Nonsolomamma

ragioni di vita

dalla confezione dei cereali per la colazione:
"il cibo biologico, sano e gustoso è la nostra ragione di vita, è il motivo per cui ci svegliamo la mattina… il nostro cuore palpita nel cammino verso la sostenibilità e coltivare cibi biologici in modo sostenibile è la nostra passione, la pietra miliare della nostra azienda di famiglia. sappiamo tuttavia che se i nostri prodotti non fossero deliziosi avremmo fallito. ecco perché passiamo i giorni e le notti a sognare nuove ricette e a trovare nuovi ingredienti. siamo certi che la lettura di questa etichetta vi colpirà…"
ma gli americani, almeno quelli che scrivono le dichiarazioni sulle scatole del muesli, ci sono o ci fanno?
perché alle 5,30, intorno al tavolo della colazione, quando i tuoi figli sono inspiegabilmente sintonizzati sul fuso orario di buenos aires, tua madre e i tuoi amici su quello di milano e tu arranchi su quello della città di A, iniziare la giornata leggendo di fanatici la cui ragione di vita è il cibo biologico e gustoso, può essere un ulteriore motivo di disagio.

76 pensieri riguardo “ragioni di vita

  1. …che dire: sono italiana 100% ma il cibo biologico sano e gustoso è diventato una prerogativa pure per me! Che sia una "ragione di vita" per una farm americana, beh, lo vedo come un'iperbole di certo voluta. Ce ne fossero di "idioti" così, che si chiedono cos'hanno nel piatto…! E poi, suvvia, viva le differenze!! 🙂 Ale

  2. che noiosi! maestrini come artù, logorroiche come jasmine….. per fortuna elasti non non subisce contagio. anna

  3. be no jasnine a volte è interessante ma Artù è davvero pesante!!!!Non toccate gli americani!! Sono i vicini di casa di Elasti adesso!!!UmmammaArtù sveglia! 

  4. ARTU'mi dispiace contraddirla perchè di solito sono d'accordo su tutto quello che lei dice, ma il termine più adatto a definire gli italiani che hanno rieletto innumerevoli volte Berlusconi è proprio quello a lei tanto inviso

  5. Per artù: ma che delicatezza d'animo!!! Ho lavorato tanto con gli americani, e con tutto l'affetto per alcuni di loro,ma spesso mi sono sembrati beoti ( che suona più leggero di idioti) e clamorosamente ignoranti.Ma di un ignoranza crassa, fondata sul presupposto che tutto dicasi tutto il mondo deve essere come gli stati uniti. Ho visto gente occupante ruoli di responsabilità meravigliarsi del fatto che in europa non accettassero i dollari (!!!!!) o scoprire stupefatti che l'euro italiano è uguale a quello greco.Rimane poi insuperabile il video svizzero in cui, telecamera alla mano, si spiegava come gli statunitensi NON avessero la più pallida idea di dove fosse l'iraq, paese che si preparavano ad invadere….SalutiLudo 

  6. Anna # 52, strana la tua insofferenza! Elasti in certi post è "maestrina" (certo con ironia), in altri, è logorroica (certo sempre con ironia), perciò Elasti risulta sempre piacevole da leggere, anche se non sempre condivisibile, e spesso stimolante.Ed è per questo che nasce questa fiumana di commenti!Non ci trovo nulla di "noioso" in quello che dice Artù, che oltre ad avere ragione, dice le cose con garbo e simpatia, e fa intuire che se volesse potrebbe essere anche più di polso e incisivo, ma non lo fa!Quindi Anna, cosa ti disturba? La cosa ti tocca in un punto TUO personale! Cogli l'occasione per guardarti dentro invece di tacciare in modo improprio gli altri di "noiosi"! (io una mezza idea ce l'avrei, se tu fossi registrata te la direi anche in pvt) Qui in pubblico mi astengo, per correttezza. Scusa, ma te la sei cercata!

  7. Ludo #55 , rispetto la tua esperienza, ma pure io ho lavorato per 15 anni con gli americani, e ho sempre apprezzato la loro ammirazione per l'Italia, la cultura che c'è in Europa e che manca nel loro paese. Si mostravano sempre entusiasti nel conoscere e capire ciò che accade qui, le mentalità, i modi di fare e di dire. Quelli di loro che per motivi di lavoro venivano qui, erano invidiati dai loro colleghi che invece non potevano vedere Parigi, Londra, Roma, Madrid… Si sforzavano di parlare italiano, o francese o spagnolo, a seconda di dove ci incontravamo per le riunioni. Apprezzavano la cucina, e restavano a bocca aperta davanti ai nostri monumenti, facendo mille foto con micro fotocamere. Una cosa gli accomunava, il terrore per come guidiamo in Italia, e nessuno di loro voleva noleggiare un auto e provare a guidare. Dovevamo sempre accompagnarli ovunque.Come vedi, in ogni paese ci sono beoti, e altri con la mente più aperta. Dipende dal livello culturale/istruzione/educazione, e dalla qualità umana della persona stessa.Non volevo fare la maestrina, ma non condivido questo sparare a zero contro gli americani!Io stessa vengo da un paese NOTISSIMO, si studia pure nelle scuole! eppure mi sono sentita dire da Italiani che NON sapevano dove fosse il mio paese?!! e non erano pochi! e quando mi capita di parlare la mia lingua madre, qualcuno mi ha interpellata per strada chiedendomi se ero BERGAMASCA??!!! qualcun'altro FRANCESE??!!… devo forse pensare che gli "italiani sono beoti"?

