ore 8,10. elastigirl è in redazione da oltre un'ora, mister incredible, arrivato nella notte, è a casa con lo hobbit grande e lo hobbit piccolo caduti sotto i colpi del virus intestinale e con il microbbit, in perfetta forma.
"pronto, sono io"
"ciao, qui c'è un gran caos, scusa non posso parlarti. sono qui da sola scusa non posso"
"pensavo di lasciarli soli a casa, se sei d'accordo"
"scusa, scusa non posso-non posso. ci sono le borse asiatiche, l'intervista al capo economista dell'ocse, la governance duale di intesa sanpaolo, l'asta spagnola, le banche irlandesi. ti richiamo tra un'ora. ciao, devo andare…. cos'hai detto???"
"dicevo che pensavo di lasciare i due grandi a casa mentre vado a portare il microbbit al nido"
"quali due grandi? il settenne e il quattrenne che insieme fanno un bambino che, secondo la legge, ancora non può prendere da solo l'ascensore? vorresti lasciare a casa da soli quei due e il loro virus intestinale che come minimo tappezzano la casa di cacca e vomito e subito dopo la incendiano per far perdere le loro tracce? stai parlando di quei due???"
"be', fuori piove a dirotto. non c'è motivo di farli uscire al freddo. in meno di mezz'ora sono di ritorno…"
"…"
"stai tranquilla"
"almeno avverti la vicina di casa"
"già fatto ma non risponde"
"avrà saputo che siamo appestati e ora è asserragliata nello sgabuzzino fingendo di non esistere"
"allora vado"
"non credo sia una buona idea"
"sono grandi e responsabili"
"glielo dirai tu alla polizia e ai pompieri che sono grandi e responsabili quando dovrai giustificare l'esplosione del primo piano?"
"rilassati e diamo loro fiducia".
"chiamami quando sarai tornato a casa e li avrai trovati che camminano sul soffitto come ragni parlando al contrario"
ore 8,25
"pronto? sei tornato? stanno bene?"
"no, sono imbottigliato nel traffico, piove a dirotto"
"sciagurato pazzo. non dovevi lasciarli"
click
ore 8,26
tu tuuu tu tuuu tu tuuu tu tuu
perché non rispondono? cosa stanno facendo? sono sul balcone e aspettano il loro papà. si sono sporti troppo e sono finiti di sotto. stanno girando le manopole del gas per sentire il profumo del metano. si sono arrampicati sulla libreria, l'hanno fatta cadere e sono finiti spiaccicati sotto i fumetti di tex willer e dylan dog. hanno infilato del fil di ferro dentro le prese della corrente e si sono fulminati. sono stati inghiottiti dal virus…
"pronto?"
"amore mio, sono la mamma! che sollievo sentire la tua voce!"
"mamma, non farmi perdere tempo. sono SOLO in casa con mio fratello. SOLO. capisci? SOLO"
"sì, lo so. siete soli come due bambini grandi"
"come un bambino grande e uno piccolo. che sta facendo la cacca in questo momento"
"ah… lo hobbit piccolo sta facendo la cacca…"
"mollissima"
"mollissima… e chi lo pulirà?"
"chi vuoi che lo pulisca? io, naturale"
"sei in grado?"
"presumo di sì"
"presumi…"
"ora scusa. vado a controllare la situazione. altrimenti quello fa un disastro, lo conosci"
click.
i due sono orgogliosamente sopravvissuti a trenta minuti di solitudine.
elastigirl un po' meno.
no, non li lascerei soli due bambini così piccoli, in primis perché sono stata educata da una madre chioccia, e poi perché anche quell'unica possibilità mortale su cento o mille, mi toglie il fiato…
(epperò onore al merito all'hobbit grande)
Nakin
Penso che M. Incredibile abbia fatto bene a responsabilizzare i bambini. Bisogna dar loro fiducia e dargli dei compiti. Ogni giorno un pochino. Altrimenti quando crescono? Vogliamo educare o ammaestrare. Poi noi donne ci lamentiamo che dobbiamo fare tutto noi! Se non controlliamo tutto non siamo soddisfatte. Il mondo gira lo stesso e i figli e i mariti se la cavano lo stesso. Non dico meglio o peggio. Diverso. E funziona. Non è successo nulla, anzi ha reso orgogliosi i bambini.
Credo che bisogna dare fiducia ai mariti che sono meno apprensivi di noi. Diamogli spazio nell'educazione e non chiamiamoli solo a mettere l'ok sulle decisioni prese da noi. In futuro ci saranno meno bambocci e bamboccioni.
Speranza
(primo commento dopo tante visite)
anche secondo me avrebbe potuto tenerli tutti e tre a casa, anche se più duro.
