Nonsolomamma

mostruosi compromessi

lunedì scorso jacy, la maestra del campo estivo americano e costruttivista, comunicò a una elastigirl annichilita che gli hobbit avrebbero potuto tenere con sè, per il successivo fine settimana, sam, l’amico camaleonte. spiegò che si trattava di un grande onore, di cui l’elasti-famiglia avrebbe dovuto essere lusingata.

martedì
"mamma, oggi sam ha mangiato due cavallette e un ragno. sai come mangia sam? tira fuori la sua lingua lunghissima e slurp! mangia. bello, no?"
"… già… bellissimo, nano"

mercoledì
"allora, siamo d’accordo mamma? sam viene a casa nostra sabato e domenica?"
"amore, i dinosauri, ehm, i camaleonti non posso vivere in casa. morirebbe e sarebbe terribile trovare il cadavere di un mostro, ehm, di sam in cucina, non trovi?"
"sam è resistente e tra noi c’è una grande intesa. non morirebbe mai con me affianco"

giovedì
"oggi al summer camp ho fatto il relax con sam sopra la testa: lui dormiva e io mi rilassavo. la mia fidanzata clara ha detto : ‘wow! you and the cameleon are so cool together’, che poi vuol dire che sono fichissimo con il camaleonte in testa. ti immagini i numeri che farò quando sam sarà a casa con noi?"
"nano, no!"
"cosa no?"
"il camaleonte non verrà a casa con noi"
"ma come? perché???"
"perché i camaleonti devono essere lasciati liberi, e non mi importa che al campo estivo sam sia in balia di voi 15 belve scatenate che lo nutrite a cavallette e ketchup. al campo estivo ci sono delle regole, a casa nostra ce ne sono altre. i camaleonti da noi non entrano. e poi la casa è piccola, non abbiamo il giardino, ci siete già voi tre nani pazzi e ci manca solo il camaleonte. e poi… e poi a me fa impressione quella bestia lì che jacy dirà pure che è bellissima ma a me sembra un drago e i draghi mi fanno venire la pelle d’oca"
"ma nooooo! allora io questo fine settimana resto al summer camp. dormo lì, mangio lì, faccio la cacca lì. da solo con sam"

venerdì
"mamma, ok. sam lo lasciamo qui"
"oh! bravo, nano, vedo che hai capito"
"sì, credo che qui sia più sicuro"
"ne sono convinta anche io. sono orgogliosa di te"
"già"
"allora saluta sam, e digli che vi rivedete lunedì"
"non importa. l’ho già salutato prima. andiamo pure"
"come vuoi… ehi, ma cos’è questa scatola che hai in mano?"
"la casa di king, perché?"
"king?"
"sì, king. mio fratello bruco. jacy ha detto che lo posso portare a casa invece del camaleonte"
"ah… una scatola così grande per un bruco?"
"non è un bruco normale. guarda meglio… cos’hai, mamma? non stai bene? sembri un po’ verde, come king…"

king è un bruco gigante, pare si chiami tomato caterpillar o manduca quinquemaculata, è così.
mister incredible lo ha ribattezzato mangia-e-caca perché, effettivamente, non fa altro. pare che possa distruggere un’intera pianta di pomodori da solo in un giorno. è stato con l’elasti-famiglia per 48 ore. alla quarantesima ora ha smesso di mangiare e di fare la cacca ed è diventato marrone.
"significa che vuole diventare falena. ha bisogno di appendersi da qualche parte e trasformarsi in crisalide. me lo ha fatto vedere jacy su internet. che ne dici se lo appendiamo alla doccia, mamma?".

65 pensieri riguardo “mostruosi compromessi

  1. Propongo di denunciare Jacy a qualche associazione animalista USA qualunque, possibilmente molto ma molto radicale…Non é una donna, é una calamità naturale, Sterminator, il terrore degli animali.