  8. Per jasmin: certo, beoti e ignoranti. Gli Italiani sono agli ultimi posti in europa per numero di libri letti in un anno, per titolo di studio, per cultura generale. Come accidenti vuoi definirci?? La pasta, la pizza e la storia non bastano, scusami, come per gli americani non basta lo stupore e l'entusiamo.Quando alle sparate contro gli americani, credo anch'io che tu sia molto giovane e che quindi non ti possa ricordare cose tipo: Cermis, stragi italiane, Cambogia, appoggio dato a Pinochet, Videla e via dittatoriando. Non ho nulla contro gli americani, anzi, per lavorare sono grandiosi, ma questa tua ammirazione incondizionata mi fa sorridere.CiaoLudo

  9. Ludo, la mia non è una difesa a spada tratta! Ogni paese "dominante" ha fatto le sue vergogne! Del Vietnam, di quello che hanno fatto e fanno nei confronti del Sud America, delle finte pretese (sempre per fini economici) che hanno fatto in Irak, Afganistan (guarda il film " Syriana" che mostra bene come i loro servizi segreti manipolino dal basso i vari paesi per il loro profitto), ma pur avendo loro una politica che vuole prevaricare su tutti, ti ricordo di avere uno sguardo più lungo nella storia! Gli inglesi non se la cavano meglio per gli scempi che hanno fatto, e in fondo gli USA sono una loro emanazione! Che dire di quello che hanno fatto francesi, olandesi… chiunque abbia creato colonie! (il mercato degli schiavi) Agli USA è rimasta questa "politica colonialista" dove si pensano governatori della terra, ma occorre fare un distinguo tra la politica di un paese, e il popolo di quel paese, e perfino nel popolo occorre vedere le persone!Io apprezzavo nei miei colleghi americani una APERTURA e totale assenza di arroganza e presunzione! Il popolo americano poi è un vero melting pot, ci si potrebbe scrivere interi libri! Hanno fatto cose buone altre pessime, ma sta di fatto che il mondo INTERO sta seguendo lo stile di vita e l'economia americana. Nel bene e nel male! Certe generalizzazioni e discorsi "razzisti" non sono apprezzati da me. E alcune affermazioni fatte da te nei confronti degli americani da te conosciuti sono di chiara impronta razzista e dispreggiativa! Tu senti superiore? buon per te!

  10. Risssssa:)Io quoto Jasmine. Cioè le generalizzazioni sono sempre poco credibili, poi sui grandissimi numeri sono eh uh lo so che è antipatico, ma insomma, sono proprio buffe ecco.Voglio dire, solo la percentuali di americani che sta simpatico a un certo tipo di commentatore, piuttosto che a un altro, copre la metà degli italiani tutti. A guardare gli americani con un minimo di attenzione si scoprono macro (non micro) cosmi di differenze, di ordini culturali interni, di ideoligie condivise. Anche la spocchia tutta vecchia europa nei confronti della cultura americana oramai puzza più di provincia che di competenza.Credo che la questione che diceva Jasmin era interessante, immagino anche che il culto della personalità del corn flake – ama il rice krispies come fosse te stesso – sia tarato su un certo target. Ma non escludo che essendo l'America un posto vasto e di abissali differenze interne – Elasti sia stata colta da un raptus sparagnino e abbia beccato l'unica ditta di corn flakes il cui pubblicitario era er cagnetto di casa.In ogni caso trarre delle inferenze su un popolo tutto mi pare un tantino azzardato.Gia che ce so. w artù. 

  11. Potrei scrivere fiumi di parole, voglio solo aggiungere che noi stessi nella nostra quotidianità siamo oramai "colonizzati" dagli americani. In TV serie americane (Lost, Desperate Housewives, Greys Anatomy, CSI, Sex and the city…) al cinema? pure! La musica? non ne parliamo nemmeno! il cibo? apriti cielo, l'obesità sta dilagando anche qui! la tecnologia? tutti con Ipod, cellulari, pc, e a breve Ipad, e dentro? tutti software americani. Non pensi che tutto ciò sia un bel lavaggio di cervello?… io non faccio colazione con Corn Flakes, ma molti italiani si! Da quando questa è una colazione "italiana"?.. globalizzazione? ma è poi una globalizzazione? o un "americanizzazione"? Come vedi non li difendo affatto, mi piacerebbe che emergessero le culture che poi sono RICHEZZE di ogni paese, ma chi domina è chi è più "ricco". E' un processo inarrestabile, un dato di fatto! Perciò meglio cogliere il meglio a questo punto.