Mah. Io e mio fratello siamo stati lasciati a casa da soli piu' volte (e ora abbiamo 37 e 34 anni, e nessun trauma) ma, comunque, trovo folle l'idea di Mr. I di voler portare all'asilo il baby. Tenerseli a casa tutti e tre costava cosi' tanta fatica???? E certamente non succede nulla, ma, se succedesse, gli scenari che si aprirebbero sarebbero devastanti e, voi, passereste per criminali, non stolti. A giustificazione di Mr. I (oltre il fatto che e' un uomo e, in quanto tale, non ragiona come noi) e; il prolungato soggiorno britannico. Mio marito (inglese) e sua sorella erano normalmente abbandonati dai miei suoceri in macchina, chiusi dentro, con un pacchetto di patatine a testa e una coca cola/sprite, mentre i loro genitori andavano a farsi una pinta al pub. E, se vogliamo esagerare, ricordiamoci di Madeleine, lasciata sola mentre i genitori erano a cena. Insomma, non si fa, se non in caso di reali emergenze. MEG
NO NOn è giusto ma se non sai a che santo votarti,..
L'ho fatto pure io erano anche più piccoli ma, come ti ripeto io non ho mai avito nessuno ad aiutarmi da quando ho gli altri due.
Avvisavo mia madre sotto ma, era come parlare al muro.
Si cresce anche così non trovi?
gli uomini sono meno ansiosi di noi, e prendono decisioni che noi non prenderemmo mai. elasti, un po' tu, un po' lui, tutto qui!
Io per forze cause maggiori a 8 anni facevo da baby alla mia sorellina di 8 mesi,ma erano altri tempi,oggi nella stessa situazione non so se farei la stessa cosa.Certo è che quella situazione mi ha responsabilizzato e fatto crescere molto velocemente,ma ripeto non credo farei la stessa cosa con mia figlia,i tempi sono pessimi.Comunque un applauso all'hobbit che ne è venuto fuori alla grande…
bacioni
sei una grande elasti.
e lo è anche tuo marito.
ci vuole coraggio per certe scelte e ci vuole altrettanto coraggio, se non di più, a condividerle sapendo che le tue lettrici diranno la loro.
doppiamente bravi.
io approvo in pieno la scelta di Mr.Incredible e credo sia necessario dare ai propri figli la fiducia che abbiamo avuto noi da piccoli. O forse pensiamo che noi eravamo meglio?
avete tutta la mia ammirazione.
elisa
Io, in via preventiva ho cominciato l'anno scorso. Quando Asia, aveva 7 anni, a sperimentare di lasciarla sola 10/15 minuti, in previsione del fatto che da lì a poco sarebbe nato il secondo pargolo. Non per necessità, ma per prepararla in caso di emergenze. Infatti, una volta era abbastanza frequente questo atteggiamento. Mentre adesso è condannato. Ma credo che sia un bene responsabilizzarli, naturalmente con tutte le dovute cautele.
Mara
A 6 anni mamma mi mandava a prendere le uova.
Dovevo fare 300 metri e mia mamma mi guardava dalla finestra.
A 7 mi mandava a prendere il pane e il prosciutto alla gastronomia.
Dovevo fare 500 metri e non poteva guardarmi dalla finestra.
Ora sono grande e nn sono morta.
Forse il problema non è stato lassciarli a casa mezz'ora, ma lasciarli a casa malati mezz'ora.
Aloise
Tanto per sfatare qualche luogo comune: mio marito svizzero francofono da parte di madre è molto più apprensivo di me!
Entrambi crediamo sia giusto responsabilizzare i figli, ma entrambi non l’avremmo fatto. Predichiamo bene e razzoliamo male? Può essere.
Poi ricordiamo che molti incidenti avvengono tra le mura domestiche, dove ci sentiamo più al sicuro.
Una volta le cose erano diverse, ma una volta non c’era lo scambio di informazioni di ora, forse le mentalità è cambiata perché le madri si sono rese conto grazie a telegiornali, internet, quotidiani di quanto possa essere rischioso.
Magari semplicemente le cose cambiano senza troppi perché! 😉
Io a 14 anni facevo da baby sitter a mia sorella di 2, ma con mia nonna nella camera di fianco: io mi sentivo responsabilizzata e nello stesso tempo sicura. I miei dei pomeriggi mi lasciavano a casa sola, ma con la sorellina no: se fosse successo qualcosa a causa mia come avrei potuto perdonarmelo? Un conto è un cucciolo, un conto un fratello..
Comunque ognuno conosce i suoi polli!!
Un bacione
MammaAlessia
La natura vede e provvede e ha mandato a hobbit medio l'attacco di diarrea che gli ha impedito di fare disastri per la perfetta durata dell'assenza di Mr. I.
Per fortuna esistono le cause di forza maggiore – e questa lo era di brutto, e legittimissima la scelta di Mr. I, solo alla prossima sceglie e se ne prende la responsabilità da solo invece di patemizzarti con le telefonate minatorie:-0).
