Nonsolomamma

panem et circenses

"su dai! sbrighiamoci! c’è la parata! e poi c’è una grande festa. ci saranno anche i fuochi d’artificio"
"io lesto a casa con malìoteleso"
"ma no, hobbit piccolo. vieni con noi. portati anche l’amico immaginario. sono sicura che marìotereso sarà felicissimo di vedere come si festeggia il 4 luglio nella città di A"
"cos’è il 4 luglio? perché dobbiamo festeggiare noi?"
"ehm, noi in realtà non festeggiamo. ma gli americani celebrano l’indipendenza dall’inghilterra. più di 200 anni fa c’è stata una guerra tra americani e inglesi perché gli inglesi volevano comandare e gli americani volevano essere liberi"
"ah. e tu per chi tifi?"
"io e malìoteleso tifiamo pel i cattivi".

nella città di A, il 4 luglio, alle ore 15 in punto c’è la parata. in un posto che i suoi stessi abitanti definiscono "nel mezzo del nulla" e dove senza automobile sei condannato a morire di fame e di solitudine tra le quattro mura di casa e il bosco, le parate non sono a piedi ma su almeno quattro ruote.
alla parata della città di A pertanto sfilano: i camion dei pompieri, le ambulanze, le automobili della polizia, i blindati della guardia forestale (perché le guardie forestali circolino asserragliate dentro veicoli blindati al momento non è chiaro), i camion dell’immondizia, il furgone dell’idraulico e il pick up del pub con tre attempate cameriere in minigonna a stelle e strisce che ballano ymca come majorettes. sui marciapiedi la folla, munita di seggiolini e sdraio piegevoli, tutti con il marchio del negozio di sport che vende scarpe da trekking e fucili a pompa, saluta e applaude.
dai finestrini di camion, ambulanze, blindati etc, gli autisti lanciano caramelle fosforescenti ai bambini che corrono in mezzo alla strada per raccoglierle.
"io li in mezzo non zi vado, al mazzimo zi va malìoteleso", commenta lo hobbit piccolo, inchiodato al marciapiede. lo hobbit grande, invece, ritrova le sue origini, per la gioia di mister incredible, e
si avventa sulle leccornie volanti, lesto come una faina o uno scugnizzo di bari vecchia, scoprendo un talento sconosciuto. "guarda, questi lecca lecca hanno la bandiera americana disegnata sopra: ne ho presi quindici. e questi pallini? oh! ho le mani tutte viola, come le cicche al gusto di uva" "hai anche la lingua verde come i cioccolatini alla menta piperita…".
nella città di A, il 4 luglio, dopo la parata, alle 17,00 spaccate, ci si ritrova su un campo da baseball, tra lo stadio e il parcheggio, per quello che chiamano il "carnival".
l’elasti-famiglia lo raggiunge a piedi, arrancando sotto un sole cocente, perché non ha ancora capito che qui la macchina è un bene primario, necessario come le scarpe e pertanto non si lascia mai a casa. "su su, facciamo due passi che ci fanno bene. l’auto resta qui. non siamo mica americani, noi", ha detto elastigirl prima di scoprire che camminare sulla route nine è come passeggiare all’inferno.
il carnival è una festa di paese, con i gonfiabili, uno stand dove per cinque dollari ti pitturano la faccia, banchetti di hot dog, gelati, bomboloni e anelli di cipolla fritti.
tutti si sono trasferiti qui, con le loro sdraio pieghevoli e i thermos con il ghiaccio, gli hamburger e la cherry soda dentro. un tizio parla all’altoparlante e dice che regalerà un biglietto del cinema a chiunque dimostri di essere nato il quattro luglio, o a chiunque dimostri di essere nato a philadelphia o a chiunque dimostri di saper mangiare quattro pizze in quattro minuti.
l’elasti-famiglia non è riuscita ad aspettare le tenebre. e si è persa i fuochi d’artificio, con grande delusione dello hobbit piccolo e soprattutto di marìotereso.

65 pensieri riguardo “panem et circenses

  1. Dopo aver provato una sola volta ad attraversare una strada della provincia americana priva di semafori e aver compreso che non è prevista l'opzione "pedoni, impari anche a non lasciare MAI la macchina a casa!!!fv

  2. Se fossi in Marìotereso, andrei a vivere nel muro della cucina di un'altra famiglia. Non avete alcun rispetto per i suoi desideri, ecco.