  12. so solo di avela rifatta cinque volte cinque, per un franciacorta doce le scritte erano piccolee le righe erano troppo vicinee non c'erano gli allineamentiforse sono fissati con le etichette, gli americani

  13. @jasmin: se non hai capito che il mio era un invito a vedere gli americani nella loro interezza e non solo a pensare che il loro entusiasmo sia un alibi per tutto, allora non hai capito nulla delle mie argomentazioni.Io comunque non sono stata offensiva nei tuoi confronti, datti una calmata o trovati qualcosa da fare.Ludo

  14. non capisco come si possa esprimere giudizi sugli americani dichiarandoli ingenuotti quando in italia la maggioranza ha mandato il cavaliere al governo, credendo allo stesso tipo di marketing. Alla faccia degli ingenuotti (o idioti)roberta

  15. 66…meno male che abbiam votato lui pensa se a questora cerano ancora i vecchi mangnoni e incapaci della sinistra solo buoni a litigare senza far nulla..e comunque continuo a pensdare che siano degli emeriti idioti, perchè pagano 5 dollari  una testa d'aglio, solo perchè chi la vende si fa chiamare "eroe" ….Sono idioti perchè se uno si sveglia la mattina e si crede Gesù di li  a pochi mesi è pieno di seguaci che lo ricoprono d'oro..Non lo dico io ma è la loro storia, quante religioni son nate  li?

  16. Volevo solo far notare, a proposito della polemica sugli americani idioti (…oopss! l'ho detto) , che gli americani hanno eletto Obama e noi teniamo ancora Silvio Berlusconi.Almeno, caro il mio exxxanonimo, devi ammettere che è una bella gara..

  17. si certo utente anonimo, è meglio avere tanti Dell'Utri invece di certi bolscevichi intenti solo a litigare.ma ci credi davvero in quello che dici?

  18. 67: "meno male che abbiamo votato lui", sì hai ragione, altrimenti chi potrebbero sbeffeggiare i giornali stranieri? Diamo da scrivere fiumi di inchiostro, dato che purtroppo siamo diventati la repubblica delle banane. meno male che abbiamo votato lui  e meno male che  ai ministeri ci mandiamo solo chi ha conti aperti con la giustizia: minimo deve aver avuto un avviso di garanzia, meno di questo non se ne parla di entrare nello staff governativo. E meno male che adesso c'è anche il ministero per i palloncini da gonfiare alle feste di compleanno che cadono di maggio (Brancher).  (che paura che paura)

  19. @ 68 e a tutti gli altri che non hanno capito una mazza (si può dire?): chiariamo due cose:1)  Nel mio stradiscusso commento ho solo difeso un qualche utente che aveva usato il termine "idiota" ed era stato redarguito da Artù, e ho affermato che il termine "idiota" non mi sembrava così pesante, insomma c'è di peggio, anzi su questo stesso blog si è visto ben di peggio.2) E poi ho fatto una battuta su Bush, una cavolo di battuta, niente di più, era ovvio (o almeno a me è sembrato ovvio) che non stavo affermando che gli americani fossero idioti, ma la cosa, evidentemente, non è stata capita,  e da lì è scaturito un tormentone infinito. Che palle.resto del parere che un sorriso in più e qualche polemica in meno non guasterebbero

  20. Macchè!La polemica ce l'avete vista voi..; diciamo , scusate, che definire in maniera così lapidaria tutto un popolo mi pareva un tantino riduttivo.E poi, a tutti gli altri tesori, e soprattutto al @ 69 : altro che se sono convinta. Non la chiamerai mica una classe dirigente, questa?Non dico che gli altri sono meglio, ma questi sono peggio, scusate il controsenso. Sì. lo dico di cuore, perchè, culturalmente ed economicamente, ci stanno riportando indietro di 50 anni.Faremmo meglio da soli, va là..Elisa

  21. Le generalizzazioni.Io non posso passare per idiota perchè un mio compatriota che costituisce la maggioranza ha votato in maniera diversa da me. Temo per altro che, nonostante consideri Berlusconi e i suoi una delle più grandi iatture di questo paese, averlo votato sia una scelta cretina, ma non prova di cretinaggine assoluta del votante.Gli americani non sono meglio di noi. C'è un'America ideologicamente divisa tra una più affine a certe questioni ideologiche nostre e una meno. Obama ha vinto non perchè loro siano migliori o perchè ci siano delle persone che hanno cambiato idea, ha vinto perchè ha fatto una campagna elettorale capillare, recuperando minoranze che si tenevano fuori dal gioco elettorale da sempre. Non votavano più e lui le ha fatte tornare a votare.

  22. Microsoft Office 2010 is so great.
    Office 2010 is my love.
    Office 2007 is the best invention in the world.
    Microsoft Office 2007 can make life more better and easier.
    Microsoft Office is inexpensive and helpful.
    Windows 7 is convenient!
    Microsoft outlook is helpful.
    Outlook 2010 is convenient!
    Microsoft outlook 2010 is powerfull.
    Acrobat 9 
    adobe Acrobat 
    project 2010 
    microsoft project 2010 
    visio 2010 
    microsoft visio 2010  

Scrivi una risposta a exxxanonimo Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.