Se non esistessero tratteremmo i figli come degli incapaci fino alla maggiore età o oltre (come un mucchio di gente di mia conoscenza fa già).
Invece io credo che sia nostro dovere educativo dare delle piccole finestre di responsabilità ai figli, compatibilmente con l'età, la situazione e le capacità. Avete fatto benissimo e andreste complimentati se non vi fosse già costato il patema, il nervoso ecc. Il telefono da questo punto di vista è una grande invenzione.
A me è successo che per un attacco di pelandrite di figlio grande (stava oggettivamente bene, ma non se la sentiva di andare a scuola per pippe sue su cui stiamo lavorando) l'ho lasciato a 8,5 anni per 4 ore da solo, fornito di tutti i generi di conforto, il mio numero di telefono e la proibizione di giocare al computer e scendere ad aprire la porta a chicchessia, di guardare solo dalla finestra per vedere se era la vicina (la vicina siamo riusciti ad allertarla per fortuna). L'ho chiamato a ogni pausa per constatare che fosse vivo, lo era e alla fine eravamo tutti e due enormemente orgogliosi di lui.
La mia committente con figlio coevo (eravamo incinte uguali) invece ha avuto il patema per tutto il giorno, ma si capisce, il suo è il terzo e il mio è il primo. Come Hobbit grande dimostra ottimamente i primi sono responsabilissimi, poveri, e questo indubbiamente li aiuterà molto nella vita. E i secondi, con il primo in trip di responsabilizzazione, si mettono in riga anche loro in modi che non avremmo mai immaginato.
Mammamsterdam orgogliosa di voi
aBBANDONO DI MINORE? ABBANDONO DI MINORE È il marito della mia amica che per vendicarsi dei progetti di separazione non torna a casa, ha tolto l'accredito dello stipendio dal conto comune, non risponde al telefono né si fa vedere agli orari concordati per i figli, le impedisce così di fare quel po'di lavoro che faceva perché ha il figlio piccolo da sola 24 ore al giorno e li sta riducendo alla fame. Pensiamoci un attimo, alle cose che diciamo per favore.
Resta il fatto che tu Elasti tutte queste cose le sai e sono d’accordo con Elisa sul coraggio nel condividere pur sapendo che ognuno avrebbe detto la sua!
È giusto che ognuno sia genitore come sente, senza forzature o limitazioni guidate dal senso comune, ma è bello scambiarsi pareri!
MammaAlessia
Secondo me dipende molto dai bambini: ce ne sono alcuni che a 10 anni sono combina-guai e vanno guardati a vista e altri che a 5 sono già alquanto responsabili.
Nel mio piccolo mi è capitato più di una volta di lasciare il mio di due anni nel lettino (sveglio) mentre andavo a scaricare la spesa, mettere la bici in garage o buttare la spazzatura. A volte è causa forza maggiore: non sempre ci si può affidare ai vicini…
Comunque da piccola sono rimasta spesso da sola a casa con mio fratello che ha due anni più di me. Eravamo perfettamente istruiti su cosa fare o non fare: guai toccare il gas, non aprire i rubinetti, eccetera eccetera. Siamo stati sempre giudiziosi, non è mai successo niente e anzi eravamo molto orgogliosi di riuscire a cavarcela. Ovviamente non ci lasciavano a casa tutto il giorno, ma solo magari una mezz'ora, un'ora.
Insomma Elasti, secondo me non è criminale per niente quello che avete fatto. Perché stare sempre a pensare alle disgrazie, alle sciagure, ai terremoti e alle case incendiate?!
ElenaElle
Per prima cosa specifico che non sono italiana, anche se vivo qui da 15 anni. Io mi aggrego al commento nr. 8. Credo che si possa fare e che sia anche "utile" per la loro crescita, ma forse non lo farei sapendo che i due grandi sono ammalati e quindi più "fragili" rispetto al solito.
Comunque sia vorrei raccontarvi un piccolo episodio che mi è successo, anche se è probabile che da buona parte dei commentatori verrò vista da assoluta criminale…
Poco tempo fa, mia figlia di 8 anni ha avuto il permesso per andare da sola nel parco dietro casa a raccogliere delle foglie. Controllata a vista per quasi tutto il traghitto dal balcone, senza dover attraversare strade od altro, con l'occhio puntato sull'orologio perché doveva essere un "va e vieni". Mi sembrava ormai grande abbastanza per questa piccola esperienza di responsabilità ed autonomia. Peccato che dopo neanche 15 minuti è stata riaccompagnata a casa in volante dai vigili di quartiere che hanno detto "signora le dovremo denunciare per abbandono di minore". Alla mia domanda " e da che età possono iniziare a fare dei piccoli tratti di strada da soli?" è stata risposta "dovrà avere ALMENO 14 ANNI, altrimenti rischia sempre la denuncia."
