra e pannolini e in cui non ero solo mammmma.m.

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