  3. Il commento #5 è mio, ovvero di Laurie, ovvero colei che ha da poco scoperto questo blog ed ora ci passa intere giornate per rimettersi in pari.

  4. Elasti!Ora leggo il resto del post, ma mentre leggevo l'inizio il mio sguardo è stato calamitato da quel 300… e non potevo tacere. Complusiva sono io…Erano solo 200... 234 ad essere precisi e pignoli.Jasmine… lo so… ho un alibi fantastico… con il mio segno zodiacale, ma io sarei pignola anche se fossi nata a febbraio.:-PPer capire questo scambio tra me e jasmine, dovreste frequentare gli stessi blog nostri… ma so che qualcuno lo fa, quindi me ne sto tranquilla, qualcuno che lo spiegherà a chi vorra saperlo passerà di certo.

  5. Letto il resto… ma no vi siete persi i fuochi… io sarei andata solo a vedere quelli :-PAppunto io, da sola senza tre pargoletti a carico, e soprattutto, in macchina con qualcuno, visto che non ho la patente.^_^

  6. Eh ma io ero avvantaggiata, vi avevo dedicato un post l'altro giorno e una mia cugina è nata proprio nell'anno del bicentenario, fortunatamente non il 4 luglio, così il conto mi viene spontaneo. (lei preferirebbe di no… caspita ha pure 4 anni meno di me e si lamenta…)Mica solo per la telefilmite targata USA :-PSolo in parte per quello.^_^

  7. quanto vorrei essere stata a vedere 'sta benedetta parata. che divertimento. ciao sei grande e ci fai sorridere. a presto wonderperlina.blogspot.com

  8. Forse in effetti la cosa più bella erano i fuochi d'artificio, Marìotereso è un intenditore!Ricorda molto la festa del bio a  Milano il mese scorso, c'erano i gonfiabili, uno stand dove venivano pitturate le faccine dei bimbi, un altro di psicomotricità, gelati, panini, assaggi tutti bio… e c'era uno stand della polizia (per mostrare quanto sono ganzi), uno dei carabinieri (con auto, e moto), uno dei vigili del fuoco con salto da 3 metri su un materasso gonfiabile (esperienza riservata solo ai bimbi)… mancava il baseball, ma c'era il calcio. C'erano quelli che facevano yoga, e altri che facevano spinning, gag, e un pseudospettacolo con il mago di turno…mancava la parata… ecco.PS: Volare85, in effetti la tua precisione va oltre… mi viene da pensare all'enneagramma!

  9. commento lungoooooooUh, data un occhiatina veloce a cos'era un'eneagramma.Tolto il fatto di non considerare totalmente affidabile wokipedia, nota nonciclopedia… hehe allora posso dire serenamente che non sono assolutamente un tipo UNo o  NOVE, mentre su tutti gli altri… mi riservo di indagare in futuro!Che le occhiate veloci son fuorivianti, la cosa la devo approfondire.Ah, per chi non ha voglia di leggere tutti il papiro della pagina di wikipedia, una delle cose che si dice dell'eneagramma è l'uso fatto in pisicologia, io mi sono autodefinita compulsiva e pignola, e Jasmine mi ha passato l'indizio.qui i nove tipi… ma il discorso è più complesso, questo è per ridere.

    I tipi Uno evitano la collera, non si arrabbiano e tendono a essere perfetti in ogni cosa

     

    I tipi Due evitano il bisogno, si vantano di essere di grande aiuto agli altri e non ammettono di aver bisogno degli altri

     

    I tipi Tre evitano l' insuccesso, si identificano con i successi che ottengono

     

    I tipi Quattro evitano l' ordinarietà, si ritengono sempre speciali

     

    I tipi Cinque evitano il vuoto, sempre intenti ad aumentare il loro

    bagaglio di conoscenze

     

    I tipi Sei evitano la devianza, vedono la vita come ordinata da leggi, regole e norme

     

    I tipi Sette evitano il dolore, amano il divertimento e non notano il dolore altrui

     

    I tipi Otto evitano la debolezza, si vantano di essere forti e amano litigare

     