Ora posso capire che 8 anni magari è piccola, ma 14 mi sembra esagerata, poi ci si lamenta che a 30 anni stanno ancora dai genitori…
All'inizio mia figlia sembrava aver preso tutto bene, ora non posso neanche spostarmi in casa da una stanza all'altra senza che mi viene dietro, terrorizzata di trovarsi sola perchè poi la polizia la verrà a prendere… un piccola esperienza che doveva e poteva essere di grande aiuto alla sua crescita di autostima e responsabilizzazione è stata quindi trasformata inutilmente (dal mio punto di vista) in un trauma….
@#65
Cavolo che brutta esperienza!
Non ho parole… noi fin da piccoli siamo stati abituati a giocare nel parco dietro casa (si vedeva dalle finestre) e avevamo l'età della tua, forse ancora più piccoli. Per fortuna all'epoca non arrivavano i gendarmi!
Non ci è mai successo niente di brutto: eravamo istruiti a non andare in macchina con nessuno, a non mangiare niente che ci fosse offerto, ma poi abbiamo tranquillamente passato un'infanzia felice e spensierata senza vedere mostri e maniaci ovunque (la parola pedofilo non l'avevo mai sentita!).
ElenaElle
Non ho figli, quindi il mio giudizio in merito non è supportato dalla saggezza dell'esperienza :)… però anch'io ritengo che in questo caso i pupi fossero troppo piccoli e soprattutto ammalati (siamo noi adulti i primi a combinare casini quando non stiamo bene, figuriamoci dei bambini!)… ma vorrei aggiungere che l'importante a mio avviso non è essere CON loro e controllarli a vista, perchè non possiamo avere 100.000 occhi e non ci saremo sempre… l'importante e coltivare il loro giudizio e il loro senso di responsabilità, affinchè sappiano anche da soli quali sono le cose giuste da fare… e in questo l'hobbit grande mi sembra già sulla buonissima strada ;)!
silvia83p
BELLISSMO POST.
Per rispondere alla tua domanda, secondo me non è nè saggio nè criminale, al limite può essere corretto o meno, ma mai in senso assoluto, perchè dipende dalla maturità dei bambini, dall'età, dal tipo di abitazione e dalla sua ubicazione, dalle circostanze, etc.
Nel vostro caso, secondo me, Mr.I ha fatto bene….
14 anniiiii?!?!!?
E cosa succede ai ragazzini che vanno a scuola soli prima di questa etá?
Io credo che dipenda molto dai bambini, ci sono bambini che a 7 anni sono molto piú responsabili di un trentenne figlio di mammá che vive ancora nella stanzetta.
Io non credo sia giusto trattare i bambini come animaletti da accudire fino al giorno in cui gli si piazzano le chiavi di casa in mano e gli si dice adesso sei grande abbastanza.
Purtroppo siamo cosí condizionati dalle cose che leggiamo nei quotidiani che é difficile non pensare a quello che sarebbe potuto succedere ma se ci pensi davvero, tu che conosci i tuoi bimbi, te li immagini accendere il gas con in mano un peluche o decidere di portare il piccolo a fare un giro in metro mentre papá é fuori?!?!
Io credo che ieri il grande abbia imparato qualcosa di importante e abbia sentito dentro qualcosa che non si puó insegnare mentre li si imbocca fino ai 6 anni…
Farli crescere con le proiezioni delle nostre paure mi sembra piú nocivo che farli crescere " troppo in fretta".
C.
lo confesso….sono figlia di 2 criminali.
a 7 anni prendevo da sola la navetta pubblica che fermava a 100 metri dalla scuola, a 9 avevo le chiavi di casa, a 11 mi cucinavo da sola il pranzo e mi autogestivo gli orari per andare alla palestra dell'oratorio vicino a casa.
non ho mai rischiato la vita, non ho dato fuoco alla casa dimenticando accesi i fornelli, al massimo della pigrizia vegetavo davanti alla televisione.
all'occorrenza sapevo anche avviare la lavatrice e la lavastoviglie.
i miei cugini alla stessa età andavano guardati a vista, non solo perchè se no si picchiavano con la stessa energia di due fabbri, ma per la malsana abitudine del piccolo di infilarsi in bocca qualsiasi cosa: memorabile fu la volta che mandò giù l'intera bottiglietta di caffè freddo nel frigo perchè giustamente per lui la bottiglietta era quella in vetro del succo di frutta.
elasti, i "genitori criminali" sono ben altri ….