  2. Boh, io quoto l'anonimo 3, non sono un'animalista ma non mi va giù il modo in cui in quel summer camp si trattano gli animali… non sono giocattoli. Per il resto, in effetti forse era meglio Sam 😉

  3. ne ho uno quasi uguale! in giardino! ma che coincidenza: non ne avevo mai visti nei miei 30epassa anni, e ora conosco da vicino due caterpillar  (tu PIU' da vicino, te lo concedo). per fortuna il mio pare non abbia mangiato i pomodori, ma credo sia interessato alla betulla. e così diventa crisalide, eh… devo aspettarmi tra non molto una falena da venti centimetri? :)ps. leggerti è sempre delizioso. sai che proprio quando avevo deciso di smettere di comprare repubblica il sabato, è saltata fuori la tua rubrica e l'idea dell'abbandono è rientrata? l'editoriale l'espresso ti deve molto.chiara

  4. Quando eravamo bambini, mio fratello, mia sorella ed io, nella nostra casa in campagna, mio padre ci faceva giocare con aquiloni viventi, fatti legando un capo del filo di un rocchetto da cucire alla zampina posteriore di una cetonia, un tipo di coleottero verde brillante che trovavamo di solito sui peri del podere.Era fantastico. Ricordo anche il gusto un po' kitch di mio fratello nel mettere su delle piste nell'aia, sul tipo di quelle per le bilie, ma noi ci giocavamo con dei coleotteri neri, bellissimi, che trovavamo nella stalla.Secondo me è un buon modo di interagire con gli animali, non è violenza gratuita, io ed i miei fratelli non abbiamo mai dato fuoco ad una lucertola, o seviziato un gatto, anzi, ne avevamo, e ne abbiamo tuttora molto rispetto.I metodi di quest'asilo possono urtare una certa, moderna, sensibilità animalista che vorrebbe porre gli animali allo stesso livello degli esseri umani. Ma è questa idea paritaria ad essere sbagliata, profondamente. Interagire con sam, o con King insegna ai tuoi figli che esistono esseri  viventi diversi da sè che proprio per la loro diversità sono attraenti, interessanti. Stimolano la curiosità dei bambini sul diverso da sè.Certo, loro sono la mascotte, e non compagni d'asilo, e questo insegna ai bimbi che l'essere umano si trova su un gradino superiore rispetto agli animali. Ma il rapporto che la maestra stimola con queste creature insegna anche che essere superiore, più forte, più potente, porta con sè anche la responsabilità per il benessere di quella creatura.Tuttosommato avrei accolto sia sam che king, entrambi piccoli scorci di diversità, portatori di molti spunti educativi. Da trattare ognuno come crede.Ma il rifiuto, mantenere la distanza perchè 'loro hanno il loro mondo in cui vivere e là devono stare' è un buon messaggio da dare ai bimbi? Non lo trovi un po'….leghista?mareallalba

  5. forse sono meglio i camaleonti e i bruchi, mia figlia quand'era piccola portava in casa i vermi perchè poverini  nella terra si sporcavano (mentre se ancora oggi vede un ragno di 0,5 mm urla come una pazza).Chicca 

  6. L'esperienza di conoscere così bene un animale, che sia un bruco, un camaleonte o altro è meravigliosa. Il rispetto non lo si impara stando lontani, ma vicini. Del resto il rispetto non è il dire buongiorno o chiedere scusa, è saper creare un confronto tra sé e l'altro, te "rispetto" a me e viceversa; è rimanere nei limiti per non danneggiare l'altro, è conoscere i propri limiti per non danneggiarsi e non lasciarsi danneggiare.E' una "rel-azione" che è importante acquisire come esperienza e non solo in concetti astratti, proprio da bambini. Hai fatto benissimo a portarli tra fanghi e mostri, solo così possono diventare davvero degli eroi. Ti leggo spesso e attendo con ansia i tuoi resoconti. Ti stimo per l'amore, lo strascico di incertezza da ragazza, l'ironia, il tuo saperti divertire con i tuoi maschi, a volte mi stupisco: pensi davvero che una femmina sarebbe stata meglio?Baci a te e a tutte le persone che ami.una_ragazza_che_non_giocava_con_le_bambole_e_ammirava_jack_lo_scarafaggio_zoppo.