    I tipi Nove evitano il conflitto, non reggono le tensioni tra le persone e cercano la pace

    Tipo Otto in quanto amante dei litigi, mai avuto problemi in caso di sana litigata, non la provoco ma se arriva io non scappo, quasi mai.Tipo sette in quanto sul notare gli altri… ehhh troppo concentrata su di me per notarli, sorry!tipo sei, leggi regole e norme. No commentTipo 5, ci sta semrpe qualcosa da imparare, sempre.tipo 4 io mi ritengo speciale, quello è poco ma sicuro, o la SOM(Sindrome ombelicus mundi) non si spiegherebbe.Tipo tre io adoro quando le cose vanno bene, quindi sì… i momenti buoni meglio di quelli cattivbi, e caspita, trovatemi qualcuno che preferisce il contrario e una bella diagnosi di masochismo non gliela leva nessuno!Tipo due…oddio forse non sono nemmeno un due, a chiedere mai avuto problemi, ad aiutare… mmmm.l'uno e il nove non posso essere perché l'uno non si incacchia…. suona molto Aaron Hotchner questo profilo, sì ok… era strano un commento senza nominarli 😛 specie visto che si parla di psicologia.Mentre il nove, non mi copete in quanto evita il conflitto? CHI IO?Ma quando mai.Grazie del suggerimento di lettura Jasmine.^_^

  10. Orpo… Volare85, sono colpevole di tale spataffiata di commento sull'enneagramma?Ti ho risposto in PVT, per non intasare il blog di Elasti…A parte ciò, io stravedo per i 3 hobbit! Sono ognuno adorabile di suo…Dovessi scegliere? Scelgo il trio!

  11. sono molto carini questi articoli americani, elasti. perchè alla fine l'america è quella roba lì, non è new york, non è san francisco e neanche los angeles. sono le cittadine di A. la vera america :. tutto sommato penso che ti sia ancora andata bene..pensa se finivate in qualche posto della bibble belt..:)alla prossima puntata…cristina

  12. Ecco io volevo lasciare un commento alpost, invece sta storia dell 'enneagramma mi ha incuriosita.Volere  Jas..come avete fatto a ottenere i risultati? Sono stata pure io nella pagina di Wiki ma non hotrovato una cippa solo un sacco di figure geometriche strane….++++E comunque trovo interessante far sfilare anche il camoin della nettezza urbana pure quello rappresenta   " il sogno " (americano)!  Almeno credo che quello sia il significato!

  13. Pure secondo me il camion della nettezza ci deve stare eccome, nel PAESONE, scusaaaaaa eeehhhh.Non c'é cosa più straziante che udire i botti dei fuochi d'artificio in lontananza e non esser lì a vederli,ecco. Povero Marìotereso, ecco. Snif.Mimì

  14. che flash, mi hai fatto tornare su la mia permanenza di tanti anni fale county fairs ovvero le sagre dei grassoni, le overdosi di anelli di cipolla, le cheerleaders con minigonne improbabili e l'odore di caramello bruciatino,la provincia profonda delle ubriacature del venerdì sera e le rivalità fra gli operai della manutenzione stradale con le maniche arrotolate su tipo Bruce di Born in the USA e gli studentini con le borse di studio e le magliette con le scritte politichechissà quando riuscirò a tornare lì…Boston e NY mi mancano ancora dopo tanti annibuon tutto a te e famigliaNico la libraia

  15. Il problema negli States sono le dimensioni.Ci sono posti dove puoi mettere una panchina e restare solo nel mezzo del nulla per ore.Certamente spiazza noialtri, che veniamo da Milano o Roma, abituati ad una teoria ininterrotta di case e strade prima di vedere l'unico spazio verde dove potrebbe essere allestito un "carnival", ambito e collegato in modo che sia raggiungibile anche a piedi.Negli USA, ad eccezione di città dome New York, gli autoctoni ritovano il loro originario spirito pioneristico allestendo le ferie in uno degli innumerevoli luoghi verdi disponibili, pronti a dirigersi altrove con i cavalli delle loro automobili nell'occasione successiva….anche se poi probabilmente finiscono per fare il "carnival" sempre lì. Almeno finché il posto mantiene una certa parvenza di essere inviolato.Saluti,Rik