Camilla
Secondo me dipende molto dai bambini, se sono responsabili per poco tempo non succede nulla, io mi preoccupo anche quando lascio mio marito da solo…
All'età di 6 anni restavo a volte a casa da sola. Sono ancora viva e soprattutto meno imbrabanata di tanti miei coetanei.
a volte si è fortunati e va tutto bene,altre succedono dei veri e propri disastri e allora sono cavoli amari per chi ha con leggerezza lasciato dei bimbi così piccoli a casa soli,…….io non l'avrei mai fatto,mi sarei tenuta anche il terzo in casa (anche la legge è contro M.I.)
Bisogna capire come i bimbi rispondono alle indicazioni date tutti i giorni.
Magari sono già abituati a fare certe piccole commissioni (parlo almeno del grande) tipo andare a prendere qualcosa in garage…piccole cose che magari danno il senso della responsabilità e dell'obbedienza.
Mia madre aveva un negozio e mio padre lavorava…fino a 7 anni avevo chi mi controllava se ero a casa (una zia mi faceva da baby sitter) ma poi sono morti sia i nonni che la zia…e mia mamma ha dovuto arrangiarsi.
Non mi sono mai nemmeno immaginata di andare in cucina e usare il gas alla cavolo, non ho MAI nemmeno provato a giocare con i fiammiferi e gli accendini (i miei erano incalliti fumatori all'epoca), restavo a giocare con le mie barbie o leggevo libri se ero malata, se stavo bene si scendeva in cortile con gli altri bimbi e si giocava, e fine. Se suonava qualcuno al campanello non mi mettevo nemmeno a rispondere, non serviva..se qualcuno bussava alla porta avevo uno sgabellino e controllavo dall' occhio di servizio. Mi hanno regalato il primo mazzo di chiavi a 8 anni ed ero orgogliosissima e non l'ho mai perso…ed ho raggiunto i 33 anni sana e tranquilla.
Quindi secondo me non ha sbagliato mr incredible…prima o poi occorre iniziare a dare un minimo di responsabilità ai figli…e se l'ha fatto è perchè era sicuro che sapessero cosa NON SI DEVE MAI FARE.
Anche io continuo a pensare che se siamo venuti su, io e mio fratello, responsabili e giudiziosi è anche perché ci hanno responsabilizzato da piccoli (senza esagerare però, ovvio!).
E' così che anche per noi vale il discorso che non abbiamo mai perso le chiavi di casa, mai preso passaggi da sconosciuti, mai aperto la porta senza guardare nell'occhietto (i citofoni all'epoca non c'erano nel nostro palazzo), ecc. ecc. ecc. Eravamo bambini, ma mica stupidi!
Allo stesso modo nessuno ci ha mai portato il vocabolario a scuola se avevamo il compito d'inglese e lo avevamo dimenticato a casa, come succedeva invece a tanti compagni del liceo… voglio dire: si inizia da piccoli dalle piccole cose e poi ce le portiamo dietro come esperienza per tutta la vita.
ElenaElle
E' criminale, bastava tenere a casa anche il micro, ma il padre dei miei figli avrebbe fatto la stessa cosa, la domanda è: come hai reagito con Mr Incredibile? Perchè io sarei arrivata a casa con la giugulare gonfia e avrei dato sfogo a tutta la mia rabbia e frustrazione per la sua superficialità, dando una nuova picconata a quello che da quando ho dovuto trasformarmi in un'elasti per conciliare il suo lavoro all'estero, i figli e il mio lavoro è tutto tranne che un rapporto idialliaco. Mr Incredibile è davvero così meraviglioso o sei tu ad avere una capacità soprannaturale di amare o sono io che sono diventata una schifo e non so più perdonare nulla?
Non siete criminali, è bene iniziare a mollare un po' il guinzaglio, i tuoi bambini non mi sembrano degli scellarati, 30 minuti non sono niente e Mr. Incredible ha fatto bene a portare via il microhobbit da un covo di virus. Io sono cresciuta con una mamma chioccia e onnipresente, il risultato è che sono piena di insicurezze, paure e ansie. Facciamo respirare i bambini!!! Paola
credo che ci sia una bella differenza tra abituare i figli come piccoli idioti finchè nn se ne vanno da casa e addossargli responsabilità che vengono solo x la nostra comodità.
xkè è inutile raccontarci balle, i bambini che rimangono a casa da soli nn lo fanno xkè così li aiuta a crescere, ma solo x problemi dei genitori.
quelli che strombazzano la loro crescita nonostante questo abbandono sono qui x raccontarlo, gli altri no.
e smettiamo anche di fare i paragoni con i bambini dell'india o di altri paesi che quei ragazzini entrano in fabbrica a 5 anni, non sono paragonabili ai nostri
e comunque rimane un crimine, se capita qualcosa elasti e il caro marito finiscono sotto processo. chi è che vuole stare con questo peso addosso?
i ragazzi crescono responsabili e consapevoli nn xkè sono abbandonati a se stessi, ma xkè imparano subito a nn dipendere dai genitori anche x prendersi un bicchier d'acqua, ma nn confondiamo questo processo di crescita coi nostri problemi organizzativi ( tra l'altro in questo caso nn era certo una questione di vita o di morte)
@76
Forse dovresti rilassarti un po'….e cercare di capire che con la rabbia non ottieni nulla di buono.