  7. 13 e 9: sono d'accordo con voi, però mi pare che in quella scuola sia già morta una rana e gli altri animali non è che se la passino molto bene in preda a dei bambini scatenati, tutto qui. Il rispetto va insegnato, non basta lasciare un camaleonte in mano a una pattuglia di ragazzini perché nasca il rispetto. Comunque non voglio sollevare polemiche, era solo una notazione a margine, tra l'altro credo che il bruco sia stato molto contento del trasloco nell'elasticasa 🙂

  8. Non vorrei passare per lassista o facilona; tranquilla n 15, non vedo polemica, sono d'accordo con te: ci vuole cautela, per questo le insegnanti dovrebbero mediare e spiegare ai manigoldi minorenni cosa succede di volta in volta.Comunque è l'analisi di causa ed effetto che rende i ragazzi consapevoli del loro agire e li rende saggi, anche il fatto di giocare col fango, o alternare ruoli, implicitamente li porterà a considerare le differenze all'interno di un gruppo. Pensiamo a quante persone puliscono gli uffici in cui lavoriamo e comunque non sono chiamati capitani, anzi, troppo spesso diamo per scontato un pavimento pulito (e purtroppo questo capita in ogni ambiente). un bacio anche ai commentatoriuna_ragazza_che_non_giocava_con_le_bambole_e_ammirava_jack_lo_scarafaggio_zoppo.

  9. @mareallaalba"Ma il rifiuto, mantenere la distanza perchè 'loro hanno il loro mondo in cui vivere e là devono stare' è un buon messaggio da dare ai bimbi? Non lo trovi un po'….leghista?"hai ragione, allora portiamo a casa anche un leone, così , se i bambini sopravvivono, imparano l'uguaglianza!! Ma per favore!Antonella

  10. Uh gli intenti educativi.Allora è più utile che un bimbo interagisca con un insetto, o un rettile, sapendo che lo può fare tranquillamente fuori casa,e faccia stare male la madre portandolo in casa, o che capisca che LUI non è il centro dell'universo mondo e che esistono anche i desideri della di lui madre?E degli altri in generale?Ecco… so che mi arriveranno le sgridate da tutte quelle per cui:Mio figlio è il centro del mio universo!Perfetto.Per voi forse, sicuramente un poco meno per lui o lei un domani.Come in tutte le cose… mediazione e compromessi alla fine risolvono.Quasi sempre.Oh…io lo so che quando sono insonne non dovrei scrivere.Ma… dopo tre capitoli e una bozza di un quarto, mi dovevo distrarre.^_^

  11. no scusa mareallalba ma secondo te legare un coleottero per la zampina e farci un aquilone non è "violenza gratuita"?che i bambini siano sadici nei confronti degli animali l'ho riscontrato spesso, ma che anche da adulti non ci si renda conto che un gioco "divertente" per noi può esserlo molto meno per un coleottero mi sembra quanto meno presuntuoso!oppure sei davvero convinta che il coleottero ne fosse contento!JJ

  12. Mi trovo d'accordo con JJ # 33, mi pare già abbastanza che i bambini interagiscano con certi animali a scuola e comunque vanno sorvegliati. Anche nella mia scuola i maestri hanno portato una rana, un riccio, un falcone e altri animali, ma ci hanno fatti sedere in cerchio e non ci è stato permesso di giocare con loro come potrebbe fare un bambino con un pallone. Poi io mi immagino portarsi in casa un animale esotico di cui non conosci le reazioni e dover sorvegliare contemporaneamente i bambini perché non lo ammazzino! Elasti, ma il brucaliffo è rimasto nella sua scatola o si è mangiato gli infissi in legno?

  13. Se te lo trovi nella doccia appeso….scapppa dalla dolce signore del lago segreto ☺☺!!Bacio e siete fantastici!!!Cla

  14. #9 avevi letto La mia Famiglia ed Altri Animali di Gerald Durrell ??bravo l'hobbit grande amante della natura.nusit