  16. n° 19 ti prego dillo anche a meeeeeeeeeeeeeeenon sono ancora riuscita ad identificare questa benedettacittà di A….comincio a preoccuparmi…o sono scema o sonotonta!!!!!Il mitico micro hobbit promette bene,….baci Imperatrice2

  17. come italiani dovevate festeggiare un altro 4 luglio, molto più importante di quello americano.4 luglio 2006, Italia – Germania 2-0 semifinale mondiali vinti!Paolo

  18. Non mi dire che la città di A ti sta un pochino "calando" con questo suo lato paesano?Lo hobbit piccolo che tifa per i cattivi è grandioso eheheh

  19. D’un tratto l’ovvio mi balza agli occhi: ma siete soli voi due con i tre hobbit?? E quando Mr.I va a fare la rivoluzione sei solo tu sola soletta o c’e un apparato dietro l’elasti ménage che noi non vediamo? No perché io con un microbo solo già me sto a danna’ e spero molto che diventi numeroso eppur mi chiedo se i superpoteri per allora verranno anche a me o se rimarro’ questa dannata mortale! Rots ( mamma dannatamente felice)

  20. Ma la città di A non sarà mica Concord? Patria di Louisa M. Alcott (Alcott, appunto!), dei trascendentalisti, Thoreau, Emerson, ecc… In questo caso, Elasti ti invidio tantissimo perchè è da quando ho letto Piccole donne e mi sono innamorata di Jo che ci voglio andare!

  21. Scusate sono a ruota libera e sempre ot: perché dobbiamo riscrivere quelle lettere senza senso qua sotto riportate prima di inviare un commento? Rots

  22. @37,no A è la citta natia di Emily Dickinson non della Alcott.Rotsle lettere senza senso sono un sistema di controllo per non so cosa che parte da solo dai pc (il pc non può rispondere da solo perchè non riconoscere i caratteri e quindi non so se lo spam, il virus, il bag o quale altro dissennatore viene bloccato)altro non so…così me l'hanno spiegato o per lo meno così l'ho capitoGinny

  23. Ciao Elasti,non so se definirla un'esperienza "formativa" (anche io sarei andata a piedi, non per niente mangio "pane e volpe" al mattino!)… comunque capisco la delusione del piccolo-medio, e anche di mariotereso per non aver visto i fuochi d'artificio.

  24. Sorry, sono talmente rincitrullita che non ho firmato, ma il fatto che Splinder abbia di nuovo accettato il mio commento mi ha lasciata di stucco!Floralye

  25. L'America è anche questa! Si vede rappresentata in alcuni film soprattutto indie. Ma è anche New York, Miami, Los Angeles e San Francisco, è anche la bibble belt (dove aveva la Sede l'azienda dove ho lavorato per 15 anni). A me viene solo da dire che là le cose sono immense, e sparse. Per cambiare paesaggio devi percorrere miliaia di km, e la macchina è indispensabile. I miei colleghi americani rimanevano basiti di come invece in Italia fosse tutto raccolto, ma anche qui con pochi km cambi totalmente realtà!Mi viene da fare il paragone tra una villa, e un bilocale… in entrambe hai la cucina, la zona notte, il soggiorno… ma con i dovuti aggiustamenti.Riguardo alla Enneagramma, ci si potrebbe scrivere un trattato. UnaChicca, meglio se ti rispondo in PVT.

  26. Mammailaria, mi verrebbe da dirti, che prima di salire sul traghetto spieghi alla "peste" le regole di comportamento sul traghetto, e che se non li rispetta, ne consegue una punizione. I bambini di quell'età hanno bisogno di chiare regole, e credimi detto con chiarezza e tanto amore funziona benissimo. E per essere più efficace, le regole le dici abbassandoti alla sua altezza e guardandolo negli occhi, con calma ma fermezza, senza alzare la voce. (almeno con me ha sempre funzionato). Perché in effetti può essere pericoloso, e poi si infastidiscono gli altri passeggeri…

  27. Proverò Jas, proverò. Ma il problema è ora, fare le valigie con lei che ci aggiunge i suoi giocattoli e chiacchiera ininterrottamente! Sulla nave non sarà difficile, lei è molto divertente per gli altri. E' il mio sangue che vuole…

Scrivi una risposta a Alej Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.