Lo dici da sola "rabbia e frustrazione"…ecco…se te le senti addosso non è di sicuro che ti passino usando come parafulmine e sacco da boxe tuo marito e risolvi la cosa.
Come noi anche gli uomini hanno una determinata riserva di pazienza a disposizione…se ci amano spesso lasciano correre, ma quando è troppo scoppiano anche loro.
Non mi sembra che ci voglia una "capacità sovrannaturale" di perdonare per Elasti…e per nessun altra. Non mi pare che sia andato a fare shopping per un pomeriggio intero, o che sia andato a Londra lasciando i pargoli soli soletti. E' stato via mezz'ora. Fine.
I tuoi genitori sono mai stati via mezz'ora quando eri piccola? Io penso di sì.
Ecco…allora prova a regalarti un fine settimana di relax solo per te, e cerca di ritrovare il bandolo della matassa…
E te lo dice una che spesso e volentieri ringhia con il suo BradPitt, così, solo perchè lui è lì…e io sono stanca e nervosa, ringhio e rispondo male, e poi mi rendo conto che lui è lì, e non mi rende pan per focaccia quando sclero. Porta tanta, tantissima pazienza….e allora gli chiedo scusa…e lui mi dice solo "lo sò che sei stanca, mica mi arrabbio"..è un santo!
…criminale, e io l'avrei spedito a Londra. Magari la slavata glielo lascia fare, le mamme anglosassoni sono meno ansiose e luoghi comuni simili; il mio avrebbe fatto lo stesso, e l'avrei mangiato inzuppato nel caffèllatte stamani. Ciao Elasti, saluta tutti a casa.
@emilystar
Non capisco il tono del tuo commento, che è davvero eccessivo!
Ognuno ha le proprie idee in proposito, ma di qui a parlare di processi penali magari ne corre, no? Si può anche esprimere il proprio pensiero senza infamare il resto del mondo che la pensa diversamente, e magari si può farlo anche senza ricorrere alle abbreviazioni adolescenziali in stile sms (xkè e cmq e tutto il resto, please!)
ElenaElle
La scena che hai descritto succede spesso anche a me, solo che i ruoli fra me e mio marito sono invertiti: sono io la pazza sciagurata, lui l'ansioso. Lui dice spesso che se non era per me, i nostri figli prendevano ancora il biberon e andavano in giro con il pannolino.
ho la fortuna di abitare in campagna, di avere l'ufficio nella casa a fianco alla mia ed entrambi sono situati in un complesso di minicasette a schiera dove ci conosciamo tutti e non entrano in genere estranei, ma solo residenti.
Ho lasciato i miei figli soli (mentre dormivano e con l'interfono acceso in ufficio) da quando avevano due mesi (non tutti i giorni ovviamente, ma abbastanza spesso). Se sentivo rumori strani in meno di un minuto ero a casa.
Quest'estate mia figlia (7 anni e mezzo) l'ha trascorsa al parco giochi a 200 metri da casa, sempre all'interno del posto dove viviamo. la regola era che non doveva mai rimanere da sola (se le sue amichette andavano a casa o andava con loro o tornava a studio da me) e che doveva rientrare all'orario stabilito. A turno fra me, nonne e altre mamme, andavamo a dare un'occhiata.
Ha passato l'estate più bella da quando è nata, libera da campi estivi a ciclo continuo per arrivare ai 15 giorni di ferie di mamma e papà. Si svegliava quando voleva, mangiava la colazione che le lasciavo pronta, veniva in ufficio da me a fare un'oretta di compiti e poi era libera di fare quello che voleva. non si è mai annoiata.
Il prossimo anno ho intenzione di sperimentare con il fratello (che avrà quasi sei anni).
Certo se abitassi ancora a Roma non l'avrei mai fatto.
Molti penseranno che sono una delinquente (mia madre è una delle prime), io mi fido di mia figlia, penso che le responsabilità ti rendano una persona migliore da grande e spero sempre che non le succeda niente di brutto, ma questo vale anche per quando non la lascio da sola.
Carol
Quoto al 100% il commento 78 ,magari con toni un pò forti,ma ha è l'unico post che ha spiegato esattamente e correttamente la questione !
Concordo con Emilystar. Il fatto é che non vedo nessuna necessitá impellente di lasciarli a casa da soli, soprattutto se malati. La frequenza al nido é obbligatoria? Siamo sicuri che con mezza giornata al nido il microhobbit evita il virus?