  15. Sarà che la vita di campagna mi porta a confrontarmi con schifezze ben peggiori, sarà che i miei figli giocano con gli opilioni (sai quei ragni con le zampe lunghissime?) e che insegno loro a rispettarli perché mangiano le zanzare, sarà che avevamo pensato di comprare una specie di laboratorio per vedere la vita dei bruchi fino a quando diventano farfalle (e allora vengono liberati), sarà che da piccola in classe avevo un piccolo allevamento di bachi da seta, sarà che sono cresciuta con i libri di Gerald Durrell e Konrad Lorenz, sarà poi in generale che sono strana io, ma non sono orripilata né dal camaleonte né tantomeno dal bruco che si imbozzola per far nascere una farfalla. Ho persino portato i miei figli dentro una colonia di pipistrelli! Aldilà del necessario rispetto per gli animali (a parte quando ti mangiano i pomodori), mi sembra affascinante poter osservare dal vivo una metamorfosi: vale molto di più che studiarla sui libri o vederla a SuperQuark.Non ne faccio una questione di amore per il diverso, quanto di curiosità scientifica e di assenza di pregiudizi (che sono le premesse per una buona ricerca).CiaoChiara

  16. ahahahahah! pensavi di avergliela fatta, eh?!?Comunque ha ragioen lo hobbit grande, i camaleonti sono adorabili! provato sulle mie mani …suso.

  17. Ciao Elasti,mi fa piacere, leggendoti, sapere che sei… ehm… sopravvissuta al fine settimana!Sono d'accordissimo con Zauberei, anch'io denuncerei Jacy alla CIA!!! Mi pare che, approfittando del suo ruolo, voglia imporre le sue convinzioni "ultra animaliste", se così posso dire, a chiunque le graviti intorno, servendosi del naturale interesse che i bambini hanno per gli animali, meglio se non così consueti! Quello che voglio dire è che, forse, sarebbe stato meglio se gli "usi e costumi" di questi animali fossero stati osservati, ove possibile, sul campo, e non costringendoli a stare in una scuola, strapazzati da un numeroso gruppo di fanciulli, e/o chiusi in casa delle famiglie dei fanciulli, a turno…Poi, io, da persona adulta, continuo a preferire l'eventuale incontro con una tigre a quello con una bestiaccia dotata di otto zampe (detto ragno)!!!P.S. quoto in pieno il commento n.5!!!Floralye

  18. Molto bello e, ad occhio e croce, direi che diventerà una gran bella falena.Mi ricorda gli enormi Cossus cossus rossicci con cui, nel periodo di preparazione dell'insettario, farcivo il mio armadietto – con gaudio e tripudio di mia madre…Leela

  19. @ 9 E 13… che bei messaggi, care mareallalba e una_ragazza_che_non_giocava_con_le_bambole_e_ammirava_jack_lo_scarafaggio_zoppo…questo sì, che è vero e rispettoso amore per la natura ed i suoi abitanti tutti!certe spataffiate pseudoanimaliste modaiole da benpensanti pappagalli (e chiedo scusa ai pappagalli) sono oltremodo fastidioseun abbraccioda una che putroppo per certi animaletti (a cui mai farebbe del male) prova ripugnanza, probabilmente perché non ha mai frequentato l'educatrice della città di A.Marietta

  20. troppo troppo troppo divertenteeeeeeeeeeeeee!!!!:)ELASTI SEI SEMPRE LA NUMERO UNO!!!!:-******************UN BACIONESharon&G

  21. capisco che insegnare ai bambini a prendersi cura di un animale fargli capire che la vita va rispettata e curata sia importante per il futuro ma credo che le mamme sarebbero molto più felici di vedersi affidare un cane ( ovviamente in precedenza ben addestrato a non mordere i bambini) piuttosto che creature più innoque ma che spesso spaventano di più a causa del viscido aspetto… e sicuramente il cane ricompenserebbe con un po' di affetto i piccoli

  22. dimenticavo…. all'inizio del post credevo che il camaleonte fosse morto durante il soggiorno a casa vostra… la televisione mi influenza troppo succede in tutti i film/telefilm

  23. E per fortuna non avete il giardino, sennò King te lo tramutava in concime! Che ridere… io sarei morta… però penso che per i bimbi sia un grande arricchimento. (Pensa se ti portavano a casa Octavia, la loro sorella ragno grossa e pelosa… mi sento svenire solo a scriverlo… 😉 )Claudia

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