Comunque, a volte le sciagure possono capitare anche quando li teniamo sott'occhio. Il mio compagno e suo cugino, piú o meno della stessa etá dell'hobbit grande, cercarono di dar fuoco al trattore del nonno sotto gli occhi dei familiari… Siamo troppo ansiosi 🙂
Tinuccia
Non ho ancora letto gli altri commenti, quindi non so come pende la bilancia tra quelli "fa bene ai bambini un po' di autonomia" e "io non li lascio mai". La cosa che viene da dire a me è che è tanto più facile fare così, fare quello che è più comodo, e non quello che forse è più giusto.
Tu non lo avresti fatto, io non lo avrei fatto, i nostri mariti sì, è facile così e non è giusto. Mi fa solo tanta rabbia.
criminale.
il nido può saltare.
Mah, mamme chiocce, io vivevo sopra un forno-pasticceria.
I miei lavoravano due piani sotto.
Mi trovavo sola per ben più di mezz'ora al giorno e se fosse accaduto qualcosa i miei non avrebbero comunque saputo telecineticamente di dover correre.
A sette anni me ne andavo a scuola per i fatti miei.
Da ben prima mi aggiravo tranquillamente tra i macchinari – potenzialmente pericolosissimi – del laboratorio.
A 4 anni andavo al parco a fianco di casa sola con un cane gigantesco.
Non è mai successo niente.
Perché mi hanno insegnato a gestirmi.
Suvvia, mezz'ora.
Tornate alla realtà.
quoto #76
Perdonami Elasti se te lo dico: ma tante volte (soprattutto ultimamente mentre combattevi contro il virus e Mr I. se ne andava a Londra per 24 ore – se no entra in astinenza? chiudono l'università? fallisce la Ryan air? sprofonda Albione?) mi sembri tutto tranne che una donna autodeterminata, consapevole e indipendente, come invece vorrebbe essere il personaggio.
Mi dai l'idea di una moglie supina, dipedente e molto insicura e devota a un marito un po' str*nzo.
P.
dio, se sapessi che, una volta mamma, diventerei una persona ansiosa e timorosa come moltissime delle mamme che commentano in questo blog, a questo punto preferirei non averli e godermi la vita… certi commenti mi fanno salire un'ansia incredibile, altro che il racconto di elasti!
Mi piace tantissimo il tuo modo di raccontare le tue mille avventure con i tuoi piccoli nani, complimenti! Adoro leggerti.
Per quanto riguarda la domanda, bè non so se sia saggio o criminale, io probabilmente avrei optato per lasciare il piccolo a casa!
Ciao.
Sono la 76, 88 credo tu abbia frainteso o forse mi sono spiegata male, la mia non era una crita verso Elasti, al contrario, io ammiro tutte le elasti del mondo che oltre a tutto riescono a mantenere la loro femminilità e la capacità di amare il proprio compagno per quello che è, cosa che io ultimamente non riesco a fare e di cui non vado fiera.
A parte le k, quoto 78.
Va bene l'educazione all'autonomia.
Va bene l'emergenza.
Ma perché ho l'impressione che gli uomini (molti? la maggioranza?) non si pongano certi problemi semplicemente perché per loro è più comodo fare così?
C'è davvero un progetto educativo nel lasciarli a casa da soli, o semplicemente è troppo faticoso correre il rischio della diarrea in macchina, o occuparsi di tre?
immagino l'ansia!!!!!!!!!!!
Life
allora chiariamo un concetto: cosa pensate quando vedete un ragazzino sopra un motorino o peggio una moto senza casco? che se lo beccano c'è come minimo il sequestro del mezzo, e una bella multa.
che se casca si ammazza, o si spacca la testa.
io sono cresciuta correndo in motorino senza casco e in moto anche. sono sopravvissuta, non ho riportato traumi e con lo stesso spirito potrei dire: che cavolata il casco, ai miei tempi andavo via senza e non mi è mai successo nulla.
i tempi cambiano, le leggi pure, quello che fa fatica a cambiare è la mentalità
mi scuso se il tono sembra pesante ma non sono io che parlo di processi, lo dice la legge: in paese abbiamo fatto la colletta per pagare l'avvocato ai due genitori che hanno lasciato il ragazzino a casa da solo e gli ha dato fuoco, erano due stranieri e nell'incendio avevano perso tutto, oltre che il ragazzino.
anche mio marito è andato alalvorare a 10 anni, se lo facessi con mio figlio finirei in galera.
gli ha fatto bene andare a lavorare così presto? io credo di si.
farebbe bene anche a mio figlio? probabilmente si?
posso farlo? no, finisco in galera se lo faccio
spero di essermi spiegata
dio, "moglie supina" è bellissimo. mo' me lo segno, diventerà il mio nuovo insulto buffo preferito, al pari di "faccia di velluto" e "testa di cavolfiore". Già mi ci vedo, domani, quando al bar dovrò aspettare ore per un caffè, dare della "moglie supina" al barista, oppure a quello che mi supera in macchina, gridandoglielo dal finestrino!
Davvero gente, ma ce la fate?
# 89
no, non sei la sola. Funziona così anche per me. Ho scoperto che i mommy blog sono il migliore dei contraccettivi!
Chissà se loro se ne rendono conto dell'impressione che trasmettono…ma credo di no.
(quelladiprima)
# 96 … e voi?
#97
noi, sì, penso proprio di sì. Ed è esattamente l'impressione che voglio dare. Magari vi aiuta a prendervi un pochettino meno sul serio, che non fa mai male!
RELAX!
Cara Elasti,
io trovo l'atteggiamento di Mr. Incredibile saggio e apprezzabile.
Quando i bambini vengono responsabilzzati, non combinano niente di terribile, anzi crescono prima, maturi e indipendenti.
Dall'elementari, forse la 2o la 3 classe, sono sempre stata a casa con mio fratello, che aveva 4 anni meno di me, senza che ci succedesse niente.
Avevo le chiavi di casa, giocavo nel parcogiochi di fronte a casa con le mie amiche per intere giornate, tornando a casa solo per mangiare, senza che i miei genitori controllassero ossessivamente.
Io e mio fratello siamo cresciuti responsabili e autonomi.
Anche io ho qualche nanetto su questa infanzia: una volta mio padre era con mio fratello da qualche parte, e io ero a casa di un'amica, avrò avuto 6 anni. Loro stavano per cenare, e io avevo deciso di tornare a casa. Arrivata a casa (3 minuti a piedi forse), trovo la porta chiusa e nessuno dentro, calma e sangue freddo, suono alla vicina, alla quale chiedo di telefornare a mio papà per avvertirlo che ero lì e non più dall'amica. Tutto filato liscio, i bambini non sono certo stupidi.
Ricordo anche io un episodio spiacevole con la polizia: stavo andando con mio fratello (6 o 7 anni) in treno a Milano (da Verona), avrò avuto 10,11 anni, a trovare mia sorella che viveva là. I miei mi avevano messo sul treno, su un tragitto che avevo fatto tante volte con loro, e l'accordo era che mia sorella (25 anni) ci avrebbe preso alla stazione. Entrambi eravamo tranquillissimi, io leggevo e lui colorava. Ad un certo punto è arrivato il controllore, che ha chiamato la polizia perché eravamo da soli e i poliziotti sono stati con noi fino a Milano e poi ci hanno "scortato" da mia sorella. E' stato imbarazzate e "uncomfortable", molto più che viaggiare da soli.
Ora vivo a Berlino (a 19 anni, una scelta che forse non avrei fatto se non fossi stata cresciuta indipendente) e mi rendo conto che qui è tutto diverso. Sulla metropolitana ci sono bambini piccolissimi, dei primi anni delle elementari, che girano da soli, la bambina di 5 anni a cui faccio la babysitter si prepara la cena da sola, capita che i genitori escano la sera lasciando ibambini addormentati da soli..
criminali?
secondo me no..
giuli
@94
…quindi non prevedi l'emergenza?
Nel senso: SE capita…perchè nella vita MAI puoi essere sicura di esserci SEMPRE e ad OGNI ISTANTE…se capita una emergenza, e ti trovi costretta a lasciare i pargoli che fai? Non è forse meglio abituarli ad essere giudiziosi e obbedienti, e soprattutto responsabili di sè? Sono bambini, ok…ma hanno un cervello. Vanno educati, cos' come li educhiamo a soffiarsi il naso nel fazzoletto senza fare la trombetta, a non mettersi le dita nel naso…ecc…così vanno educati a stare "buoni". Suona il postino per una raccomandata, tu scendi sempre con pargolo annesso o lo lasci da solo? E se nel mente ti ferma la vicina? E' abbandono di minori anche quello.
Non si sta parlando di abituarli e abbandonarli, ma solo dell'insegnare loro che possono anche stare un poco da soli, mezz'ora, mentre mamma e papà fanno qualcosa di importante. Se li abitui, non accade nulla per cui si possa arrivare ad avere le forze dell'ordine sotto casa; se non lo fai…allora sì, può succedere di tutto…anche quello che non dovrebbe…è questione di abitudine. Come insegnare a non dare retta agli sconosciuti, a non accettare nulla da nessuno, a non aprire la porta, a non arrampicarsi su sedie vicino a finestre e balconi, a non infilare le dita nella presa della corrente, a non accendere il gas, a non giocare con i fiammiferi. Magari arrivano a 8 anni che non sanno nemmeno come si fa ad accenderne uno…però sarai sicura che NELLA NECESSITA' non succederà nulla di irreparabile. Perchè come detto prima…sono bambini ed hanno più cervello di quanto spesso pensiamo.